09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

La F. 1 va in vacanza nel segno di Verstappen e della Red Bull, Ferrari manca l’ultimo sorpasso….sulla Mercedes

Yas Marina. Dopo ventidue gare è calato il sipario sul mondiale di F1, un campionato che passerà agli annali per lo stradominio della Red Bull, della facilità  con cui Verstappen si è confermato campione arricchendo il suo curriculum di ben 19 successi e stabilendo il record di oltre 1.000 giri  percorsi al comando. Il difficile sarà ripetersi o fare anche meglio ma il team di Chris Horner ha tutti i mezzi tecnici ed economici  per non cedere scendere dal trono. Il solo punto debole forse è proprio il secondo pilota. Sergio Perez troppo spesso si è dimostrato non in grado di poter supportare l’olandese che non ne ha avuto bisogno ma se ciò dovesse avvenire?

Sullo spettacolare circuito di Yas Marina Verstappen oltre alla  19^ vittoria nel  2023 ha portato a 54 i successi in carriera  superando  Sebastian Vettel, le 91 di Michael Schumacher sembrano a oggi molto lontane.  In gioco c’era, oltre il successo di tappa, anche il secondo posto  nella classifica Costruttori  con un testa a testa  tra Mercedes e Ferrari. Per soli tre punti ha avuto la meglio il team delle Stelle d’Argento  di Toto Wolf che vede così il budget arricchirsi di 10 milioni di dollari.   Leclerc ha fatto il possibile  mentre il box ha costretto Sainz  a una strategia  non di rimonta ma conservativa e così lo spagnolo ha chiuso in fondo alla classifica  non dando nemmeno un punto alla causa. Una decisione veramente incomprensibile che, purtroppo, non è stata l’unica in stagione.

Max Verstappen ha tagliato il traguardo di Yas Marina con il solito ampio margine su Charles Leclerc mentre ha completato il podio un solidissimo George Russell  finalmente  non caduto nella trappola di una penalità cui sembrava  abbonato. . Quarto un penalizzato di 5 secondi  Sergio Perez , quinto Lando Norris  a 24.2, sesto Oscar Piastri  con una delusione non da poco  visto l’esito della qualifica che faceva pensare a tutt’alta gara, in ogni caso il team ha vinto la sua battaglia  nei confronti della Aston Martin  con  settimo Fernando Alonso, ottavo Yuki Tsunoda, unico  pilota ad aver effettuato un solo pit stop, nono uno spento Lewis Hamilton che non ha mai dimostrato di essere in gara…(nausea di una monoposto che da due anni non lo rende felice?)  mentre completa la top10 Lance Stroll (Aston Martin) a 55.6.

Allo spegnimento dei semafori lo scatto migliore porta la firma di Leclerc ma ancora una volta c’è la maledizione della prima fila per il ferrarista infatti  Verstappen tiene duro e  già alla prima  curva è primo  mentre Norris passa Russell con Tsunoda sesto davanti ad Alonso. Il monegasco attacca il campione del mondo alla curva 6  ma il pilota della Red Bull respinge l’attacco e risponde  dal secondo giro se ne va senza dare l’impressione di spingere a fondo come suo solito.Norris nel quarto giro passa Piastri e si mette a caccia di Leclerc che non riesce a tenere il ritmo di Verstappen ed è fuori dalla zona DRS. Alle loro spalle non molla Russell, mentre Perez e Hamilton chiudono la top 10, Sainz è 13°.

Si arriva al 12° giro con Verstappen che mantiene quasi due secondi su Leclerc, che precede Norris  mentre Russell  passa Piastri e sale in quarta posizione . Perez comincia a svegliarsi…..passa Gasly e si porta in ottava posizione, mentre Sainz con le gomme hard rimane 12°.Arriva il momento dei cambi gomme, i primi già dopo soli 13 giri. Il campione del mondo torna in vetta con tre secondi  su Leclerc, quindi terzo Russell che ha passato Norris ai box poi Piastri, Alonso, Perez e Hamilton, mentre Sainz allunga lo stint il più possibile.

Con la mescole hard Verstappen  forza il ritmo e  fa il vuoto  su Leclerc, con Russell che rosicchia qualche decimo e si avvicina al monegasco. Quarte e quinte le due McLaren, quindi Perez sesto, mentre Sainz cambia gomme, ma rimane, a sorpresa ,  sulle hard e si trova in 16ma posizione con l’obbligo di una ulteriore sosta per smarcare le gomme.

 E’ chiaro che i pit stop per tutti saranno due, con l’eccezione, la si vedrà solo alla fine di Tsunoda, i rientrano arrivano attorno al 35° giro e  le due Red Bull allungano fino al 44°. Verstappen conserva 5.3 secondi su Leclerc, quindi Russell terzo a 3.3, mentre Perez sesto dà il via alla sua rimonta che si ferma nel momento del sorpasso su Norris.Attacco un po’ troppo duro e 5″ di penalità per il messicano. Leclerc prova la mossa estrema, ovvero farsi passare da Perez  pur di fargli guadagnare i 5″ su Russell, ma il messicano si ferma a poco meno di 4. Risalita non completata e secondo posto tra i Costruttori per la Mercedes.

Il campionato va in archivio con la sola Red Bull promossa a pieni voti, la Ferrari ha dato  a fasi alterne qualche segnale di risveglio più che altro in qualifica  con Leclerc mentre in gara spesso ha dovuto dimenticare sogni di gloria o per i limiti della monoposto o per errori dei piloti e spesso, troppo, del box. La McLaren ha fato un finale di campionato a dir poco esaltante  ma le manca ancora un qualcosa per giocarsi qualcosa più del podio, Mercedes, Aston Martin  e Alpine dovranno compiere qualcosa di più di un esame di riparazione: evidenti i loro limiti in fatto di velocità e di  scelte di strategie ma è il pacchetto generale delle monoposto che è nettamente di un gradino, se non due, della concorrenza. Chi saprà risalire la china  nel 2024? Saranno sempre questi i team a lottare per i titoli in palio… Alpha Tauri,Williams, Haas, hanno vanti una montagna da scalare per non parlare della Sauber, da oggi ufficialmente orfana dell’Alfa Romeo, oramai da tempo in fase di smobilitazione.

Qualcosa di nuovo però si è visto. I vari Norris, Piastri, Russell, Gasly e talvolta anche Albon  sono una realtà che garantiscono un futuro più che interessante per la F.1. Per la nuova generazione  però non sarà occupare i primi posti, i  vari Hamilton, Verstappen, Alonso,Leclerc, Sainz sono tutt’altro che arrendevoli e disposti a lasciare strada ai nuovi arrivati. Di altri  come Bottas, Ocon, Hulkenberg, Magnussen e, forse, anche Ricciardo, proprio non sentiremo la mancanza ma qualcuno per vincoli contrattuali  li ritroveremo a fare numero nella griglia  di partenza della prima gara del 2024.

Hanno detto:

Christian Horner: “Una stagione fantastica. E tutto il merito va a tutti gli uomini e le donne del team che hanno lavorato così duramente. Non solo nella progettazione e produzione di questa vettura, ma anche nel suo funzionamento. Tutte le persone dietro le quinte sono state fondamentali. La strategia, il team di gara, tutti gli esperti di marketing, gli chef, i cuochi, tutti hanno lavorato in modo così brillante quest’anno.Max si è spinto oltre, e penso che al momento stia facendo gara a parte rispetto a tutta la concorrenza. È molto speciale vivere questo pilota da vicino: spero possa continuare a vincere a lungo.”

Max Verstappen: “La stagione è stata incredibile. Sono stato un po’ emozionato nel giro di rientro, era l’ultima volta che ero su una macchina che mi ha dato tantissimo. Devo ringraziare tutti in Red Bull, non sarà facile ripetersi. Dovremo lavorare tantissimo per ripeterci.Si vuole sempre fare meglio, stiamo già lavorando sodo per l’anno prossimo per avere una macchina competitiva, siamo pronti per la battaglia ma gli altri non dormono. Questa annata è stata incredibile per la F1, sempre esaurito ovunque siamo andati“.

Charles Leclerc:  “Abbiamo deciso solo negli ultimi minuti di farci passare da Perez perché Checo aveva questa penalità di cinque secondi, quindi volevamo aiutarlo perché finisse davanti a Russell dandogli un po’ di scia, ma purtroppo non è bastato. Da una parte sono molto contento perché in un weekend come questo non potevamo fare niente di meglio, non eravamo i secondi più veloci, ma abbiamo fatto tutto alla perfezione: qualifiche, strategia e passo. E’ un peccato aver concluso al terzo posto della classifica costruttori, era l’unica cosa che contava in questo finale di stagione, ma voglio ringraziare il team per aver lavorato dalla prima all’ultima gara ed aver fatto dei progressi incredibili in una stagione in salita. Volevo provare a prendere il primo posto in partenza, ma sappiamo che in gara ci manca un po’ di passo rispetto a loro, quindi Max ci avrebbe sorpassato. Non ho perso tempo in quel duello perché volevo battere la Mercedes, ma non ci siamo riusciti“.

George Russell:  “Sono davvero contento per questo terzo posto. Un risultato che ha permesso a Mercedes di difendere la seconda posizione nei costruttori. Un traguardo che dedichiamo a tutti quelli che lavorano ogni giorno in fabbrica. La gara? Ho provato a fare il massimo e nel finale ho vissuto un bel duello con Sergio Perez. Tutto bene, il podio era congelato grazie alla sua penalità”.

Carlos Sainz: “Sicuramente un finale di stagione molto frustrante per me, oggi la gara è stata decisamente complicata per me, molto più di quello che mi potessi aspettare. Ho provato ad allungare al massimo il primo stint con le gomme hard, sperando in una Safety Car per svoltare la mia gara, ma non è servito.Le ultime gare sono state decisamente difficili per me. Ho avuto la sensazione che a Las Vegas la mia annata sia svoltata in peggio. Ad ogni modo voglio guardare le cose positive. Nella seconda parte di stagione abbiamo messo a segno diversi progressi e ci tuffiamo nell’inverno consapevoli di avere capito tanto sulla nostra macchina. Dovremo tornare nel 2024 tutti uniti e mettere insieme tutto per essere più competitivi”.

Lewis Hamilton: “Non è stato un grande anno in generale quindi non c’è molto da imparare da quest’anno. Il fatto che io sia riuscito a rimanere a galla, probabilmente. In questo momento non so davvero se l’anno prossimo potremmo essere competitivi. Ma abbiamo imparato molto sulla macchina e ora dipende solo dalla squadra. Sanno cosa devono fare, se ci arriveremo o meno, vedremo“.

Sergio Perez: “La penalità mi sembra severa, i commissari non sono in macchina, è stato un semplice incidente di gara, le nostre ruote si sono toccate, Norris ha tagliato il circuito e ha guadagnato tempo’‘.(John Sturm)

Così all’arrivo:

1 Max VERSTAPPEN Red Bull  58 giri

2 Charles LECLERC Ferrari+17.993

3 George RUSSELL Mercedes+20.328

4 Sergio PEREZ Red Bull Racing+21.453 **

5 Lando NORRIS McLaren+24.284

6 Oscar PIASTRI McLaren+31.487

7 Fernando ALONSO Aston Martin+39.512

8 Yuki TSUNODA AlphaTauri+43.088

9 Lewis HAMILTON Mercedes+44.424

10 Lance STROLL Aston Martin+55.632

11 Daniel RICCIARDO AlphaTauri+56.229

12 Esteban OCON Alpine+66.373

13 Pierre GASLY Alpine+70.360

14 Alexander ALBON Williams+73.184

15 Nico HULKENBERG Haas F1 Team+83.696

16 Logan SARGEANT Williams+87.791

17 Guanyu ZHOU Alfa Romeo+89.422

18 Carlos SAINZ Ferrari a 1 giro

19 Valtteri BOTTAS Alfa Romeo a 1 giro

20 Kevin MAGNUSSEN Haas F1 Team a 1 giro

** cinque secondi di penalità

CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI 2023:

1 RED BULL RACING HONDA 860

2 MERCEDES 409

3 FERRARI 406

4 MCLAREN MERCEDES 302

5 ASTON MARTIN MERCEDES 280

6 ALPINE RENAULT 120

7 WILLIAMS MERCEDES 28

8 ALPHATAURI HONDA 25

9 ALFA ROMEO FERRARI 16

10 HAAS FERRARI 12

CLASSIFICA MONDIALE PILOTI  2023:

1 Max Verstappen 575;2 Sergio Perez  285;3 Lewis Hamilton 234;4 Fernando Alonso 206;5 Charles Leclerc 206; 6 Lando Norris 205; 7 Carlos Sainz 200;8 George Russell 175; 9 Oscar Piastri 97; 10 Lance Stroll 74; 11 Pierre Gasly  62; 12 Esteban Ocon 58; 13 Alexander Albon 27;14 Yuki Tsunoda 17; 15 Valtteri Bottas 10; 16 Nico Hulkenberg 9; Daniel Ricciardo  6; 18 Zhou Guanyu 6; 19 Kevin Magnussen 3; 20 Liam Lawson  2; 21 Logan Sargeant 1