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Dopo Aston Martin e Alpine le risposte alla Ferrari SF24 di Red Bull, Mercedes, McLaren, Williams

Londra. Neppure il tempo di “gustare” la nuova Ferrari che ecco a  raffica arrivare, Red Bull in testa, tutte le altre quasi a voler guastare le strategie comunicative pensate a Maranello.  Ora la domanda è semplice la monoposto del bi-campione del mondo  saprà  rispondere in pista all’attacco della concorrenza Ferrari, Mercedes, McLaren, Aston Martin e come  i rispettivi piloti reagiranno davanti alle novità portate in pista dalla scuderia di Milton Keynes?

Della  Red Bull RB20, la monoposto con cui Max Verstappen e Sergio Perez affronteranno la stagione 2024 di Formula non si sono visti certo tutti  i dettagli, visto che nella presentazione sono state volutamente celate alcune angolazioni. Ma da alcuni particolari  si capisce come Adrian Newey non abbia avuto paura di osare pur partendo da una base più solida come la RB19, vettura che aveva un'efficienza aerodinamica spaventosa.

In Red Bull hanno deciso di essere audaci, puntando su soluzioni viste già  sulla concorrenza pur se con scarso successo. E allora ecco  delle feritoie verticali che sembrano sostituire la bocca dei radiatori col labbro proteso, e dei bazooka nella zona del cofano motore. E’ evidente che sotto il suo vestito la RB20 nasconda masse radianti molto diverse dal passato.

Ma ci sono pure novità sul fronte delle sospensioni, ottimizzate per renderle meno sensibili a cordoli e asperità del terreno. Era uno dei pochi difetti della RB19. Ma in Red Bull non vogliono avere alcun punto debole. Si sono spinti troppo in avanti ? La risposta al primo week end osato in Bahrain non certo nei tre giorni di test  che serviranno ad apportare i necessari adattamenti.

 In casa Mercedes hanno cambiato direzione. Dopo aver insistito troppo a lungo sulla filosofia delle pance extra-small caldeggiata dall'allora direttore Mike Elliott,  i progettisti di Brackley hanno deciso di dare ascolto a Lewis Hamilton, che li pregava, sino quasi a supplicarli,  da tempo di voltare pagina. Il risultato, la Mercedes W15, è  un progetto che mostra un certo livello di sofisticazione, a cominciare dall’ala anteriore i cui flap stanno già facendo discutere, ancora prima che inizino i test pre-stagionali in Bahrain, al via la prossima settimana.

La Mercedes sembra aver lavorato anche sulla posizione dell'abitacolo, di cui lo scorso anno Hamilton si era lamentato. I piloti "sentono" la vettura con il proprio corpo, lo diceva già Lauda …., e una seduta sbilanciata può contribuire a una certa mancanza di fiducia. Essere intervenuti in questo senso è un buon segnale. L'apporto di Hamilton nello sviluppo della monoposto nel corso del 2024, però, si scontrerà con la realtà del suo addio a fine anno per spostarsi a Maranello. La condivisione di informazioni andrà scemando, in vista della separazione dopo un decennio insieme. Non sarà semplice gestirlo, contando che già lo scorso anno qualche leggerezza nelle operazioni in pista si era già notata.

Visivamente il nero diminuisce e ricompare un po’ d’argento sul frontale, anche quello è un segnale che un cambiamento è alle porte.

 La nuova McLaren MCL38 è parecchio simile alla MCL60 di fine anno. La scuderia di Woking lo scorso anno è stata protagonista di una crescita incredibile, passando dalle retrovie al ruolo di seconda forza del mondiale alle spalle della Red Bull. Era naturale, dunque, che la McLaren per il 2024 continuasse nella direzione intrapresa durante la scorsa stagione. La sua efficienza aerodinamica, soprattutto ad alte velocità, ha fatto sì che non si notino grandi scombussolamenti per il 2024.

La progressione della McLaren nel 2023 dimostra che a Woking, sotto la supervisione attenta di Andrea Stella, si riescono a produrre aggiornamenti in grado di fare la differenza. D'altro canto, non è detto che la McLaren possa continuare la sua crescita con il ritmo imposto durante lo scorso anno. Anche perché, dopotutto, era dovuto a un errore di partenza. Con la MCL60 si è dovuto lavorare sodo perché i target di efficienza aerodinamica prefissati durante l'inverno non erano stati raggiunti. La McLaren potrà puntare alla vittoria di un GP nel 2024 o verrà ridimensionata? Anche questo lo si saprà solo alla prova della pista magari dopo qualche Gran Premio secondo una strategia di adattamento che Andrea Stella ha nel dna che alla Ferrari era stata bocciata, invece alla McLaren….

A margine delle presentazioni hanno detto:

Adrian Newey: "La nostra macchina sarà una terza evoluzione della RB18. Non sappiamo se sarà la scelta giusta o se risulterà troppo conservativa rispetto a quello che avranno fatto gli altri. Ma in fondo dovremmo dedicare un gruppo di lavoro per valutare nuove idee? Oppure continuare sulla strada intrapresa.Le risorse sono limitate, non si può fare tutto. Abbiamo deciso di sviluppare ciò che abbiamo. Spero solo che la mossa si riveli corretta. Nel finale di stagione siamo riusciti a vincere tutte le gare tranne Singapore, ma tutti ci stavano alle calcagna. La pressione si è fatta alta. Ad Austin stavamo per perdere. Abbiamo rischiato puntando su una sosta in più e Verstappen ha completato l'opera. A Las Vegas, invece, era Leclerc con la Ferrari a risultare il pilota più veloce. Anche in quel caso Max ha fatto la differenza"

Max Verstappen: "Non voglio sembrare irrispettoso, ho molto rispetto per il marchio Ferrari, ma ora sono molto felice nel mio team attuale. Quindi per me non c'è l'idea di cambiare. Da quel che ho imparato nella mia vita, so di non dover mai dire mai, anche se adesso non è nemmeno un'ipotesi nella mia mente dal momento che ho un contratto sino al 2028. Se un pilota vuole guidare per la Ferrari, in particolare uno come Lewis che ha vinto così tanto, bisogna rispettare il suo sogno.Non conosco i colloqui che ci sono stati con Mercedes e Ferrari, cosa è stato promesso e cosa pensano possa accadere, quindi non posso dare un grande valutazione. L'importante è che Hamilton sia contento: a lui e al suo team auguro di avere successo".

Toto Wolff: "L'obiettivo è fare un buon lavoro e fare un lavoro solido con una macchina che possa farci raggiungere i nostri obiettivi.Pensiamo di avere  una macchina che sia divertente da guidare e non complicata e che possa dare subito indicazioni migliori rispetto al passato. Sappiamo che c'è tanto interesse attorno a questa macchina, totalmente nuova, tanti cambiamenti meccanici che speriamo possa dare risultati"

Lewis Hamilton: “Sono arrivato in Mercedes nel 2013 e questa sarà quindi la mia dodicesima stagione in squadra. È un grande privilegio lavorare con questo gruppo di persone, li ho osservati all’opera nel corso dell’inverno, ho visto la nuova macchina venire alla luce e questo è sempre il momento più emozionante di ogni anno. Abbiamo lavorato per tutto l’inverno per riportare il team dove dovrebbe essere e anche se gli ultimi due anni sono stati difficili, abbiamo posto le fondamenta, ci siamo raccolti, abbiamo condiviso il percorso per capire la macchina e i dati. È la prima volta che vedo la W15 nella sua completezza ed è emozionante sapere che io e George la porteremo in pista. Le lezioni dei due anni passati ci hanno aiutato a capire la nostra direzione, ci hanno permesso di trovare la nostra stella polare. I lavori sono ancora in corso, ma sono sicuro che affronteremo ogni sfida che la stagione ci presenterà sempre a testa alta, con la mente aperta e con la predisposizione al lavoro. Se non hai confidenza con la macchina, allora non sei in grado di estrarre il massimo potenziale in termini di prestazioni. Un’auto più stabile, più sincera nei comportamenti, ci aiuterà a tirare fuori il meglio, non soltanto dalla monoposto ma anche da noi stessi come piloti. So di cosa è capace questo team e sono incredibilmente grato a loro per il lavoro svolto da ogni singola persona che fa parte di questo gruppo. Ogni volta che sono in fabbrica vedo la determinazione di ognuno, la completa dedizione alla causa. Siamo super motivati per l’anno che arriva, daremo tutto in questo viaggio”

Andrea Stella, Team Principal MacLaren: “Abbiamo cercato di migliorare le prestazioni aerodinamiche, il grip meccanico e l'interazione con le gomme. Questi tre ambiti non sono stati ultimati in tempo per il lancio della vettura, ma hanno un potenziale su cui lavorare. Molto probabilmente diventeranno aggiornamenti per la prima parte della stagione. Nell'ultimo biennio abbiamo assistito a progressi piuttosto rapidi, specialmente dal punto di vista aerodinamico. Ma credo che a fine 2024 sarà più complicato mantenere un ritmo di sviluppo serrato. Se manterremo la crescita avuta nell'ultimo anno, allora potremo trovarci in una posizione di forza. Non so se questo sarà sufficiente per sfidare la Red Bull e gli altri top team che sicuramente avranno fatto importanti miglioramenti. Lo scopriremo più avanti. Penso che all'inizio della stagione la Red Bull continuerà a godere di un certo vantaggio. Lo dico perché non hanno sviluppato molto la macchina l'anno scorso ed è ragionevole aspettarsi che loro abbiano accumulato conoscenze da investire nel 2024. In base a ciò che si è visto, le forme delle varie monoposto sembrano convergere verso gli stessi concetti, anche se non significa che ci sarà subito una parità nelle prestazioni. Il secondo elemento è  il budget cap: insieme alle restrizioni aerodinamiche crea le condizioni per un certo equilibrio. Così facendo, con questi regolamenti si può rendere il nostro sport più divertente e competitivo".

Lando Norris: "Credo che la Red Bull sia battibile. Dovremmo e vorremmo credere che sia così, dato che in certi momenti del 2023 siamo stati molto vicini. In alcune occasioni li abbiamo anche battuti. in ogni caso sono ottimista. Voglio credere sia possibile batterli in determinati momenti".

Oscar Piastri: “Bisogna crederci: possiamo battere la Red Bull. Come ha detto Lando, in certi momenti ci siamo avvicinati molto, riuscendo anche a fare meglio di loro in alcune occasioni. Quindi se riusciremo a mantenere lo stesso tasso di sviluppo, allora saremo molto ottimisti. L'anno scorso abbiamo duellato intensamente con Mercedes e Ferrari, soprattutto nella seconda metà dell’anno.Tutte le squadre hanno alzato il livello. Quindi dovremo essere consapevoli di non batterci solo contro la Red Bull. Ci saranno anche altri top team in crescita".

 James Vowles. Team Principal Williams: “La FW46 è stata al centro del team per molti mesi e c'è ancora uno sforzo enorme da parte di tutti a Grove. Mentre cerchiamo di sfruttare lo slancio della scorsa stagione, abbiamo una formazione di piloti composta da Alex e Logan che sono in grado di lottare costantemente per i punti e allo stesso tempo di aiutarci a guidare il nostro sviluppo per il futuro. Da quando sono entrato a far parte della Williams un anno fa, ho visto questa squadra unire le forze per superare una serie di sfide e conquistare il settimo posto nel Campionato Costruttori, il che ha significato molto per tutti i soggetti coinvolti. Abbiamo anche dimostrato al mondo che stiamo costruendo le basi per progredire. Continueremo a rafforzare la squadra sia dentro che fuori dalla pista attraverso miglioramenti alla nostra infrastruttura, investendo nelle nostre persone. La strada è ancora lunga, ma tutti stanno spingendo insieme per creare una nuova storia per questa squadra iconica"

Alex Albon: “Dopo un anno molto positivo, speriamo di consolidare i nostri progressi e fare passi avanti. Abbiamo chiesto molto al team in termini di modifiche, abbiamo anche leggermente cambiato la filosofia della vettura, sono curioso di vedere se ci saranno miglioramenti. Di sicuro dovrò aggiustare lo stile di guida ma sono fiducioso che sarà un cambiamento in meglio”. (John Sturm)

 

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