Logo

Max Verstappen “Principe” di Monaco! Ferrari lontane dal podio, Alfa Romeo con Haas?

Monaco. Non c’è stata storia ! Tutto facile, troppo facile  per Max Verstappen  che nel week end  negativo del compagno di squadra Sergio Perez non ha perso l’occasione per mettere la sua firma sul Gran Premio del Pricipato e scavando già un solco, tra lui e gli avversari,  che appare difficilmente colmabile. Avversari che oggi sono stati l’Aston Martin di Alonso e l’Alpine di Ocon con la Mercedes pronta a inserirsi nella lotta per il podio.

E dal podio ha chiuso ben lontana la Ferrari: il sesto posto finale di Leclerc e l’ottavo di Sainz  la dicono lunga sulle difficoltà tecniche delle monoposto di Maranello  cui si aggiunge la collana di errori di strategia  e di  prontezza decisionale di chi sta sul ponte di comando.  Erano attese alcune modifiche sostanziali alle monoposto che dovevano essere pronte già per Imola ma tutto è rimandato alla prossima settimana , a Barcellona, il timore di un ennesimo flop evidentemente ha tolto a Vasseur anche il coraggio di rischiare se poi  a tutto si aggiunge il tentennamento nel decidere i pit stop si capisce come  il piazzamento finale è sin troppo generoso.

Non ha avuto timore di rischiare invece la Mercedes che si è presentata con aggiornamenti sostanziali. Non si direbbe  che si tratti di un jolly vincente ma un passo in avanti è stato fatto  anche se il circuito cittadino non può dare risposte  definitive.

Dopo la qualifica era atteso  Alonso ma alla resa dei conti anche lo spagnolo nulla ha potuto. L’Aston Martin  aveva scelto di partire con la gomme hard  pensando di poter sorprendere Verstappen  partito con gomme gialle  che facevano pensare a una minore durata.  Invece l’olandese  ha guidato in modo magistrale  non forzando mai il ritmo  e mandando poi in confusione il box inglese  che nel finale ha imposto ad Alonso un set di gomme sbagliate  costringendo lo spagnolo a un pit stop supplementare.

In molti hanno sperato di capovolgere l’esito finale  grazie a un intervento della safety car che da sempre è protagonista  del Gran Premio del Principato. Invece nonostante la pioggia nel finale della safety car neppure l’ombra !!

La gara  è  stata noiosa e senza alcun scossone per i primi 53 giri  poi ci ha pensato la pioggia a rendere più appassionati i restanti  25 : molti dei piloti della top ten avevano già cambiato le gomme mentre  avevano resistito sperando nel bagnato  Verstappen, Alonso e Russell.  Chi prima e chi dopo ai box per gomme intermedie. Ritardavano il rientro in modo clamoroso Leclerc e Sainz poi autore di un dritto, Alonso pagava l’errore del box che montava  ancora gomme da asciutto ed era costretto dopo un giro a rientrare, bravissimo Ocon che approfittava delle indecisioni altrui  per agguantare il terzo posto sul podio  tallonato da un arrembante Hamilton e un deciso Russell. Leclerc  sembrava poter aver ragione di Russell invece, ecco i limiti della Ferrari, giro dopo giro il distacco andava aumentando  con la minaccia di un Gasly, inarrivabile invece per Sainz.  Nella top ten  Norris e Piastri: le Mc Laren  sull’asciutto non sono a loro agio ma sul bagnato sono sembrate delle Red Bull !!

Tra sette giorni  c’è Barcellona. Si torna su un circuito vero, un circuito veloce e reso ancora piu’ veloce dalla modifica della chicane im pratica abolita. Sarà ancora tutto facile per la Red Bull che pare intenzionata a battere ogni record?

Non siamo ancora a metà stagione  e già si guarda al futuro. L’Aston Martin lascerà Mercedes ed ha già ufficializzato il matrimonio con Honda,. Ha tenuto banco per giorni la voce di uno scambio Hamilton – Leclerc: a spargere la voce qualcuno più o meno interessato….. ci ha pensato Hamilton  a chiarire che lui non ci pensa affatto e poi la Ferrari ha veramente i 40 milioni da mettere sul piatto?

Le voci più interessanti vengono dal mondo Alfa Romeo. A  Monaco era presente l’A.D.  della Casa del Biscione, Jean Philippe Imparato, con tutto il suo seguito di consiglieri. A fine anno terminerà l’impegno con la Sauber e allora che fare? Nelle scorse settimane in pratica era stato deciso lo sbarco nel Mondiale Endurance probabilmente utilizzando una derivazione della Peugeot Hypercar 9x8. Ma il programma di sviluppo di quest’ultima appare piuttosto incerto e molto dipenderà dall’esito della 24 Ore di Le Mans.  Allora l’obiettivo si starebbe spostando  su un accordo con la Haas che già utilizza motori Ferrari. Vero? Non vero? Impossibile saperne di più al momento dal momento che l’ufficio stampa Alfa Romeo è stato praticamente inavvicinabile. L’attesa  per saperne di più non è lunga: l’annuncio ufficiale dovrebbe essere dato  in occasione della Le Mans Classic, a fine giugno,  nel corso della quale saranno presentate le novità di prodotto di Casa Alfa Romeo.

Hanno detto:

Christian Horner:  “Quando si è accesa la luce rossa e le termocoperte si sono staccate, si capiva che avevano optato per le gomme dure. Ho pensato….Va bene, potrebbe arrivare la pioggia e possono andare avanti abbastanza a lungo, lì dove le medie si consumano più velocemente. La prima cosa era superare bene la partenza e Max lo ha fatto. Abbiamo cercato di creare un gap ed ottenere una finestra di sicurezza. Poi abbiamo dovuto aspettare e vedere cosa avrebbe fatto il tempo. Il tempismo del pit stop dalle slick alle intermedie ? Riguarda l’ingegnere che lavora con il pilota, forse abbiamo fatto un giro di troppo prima di passare alle intermedie, e se Alonso fosse andato direttamente alle intermedie sarebbe stato molto più vicino e il nostro pit stop sarebbe stato meno tranquillo da gestire”.

Frederic Vasseur: “Complicato avere un quadro chiaro, la gara è stata molto caotica. Credo che il passo fosse buono, soprattutto parlando di Carlos Sainz, ma il traffico non gli ha permesso di essere più avanti. L’arrivo della pioggia poi ha spiazzato tutti, perché nessuno si aspettava che piovesse con questa intensità.Non penso sia giusto, quindi, parlare di poca attenzione da parte nostra dal punto di vista strategico. Sono accadute che non puoi sapere a priori ed è andata così…Pensiamo a Barcellona, dove avremo delle condizioni di pista più convenzionali. Porteremo tanti aggiornamenti, che ci auguriamo possano aiutarci“

Max Verstappen:  “La gara è stata difficile. All’inizio io avevo le gomme medie contro le hard di Fernando Alonso, per cui era una situazione tutta da gestire. Non volevamo andare così lunghi per il pit-stop, ma sapevamo che stava arrivando la pioggia per cui non potevamo sapere cosa sarebbe accaduto. Ho avuto graining sui miei pneumatici e ho impiegato qualche giro per ripulirli, poi ho ripreso un buon ritmo, ma ha iniziato a piovere. Ho montato le intermedie a quel punto ma le condizioni erano decisamente complicate. Vuoi spingere ma senza esagerare. Nel mio caso ho toccato due volte il guard-rail ma mi è andata bene. Vincere qui è sempre bellissimo, è una delle gare più ambite dell’anno. Come se non bastasse mi ha permesso di realizzare tanti punti e allungare in classifica generale. Centrare il successo in queste condizioni, poi, è impagabile”.

Fernando Alonso: “È stato difficile, siamo partiti per scelta con le gomme dure per cui abbiamo mollato l’occasione di superare alla curva 1, la strada fino alla curva era molto breve, Max ha guidato benissimo, ha allungato e non abbiamo avuto la possibilità, la pioggia poi ha peggiorato le cose. In questo circuito non si riesce a usare tutta la potenza, la frenata è davvero al limite alla curva 5 e alla curva 10. Sono sorpreso che non sia mai entrata la safety car, significa che tutti noi abbiamo fatto un lavoro fantastico a mantenere le macchine in pista“.

Lewis Hamilton: “ Esteban Ocon ha fatto una gara molto buona, senza errori. Ha fatto degli ottimi giri in qualifica e ha guadagnato sempre più fiducia. Stavo cercando di mettergli molta pressione, ma oggi in pista abbiamo sofferto tutti. Dovevamo cavarcela senza commettere errori. A posteriori ci sono alcune cose che avrei potuto fare meglio con il set-up che mi avrebbe portato più avanti in griglia. Lo terrò a mente per la prossima gara. Con la pioggia, è stato molto complicato. È come se stessi guidando sul ghiaccio. Ho trattenuto il respiro per non commettere errori, è stato intenso”.

George Russell: “Prima ero davanti a Lewis e davanti a Ocon, comodamente davanti perché non ero rientrato ai box con la slick. Quei ragazzi si erano fermati ai box, erano dietro di me, dovevo ancora rientrare ai box sulla mia media. Ovviamente sono passato direttamente dalle dure alle intermedie, quindi sono arrivato quinto dietro alle Ferrari, ma loro erano, ovviamente, con le slick, quindi eravamo effettivamente terzi su strada. Un errore da parte mia nel giro di uscita ci è costato le due posizioni per finire in quinta posizione. Molto deluso dall’errore ma ci sono molti aspetti positivi da portare a Barcellona”.

Charles Leclerc:“Si è confermata la tendenza che in gara le gomme hanno un degrado eccessivo. Pensavo che qui a Monaco la criticità non si sarebbe presentata, anche perché avevo gestito le mescole. Tuttavia, a un certo punto, ero in grande difficoltà e non ho potuto fare altro che rientrare ai box.Eravamo consapevoli che stesse per piovere, ma non potevamo sapere come e quanto. Abbiamo scelto di rientrare per quanto ho spiegato. Con il senno di poi è facile dire che si potesse fare diversamente, ma quando si era lì in pista non potevamo sapere a priori come sarebbe andata“.

Carlos Sainz: “Diciamo che ci abbiamo provato ma non è andata bene. La seconda sosta ai box ha fatto la differenza. Ho provato a proseguire con le gomme medie che, in quel momento, erano migliori delle hard. Ho provato a rimanere fuori sotto la pioggia ma, forse, per un giro di troppo. A quel punto ho commesso anche un errore pesante che ha cambiato tutto.Diciamo che proveremo a imparare da questo errore e saremo ancora più forti in futuro. Oggi, però, era una vera e propria lotteria, non era proprio facile giudicare quello che stava avvenendo”.

Esteban Ocon: “Sono felicissimo, un weekend super. Dal primo giorno al simulatore a oggi, non abbiamo commesso alcun errore e siamo riusciti a interpretare le varie fasi della gara. Un risultato che ci ripaga del grande lavoro“.

Pierre Gasly: “Abbiamo fatto una gara molto buona, ho gestito le gomme nel primo stint. Una volta che Charles rientra ai box comincio a spingere, miglioro e so che sta arrivando la pioggia. Ci fermiamo a fare due giri con le soft. Al momento non commento la decisione perché era lo scenario ideale per noi. Purtroppo uno stop inutile perché in quel momento avremmo avuto la possibilità di collezionare un terzo ed un quarto posto. Peccato, ma è stata comunque un’ottima gara per tutta la squadra. Non voglio condividere la frustrazione per una buona prova complessiva con un podio e un settimo posto. Sono comunque tanti tanti punti; è solo una questione personale, dovevamo essere terzo e quarto. Ci vorranno alcune ore per sbollire”.

Sergio Perez: “Abbiamo pagato tutti per un mio errore che è costatato tantissimo. Devo solo scusarmi con tutta la mia squadra perché è inaccettabile commettere queste cose. Devo certamente andare avanti e imparare da quanto fatto. Non posso certamente permettermi altri zero in campionato. Stava andando davvero bene ma purtroppo sono entrato nel traffico molto presto, è arrivata la pioggia e siamo stati tra gli ultimi a rientrare ai box. Poi ho sbattuto contro il muretto, è stato tutto un casino“.(Marc Canone)

 Così all’arrivo dopo 78 giri:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) – 1h.48'51"980

2 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 27"921

3 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 36"990

4 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 39"062

5 - George Russell (Mercedes) - 56"284

6 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'01"890

7 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'02"362

8 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'03"391

9 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1 giro

10 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1 giro

11 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1 giro

12 - Nyck De Vries (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro

13 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 1 giro

14 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro

15 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 2 giri

16 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 2 giri

17 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 2 giri

18 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes) - 2 giri

Classifica campionato piloti:

1.Verstappen 144; 2.Perez 105; 3.Alonso 93; 4.Hamilton 69; 5.Russell 50; 6.Sainz 48; 7.Leclerc 42; 8.Stroll 27; 9.Ocon 21; 10.Gasly 14; 11.Norris 12; 12.Hulkenberg 6; 13.Piastri 5; 14.Bottas 4; 15.Zhou, Tsunoda, Magnussen 2; 18.Albon 1

Classifica  campionato costruttori:

1.Red Bull-Honda 249; 2.Aston Martin-Mercedes 120; 3.Mercedes 119; 4.Ferrari 90; 5.Alpine-Renault 35; 6.McLaren-Mercedes 17; 7.Haas-Ferrari 8; 8.Sauber-Ferrari 6; 9.Alpha Tauri-Honda 2; 10.Williams-Mercedes 1

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara