09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Super Max, Super Red Bull, Sainz ancora sul podio, deludono Mercedes e Aston Martin

Suzuka. Quarta gara di campionato e terza vittoria di Max Verstappen e terza doppietta Red Bull. Lo strapotere del campione  del mondo  non trova ostacoli, per Verstappen oramai tutto il cammino  verso il titolo è tutto in discesa…quanti record riuscirà a portarsi a casa? Per il momento annoveriamo la terza vittoria consecutiva  sul mitico circuito di casa Honda  che oramai da 38 edizioni ospita  una gara di F.1.

L’unico rivale, forse ma al momento non ancora, Verstappen lo ha in squadra. Perez al  primo e secondo start della gara ha provato a sorprendere l’olandese  ma dopo la prima curva oramai si è rassegnato al ruolo di “secondo”, tutti gli altri fanno gara a parte, impotenti a dire la loro per il gradino più alto del podio e per loro le speranze sono ridotte al lumicino, basti pensare che all’uragano Verstappen hanno resistito solo i primi dieci in classifica, tutti altri hanno conosciuto l’onta del doppiaggio  eccetto Ricciardo ed Albon che si sono autoeliminati   dopo poco centinaia di metri dalla via finendo contro le protezioni.

E per Verstappen una volta presa la testa tutto è diventato facile e la leadership della gara è stata solo sua eccetto nei turni di pit stop  richiesti da una gara che, per tutti, è stata molto complicata e impostata dalle strategie dettate dall’usura delle gomme che hanno obbligato piloti a scelte azzardate come nel caso di Alonso, il solo a partire con le soft,  o a cambiamenti non previsti in gara ricorrendo alle gomme dure o medie.

Oltre al duo Red Bull sul podio ancora una volta Sainz  che si appresta al sorpasso in classifica del compagno Leclerc.  Ancora una volta, dopo il successo in Australia, lo spagnolo  ha fatto meglio di Leclerc sempre in difficoltà con assetti e gomme. Per un pilota “licenziato” un bilancio niente male, per il momento. Certo il rendimento di Sainz se continuerà su questo livello potrebbe creare del problemi   di gestione a Vasseur, come non riconoscergli il ruolo di n°1?  Evidentemente Sainz si trova a meraviglia su una Ferrari lontana parente della monoposto 2023. Il salto in avanti a livello di competitività è stato enorme, e questo è sotto gli occhi di tutti, eccetto che in qualifica. Ma il divario  con la Red Bull  è ben lungi dall’essere stato annullato nonostante le dichiarazioni di Leclerc e dello stesso Vasseur  che predica aggressività ma se la monoposto più di tanto non può…..

Ad ogni modo per il momento la Ferrari è una bella Ferrari  che giustamente è la seconda forza in campo.

Un ruolo cui ambisce, o ambiva, la McLaren che con Norris continua a occupare le prime posizioni mentre Piastri accusa, anche a Suzuka, dei passaggi a vuoto. Purtroppo alla McLaren  manca ancora qualcosa, sembra sempre pronta a fare sfracelli poi alla resa dei conti non riesce  a concretizzare gli sforzi del team e la volontà dei piloti. In ogni caso sempre meglio della Mercedes.

Il team di Toto Wolff è incapace di uscire  dallo stato confusionale in cui naviga oramai da due anni. Russell cerca di metterci del suo ma Hamilton, frustato dai risultati, sembra correre per onore di firma o forse ha già la testa altrove. Il team di certo non li sostiene. A inizio campionato  in tanti si erano illusi che fosse stata trovata la soluzione poi le gare hanno detto, e stanno dicendo, il contrario. Lo stesso Toto Wolff sempre molto positivo e ricco di speranze ha perso molte delle sue convinzioni   e dalle sue parole affiora una certa rassegnazione  a vivere ancora una stagione deludente. E il dopo Hamilton? Altro bel problema. Verstappen sembra inarrivabile e troppo difficile da convincere, i dollari o gli euro non sono più l’ago della bilancia. Si punta molto su Kimi Antonelli ma i suoi 18 anni e la sua inesperienza  frenano la decisione  d’altra parte le opzioni in campo,  tipo Alonso o Ricciardo, sarebbero solo un rimandare la scelta all’anno successivo.

Non sta certo meglio l’Aston Martin che non riesce a fare un salto di qualità. Alonso, sesto all’arrivo,  è regolare in fatto di piazzamenti  e forse l’età e la non eccelsa qualità della monoposto  lo frenano non poco  ma vederlo guidare e lottare per la posizione è sempre un bel vedere. Stroll, autore di una buona rimonta, i suoi limiti li ha dimostrati da tempo ma è il figlio del…padrone e sin quando ne avrà voglia il posto è suo. Purtroppo la Aston Martin, se non altro per il nome e prestigio che l’accompagna, avrebbe bisogno di ben altro.

La sorpresa  di giornata porta il nome di Yuki Tsunoda che sospinto da migliaia di supporter ha chiuso al decimo posto regalando punti preziosi alla “squadra B” della Red Bull. Il giapponesino si sta conquistando le simpatie di  molti team manager, è un buon combattente, no ha paura dei sorpassi ed è molto più concreto del più blasonato Ricciardo  che ha deluso gli uomini Red Bull che lo avevano spostato a Faenza per poter ritrovarsi ed essere a breve l’alternativa eventuale a Perez.

Gara dopo gara, e siano solo alla quarta, stanno affondando la ex Sauber, la Williams, la Haas ma soprattutto la Alpine. Ocon e Gasly  hanno chiuso rispettivamente al 15° e 16° posto. Per la ex Renault e per un Marchio storico, costola del Gruppo francese, la stagione è veramente disastrosa.  La cura De Meo, CEO Renault, di decapitare i vertici del team ha dato risultati non certo secondo aspettative, evidentemente i problemi sono  altrove…monoposto e piloti.  Oramai la stagione  è andata , forse è meglio concentrarsi già sul 2025 e trovare le medicine giuste. Renault, o Alpine, non meritano una figuraccia del genere.

Tra quindi giorni tutti in Cina, sarà la stessa musica o lo spartito offrirà qualche variazione?

 Hanno detto:

Christian Horner: “Il giro più veloce, la pole position, la doppietta, il pit-stop più veloce e la prima e la seconda posizione in entrambi i campionati. È stata una prestazione straordinaria, soprattutto in Giappone, sede del nostro partner per i motori, ed è fantastico vedere entrambe le macchine a podio. Checo ha avuto un week end molto convincente e le sue qualifiche di ieri sono state buone. Max  ha controllato la gara in modo eccellente, ma Sergio anche è stato protagonista di una gara di pregevole fattura“.

Fred Vasseur: “Credo sia andata molto bene per entrambi i piloti, sia la strategia che la gestione delle gomme. Gara solida di Sainz e bel recupero di Leclerc, ottimo lavoro di squadra. In qualifica avremmo potuto fare qualcosa di meglio. Penso che la strategia più veloce fosse sulle due soste. Per questo abbiamo mantenuto questa su Sainz, la scelta su Leclerc è stata dettata da esigenze di traffico, per non trovarci imbottigliati. Credo che la strategia sia stata quella giusta. Questo weekend avremmo potuto fare un lavoro migliore, mi riferisco alle qualifiche. La domenica il degrado è stato sotto controllo: è quasi l’opposto rispetto all’anno scorso. Dobbiamo migliorare qualcosa in qualifica, soprattutto con Charles, perché poi non è facile partire dall’ottavo posto. Quanto è migliorata la Red Bull con gli ultimi aggiornamenti? Non ne ho proprio idea onestamente, dovreste chiederlo a Horner! Finora siamo molto concentrati sulla nostra macchina per sfruttare al meglio il pacchetto che abbiamo. Al momento non siamo ancora al livello ottimale: dobbiamo porre il focus sull’assetto, sulla gestione del weekend e sulla gestione delle gomme. Poi potremo portare degli aggiornamenti più avanti nella stagione”.

Toto Wolff: “Dobbiamo analizzare il motivo per cui nel primo stint siamo stati così in difficoltà perché nel secondo e nel terzo il nostro ritmo era ottimo. Questo è sicuramente l’aspetto positivo della gara ed è da qui che si deve ripartire pensando al prossimo appuntamento in Cina.Ci sono dati confortanti e significa che con la W15 abbiamo imboccato la strada giusta. La velocità dimostrata non si riflette nel nostro risultato. Non vedo l’ora di gareggiare a Shanghai. Dobbiamo solo iniziare meglio il week end e trarre giovamento da quanto è accaduto a Suzuka“

Max Verstappen: “Una gara eccellente. Mantenuta la testa in partenza, la macchina mi ha dato sensazioni sempre migliori e abbiamo fatto tutto bene. Ci siamo messi alle spalle il contrattempo dell’Australia e vincere in Giappone è speciale. Tra due settimane si gareggerà in Cina. Sarà un appuntamento frenetico per il cambiamento di format e anche perché non corriamo su quel tracciato da un po’ di tempo. Una sfida interessante.

Sergio Perez: “È stata una bella gara per il team. La ripartenza dopo la bandiera rossa è sempre un’incognita perché devi mantenere la concentrazione durante tutta la pausa ai box.La mia seconda partenza è stata migliore della prima, ma non è stata sufficiente per passare Max. Abbiamo un po’ perso il bilanciamento nel primo stint, poi con le hard mi sono trovato decisamente meglio rispetto alle medie. Siamo comunque in un buon periodo, se siamo così veloci in questo contesto, laddove l’anno scorso feci il mio peggior weekend, vuol dire che possiamo andare forti ovunque“.

Carlos Sainz: “Abbiamo fatto una buona gara. Onestamente sono contento del risultato visto quanto è stato complicato oggi in pista per colpa del degrado delle gomme. Per esempio, però, quando sono tornate le nuvole, togliendo un po’ del caldo che c’era in precedenza, il degrado è sceso tantissimo e per qualche minuto ho pensato di azzardare la strategia con una sola sosta. Ho confermato le due soste, quindi ho dovuto superare Lando Norris nel finale, poi Charles.Onestamente pensavo che fosse possibile, ma temevo sarebbe stato molto più complicato risalire fino al quarto e addirittura terzo posto. Passare le Mercedes, per esempio, non è stato facile. C’era bisogno di un grande vantaggio a livello di ritmo per avvicinarmi a Lando Norris ma ci sono riuscito. Con le gomme hard andavo forte e mi piace come quella mescola mi dia fiducia per spingere al massimo”.

Charles Leclerc: “La buona notizia che anche qui in Giappone abbiamo dimostrato di essere forti sul passo gara, ma non posso essere contento per un quarto posto. Se lo fossi, starei a casa. Devo lavorare sulla gestione dell’out-lap per trovare la giusta finestra d’utilizzo delle gomme per il time-attack. Ho fatto fatica qui e in Australia e ne pago il prezzo in gara perché il nostro passo era ottimo. Bisogna lavorare su questo aspetto, che in passato è stato il mio punto di forza. Si parla di grip con le gomme che non mi consente di fare di più. Ci lavorerò e sono fiducioso che troverò una soluzione“

Lando Norris:  “Sinceramente è stata una gara complicata rispetto agli avversari. Avevo un buon ritmo, ma nonostante quello Red Bull e Ferrari hanno concluso davanti a noi senza grossi problemi. Oggettivamente non fa piacere scattare dalla terza casella della griglia e chiudere quarto.Ho dato tutto dal primo all’ultimo giro, ho spremuto la macchina, ma Charles Leclerc ha fatto un grandissimo lavoro con le gomme. Le ha gestite in maniera pazzesca e nonostante quello non mi sono mai avvicinato. La strategia? Ho provato a fermarmi prima degli altri per provare a fare quello che provava la Ferrari. Ora con i tecnici analizzeremo i dati per capire se avremmo potuto fare meglio”.

Oscar Piastri:”  Non avevamo il ritmo delle macchine intorno a noi e dobbiamo capire il perché. Ho fatto un errore all’ultima chicane, mi sono bloccato e basta. Penso che la giornata di oggi abbia dimostrato che abbiamo ancora del lavoro da fare. Non siamo ancora al livello della Ferrari. Anche per me non è stato il fine settimana migliore, quindi devo guardarmi dentro“.(John Sturm)

Così all’arrivo:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda)

2 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 12"535

3 - Carlos Sainz (Ferrari) - 20"866

4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 26"522

5 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 29"700

6 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 44"272

7 - George Russell (Mercedes) - 45"951

8 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 47"525

9 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 48"626

10 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda) - 1 giro

11 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1 giro

12 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

13 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro

14 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1 giro

15 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1 giro

16 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1 giro

17 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - 1 giro

Classifica Campionato Piloti

1.Verstappen 77; 2.Perez 64; 3.Leclerc 59; 4.Sainz 55; 5.Norris 37; 6.Piastri 32; 7.Russell, Alonso 24; 9.Hamilton 10; 10.Stroll 9; 11.Tsunoda 7; 12.Bearman 6; 13.Hulkenberg 3; 14.Magnussen 1

Classifica Campionato Costruttori

1.Red Bull-Honda 141; 2.Ferrari 120; 3.McLaren-Mercedes 69; 4.Mercedes 34; 5.Aston Martin-Mercedes 33; 6.Racing Bulls-Honda 7; 7.Haas-Ferrari 4