Nella Sprint Race doppietta Red Bull (Verstappen,Perez), primo podio per Sainz, Leclerc come…i gamberi

Spielberg. La pioggia leggera non è certo un problema per Max Verstappen che dopo un corpo a corpo degno una più approfondita investigazione, ma si corre in casa Red Bull, con Sergio Perez ha allungato in maniera impressionante, chiudendo con un vantaggio di 21 secondi in soli ventiquattro giri di gara! Il messicano ha poi chiuso secondo trovando punti importanti per il morale. Primo ''podio'' stagionale ma podio virtuale perchè nella Sprint non c’è premiazione ufficiale, per Carlos Sainz, molto più in palla di un appannato Charles Leclerc. Il monegasco ha terminato lontano dalla zona punti concludendo la gara in dodicesima posizione dietro a molte monoposto che partivano ben dietro di lui e uscendo battuto persino dalla McLaren di Oscar Piastri che sarà bravo ma è certo molto meno celebrato del pilota della Ferrari.
Forse domenica nella gara vera sarò una musica diversa, difficilmente per il primo posto però. In ogni caso le due Ferrari partiranno in posizioni ben più favorevoli e si vedrà quanto riusciranno a rendere dura la corsa delle due Red Bull. Sarò un po’ la prova della verità per controllare se gli aggiornamenti pensati a Maranello possono fare ben sperare per le prossime gare .
La posizione della Ferrari tra i Costruttori non è certo quanto Vasseur si aspettava a inizio anno : Mercedes e Aston Martin sono avanti di una quarantina di punti e tra i piloti Sainz è in quinta posizione mentre Leclerc è addirittura settimo. Un vero campanello d’allarme e non c’è più spazio a prove incolori soprattutto se poi la classifica di gara non consegna punti pesanti. La Ferrari non può accontentarsi e fare festa per un terzo posto di un pur bravo Sainz
Anche oggi seppure non brillando per via di una classifica non certo brillante Aston Martin e Mercedes sono sembrate avere indovinato meglio le modifiche da apportare. Stroll e Alonso hanno portato punti pesanti con il quarto e quinto posto mentre la Mercedes ha pagato oltre misura una qualifica a dir poco negativa anche se vistosamente Hamilton è stato rallentato dal campione olandese nel giro decisivo.
La griglia di partenza della gara vera sarà un poco l’esame di maturità per Leclerc che parte in prima fila con Verstappen . Il ferrarista deve assolutamente tenere il passo della Red Bull e magari bruciarla al via. Alle sue spalle c’è un Sainz che appare in gran forma e soprattutto c’è un gruppetto di top driver che faranno l’impossibile per migliorare la posizione e giocarsi ogni chance: 1 Verstappen ,2 Leclerc, 3 Sainz,4 Norris, 5 Hamilton, 6 Stroll,7 Alonso , questi i piloti delle prime tre fila .
Il tortuoso circuito che si snoda tra le colline della Stiria, e che certo non si presta a molti sorpassi , alla fine emetterò una sentenza che per molti potrebbe essere definitiva anche se le gare in calendario sono ancora molte. La sola a dormire ta due guanciali è la Red Bull.
Hanno detto:
Chris Horner: “Ne hanno già parlato tra di loro. Penso che Checo avesse forse perso di vista Max sul lato destro. Per fortuna non si sono toccati e concludere in prima e seconda posizione è un grande risultato per la squadra. Le nostre regole sono chiare, gareggiare duramente ma darsi spazio a vicenda. In curva uno e tre andava bene, in rettilineo invece è stato un po’ rischioso ma forse Checo non ha visto Max“
Toto Wolff: “Abbiamo avuto una qualifica Shootout molto sfortunata con Lewis diciottesimo e George quindicesimo. Entrambi i piloti hanno detto di avere un buon feeling con la vettura dopo i cambiamenti effettuati sulle vetture nel corso della notte.L’obiettivo era quello di recuperare terreno nella Sprint e la squadra ha fatto una scelta perfetta mettendo George sulle slick nel momento giusto. Non avevamo davvero nulla da perdere, quindi la strategia di cambiare le gomme in anticipo è stata quella corretta, George ha lottato per tornare in zona punti ed è arrivato a pochi millesimi da Ocon, quindi la scommessa è risultata vincente. Lewis ha faticato un po’ di più nel mandare gli pneumatici in temperatura ed è rientrato un giro dopo ai box. Abbiamo imparato tanto oggi e il ritmo della vettura sembrava eccellente, quindi siamo impazienti di andare in gara domani”.
Frederic Vasseur: “Carlos ha disputato un sabato molto solido e ha ottenuto un buon risultato. Domani spero possa fare meglio sull’asciutto, che dovrebbe esserci più favorevole. In queste condizioni ha sofferto molto, ogni volta che cercava di superare qualcuno, era lui a subire l’iniziativa altrui. Domani dovrebbe essere asciutto e, con il passo dimostrato, possiamo fare bene, visto che Charles sarà in seconda piazza e Carlos in terza dietro a Max. Verstappen sta correndo in maniera eccezionale e in qualunque condizione. La sua fiducia cresce. Quando è così è dura batterlo, ma concentriamoci su noi stessi, abbiamo ottenuto un podio con Sainz e cerchiamo domani di fare una bella gara”.
Max Verstappen: “Sì, la partenza è stata brutta, ma dopo il primo giro da quando ho ripreso la testa della gara è andato tutto per il meglio. Ho semplicemente gestito le gomme e sapevo che con le intermedie sarei stato un po’ più lento, ma avevamo talmente tanto vantaggio che non aveva senso rischiare di rientrare ai box per mettere le slick.C’è stato un momento un po’ spinoso alla curva 1, mi sono trovato un po’ sull’erba, la pista era molto scivolosa, però sono riuscito a mantenere la macchina in pista e poi ad essere veloce per tutta la gara. Una gara fantastica, ci siamo messi otto punti in tasca“.
Sergio Perez: “Abbiamo fatto una buona partenza, ho lottato con Max che mi ha fatto perdere una posizione con Hulkenberg che andava molto forte nei primi giri ed è stato difficile superarlo. Io ho cercato di passare in curva 1, lui pensava che lo avessi chiuso ma in realtà non lo avevo visto. Poi ho cercato di proteggermi ma una volta che l’ho visto lì ho aperto la porta e gli ho restituito la posizione.Ne abbiamo parlato subito, tutto bene. Perché anche se siamo primo e secondo è stato comunque difficile tenere la macchina in pista oggi.Una volta superato Niko ho cercato soltanto di gestire le gomme e di arrivare a traguardo, sarebbe stato semplice sbagliare, poi tanti stavano montando le slick: una volta effettuato il sorpasso ho pensato solo ad arrivare alla fine”.
Carlos Sainz: “Condizioni difficili anche perché era la prima volta che correvamo con le gomme intermedie. Il passo era discreto, ho faticato all’inizio nelle curve veloci, ma quando ho superato Hulkenberg avevo più ritmo e un feeling migliore sull’anteriore.Ero abbastanza vicino a Checo, ma le Red Bull avevano più passo, specie Verstappen. Alla fine è un buon risultato e speriamo di mettere le informazioni insieme per il GP di domani“
Charles Leclerc: “Quello che non ha funzionato sono stato io. Non sono a livello che vorrei quando corriamo su piste umide. Sono tre GP di fila che affrontiamo una situazione del genere e le problematiche sono le solite. Devo lavorare.Spero domani di avere una pista asciutta perché il passo era buono. Sicuramente le Red Bull sono più veloci, ma partendo dalla seconda casella speriamo di fare bene“.
George Russell: “In queste condizioni è difficile vedere dietro un’altra macchina se ci sono solo spruzzi o se la pista è davvero ancora bagnata. Era difficile giudicare, ma ero fiducioso che la pista fosse abbastanza asciutta, anche se in quel momento mancavano solo tredici giri. Ho detto alla squadra che se fossimo stati in qualifica avrei optato per le gomme slick. Mi piacciono queste condizioni. Ho fiducia quando avviene il passaggio da intermedia a slick. Stava poi alla squadra stabilire se valesse la pena correre quel rischio. È stata una bella gara. Sarebbe stato noioso se ci fosse stato l’asciutto per tutto il tempo. Continuo a credere che le gare sprint siano troppo corte. Le medie durano 30 o 40 giri. Una gara di 24 giri sarebbe stata facile da fare per chiunque“.
Fernando Alonso: “Tre punti in più della Ferrari e otto punti in più della Mercedes, quindi un buon sabato per l’Aston Martin. È stato complicato in termini di decisioni per noi capire con che gomme partire, e ora sembra ovvio che le intermedie fossero le migliori, ma quando sei in griglia, tutto è ipotesi. A sette giri dalla fine, devi soppesare lo stop ai box. È stata una sosta difficile. Nico era davanti a me ed è finito dietro.Penso che la visibilità in condizioni di pioggia sia un tema da trattare, e soprattutto in Formula 1 ora che le velocità sono più elevate.Bandiere rosse, ritardi: le persone a casa non lo capiscono, non possiamo vedere nulla. Non possiamo vedere se c’è un’auto sulla strada. Ed è quello che è successo oggi. Tutto questo non dovrebbe ripetersi in futuro“.
Lewis Hamilton: “La Sprint è stata divertente, ho corso tutti i rischi possibili, sono andato all’attacco e sono molto contento di tutti i passi che abbiamo fatto. Abbiamo fatto dei netti progressi e non potevo chiedere di meglio. Pensando a stamattina penso che Max Verstappen mi abbia ostacolato intenzionalmente, sono sicuro al 100%“.
Niko Hulkenberg: “Penso che le intermedie con la pista bagnata si addicessero decisamente. La pista che si asciugava poi ha consumato un bel po’ di gomme, intendo per tutti, ma per noi e per me è stato un po’ più che per gli altri.Ad un certo punto è diventato abbastanza chiaro che avevo bisogno delle slick. Speravo che non piovesse più. Quando era veramente bagnato, andava bene. Ma nelle parti più asciutte no. È facile quindi surriscaldare un po’ la gomma. Ho anche avuto molto sottosterzo perché l’anteriore si stava consumando ed è stato allora che ho perso tempo“.(Thomas Schmitt)
Sprint Race: così all’arrivo:
1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 24 giri
2 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 21"048
3 - Carlos Sainz (Ferrari) - 23"088
4 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 29"703
5 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 30"109
6 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 31"297
7 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 36"602
8 - George Russell (Mercedes) - 36"611
9 -Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 38"608
10 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 46"375
11 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 49"807
12 - Charles Leclerc (Ferrari) - 50"789
13 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 52"848
14 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 56"593
15 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 57"652
16 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'04"822
17 - Nyck De Vries (Alpha Tauri-Honda) - 1'05"617
18 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - 1'06"059
19 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1'10"825
20 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1'16"435
Classifica campionato piloti:
1.Verstappen 203; 2.Perez 133; 3.Alonso 121; 4.Hamilton 102; 5.Sainz 74; 6.Russell 66; 7.Leclerc 54; 8.Stroll 42; 9.Ocon 31; 10.Gasly 15; 11.Norris 12; 12.Hulkenberg 9; 13.Albon 7; 14.Piastri, Bottas 5; 16.Zhou 4; 17.Tsunoda, Magnussen 2.
Classifica campionato costruttori:
1.Red Bull-Honda 336; 2.Mercedes 168; 3.Aston Martin-Mercedes 163; 4.Ferrari 128; 5.Alpine-Renault 46; 6.McLaren-Mercedes 17; 7.Haas-Ferrari 11; 8.Sauber-Ferrari 9; 9.Williams-Mercedes 7; 10.Alpha Tauri-Honda 2.