Verstappen è insaziabile, grande gara di Piastri (McLaren) e Gasly (Alpine)

Spa. Max Verstappen , sia che si corra sull’asciutto che sul bagnato, si conferma un vero cannibale e si impone nella Sprint Race del Gran Premio del Belgio 2023, valevole come dodicesimo round stagionale del Mondiale di Formula Uno e condizionato da una pista bagnata e soprattutto dall’obbligo di montare in partenza le gomme full wet.
Una decisione, molto contestata ma in nome della sicurezza da accettare, che ha scatenato inevitabilmente il caos nella pit-lane, al termine del primo giro di gara vera, con tanti piloti contemporaneamente nella corsia box per passare alle intermedie (mescola nettamente più performante rispetto alle rain). Alle spalle del campione del mondo il podio è stato completato dalla McLaren dell’australiano Oscar Piastri e dalla Alpine di Pierre Gasly. Quarta e quinta piazza per le Ferrari di Carlos Sainz e Charles Leclerc, davanti alla McLaren di Lando Norris e alle Mercedes di Lewis Hamilton (declassato, abbastanza troppo pesantemente, dal 4° al 7° posto per un contatto con Sergio Perez) e George Russell.
La Sprint Race è iniziata con il il primo giro di formazione dietro la Safety Car con l’obbligo di montare le gomme da bagnato estremo. La vettura di sicurezza rientra ai box dopo ben cinque giri e subito ben dieci piloti entrano in pit lane per passare a gomme intermedie di sicuro più performanti delle estreme . La Pit lane con dieci monoposto nelle rispettive piazzuole è un vero caos .
Tra questi anche i primi Piastri, Sainz (che perde 3 posizioni nel caos della pit-lane), Gasly ed Hamilton, mentre tutti gli altri attendono il giro successivo per il cambio gomme. La nuova classifica a parità di soste vede la McLaren di Piastri in testa davanti a Verstappen, Gasly, Perez, Hamilton, Sainz, Leclerc e Norris. Al terzo giro Alonso va in testacoda nelle retrovie provocando l’ingresso della Safety Car.
Si riparte a 6 giri dalla fine, con Verstappen che sfrutta la prima occasione utile per passare Piastri riprendendosi la leadership della corsa. Tutto secondo copione. Ma bella è la lotta tra i piloti delle prime dieci posizioni: Hamilton attacca Perez e danneggia la pancia destra della Red Bull, con il messicano che sprofonda in fondo al gruppo per poi tornare al box nel giro successivo.
Ai più è sembrato un incidente di gara normalissimo ma…guai a toccare la Red Bull di questi tempi. Ad Hamilton viene comminata una sanzione di 5″ per aver provocato la collisione mentre Leclerc fatica con le gomme e deve guardarsi le spalle dalla McLaren di Norris. Non cambia nulla nel finale: Verstappen trionfa anche nella Sprint Race davanti a Piastri e Gasly. Hamilton taglia il traguardo in quarta piazza, ma scende in settima per la penalità dietro a Sainz, Leclerc e Norris. Russell, 8°, chiude la zona punti dopo una decisa rimonta dal dodicesimo posto.
Sugli altari decisamente la McLaren, ancora una volta sul podio ma questa volta con il debuttante Piastri, e l’Alpine che con Gasly ha colto un terzo posto che certamente riporterà il sorriso a Luca De Meo che sta attuando una profonda ristrutturazione del team e le prime teste sono già cadute mentre sono stati dati pieni poteri, per il momento, a Bruno Famin.
Bravo anche Ricciardo che ha chiuso al nono posto ed è solo la seconda gara al volante dell’Alpha Tauri mentre latita ancora l’Aston Martin: Stroll solo decimo mentre Alonso si è fermato contro un muretto.
Segni di risveglio vengono dalla Ferrari ma il quarto posto di Sainz e il quinto di Leclerc non devono trarre in inganno quando erano dietro Hamilton Sainz non riusciva a chiudere il buco sulla Mercedes e soprattutto Leclerc è stato sempre alle prese con un buon sfruttamento delle gomme. Domenica partendo dalla pole il pilota monegasco non avrà più scuse sempre che Verstappen…lo permetta.
Hanno detto:
Frederic Vasseur: “Molto si è deciso al momento del cambio gomme. Nel caso di Carlos abbiamo fatto fatica a farlo ripartire perchè aveva il gruppo nella pitlane, e ha perso tante posizioni. Discorso simile per Charles, rimandato in pista mentre sopraggiungevano altre vetture. Peccato, non siamo stati fortunati.Oggi abbiamo fatto più punti di Mercedes e Aston Martin e anche nella gara lunga avremo una buona opportunità, con Leclerc in pole. Il meteo potrebbe cambiare tutto, come si è visto in questi due giorni. Come tenere dietro Verstappen? Meglio pensare solo su noi stessi”.
Toto Wolff: “Pensavamo di avere una vettura più veloce oggi, ma non è stato così. L’incidente di Lewis? Penso fosse un incidente di gara, quindi la penalità ci può anche stare. La macchina nel complesso era buona e una volta che l’hai impostata devi decidere in fretta e non pensare ad altro. Russell? Ha fatto tanti sorpassi e stava anche andando a riprendere Norris”.
Oscar Piastri: “Sono molto felice, abbiamo fatto del nostro meglio, siamo rientrati ai box e poi è arrivata la safety car. Sono stato in testa per un po’ ma Max era davvero troppo veloce, le ho provate tutte.Il secondo posto è una grande soddisfazione, il nostro passo era molto veloce, tolto Verstappen eravamo più veloci degli altri. Arriviamo ad un livello speciale. Manca qualcosa per essere al top ma è bellissimo quanto fatto finora. Essere in testa per alcuni giri è stato qualcosa di indimenticabile.Penso di essere ripartito bene ma Max era già addosso a me, ho capito subito di non poterlo tenere dietro. Abbiamo ancora del lavoro da fare ma sono contento. Non so se questo è un vero podio, diciamo che sono in una top 3 in una specie di gara“.
Charles Leclerc: “Purtroppo la strategia non ha pagato. Sainz aveva la priorità di fare il pit stop, io ho dovuto fare un giro in più e abbiamo avuto un problema al pit stop che ci ha fatto perdere due o tre posizioni.Non abbiamo massimizzato in questa Sprint purtroppo e quando non abbiamo un grande passo bisognerebbe fare di più. Difficile fare previsioni per la giornata di domani perché quando ci si aspetta l’asciutto piove, quando ci si aspetta che piove non piove: vedremo cosa potrà succedere, dobbiamo cercare di essere pronti a tutto“.
Lando Norris: “Sono contento di oggi dalla mia parte, non ero il più felice dopo le qualifiche ma sono contento della gara. Non credo che avremmo potuto fare molto di più, avremmo potuto fermarci nella prima giro ma non sappiamo se avremmo perso molto a causa del traffico e altre cose.Penso che quello che abbiamo provato a fare sia andato bene, abbiamo perso tempo contro diverse persone, ma è andata così, siamo stati un po’ sfortunati ma sapevamo che sarebbe successo. È stata una buona giornata per me a parte questo, complimenti a Oscar con il suo primo podio in F1“.
Lewis Hamilton: “Non credo siamo andati così male dall’inizio del fine settimana. So che abbiamo dei deficit. Conosciamo i nostri problemi. Tutto dipenderà dal tempo. Spero che la pista sia asciutta. Sono condizioni difficili per tutti e non è stato semplice. È stato un incidente di gara. Guarderò il replay della gara. È fastidioso se non puoi più lottare in pista, è stato solo un peccato. Nella sprint succedono più spesso queste situazioni. Siamo stati sfortunati“.
Carlos Sainz: “La gara si è decisa sul pit-stop, lì ho perso tre-quattro posizioni a causa del traffico ai box che mi sono costate il podio. Non sempre le cose vanno come vorremmo, ma bisogna andare avanti.
Meglio non avere 20 macchine in pit-lane, è una situazione molto pericolosa perché prima o poi potrebbe succedere qualcosa di grave. Noi siamo obbligati a montare le intermedie, è quello che ci dice la pista“. (Marc Canone)
Ordine di arrivo:
1 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing 10 giri
2 Oscar PIASTRI McLaren+6.677
3 Pierre GASLY Alpine+10.733
4 Carlos SAINZ Ferrari+12.648
5 Charles LECLERC Ferrari+15.016
6 Lando NORRIS McLaren+16.052
7 Lewis HAMILTON Mercedes+16.757 ***
8 George RUSSELL Mercedes+16.822
9 Esteban OCON Alpine+22.410
10 Daniel RICCIARDO AlphaTauri+22.806
11 Lance STROLL Aston Martin+25.007
12 Alexander ALBON Williams+26.303
13 Valtteri BOTTAS Alfa Romeo+27.006
14 Kevin MAGNUSSEN Haas F1 Team+32.986
15 Guanyu ZHOU Alfa Romeo+36.342
16 Logan SARGEANT Williams+37.571
17 Nico HULKENBERG Haas F1 Team+37.827
18 Yuki TSUNODA AlphaTauri+39.267
*** penalità di 5”