Logo

Promosse Red Bull, Ferrari e Aston Martin, mistero Mercedes, bocciate McLaren e Renault

 

Sakhir. Le tre giornate di test sono terminate come erano iniziate ovvero con la Red Bull a far segnare il tempo migliore sul giro e tutti gli altri, a cominciare dalla Ferrari, alla ricerca delle soluzioni ai pochi o tanti problemi. Le saracinesche dei box sono abbassate ma all’interno si lavora, e non poco, non c’è molto tempo dal momento che tra cinque giorni  si torna in pista e questa volta  per il primo vero confronto in qualifica  e per il primo confronto sulla lunga distanza: la prima gara emetterà tante sentenze  non certo definitive  ma tali da dare un realistico  quadro della situazione. Se qualcuno ha “giocato” a nascondino dovrà per forza scoprire le proprie carte.

Chi certo non si è nascosta  è la Red Bull che sia con Verstappen che con Perez ha chiaramente dichiarato di essere la monoposto da battere: è la più veloce e la più equilibrata e non ha avuto alcun problema di affidabilità Non è da escludere neppure  che non si sia sforzata più di tanto e che  Adrian Newey abbia ancora qualche trovata per aumentare l’attuale gap.

I test  hanno indicato la Ferrari come la principale avversaria delle monoposto “con le ali”. I tempi e le convinzioni dei piloti  lo confermano ma nei tre giorni qualche problemino è emerso soprattutto in fatto di assetto e di velocità in curva.  Senza contare che la rivoluzione degli incarichi all’interno del team,  che Vasseur  sta portando avanti e che potrebbe toccare anche altri settori  sino ad ora ritenuti intoccabili , potrebbe  dare origine a dissensi  e malumori,negli anni la Ferrari ne ha messi insieme una collezione, sempre con effetti  negativi se non devastanti.

Nella lista dei promossi anche l’Aston Martin che è stata la prima  sorpresa dei test. La mossa di affidarsi a un pilota esperto e sempre motivato, come è Alonso, al posto di un altro veterano ma demotivato e oramai sul viale del tramonto ovvero Vettel, sembra essere stato il toccasana. I tempi fatti segnare dal campione spagnolo sono incoraggianti anche se lui è il primo a raffreddare facili entusiasmi. Già dalla prima gara si vedrà chi ha ragione.

All’elenco dei promossi manca inaspettatamente la Mercedes. Hamilton e Russell  si aspettavano di avere sin dall’inizio una monoposto di ben altre prestazioni. Il tempo di Hamilton nel finale di sabato non ha affatto rasserenato dopo un venerdì che più nero non era pensabile. Lo stesso Toto Wolff . spesso molto diplomatico, non ha esitato a prevedere un lungo periodo di astinenza dalle prime posizioni. Per principio bisogna credere ai piloti ma sono in molti, Christian Horner in testa, i convinti  che in casa Mercedes si sia fatto di tutto per nascondersi. Sarà vero? Lo sospettavano anche lo scorso anno di questi tempi e poi si è visto come è andata…

Senza infamia e senza lode Alpha Tauri, Sauber-Alfa Romeo e Haas: nei tre giorni si sono visti dei lampi, il meglio senza dubbio da parte di Zhou,  team che hanno puntato soprattutto sull’affidabilità per poter  recitare il ruolo di guastafeste e per essere pronte a entrare in zona punti.

Dietro la lavagna dei peggiori McLaren, Villiams e Alpine. La McLaren, con due piloti giovani di cui uno debuttante, sembra non essersi più ripresa dalla crisi del finale della scorsa stagione,La Williams spera molto in De Vries ma dopo una fiammata le prestazioni sono tornate ad essere da fondo della classifica. Una storia che si ripete da anni.  Ma la vera grande delusione viene dalla Alpine partita con grandi ambizioni tanto da aver  puntati su due francesi per potersi etichettare come la nazionale “bleu”.  Non sarò certo molto soddisfatto della prima brutta figura il grande capo, Luca De Meo, che nella F.1 crede ciecamente  tanto da averla affidata alla Alpine come veicolo di grande immagine. Se i risultati non arriveranno a Enstone qualche testa  certamente cadrà.

Hanno detto:

Christian Horner: “ Vedere in pista la RB19 è stato emozionante, come ogni anno. Ogni debutto ha una storia a sé. Si impara sempre qualcosa dalla macchina nuova. Questa vettura è l’evoluzione della precedente, anche se ogni area è stata rivista e ottimizzata. Una parola per descriverla? Spero ‘competitiva’, e deve esserlo. Non so se siamo i più forti in assoluto, non è mai facile interpretare i test pre-stagionali. Di sicuro abbiamo una buona macchina, ma anche la Ferrari ce l’ha. Sono anche convinto che la Mercedes non abbia scoperto tutte le sue carte. Datemi 2-3 gare e il quadro sarà più chiaro. Verstappen è sempre lui. Sta aggiungendo esperienza e fiducia ad una qualità di guida importante. Non è mai stato più in forma di così, è brillante e ogni volta aggiunge qualcosa di nuovo. Perez, invece, deve costruire su quanto fatto un anno fa, ovvero tanti punti e due vittorie. Ha lavorato sodo per capire meglio la sua monoposto e si prepara per un anno importante”.

Fréderic Vasseur: “Dobbiamo mantenere la calma, perché ad essere onesti non sappiamo cosa stanno facendo le altre squadre durante un test invernale, per esempio con le quantità di carburante e le impostazioni del motore. La cosa più importante è concentrarsi su se stessi e sul proprio lavoro. Se vuoi lottare per il titolo, sarà sempre difficile: non arrivi alla prima gara pensando che sarà una stagione facile, anzi, tutti in griglia vogliono migliorare e avere successo. Bisogna concentrarsi sullo sviluppo, naturalmente preferirei avere più tempo per i test, perché tre giorni sono davvero pochi, ma è lo stesso per tutti e mi piace il concetto. I piloti vorrebbero provare una settimana in più se glielo chiedi, ma è così. Finora le cose sono andate abbastanza bene per noi: non abbiamo potuto provare tutto, ma gran parte di quello che avevamo pianificato. “

Toto Wolff: “La macchina non è assolutamente bilanciata e non siamo veloci come pensavamo. Dobbiamo analizzare i dati e agire per recuperare terreno. In questo momento siamo dietro a Red Bull e anche alla Ferrari, che è molto veloce soprattutto come prestazione pura. Ci sono temperature particolare qui: nella sessione diurna sull’asfalto si superano i 40°C, mentre in quella diurna non si va oltre i 25°C. Non è semplice trovare la quadra. Non escludo che nel corso della stagione potremo intervenire sulla nostra macchina, mostrando una conformazione aerodinamica simile ai nostri competitors”.

Max Verstappen: “Mi sono trovato davvero molto bene con la nuova macchina. È stata una ottima partenza, la vettura sta funzionando bene. Tutto quello che abbiamo preparato al simulatore ci ha dato un buon bilanciamento fin da subito e questo è stato molto importante. Sono soddisfatto dei test. Tutto quello che abbiamo provato è andato molto bene. Chiaramente ci sono sempre delle cose che vuoi comprendere meglio, però tutto è filato abbastanza liscio. La RB19 è un po’ diversa. Ci sono tante idee diverse, ma nel complesso sembra una macchina adatta alla gara. Ha un buon bilanciamento. Ci sono stati dei cambiamenti con il nuovo regolamento rispetto al 2022, abbiamo dovuto adattarci un po’ ma l’auto è piacevole da guidare. Se siamo favoriti? Non importa bisogna essere veloci e vogliamo vincere. Io mi sento bene, il tempo ci dirà se siamo i più veloci“.

Carlos Sainz: “Abbiamo concluso il test senza intoppi, completando il programma previsto per questi tre giorni e per questo voglio dire grazie a tutta la squadra, sia qui che a Maranello. Oggi ci siamo concentrati su prove di simulazione sia di qualifica che della gara per completare tutte le verifiche che avevamo pianificato. Ora analizzeremo in profondità i dati per arrivare preparati al meglio al primo GP della stagione. Non vedo l’ora di tornare in pista qui fra una settimana”.

Charles Leclerc: “Devo dire che è andata abbastanza bene, sono state tre giornate intense. Nel primo giorno abbiamo fatto esclusivamente delle verifiche, per comprendere se i dati raccolti a Maranello coincidono con quello che stiamo raccogliendo in pista. E su questo posso dire che siamo soddisfatti, dal momento che è tutto in linea con quanto previsto. Nei restanti abbiamo lavorato sul set-up. La SF-23 è diversa dalla F1-75, ho provato diversi stili differenti, questa mattina penso di di aver trovato la strada giusta a tal proposito. Se ora abbiamo una maggiore efficienza? Penso che nel 2023 saremo forti in rettilineo, al momento forse stiamo incontrando maggiori difficoltà in curva, ma come ho detto la vettura è in linea con le nostre aspettative. Non abbiamo ancora trovato il giusto assetto, ma la strada intrapresa è quella giusta. La Red Bull? Al momento sembra davanti, noi abbiamo molto lavoro da fare“.

Lewis Hamilton: : “Penso che sia difficile riassumere come siano andati questi test. Penso che abbiamo avuto un paio di giorni difficili, ieri in particolare, mentre il primo giorno non è stato troppo male. In questo momento il porpoising che abbiamo avuto per tutto l’anno scorso è praticamente scomparso, ed è un grande passo in avanti per noi. È bello guidare senza sobbalzi per una volta, ma ci sono ancora alcune cose su cui stiamo lavorando. Alcuni dei limiti di equilibrio che avevamo la scorsa stagione sono ancora presenti e ci stiamo lavorando. Sono comunque davvero orgoglioso di tutti i membri del team per aver continuato a rimanere positivi dopo un anno difficile, facendo cose incredibili durante l’inverno per noi“.

Fernando Alonso: “Stiamo ancora scoprendo alcuni aspetti della vettura; abbiamo completamente rinnovato la macchina, è al 95% diversa da quella dello scorso anno, stiamo un po’ sperimentando. Le risposte avute sinora sono buone, ma ci sarà bisogno di qualche gara e di un po’ di tempo per sfruttare tutto il potenziale della macchina, che punta a un importante sviluppo nei prossimi anni“.

Yuki Tsunoda: “Abbiamo chiuso tre giorni di test produttivi, durante i quali abbiamo raccolto una grande quantità di dati utili per la stagione. Oggi è stata la mia prima sessione pomeridiana di questo test e posso dirmi soddisfatto per come ho guidato durante le prove di performance, così come del feedback che ho dato al team. Abbiamo riscontrato delle lacune, ma sono convinto che insieme al team saremo in grado di migliorare in queste aree per rafforzare le prestazioni complessive”.

Nyck de Vries: “Sono soddisfatto per come sono andate le cose in questa ultima giornata di test. Abbiamo completato molti giri e siamo riusciti a completare il nostro programma. Durante questi tre giorni di test abbiamo imparato tanto sul nostro pacchetto e questo ci aiuterà a mettere a punto la vettura per la prossima settimana. A centro gruppo la lotta è serrata, dunque speriamo di poter massimizzare il nostro potenziale e ottenere un buon risultato per la prima gara della stagione”.(John Sturm)

I migliori tempi di sabato 25 febbraio:

1 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'30"305 - 133 giri - gomme C4

2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'30"664 - 65 - C5

3 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari) - 1'30"827 - 131 - C5

4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'31"024 - 67 - C4

5 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'31"036 - 76 - C4

6 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'31"261 - 79 - C4

7 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'31"381 - 95 - C4

8 - George Russell (Mercedes) - 1'31"442 - 83 - C5

9 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 1'31"450 - 80 - C4

10 - Felipe Drugovich (Aston Martin-Mercedes) - 1'32"075 - 77 - C5

11 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'32"160 - 37 - C3

12 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 1'32"762 - 56 - C3

13 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'32"793 - 136 - C5

14 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'33"257 - 76 - C3

15 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari) - 1'33"329 - 77 - C3

16 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'33"655 - 44 - C3

17 - Nyck De Vries (Alpha Tauri-Honda) - 1'38"244 - 87 - C3

 

 

 

 

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara