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F.1: è sempre Red Bull, questa volta è Perez a vincere, primo podio per la Ferrari con Leclerc

Baku. Se non c’è al comando della gara Verstappen per la Red Bull non è un problema: ci pensa Sergio Perez a mettere le cose a posto e a continuare la serie vincente del team di Chris Horner. Il messicano si è aggiudicato la Sprint Race del Gran Premio dell’Azerbaijan, quarto appuntamento del Mondiale di Formula 1, gestendo nel migliore dei modi i 17 giri della gara prima tenendosi in scia di  Leclerc  per poi attaccarlo al momento giusto e infine accelerando per creare il vuoto impedendo così al ferrarista di poter sfruttare scia ed DRS.

Leclerc , dopo essere scattato dalla pole position, nulla ha potuto contro il messicano  ma ha avuto  il merito  di tenere alto il ritmo per non permettere a Verstappen di avvinarsi e tentare  il sorpasso.  Per la verità un Max Verstappen  in formato non di strapotere  per via di  una Red Bull danneggiata dopo un contatto al via con Russell che  ha chiuso quarto,  quinto Carlos Sainz  dopo una prova anonima,  sesto Fernando Alonso, settimo Lewis Hamilton.

In classifica generale Max Verstappen mantiene la prima posizione con 75 punti contro i 62 di Sergio Perez. Charles Leclerc, sale a quota 13.

Allo spegnimento dei semafori lo scatto migliore porta la firma di Leclerc che tiene duro su Sergio Perez, mentre alle loro spalle si fa rovente il duello tra Verstappen e Russell con l’inglese che riesce a passare il campione del mondo nella frenata di curva 3 dopo un duello senza esclusione di colpi. Quinto Carlos Sainz davanti a Lewis Hamilton e Fernando Alonso. Subito  regime di Safety Car dopo che Yuki Tsunoda  ferma la sua AlphaTauri nel muretto di curva 13 e la sua gomma posteriore destra prosegue la sua corsa……..

Dopo che la pulizia della pista  viene dato nuovamente il via alla gara, nel corso del quinto giro. Leclerc riesce a mantenere la prima posizione su Perez, mentre Verstappen infila Russell in curva 1 e Sainz e Alonso superano Hamilton. Il messicano è perfetto nel rimanere entro il secondo dal ferrarista, sfruttando quindi il DRS nel rettilineo finale fino al sorpasso nel corso della ottava tornata.

A questo punto Perez cerca di scappare con Leclerc che prova a rimanere in zona DRS, vedendo negli specchietti un Verstappen  molto aggressivo. Si staccano giro dopo giro  Russell, Sainz, Alonso e Hamilton.  Gli ultimi giri vedono  Perez  allungare in maniera decisa sul ferrarista che inizia  ad avere problemi di gomme e forse anche un calo di potenza di cui in linguaggio criptico aveva dato notizia al box  ma riesce ad avere lo stesso  la forza di tenere a distanza  Verstappen  che si è difeso accusando Russell di avergli danneggiato  la monoposto  subito dopo il primo via.

La Ferrari è sembrata dopo le due pole position e il secondo posto nella sprint in netta crescita e il primo podio di stagione può essere una buona dose  di fiducia. La  verità l’avremo  nella corsa “vera”, quella di domenica in programma alle ore 13… farà caldo e sul lungo e complicato circuito azero farò veramente….caldo  con in più l’incognita di diversi interventi della safety car  che potrebbero far nascere situazioni inaspettate.

Hanno detto:

Chris Horner:  “In curva-3 Russell ha buttato fuori Max, la fiancata era seriamente danneggiata. Verstappen era comprensibilmente arrabbiato e ha voluto far valere la sua idea. Probabilmente è stato un bene che George avesse ancora il casco. Chiaramente la sua macchina era compromessa e non ha potuto essere veloce come poteva. Sergio ha guidato splendidamente, usando la zona DRS in maniera perfetta per superare Leclerc. Una volta presa la vetta, ha sfruttato alla perfezione il vantaggio che abbiamo sulla gestione degli pneumatici, visto che la Ferrari ha avuto un grosso degrado nell’ultima parte della Sprint Race. Un aspetto da tenere a mente per la gara di domani“.

Toto Wolff: “Max e George si conoscono da 15 anni, hanno corso insieme dai tempi di kart. Verstappen sa bene che quando sei all’esterno in curva su questa pista, anche per questioni di spazio, vieni spinto fuori e rischi grosso. E’ quello che è successo. Dal mio punto di vista un semplice incidente di gara“.

Frederic Vasseur : “Abbiamo spinto più del solito nella prima parte per tenere il passo di Perez, dobbiamo capire dove migliorare domani, quando ci saranno due stint e anche due mescole di gomme differenti. Domani sarà diverso, la pista sarà con temperatura differente, ci saranno mescole diverse e dovremo giocare anche di strategia. Penso che il degrado ti può danneggiare di più quando sei dietro a una macchina, se hai aria pulita non ce l’hai. La macchina era già migliorata a Melbourne, il passo era migliore. In qualifica il passo era buono e non era male in gara, dobbiamo mettere insieme tutto e andare a punti. Spero che saremo più opportunisti rispetto a Melbourne, il passo in gara è buono. Sappiamo che è una sfida e anche se eravamo più veloci della Red bull in qualifica loro sono favoriti per la velocità di punta ed è cruciale a Baku. Perez era un razzo quando ha aperto l’ala. Domani saremo in lotta. Oggi il problema era sulla gestione delle gomme, dovremo migliorare soprattutto nei primi giri. Siamo in lotta ed è la cosa più importante. Baku non è il circuito migliore per noi per la velocità di punta“.

Lewis Hamilton: “Perdere la posizione così da Fernando Alonso, nella ripartenza dopo la Safety Car, è stato un dispiacere. Non avevo comunque il passo delle monoposto che mi precedevano. I tecnici lavoreranno sul bilanciamento della vettura perché pensiamo di sapere cosa non abbia funzionato e trattandosi di una gara, su distanza normale, confido in un’inversione di tendenza. Sarà comunque un GP duro, perché i nostri competitors sono molto veloci“

Charles Leclerc: “Avremmo voluto vincere ma nel contempo sapevamo che sarebbe stato difficile, considerata la differenza di passo che c’è nei confronti della Red Bull. È proprio qui il nostro punto debole ed è su questo aspetto che ci dobbiamo concentrare per migliorare maggiormente.Guardando ai punti di forza, abbiamo mostrato una buona competitività in qualifica e fatto ulteriori passi nella giusta direzione rispetto all’Australia. Vediamo cosa riusciamo a portare a casa domani.”

Carlos Sainz: “ Questo weekend continua ad essere non facile per me ma non intendo mollare. Oggi siamo riusciti a portare a casa dei punti e cercheremo di ripartire da qui. In vista di domani, dopo che oggi abbiamo avuto modo di girare in configurazione gara, conto di riuscire a lavorare sui nostri punti deboli e massimizzare il risultato. Il weekend qui a Baku comunque non è finito e siamo determinati a cogliere ogni opportunità che la gara ci offrirà”.(John Sturm)

Così all’arrivo:

1 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 17 giri

2 - Charles Leclerc (Ferrari) - 4"463

3 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 5"065

4 - George Russell (Mercedes) - 8"532

5 - Carlos Sainz (Ferrari) - 10"388

6 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 11"613

7 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 16"503

8 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 18"417

9 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 21"757

10 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 22"851

11 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 27"990

12 - Guan Yu Zhou (Sauber-Ferrari) - 34"602

13 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 36"918

14 - Nyck De Vries (Alpha Tauri-Honda) - 41"626

15 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 48"587

16 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 49"917

17 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 51"104

18 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'00"621

Classifica campionato piloti

1.Verstappen 75; 2.Perez 62; 3.Alonso 48; 4.Hamilton 40; 5.Sainz 24; 6.Russell 23; 7.Stroll 21; 8.Leclerc 13; 9.Norris 8; 10.Hulkenberg 6; 11.Bottas, Ocon, Piastri, Gasly 4; 15.Zhou 2; 16.Tsunoda, Magnussen, Albon 1

 

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