Vestappen sempre al….Max, con Perez sul podio anche Leclerc e Sainz?

Spa. Che noia !!! Max Verstappen è sempre più implacabile e la sua fame di successo non sembra avere fine tanto da non lasciare neppure le briciole al suo compagno di squadra. Dopo due giorni di pioggia e di continue incertezze su scelta di assetti e di gomme la gara si è disputata sotto un pallido sole ma non è mancata anche una piccola spuzzata che ha mandato in tilt piloti e strateghi ai box e alla fine il solito Verstappen è passato per la decima volta quest’anno per primo sotto la bandiera a scacchi formando la sua 45esima vittoria.
Al pronti via Perez non ha impiegato neppure mille metri a passare un impotente Leclerc mentre alla prima curva Sainz e Piastri venivano alle maniere brusche e si eliminavo dalla gara. Il messicano ha dettato il ritmo per diciassette giri mentre alle sue spalle Verstappen con tutta calma e senza correre rischi si faceva sotto sino a giungergli negli scarichi tenendolo sulla graticola per due giri poi finalmente l’olandese rompeva gli indugi e si liberava del compagno di squadra.
Gara praticamente finita e messa in frigo almeno per le due prime posizioni.
Alle spalle del duo Red Bull Leclerc, Hamilton, Alonso in grande rimonta e minacciato a lungo da un Russell che aveva giocato le sue chance su una scelta più conservativa delle gomme. Ma per le prime sei posizioni non c’è mai stata battaglia, i distacchi aumentavano o scendevano a secondo dei giri ma nessuno ha mai infastidito gli9 avversari.
Battaglia vera invece c’ù stata per la conquista delle restanti posizioni nella top ten con la McLaren di Norris nettamente in difficoltà per aver scelto un assetto da bagnato, con uno scatenato Tsunoda protagonista di testa a testa con Ocon e Stroll mentre nella seconda parte dello schieramento è stata lotta continua tra le due Haas, Gasly che ha ceduto alla distanza come Albon mentre fuori dalla lotta sono sempre rimaste le due Alfa Romeo e l’Alpha Tauri di Ricciardo , l’australiano paga pesantemente il troppo tempo trascorso lontano dalle gare e la poca conoscenza di una vettura che sino ad ora non ha mai brillato come in passato.
Ora si va in vacanza con la consapevolezza di una Red Bull inarrivabile, di una Ferrari che cerca di uscire dall’impasse, lavoro non facile dal momento che si tratta di rimediare a dei difetti di nascita e quindi si tampona da una parte e si apre un nuovo problema dall’altra. Vasseur non può che infondere fiducia ma parte i problemi tecnici deve tenere a bada i due piloti che oramai, è sotto gli occhi di tutti, non si sopportano più di tanto. A Spa girava una voce…..Leclerc tramite il suo manager Nicolas Todt (il nome dice già chi c’è dietro) starebbe spingendo la Ferrari a chiamare per il prossimo anno il suo grande amico Pierre Gasly mentre Sainz prenderebbe la via verso l’Alpine, in attesa dell’Audi, dal momento che ha capito che nel team tutte le “simpatie” sono verso il pilota monegasco.
Si va in vacanza con una Mercedes nettamente migliorata ma con un deficit di velocità, lo si è visto oggi, cui difficilmente quest’anno si potrà porre rimedio, Hamilton e Russell se ne facciano una ragione, e non deve trarre in inganno il miglior tempo sul giro fatto segnare da Hamilton, si va in vacanza con un’Aston Martin che sembra aver perso lo smalto e la brillantezza di inizio stagione, si va in vacanza con una McLaren che è la vera sorpresa del campionato ed Andrea Stella ha fatto un gran lavoro anche grazie al fatto di avere un pilota emergente come Lando Norris ma soprattutto di aver creduto da subito in Oscar Piastri.
Hanno detto:
Chris Horner: I“Abbiamo già visto l’anno scorso cosa ha fatto qui Max, magari sta un po’ invecchiando e quest’anno ci ha messo un pizzico di più ad arrivare al comando, ma è stato incredibile come al solito. Ha avuto una gestione perfetta delle gomme recuperando le posizioni nel momento più opportuno. Con le medie poi ha dato ancora di più. Perez è stato in testa fino al quel momento, sono stati entrambi bravi. Il nostro team ha scritto la storia e vogliamo cercare di alzare ancora di più l’asticella.Non pensavamo di vincere tutte le gare prima della sosta, è un fatto che non ha precedenti. Abbiamo una grande macchina, stiamo facendo un grande lavoro. Credo che tutti ora faremo una meritata pausa e torneremo ancora più forti”.
Frederic Vasseur: “Nel complesso credo che sia un buon weekend perché abbiamo avuto un buon passo in ogni situazione, bagnato, asciutto, giro veloce. Dal punto di vista dei piloti è così così perché Leclerc ha avuto un buon passo, dalla pole position, bene i pit-stop. Per Carlos era finita dopo una curva, abbiamo tenuto la macchina in pista sperando in una bandiera rossa che non è arrivata, Piastri da dietro è stato un po’ troppo ottimista. Era molto difficile avere un quadro chiaro della gara perché non avevamo fatto simulazioni, eravamo tutti un po’ alla cieca perché non sapevamo quale sarebbe stata la risposta delle gomme. Il muretto ha però reagito bene, ora prendiamoci due settimane di pausa tenendo in mente questo weekend. Pensiamo alle vacanze, poi Olanda e Monza. I margini sono ristretti, dicevano che la Mercedes volasse la settimana scorsa ed oggi siamo andati meglio noi. Noi non siamo Campioni del Mondo oggi e non eravamo dei falliti quando abbiamo sofferto. Dobbiamo sistemare dei dettagli, dobbiamo tenere presente che Verstappen è molto davanti”
Toto Wolff: “Come andiamo in vacanza? Devo ammettere con un po’ di frustrazione, perché la macchina oggi non ha fatto quello che volevamo.Sia Hamilton, sia Russell hanno segnalato molti saltellamenti ed ora, ovviamente, dobbiamo pensare a come affrontare questo problema. In gara abbiamo provato due undercut su Leclerc, ma il ‘bouncing’ ci rovinava i piani in ogni rettilineo e frenata, riscaldando troppo le gomme”.
Max Verstappen: “Al via ho cercato di stare lontano dai guai, ben sapendo che in curva-1 c’è sempre un po’ di caos. All’inizio ho fatto fatica a superare per via del ‘treno DRS’, ma una volta creatasi l’occasione ho fatto valere la velocità della macchina e il nostro passo era decisamente buono.Nella fase centrale mi sono preso un bello spavento perché nel secondo settore ho rischiato di perdere la vettura, ma per fortuna non si è verificato. Spa è una pista molto esigente sulle gomme e, di conseguenza, si deve agire anche per evitare problematiche del genere. Nelle battute conclusive, ho cercato di non prendere rischi“,
Charles Leclerc: “Il weekend è stato piuttosto positivo in termini di passo. La gara è andata bene per me, ma un peccato per Carlos Sainz. Se guardiamo la Red Bull c’è ancora tanto lavoro da fare soprattutto in termini di passo, sono migliori per degrado gomme.Pensavo di tenere Hamilton a bada, ma nel finale ho faticato perché mi hanno detto di risparmiare carburante. Poi quando ho saputo che sarebbe entrato per provare a fare il giro più veloce la vita è stata più semplice“.
Carlos Sainz: “Ero partito bene e stavo per superare Hamilton, ma Piastri mi ha toccato. Per me è un suo errore dettato dall’inesperienza, perché sappiamo tutti che in quel punto si rischia sempre troppo. C’è stato quindi questo incidente e sono stato io a rimetterci.Siamo rimasti tanto in pista nella speranza che un’interruzione per bandiera rossa potesse consentirci di intervenire sui danni che avevo. Non si è verificata questa eventualità e quindi non ho potuto fare altro che ritornare ai box e spegnere la vettura. Mi dispiace perché la Ferrari si è comportata meglio oggi ed avrei potuto lottare per il podio“
Lewis Hamilton: “Il giro più veloce?“Penso che fosse l’unica cosa che potevo fare . Non l’ho fatto per togliere il punto a Verstappen, tanto lui ha un gap enorme. Anzi direi che è tutto un po’ troppo semplice per lui e Red Bull. Io, dal mio punto di vista ho fatto il massimo ma non vedo l’ora di avere una nuova macchina più competitiva. Al momento le stiamo provando tutte con quella attuale, ma non riusciamo ad avvicinarci. Se, a fine stagione, sarò terzo nella classifica piloti, credo che avrò fatto il massimo. La mia prima parte di annata? Penso sia stata piuttosto buona: abbiamo avuto progressi, alti e bassi e salti in avanti. Per quanto riguarda il sottoscritto, sono molto contento delle mie prestazioni personali”.
Fernando Alonso: “Sono stato fortunato alla partenza: ho recuperato qualche posizione all’Eau Rouge, ma poi ero preoccupato perché credevo di non riuscire a mantenere la posizione durante il primo stint. Eravamo veloci, abbiamo tenuto una Mercedes ed una McLaren dietro di noi, eravamo nella mischia. E’ una bella notizia per la squadra prima della pausa estiva. La vettura era molto buona oggi, questo mi ha dato fiducia. Spa è un circuito di grande efficienza e, dopo Silverstone, eravamo un po’ preoccupati per le nostre performance qui. La squadra ha modificato alcune caratteristiche della vettura ed il rischio ha pagato. E’ stata una incredibile prima parte di stagione: siamo terzi nel campionato costruttori e terzi in quello piloti. Un traguardo che sembrava impossibile prima dell’inizio della stagione. L’intera squadra ha fatto un lavoro incredibile oggi: ora ricarichiamo le batterie nella pausa estiva per tornare più forti”.
Sergio Perez: “È stata una buona gara per il team, sono partito bene, ho fatto una grande partenza, sono riuscito a superare Charles Leclerc, che era uno dei miei obiettivi. Poi è arrivato Max, nel secondo stint era davvero molto veloce e non ho potuto farci nulla, dopodiché ho semplicemente portato la macchina al traguardo senza fare danni. Adesso spero di non lasciare più il podio da qui fino a fine anno. Ho passato un periodo difficile, però abbiamo recuperato e oggi abbiamo fatto tanti punti per il team. Avevo bisogno di questa pausa: le gare sono state molto intense, adesso non vedo l’ora di riposarmi per poi tornare sempre più forte al rientro“.(Marc Canone)
Così all’arrivo:
1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 44 giri
2 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 22"305
3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 32"259
4 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 49"671
5 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 56"184
6 - George Russell (Mercedes) - 1'03"101
7 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'13"719
8 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'14"719
9 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'19"340
10 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'20"221
11 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'23"084
12 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1'25"191
13 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1'35"441
14 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'36"184
15 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'41"754
16 - Daniel Ricciardo (Alpha Tauri-Honda) - 1'43"071
17 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - 1'44"476
18 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1'50"450
Classifica l campionato piloti
1.Verstappen 314; 2.Perez 189; 3.Alonso 149; 4.Hamilton 148; 5.Leclerc, Russell 99; 7.Sainz 92; 8.Norris 69; 9.Stroll 47; 10.Ocon 35; 11.Piastri 34; 12.Gasly 22; 13.Albon 11; 14.Hulkenberg 9; 15.Bottas 5; 16.Zhou 4; 17.Tsunoda 3; 18.Magnussen 2.
Classifica campionato costruttori
1.Red Bull-Honda 503; 2.Mercedes 247; 3.Aston Martin-Mercedes 196; 4.Ferrari 191; 5.McLaren-Mercedes 103; 6.Alpine-Renault 57; 7.Haas-Ferrari, Williams-Mercedes 11; 9.Sauber-Ferrari 9; 10.Alpha Tauri-Honda 3.
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