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Verstappen regala alla Red Bull l'undicesimo successo, McLaren sugli altari, Ferrari inconsistente

Silverstone. E sono undici le vittorie della Red Bull, un filotto di successi che sembra poter continuare per tutta la stagione, Max Verstappen sembra oramai inarrestabile  e oramai cercasi pilota e auto in grado di porre fine a questo straordinario predominio della Red Bull  che rischia di oscurare gli anni d’oro della Mercedes. Con la differenza che mentre Hamilton aveva un fidato scudiero, di nome Bottas, pronto a tamponare i tentativi degli avversari  Verstappen sta facendo tutto da solo  dal momento che Perez dopo i fuochi di artificio di inizio stagione si è andato via via spegnendo ed ora corre per essere nella top ten.

A rompere le uova nel maniere Red Bull oggi ci ha provato  la McLaren che è improvvisamente resuscitata  soprattutto grazie al lavoro di Stella, un  tecnico cresciuto a Maranello  e che la Ferrari ha,troppo precipitosamente,  lasciato  andare a raccogliere gloria  in  casa McLaren. Molto lo si deve pure ai due piloti che hanno trangugiato amaro  a lungo  fidandosi delle promesse ed ora stanno raccogliendo i frutti. Norris e soprattutto Piastri sono due piloti che a breve avranno mercato perché  sono molto bravi  ed hanno una gran voglia di successo.

Il sogno di Norris e della  McLaren  è durato solo cinque giri  poi Verstappen, dopo una partenza da dimenticare,  ha preso la testa e…addio. Quello che però che induce a ragionamenti ottimistici è il fatto che mai l’olandese  è riuscito a creare un vuoto di sicurezza , Norris è sempre stato lì rispondendo ogni volta ai tentativi di allungo (giri in tempi record) del pilota della Red Bull.  Ora non rimane che attendere la controprova per sapere se è stata l’aria di casa  di Silverstone a mettere le ali alla McLaren  o se veramente il gruppo dei guastafeste si è allargato.

Festa in casa McLaren, di contro niente tappi di spumante in casa Ferrari  che torna a casa  dopo una prestazione negativa. Le Clerc e Sainz  non sono mai stati in gara  chiudendo la top ten da spettatori umiliati persino da uno stratosferico Albon. Eppure dopo   il secondo posto del monegasco in Austria l’euforia per la positività degli aggiornamenti  era alle stelle e da Vasseur in giu’  a Silverstone si parlava apertamente di una nuova presenza sul podio. La classifica dice tutt’altro e soprattutto dice  che oggi la Ferrari è la quarta forza del campionato dietro Red Bull, Mercedes e Aston Martin  che di questo passo diventano irraggiungibili.

Voto positivo anche alla Mercedes e sufficienza alla Aston Martin anche se il team di Stroll e Alonso sembra aver perso quello smalto  e consistenza messo in mostra negli ultimi due mesi. Sugli altari anche la Williams di Albon  che ha anche un Sargeant in continua crescita. Per tutti gli  altri  ogni gara si sta trasformando in sofferenza.

La Haas se Hulkenberg non salva la situazione  sono guai e oggi la monoposto di Magnussen  si è fermata tra le fiamme, la Sauber  è letteralmente in disarmo con un Bottas oramai da pensione e  un Guan Yu Zhou oramai inquilino fisso del fondo della classifica  come oramai è abituata  alle ultime posizioni l’Alpha Tauri  oramai lontana parente di quel team che spesso inseriva i suoi piloti tra i primi dieci.

 Hanno detto:

 Christian Horner: “Max ha messo in scena un ottimo lavoro, tranne la partenza. Dopodiché ha passato Lando Norris e ha concluso la gara senza problemi. Il nostro vantaggio cambierà? Ogni gara è diversa a quanto pare. Questa volta c’è stata la McLaren, una settimana fa la Ferrari, chissà alla prossima toccherà alla Williams. Oggi siamo stati spinti al limite, su questo non ci sono dubbi.Come valuto la gara odierna di Perez? Direi che è stata fantastica. Il suo problema è che dovrebbe solo qualificarsi meglio, poi sono sicuro che tutto andrà bene”.

Frederic Vasseur: “Abbiamo iniziato i problemi già venerdì: non abbiamo fatto la simulazione gara con Charles e abbiamo provato soltanto le soft sulla lunga distanza. Ci siamo spaventati per il degrado avuto e abbiamo deciso di usare oggi medie e dure. Ma anche con quelle mescole non abbiamo spinto, siamo stati troppo conservativi. Il degrado però è stato molto minore di quello che ci aspettassimo. Poi abbiamo avuto sfortuna con la Safety Car. Abbiamo perso un paio di posizioni, ma il problema principale è stato il passo troppo conservativo da parte nostra.Penso che avremmo potuto fare un lavoro molto migliore con il pacchetto che abbiamo. Ho parlato con Charles e aveva la sensazione che non ci fosse degrado. Con tutte le mescole siamo stati troppo conservativi. Quando abbiamo messo le dure con Charles era semplice raggiungere il target che ci eravamo prefissati, ma non era un target buono. Passeremo da Silverstone a Budapest, due piste estreme con condizioni meteo estreme. Poi ci sarà Spa. Questo significa che copriremo un range ampio di circuiti. L’adattamento del pacchetto a ogni pista sarà cruciale. Noi continueremo a sviluppare la vettura. Porteremo presto nuovi pezzi. Ma siamo così vicini tra secondo e decimo posto che ogni minimo errore costa a caro prezzo“.

Max Verstappen:  “Sono partito malissimo, cercherò di capire cos’è successo. Nelle ultime uscite al via ero andato molto bene, questa volta no, forse ho pattinato un po’ troppo. Nelle prime fasi della gara Lando Norris era velocissimo, come Oscar Piastri. Dopodiché sono riuscito a salire in vetta e le cose si sono fatte più semplici. Nonostante avessi le gomme soft, contro le hard di Lando Norris, non sono riuscito a creare un grande gap. Sono rimasto sempre attorno ai 3.3 secondi, per cui bene così. Sono davvero molto contento di questo successo. Siamo alla 11a vittoria di fila per il team, qualcosa di incredibile”.

Lando Norris: “Gara folle. Devo ringraziare il team. Hanno fatto un lavoro stratosferico. Nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza il loro duro lavoro. Alla fine mi hanno messo le gomme dure e sono ancora perplesso di questa scelta, ma siamo comunque riusciti a tenere dietro Lewis il più possibile.Il team mi ha dato gomme con più durata, anche se io avrei voluto le soft. Penso che fosse la scelta più sensata dopo la Safety Car. Ma non importa: ero secondo e sono arrivato secondo. Va bene così. Qui è il mio primo podio”.

Oscar Piastri: “Com’è andata oggi? Direi dolce-amaro  essere quarto è un bel risultato, ma il terzo posto era la portata se non fosse stata per la safety car. Brucia quindi un po‘.Sono così orgoglioso per la squadra. Il risultato odierno mi sta stretto, ma considerando dove eravamo all’inizio dell’anno è davvero incredibile quanto abbiamo fatto. Il quarto posto è meglio di dove siamo stati. Abbiamo elaborato molti piani, soprattutto difensivi, quindi è stato bello restare vicini a Max“

Lewis Hamilton: “Non sono stato io a conquistare il terzo posto, è stato il pubblico. Silverstone è la gara più bella di tutti, sento l’energia della gente quando corro. Voglio congratularmi con Lando Norris e con la McLaren: è stata la mia famiglia ed proprio lì che ho iniziato. è bellissimo vederli così in alto e così forti.Erano davvero velocissimi nelle curve ad alta velocità, era difficile tenere il loro passo. La partenza non è stata buona per me, poi con le gomme medie sono andato meglio, questo è positivo anche a livello di squadra, possiamo prendere chi ci sta davanti“.

George Russell: “Le McLaren sono state davvero impressionanti oggi. Mi dispiace per Oscar Piastri perché stava guidando molto bene e sono rimasto impressionato. Era meritevole del podio, ma uno sfortunato tempismo della safety ha ostacolato sia lui che me. Ma ciò nonostante è stato impressionante quello che hanno fatto. Credo che sappiamo quale punto approfondire, ma spero che quello della McLaren sia stato un caso. Alla fine, è stato un fine settimana relativamente buono per noi. Il nostro ritmo rispetto a Red Bull, Aston e Ferrari era probabilmente migliore di quanto pensassimo, ma quelle McLaren sono arrivate dal nulla”.

Fernando Alonso: “Siamo stati lenti per tutto il fine settimana, in tutte le sessioni e in gara non è stato diverso. Ci è mancato il ritmo all’inizio con Gasly e alla fine con Checo e Albon. La partenza della safety car ci ha giovato e da lì in poi per cercare di mantenere la posizione, abbiamo lottato e siamo restati davanti a Checo, che alla fine andava fortissimo e penso che quel settimo sia un risultato superiore a quanto consentito dalla macchina. Altri team come la Ferrari sono volati a Spielberg e alla fine sono arrivati ​​noni e decimo, questo è quello che dobbiamo evitare ”.

Sergio Perez: “Penso che questa situazione la sto vivendo da un po’ di tempo, ma non è accettabile quando guidi la Red Bull. Vediamo che succede però anche per piloti Ferrari, Mercedes, Aston Martin: fa parte della nostra vita come piloti. E’ importante superare questi problemi e poi tireremo le somme ad Abu Dhabi.Io sento un pieno sostegno da parte del team. Sono piuttosto sicuro che recupereremo insieme con il team e usciremo dalle difficoltà. Penso che sia necessario migliorare il sabato, perché c’è ritmo in gara. Sto diventando molto sensibile alla macchina, non lo so e non sappiamo se è dovuto al vento, alle variazioni di temperatura. E’ dipeso anche da come si è evoluta la macchina. Penso che domani sarò al simulatore per provare a risolvere questa situazione. Risolvendo il problema del sabato, avremo grandi domeniche“.

Charles Leclerc: “Nel primo stint non c’era tanto degrado, ma è mancato completamene il passo. Avevamo poca trazione in uscita dalle curve veloci e quindi perdevamo molto rispetto a chi ci precedeva. Siamo entrati prima del previsto per coprirci da Russell e poi siamo stati anche un po’ sfortunati con la Safety Car. Sono finito dietro Albon, ma eravamo tutti con il DRS aperto e non c’era modo di recuperare”

Carlos Sainz: “Oggi non c’era molto di più di quello che abbiamo fatto in pista. Eravamo lontani da Red Bull, Mercedes e anche la McLaren era migliore. Ho fatto quello che potevamo e la Safety Car è entrata anche nel momento peggiore per noi. Ho rischiato a restare in pista con gomme hard usate, visto che non avevo set nuovi, ma alla fine ho pagato rispetto agli altri“.(John Sturm)

Così all’arrivo:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 52 giri

2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 3"798

3 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 6"783

4 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 7"776

5 - George Russell (Mercedes) - 11"206

6 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 12"882

7 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 17"193

8 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 17"878

9 - Charles Leclerc (Ferrari) - 18"689

10 - Carlos Sainz (Ferrari) - 19"448

11 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - 23"632

12 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 25"830

13 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 26"663

14 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 27"483

15 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 29"820

16 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 31"225

17 - Nyck De Vries (Alpha Tauri-Honda) - 33"128

Classifica  campionato piloti:

1.Verstappen 255; 2.Perez 156; 3.Alonso 137; 4.Hamilton 121; 5.Sainz 83; 6.Russell 82; 7.Leclerc 74; 8.Stroll 44; 9.Norris 42; 10.Ocon 31; 11.Piastri 17; 12.Gasly 16; 13.Albon 11; 14.Hulkenberg 9; 15.Bottas 5; 16.Zhou 4; 17.Tsunoda, Magnussen 2.

Classifica campionato costruttori:

1.Red Bull-Honda 411; 2.Mercedes 203; 3.Aston Martin-Mercedes 181; 4.Ferrari 157; 5.McLaren-Mercedes 59; 6.Alpine-Renault 47; 7.Haas-Ferrari, Williams-Mercedes 11; 9.Sauber-Ferrari 9; 10.Alpha Tauri-Honda 2.

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