Verstappen chiude in bellezza : 15 vittorie su 22 GP, Leclerc, vice campione, Perez beffato

Yas Marina. Con il quindicesimo successo stagionale di Max Verstappen cala il sipario sul mondiale di F.1 e la Ferrari salva la faccia e la stagione , e magari si salva pure Mattia Binotto, grazie al secondo posto in gara e in campionato di Leclerc che non si è tenuto da balzi di gioia mentre nessuno gli ha ricordato le parole di Enzo Ferrari: “ il secondo in classifica è il primo dei battuti”.
Ancora una volta la Red Bull, quella di Verstappen , si è rivelata imbattibile e ha dimostrato una affidabilità quasi perfetta mentre Perez si è confermato un mezzo campione e soprattutto non sempre affidabile anche se non ha nessuna colpa per il terzo posto di Abu Dhabi in quanto vittima dell’errore de box nel richiamarlo per il primo pit stop già al sedicesimo giro mentre Leclerc, suo diretto avversario è rientrato al giro 22. Ma in effetti Perez il secondo posto se lo è giocato nell’aver perso il secondo posto per il tempo che ha impiegato per passare Hamilton subito dopo costretto al ritiro per rottura del cambio.
Così alla fine l festa è stata di Leclerc e Sainz, oggi perfetto scudiero, grazie a una Ferrari che è sembrata la lontana parente della monoposto deludente vista in Messico e in Brasile ove era sembrata impotente a resistere anche a una rinata Mercedes oltre che ala Red Bull. Per la Ferrari è stato un’annata di luci, nella prima metà di campionato, e di ombre, quanti errori !!, a partire dalle gare estive. La Ferrari ha deluso, al tirare delle somme i suoi tifosi e il cammino per tornare leader appare molto lungo: ai problemi tecnici si aggiunge la diaspora Leclerc- Sainz che di certo non vanno d’accordo tra di loro ed entrambi no condividono le scelte strategiche di chi di dovere. La stessa vicenda che coinvolge Binotto, pare che l’eventuale sostituto non possa essere Vasseur che ha problemi contrattuali in Sauber e anche con l’Audi futura proprietaria del team, non contribuisce alla serenità del team. Chi è in grado di tenere a bada i due piloti?
Non se la passa certo meglio la Mercedes . Dopo i fuochi d’artificio brasiliani Hamilton e Russell si sono trovati al volante di una Stella d’Argento appannata come per quasi tutto il campionato con in più problemi gomme, da sempre l’arma vincente del team anglo-tedesco. Hamilton ha avuto parole durissime…”la monoposto 2022 è da buttare”. E’ evidente che i tecnici di Toto Wolff non riescono a trovare il bandolo della matassa e nel tentativo di trovarlo talvolta imbroccano una soluzione che però apre un nuovo problema. Ricominciare da capo o continuare a credere nel progetto? A Brackley devono cessare dallo sfogliare la margherita e prendere le decisione…per Hamilton ma soprattutto per Russell che corre il rischio di sprecare gli anni della migliore gioventù.
E’ stata l’ultima gara per Schumacher cui forse si schiuderanno le porte di terzo pilota in Mercedes un modo per tentare di tenerlo nel giro sperando di trovargli un posto in futuro, ultima gara per Lafiti che certo non lascia traccia se non nel portafoglio del suo mugnifico padre, ultima gara per Vettel cui tutti i colleghi hanno dedicato momenti anche commoventi. Evidentemente no si è campioni solo al volante ma anche nella vita e nei rapporti interpersonali.
La classifica finale Costruttori dice: Red Bull, Ferrari, Mercedes. Al quarto posto l’Alpine grazie alle superne prestazioni di Alonso e Ocon. Una bella soddisfazione per Luca De Meo impegnato nel rilancio di un marchio storico come l’Alpine, al quinto posto la McLaren che dopo un inizio da protagonista tanto da poter puntare al terzo posto ha rallentato il cammino ma ha un grande pilota come Norris pronto a sbocciare, al sesto posto a pari punti Sauber e Aston Martin che è stata una delusione nonostante i grandi investimenti . Nel 2023 avrà sempre Stroll apparso in fase calante e allora toccherà ad Alonso il ruolo di trascinatore. Per la Sauber il futuro è tutto da scrivere: confermati sia Bottas che Zhou ma se Vasseur facesse le valige per Maranello e con lui al seguito alcuni fedelissimi …addio stabilità del team.
All’ottavo posto la Haas che si è liberata di Schumacher ma perderà anche i tecnici, in prestito e pagati dalla Ferrari per seguire Schumacher, e tra questi il direttore tecnico Simone Resta che tornerà a Maranello. Come Gunther Steiner risolverà l’impoverimento tecnico? Seguono Alpha Tauri che è andata come i gamberi: da grande protagonista ne 2021 a fanalino di coda nel 2022 tanto da giocarsi con Williams l’ultimo posto in classifica.
Hanno detto:
Mattia Binotto: “È un secondo posto importante, nelle due classifiche, frutto della stagione. Abbiamo lavorato bene in quest’ultimo weekend e le illazioni non ci hanno distratto. Il piazzamento è meritato: andavamo come la Red Bull e più forte della Mercedes. Bene le strategie e i pit-stop. La squadra cresciuta e continua a farlo. Nessuno aveva scommesso sul fatto che potessimo essere così competitivi da subito, dopo il cambio di regolamento. E’ chiaro che tra lottare per la vittoria e vincere c’è una sostanziale differenza e abbiamo dimostrato di non essere sufficientemente maturi per questo. Continuiamo quindi a lavorare per coltivare questa ambizione. Charles é stato molto bravo e ha guidato estremamente bene. Ci siamo concentrati nel weekend sulla messa a punto del passo gara e lui ha eseguito perfettamente il piano. Ha gestito i primi giri, senza stressare troppo le gomme, per poi salire di livello e questo gli ha permesso di arrivare davanti a Perez e di centrare l’obiettivo“.
Toto Wolff: “Oggi non andavamo proprio, era chiaro. Inoltre abbiamo commesso tutti gli errori possibili sulla nostra vettura. In pista eravamo chiaramente la terza forza con un pilota in difficoltà con le gomme e l’altro in panne per il cambio. Un riassunto preciso della nostra annata. Cosa faremo ora? In primo luogo metteremo le W13 all’ingresso di Brackley e Brixworth per ricordarci ogni giorno quanto potrebbe essere difficile. Ad ogni modo dobbiamo continuare a spingere con un motore che è andato forte. Per quanto riguarda il telaio, siamo andati bene e una settimana fa ci ha permesso di raggiungere il nostro massimo. Non ci piace questo finale di 2022, ma siamo già concentrati sul 2023”.
Max Verstappen: “Davvero una bella gara, tutta incentrata sulla gestione degli pneumatici. Nel primo stint ci siamo presi cura delle gomme medie, quindi nel secondo stint con le hard abbiamo dovuto gestire le gomme letteralmente fino all’ultimo metro. Incredibile chiudere con un’altra vittoria, soprattutto qui. 15 successi stagionali sono un risultato spettacolare. È stato davvero molto bello lavorare con il team e ottenere risultati simili. Sarà dura replicare quanto fatto nel 2023, ma sarà la motivazione giusta per fare ancora grandi cose”.
Charles Leclerc: “Ho dato il 110% dal primo all’ultimo giro, una gara perfetta. L’unico modo per arrivare davanti a Perez era quello di diversificare la strategia e l’abbiamo fatto. Il passo era ottimo e quindi sono soddisfatto. Spero che l’anno prossimo potremo salire di un gradino e vincere il Mondiale. Siamo migliorati rispetto al 2021, ma c’è ancora da fare sia sul piano delle prestazioni in gara che delle strategie. Lavoreremo per puntare nel 2023 al meglio possibile“.
Sergio Perez: “Secondo posto mancato di pochi punti? A volte va così, siamo andati vicini, ma dobbiamo essere contenti: nel corso della stagione ho dato tutto, e lo stesso ha fatto il team. L’anno prossimo torneremo ancora più forti. Ci sono stati dei grandi momenti in questa gara, una bella battaglia; abbiamo avuto un po’ di problemi nella gestione delle gomme, speriamo di migliorare in questo aspetto il prossimo anno“.
Carlos Sainz: “Dovevo lottare con Lewis e George per tenermi la posizione e quindi sono stato obbligato a usare più gomma di quanto sarebbe stato necessario.Peccato, perché potevo essere più avanti, ma alla fine gli obiettivi della squadra sono stati centrati. Quest’ultima gara dimostra dove siamo: un passo indietro alla Red Bull e molto simile alla Mercedes. Per vincere il campionato dobbiamo essere più veloci in gara e più efficaci negli sviluppi“.
Lewis Hamilton: “La cosa più difficile che abbiamo affrontato nel corso di questi mesi? Penso il doverci rialzare ogni volta ad ogni difficoltà. Non è stato davvero facile reagire dopo ogni problema. Ogni volta farsi forza e rialzarsi. Tutte queste difficoltà, tuttavia, hanno fatto vedere la nostra forza. Sono grato per questo”.
George Russell: “Per noi, come squadra, è stato un fine settimana importante: in Messico e in Brasile la nostra vettura ha raggiunto picchi elevati, è evidente che si comporta bene in una fascia di tempo ristretta. Qui abbiamo avuto modo di vedere la realtà dei fatti“.
Sebastian Vettel: “Avrei voluto fare qualche punto in più oggi, comunque mi sono goduto la gara. C’è stato un riscaldamento un po’ diverso prima della corsa, ma una volta che si spengono le luci dei semafori si pensa solo alla gara. Non abbiamo scelto la strategia migliore ed è stato un peccato, perché avremmo potuto guadagnare una posizione nel campionato costruttori.Nel complesso è stata una gran giornata, grazie a tutti i fan. Tante bandiere e tanti sorrisi, questo è stato molto speciale per me. Sono sicuro che tutto questo mi mancherà più di quanto non capisco adesso.Abbiamo scelto di restare fuori e una volta che le gomme sono invecchiate abbiamo perso tante posizioni. A quel punto avevamo optato per la strategia ad una sosta e non potevamo più cambiare, anche se si è rivelata la scelta sbagliata. Non è stato così piacevole scivolare così indietro. Alla fine ho fatto comunque delle belle battaglie, anche con Ricciardo. Comunque va bene lo stesso, è una bella conclusione ed un ottimo weekend.Gli ultimi due anni sono stati magari un po’ deludenti dal punto di vista sportivo, ma molto utili e importanti per la mia vita. Sono successe tante cose. Ritrovarsi nella posizione in cui siamo è un grande privilegio, ma questo comporta anche delle responsabilità e spero di poterle trasmettere anche agli altri piloti. Speriamo di poter trasferire dei valori più importanti. È stata una gioia poter vivere questa carriera“
Fernando Alonso: “Sono deluso, è stata una stagione a dir poco sfortunata, ma oltre alla sfortuna c’è da dire che non eravamo abbastanza preparati in termini di affidabilità. Da domani si parte con un nuovo progetto, conoscerà un nuovo team e martedì testerò la vettura, sperando sia un nuovo e positivo capitolo della mia carriera e che la sfortuna di quest’anno possa essere compensata con un po’ di fortuna alla prossima“.
Esteban Ocon: “Sono molto contento di come si è conclusa la stagione, il fine settimana è stato molto difficile. Concludere al quarto posto del Mondiale costruttori è fantastico, è stato un anno molto buono con un ottimo lavoro di squadra. Sono pronto per festeggiare ora, arrivare ancora a punti è stato bello. Con un nuovo giro avrei potuto guadagnare un altra posizione”.
Lance Stroll: “Oggi abbiamo disputato una gara competitiva e con una discreta strategia abbiamo concluso nella zona punti. Sono contento della prestazione e del risultato, siamo riusciti ad ottenere un grande lavoro di squadra. E’ stato un peccato non superare l’Alfa Romeo nella classifica costruttori alla fine. Abbiamo dato tutto, siamo arrivati molto vicini al nostro obiettivo. Il team ha svolto un lavoro eccellente per crescere durante tutto l’anno. Di recente siamo stati in grado di lottare per i punti”.(John Sturm)
Così all’arrivo:
1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 58 giri
2 - Charles Leclerc (Ferrari) - 8"771
3 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 10"093
4 - Carlos Sainz (Ferrari) - 24"892
5 - George Russell (Mercedes) - 35"888
6 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 56"234
7 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 57"240
8 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'16"931
9 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'23"268
10 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'23"898
11 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'29"371
12 - Guan Yu Zhou (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
13 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro
14 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro
15 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
16 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1 giro
17 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro
Classifica campionato piloti:
1.Verstappen 454; 2.Leclerc 308; 3.Perez 305; 4.Russell 275; 5.Sainz 246; 6.Hamilton 240; 7.Norris 122; 8.Ocon 92; 9.Alonso 81; 10.Bottas 49; 11.Ricciardo, Vettel 37; 13.Magnussen 25; 14.Gasly 23; 15.Stroll 18; 16.Schumacher, Tsunoda 12; 18.Zhou 6; 19.Albon 4; 20.Latifi, De Vries 2.
Classifica campionato costruttori:
1.Red Bull-Honda 759; 2.Ferrari 554; 3.Mercedes 515; 4.Alpine-Renault 173; 5.McLaren-Mercedes 159; 6.Sauber-Ferrari, Aston Martin-Mercedes 55; 8.Haas-Ferrari 37; 9.Alpha Tauri-Honda 35; 10.Williams-Mercedes 8.