09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Max Verstappen sbanca anche Las Vegas, Leclerc beffa Perez all’ultimo giro

Las Vegas. Dopo 41 anni, la Formula Uno è tornata  a Las Vegas sullo  Strip Circuit creato per l’occasione anche se alcune strutture come i box rimarranno fisse per le prossime edizioni. La capitale del divertimento e del gioco d’azzardo ha ospitato il penultimo round stagionale del Mondiale 2023, con i piloti che si sono dati battaglia in piena notte su una pista caratterizzata da lunghi rettilinei e poche curve strette a bassa velocità.

 Una gara nata tra molti sospetti e critiche ma l’esame è stato ampiamente superato visto che si parla di oltre 300.000 spettatori nel week end  con un contorno di VIP,  eccezionale come già avvenuto a Miami, una comunità variegata dal calciatore Ibrahimovic al velocista Usain Bolt , dall’ereditiera  Paris Hilton  alle decine di protagonisti dei set cinematografici come Patrick Dempsey o al “re” dei fornelli, lo chef  Gordon Ramsay (15 stelle Michelin)  e tanti personaggi del mondo imprenditoriale come John Elkann, presidente Stellantis nonché della Ferrari- Tutti coinvolti e immersi in una scenografia d’altri tempi.

Max Verstappen, che per l’occasione indossava una tuta bianca in onore di Elvis Presley appositamente realizzata dalla Sparco (la più leggera che ci sia in circolazione),  ha vinto ancora, raggiungendo quota 18 vittorie in stagione e 53 complessivi in carriera eguagliando quota Vettel. E’ stato un Gran Premio  ricco di emozioni e colpi di scena in cui il pilota della  Red Bull ha dovuto rimontare dopo l’ultimo pit stop. La Ferrari si è dovuta accontentare della piazza d’onore con Charles Leclerc, che ha sognato a lungo il trionfo per poi arrendersi allo strapotere del Campione del Mondo  ma è stato grande protagonista  con il sorpasso – beffa all’ultimo giro  ai danni   di Sergio Perez che si è dovuto accontentare del terzo posto che però gli ha consegnato matematicamente il titolo di vice Campione del Mondo.

Purtroppo per Leclerc continua la maledizione della pole position. Ogni volta che parte dalla prima piazzuola c’é sempre Verstappen che, con le buone o con le cattive, come oggi,  lo ricaccia indietro. Però  sul circuito della città del Nevada Charles Leclerc è stato sempre presente  dal primo all’ultimo giro, lottando fino in fondo con le Red Bull. La Ferrari si è dimostrata molto competitiva anche sul passo gara soprattutto con gomme medie, mentre ha sofferto non poco con le hard  il secondo stint con le hard ha sorriso alle RB. Nella sua gara un solo neo   quando ha regalato  la seconda piazza a  Perez , ma il monegasco  non ha mai mollato trovando il controsorpasso decisivo con una staccata clamorosa all’ultimo giro della corsa.

Ferrari promossa? A Las Vegas, il circuito con le sue curve morbide e il rettilineo, …da far paura,  certamente l’ha favorita, i problemi nascono e si sono visti sui circuiti più tecnici ove il grip e l’assetto hanno un ruolo determinante.  A un Leclerc stellare ha fatto riscontro un Sainz in tono minore, il sesto posto finale non lo promuove di sicuro.  Ma oggi contavano soprattutto i punti per cercare il sorpasso tra i costruttori della Mercedes che ora ha solo quattro punti di vantaggio. Missione quasi compiuta !!!

Alle spalle dei tre protagonisti un’ottima Alpine grazie ad Ocon mentre Gasly ha clamorosamente ceduto alla distanza e una ritrovata Aston Martin  questa volta con Stroll mentre Alonso, decimo, ha fatto il possibile dopo l’incidente subito al via.

Dietro la lavagna dei bocciati questa volta la McLaren che ha perso Norris per rottura meccanica ma partiva dal fondo mentre Piastri ha fatto meraviglie  nella prima parte di gara   con due treni di gomme hard ma poi l’obbligo della  seconda mescola lo ha relegato in decima posizione, Un errore dio strategia del box o  la speranza che altri fossero obbligati a pit stop  imprevisti?

La McLaren è in buona compagnia  visto che tra i bocciati c’è anche la Mercedes e lo stesso Toto Wolff non ha nascono l’amara verità. Russell ha fatto un’ottima gara chiudendo a ridosso del podio ma la penalità di cinque secondi  pagata per aver ostacolato Verstappen lo ha relegato  in ottava posizione buttando alle ortiche un bottino di punti che potrebbe alla fine pesare non poco. Il giovanotto è certo bravo , con Norris e, forse, Piastri è il domani della F.1 ma in ogni gara commette un errore che gli costa sempre secondi preziosi e posizioni di prestigio. Possibile che in Mercedes non ci sia nessuno che lo…raddrizzi?

 Sotto la bandiera a scacchi ha fatto meglio Hamilton che aveva fatto una scelta giusta in fatto di gomme, hard, partendo in 12esima posizione.

 L’ex campione del mondo però e’ stato penalizzato  dall’essere stato coinvolto al via dal testa coda  di Alonso che gli ha fatto perdere posizioni poi dalla foratura per il contatto con Piastri  a seguito della quale  in pratica ha dovuto ripartire dalla terzultima posizione. Il settimo posto  finale è segno della sua gran classe  ma uno come Hamilton non può partire dalla sesta fila  e disputare una qualifica da comprimario.

Per Williams, Sauber Alfa Romeo, Haas, Alpha Tauri il campionato è finito da tempo: qualche lampo dei vari  Albon, Hulkenberg, Magnussen, Bottas ecc.  ma nulla più. La testa e ogni pensiero è già alla prossima stagione.

C’è però ancora la gara di domenica prossima a Abu Dhabi, In gioco c’è solo più il secondo posto nella classifica Costruttori.  Una classifica non da poco  visto che in palio c’è un bel gruzzoletto che in tempi di budget cup  è molto prezioso.

La lotta sarà tra Ferrari e Mercedes, in pratica le grandi deluse della stagione  che sta andando agli archivi in attesa della rivincita nel 2024.

 Hanno detto:

Frederic Vasseur: “Leclerc ha disputato una gara eccezionale, ha superato tre volte la Red Bull, ma non è stato sufficiente per vincere dal momento che la Safety Car non ci ha favorito. Verstappen, con le gomme dure, era leggermente più veloce, ma Charles aveva anche lui ritmo buono. Possiamo essere soddisfatti, tenuto conto del sesto posto di Sainz, dopo quanto è accaduto, e siamo molto vicini alla Mercedes nella classifica costruttori. Possiamo andare ad Abu Dhabi e prenderci la piazza d’onore“.

Toto Wolff: “Credo che nel complesso il fine settimana si possa dire assolutamente promosso a pieni voti. Oggi poi abbiamo vissuto un bellissimo spettacolo, anche se nel nostro caso non abbiamo vissuto una domenica da protagonisti. Sapevamo che il lay-out non fosse dei migliori per la nostra macchina, ma le cose non hanno nemmeno girato nella nostra direzione. Lewis partiva indietro e stava provando a risalire, ma la Safety Car non gli ha dato una mano. George Russell ha disputato una buona prova ma il contatto con Max Verstappen gli ha rovinato la corsa e non aveva più modo per risalire la china. Ora dobbiamo concentrarci su Abu Dhabi per tornare sul podio e difendere il secondo posto nei costruttori.

Max Verstappen: “Ho cercato di attaccare in partenza, siamo andati larghi entrambi, io e Charles, e sono stato penalizzato. Sono riuscito a sfruttare il DRS a mio vantaggio e la Safety Car è stata importante nell’economia della gara. Contatto con Russell? Per fortuna non ho avuto danni rilevanti e ho potuto spingere senza problemi. E’ stata una gara divertente e spero di poter ritornare qui l’anno prossimo“.

Charles Leclerc: “Che gara! Mi sono divertito tantissimo e mi dispiace aver concluso solo al secondo posto, ma era la migliore posizione possibile. In partenza è stato complicato perché Max ha perso un po’ di grip all’interno e mi ha spinto all’esterno. Avevamo comunque un buon passo ed eravamo molto forti nel complesso.Abbiamo avuto un po’ di sfortuna con la Safety Car, non siamo rientrati perché non sapevamo neppure cosa avrebbero fatto gli altri, abbiamo mantenuto la posizione in pista ed è stato difficile nel finale con le gomme più vecchie, ma questa seconda posizione è davvero un gran risultato”.Mi sono davvero divertito in questo weekend, non è cominciato al meglio, ma poi è andato sempre a crescere. Non poteva esserci gara migliore come prima gara qui a Las Vegas, l’energia che si respira è bellissima e mi sono davvero molto divertito. Da una parte c’è l’adrenalina del sorpasso all’ultimo giro, dall’altra parte c’è la delusione perché oggi secondo me meritavamo noi la vittoria in termini di passo, eravamo i più veloci e purtroppo è entrata la Safety Car nel momento più sbagliato. Vista la temperatura non è semplice scaldare la gomma per il finale della gara, ma oggi ho dato tutto quello che avevo e anche come team abbiamo fatto il massimo di quello che potevamo fare. Credo che oggi sia stata la miglior Ferrari sul passo gara di tutta la stagione“.

Sergio Perez: “La gara era iniziata in modo difficile, ho avuto un danno. Non potevamo cambiare più di tanto la macchina ma con la nuova ala anteriore siamo finiti lontano dalla griglia, abbiamo fatto un sorpasso dopo l’altro e ci siamo messi di nuovo in lotta. La safety ci ha rimesso in gara, ho superato poi Charles ma non riuscivo a distaccarmi perché troppo vento faccia, avevo troppo ala e mi mancava velocità in rettilineo. Max ci ha superato entrambi.Charles poi è andato lungo ed era difficile guidare con le folate di vento, non mi aspettavo un sorpasso perché era a sette decimi ma poi in frenata me lo sono ritrovato lì. Complimenti a lui. E’ stata una gran bella gara, non era semplice distaccarsi rispetto a chi avevi dietro”.

Carlos Sainz: “Una gara molto difficile partendo a centro gruppo, con pochissimo grip e gomme fredde. Tutti facevano dei bloccaggi, c’era aria sporca e anche la pista era abbastanza sporca. Ce l’abbiamo fatta ripartendo praticamente ultimi a rimontare fino alla sesta posizione. Non sono molto contento però, perché la macchina oggi aveva il passo per lottare lì davanti per il podio e la vittoria. È andata così, un weekend da dimenticare. Ho salvato un sesto posto, portando a casa 8 punti importanti per la squadra. 4 punti dalla Mercedes non sono niente, è una posizione o due. Andremo ad Abu Dhabi a lottare per batterli, dopo quello che mi è successo questo fine settimana“.

Lewis Hamilton: “C’erano molte grandi opportunità di sorpasso e penso che tutti coloro che sono stati così negativi riguardo al fine settimana, dicendo che era tutto uno show e uno spettacolo, penso che questa gara a Las Vegas abbia dimostrato che si sbagliavano.Una gara davvero impegnativa. Ho iniziato con la gomma dura e all’inizio è stato complicato. Ho preso un bel colpo da qualcuno dietro in partenza, penso fosse Carlos Sainz, e ho cercato di non colpire le vetture che erano andate in testacoda. La partenza mi è costata cinque o sei posizioni. Poi sono riuscito a rimontare. Avevo un bel passo, le gomme hanno risposto bene e il ritmo era davvero ottimo.Sono finito all’interno di Piastri, non so esattamente cosa sia successo, ovviamente ho preso un colpo da dietro. Penso che sia stato un incidente di gara.”

George Russell: “Solo un’altra occasione enormemente mancata. L’incidente con Max non l’ho visto. È stato totalmente un mio errore. Non mi aspettavo che mi sorpassasse a causa del lungo rettilineo successivo. Abbiamo recuperato fino al quarto posto ma poi è arrivata la penalità. Non avevamo ritmo rispetto alla Red Bull e alla Ferrari. Penso che abbiamo avuto solo un danno alla copertura della ruota anteriore. Ci sono state tante cose positive in questa stagione, ma quello che non c’è stato è stato il risultato. Mi sono sempre piazzato bene in qualifica, ma poi i risultati per una cosa o per l’altra non sono arrivati“.

Fernando Alonso: “Sono felice di uscire da questo fine settimana di gara con dei punti. Soprattutto perché ero nella direzione sbagliata dopo l’incidente alla prima curva all’inizio della gara. Abbiamo sfruttato al massimo la Safety Car e poi abbiamo recuperato alcune posizioni. Nel complesso, penso che la gara stasera sia stata divertente e che ci siano state delle belle battaglie in pista. C’era parecchio graining e bassi livelli di grip, ma come sport prenderemo molti insegnamenti per correre a Las Vegas il prossimo anno. Andiamo ad Abu Dhabi e daremo il massimo nella battaglia per la quarta posizione nel Campionato Costruttori“.(Dan Wolf)

 Così all’arrivo:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 50 giri

2 - Charles Leclerc (Ferrari) - 2"070

3 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 2"241

4 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 18"665

5 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 20"067

6 - Carlos Sainz (Ferrari) - 20"834

7 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 21"755

8 - George Russell (Mercedes) - 23"091 *

9 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 25"964

10 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 29"496

11 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 34"270

12 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 43"398

13 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 44"825

14 - Daniel Ricciardo (Alpha Tauri-Honda) - 48"525

15 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 50"162

16 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - 50"882

17 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1'25"350

* 5" di penalità

Classifica  campionato piloti:

1.Verstappen 549 punti; 2.Perez 273; 3.Hamilton 232; 4.Alonso, Sainz 200; 5.Norris 195; 7.Leclerc 188; 8.Russell, 160; 9.Piastri 89; 10.Stroll 73; 11.Gasly 62; 12.Ocon 58; 13.Albon 27; 14.Tsunoda 13; 15.Bottas 10; 16.Hulkenberg 9; 17.Zhou, Ricciardo 6; 19.Magnussen 3; 19.Lawson 2; 20.Sargeant 1.

Classifica  campionato costruttori:

1.Red Bull-Honda 822 punti; 2.Mercedes 392; 3.Ferrari 388; 4..McLaren-Mercedes 284 5.Aston Martin-Mercedes 273; 6.Alpine-Renault 120; 7.Williams-Mercedes 28; 8.Alpha Tauri 21; 9.Sauber-Ferrari 16; 10.Haas-Ferrari 12.