La Mercedes torna al successo in Brasile con George Russell

San Paolo. L’aria del Brasile e il profumo di una gara senza respiro evidentemente è la migliore medicina per la Mercedes: l’anno passato fu Hamilton a dare spettacolo nella gara Sprint quest’anno il protagonista è stato il suo giovane compagno di squadra, quel George Russell che nella stagione è più volte salito sul podio lo ha sfiorato per un nonnulla senza però mai assaporare la gioia del gradino più alto e di poter fare saltare il tappo del magnum, un onore che tocca solo al vincitore.
E questa volta è toccato a lui che si è goduto i complimenti via radio del compagno Lewis che ha salutato il successo con un “magico Russell” e detto da lui….
Russell è stato il vero protagonista non solo per il successo ma soprattutto per l’entusiasmante testa a testa con il Campione del Mondo , Max Verstappen, che le ha tentate tutte per non lasciargli lo spazio del sorpasso ma poi ha dovuto arrendersi e la scelta errata (?) delle gomme lo ha poi costretto ad alzare bandiera bianca anche all’arrivo di Sainz e, cosa più dolorosa di sicuro, a Lewis Hamilton che era partito dall’ottava mattonella.
Sainz ed Hamilton non sono stati certo dei comprimari ma con due obiettivi differenti. Sainz domenica partirà con una penalizzazione di cinque posizioni e quindi è stato costretto ad una gara di attacco per contenere i danni. Hamilton invece sogna un successo in Brasile e sarebbe come chiudere il cerchio di una annata di sofferenza che solo ora sembra dare i risultati dopo un paziente lavoro nella factory inglese per trovare il bandolo di una matassa che per mesi era sembrato una chimera. Forse il pilota della Mercedes avrebbe potuto anche passare Sainz ma sarebbe stato un plus inutile tanto lo start in prima fila era assicurato.
Domenica in gara sarà tutt’aria ,ci sarà un Verstappen furioso per lo smacco subito in gara sprint, ci sarà un Perez che deve difendere il secondo posto nella classifica piloti da un Leclerc perennemente vittima degli errori del box e di chi gestisce le strategie nel team e che deve giocare il tutto per tutto. Ci saranno soprattutto i due piloti Mercedes che tenteranno il colpo grosso. Difficile che riesca con la Red Bull più facile forse con la Ferrari che non è sembrata in grado di reggere il confronto e che dopo mesi in cui ha riscosso tanti consensi ora sembra in netta difficoltà.
Per tutti gli altri poca gloria è all’orizzonte. Il regolamento assurdo della gara sprint ha relegato in fondo alla griglia oltre alle due Williams; cui si è oramai abituati, i due piloti Alpine che da diverse gare soni impegnati nel rovinarsi la gara a vicenda e ha irrimediabilmente punito le due Sauber oramai in fase di disarmo di fine stagione, ha ridimensionato le ambizioni di Magnussen, che fortunosamente era partito in pole position ma che in gara è andato come i gamberi, di Pierre Gasly,dI Ricciardo, del giovane Schumacher il cui destino in F.1 è sempre più incerto, di Stroll più impegnato a rovinare le gare di Vettel che a portare a casa, al papà, dei risultati concreti.
Hanno detto:
Mattia Binotto: “Abbiamo cancellato gli spettri del GP del Messico, dove avevamo anche problemi di power unt. Questa Sprint Race è stata un antipasto della gara di domani dove strategie e degrado delle gomme faranno la differenza. Assisteremo a una bella lotta, mi aspettavo la Mercedes molto forte. A differenza loro che hanno continuato a sviluppare la monoposto fino a questo momento, noi abbiamo interrotto già da un po’ gli upgrade, concentrandoci sul 2023. Vogliamo essere pronti e credo che l’anno venturo ci saranno tante macchine che potranno vincere le gare.
George Russell: “Una gara incredibile. Non mi aspettavo di avere un passo così buono, ma è la dimostrazione del lavoro che stiamo facendo tutti insieme. Da Austin in avanti siamo cresciuti tantissimo. Sinceramente, però, non so come sarebbe andata se Max Verstappen avesse avuto a sua volta le soft. Nel complesso è stata difficile perché nella Sprint Race devi gestire i rischi per non compromettere la gara. Io non volevo esagerare e ho cercato di cogliere l’occasione giusta. Alla terza ho attaccato e sono riuscito nel sorpasso. Domani sarà una prima fila tutta Mercedes, cercheremo di puntare alla vittoria”.
Carlos Sainz: “Le Mercedes oggi hanno spinto tantissimo; ho cercato di recuperare posizioni sin dall’inizio. Sapevo di dover essere aggressivo vista la penalità per domenica.Il secondo posto credo sia il massimo a cui potevo arrivare; quel che è certo è che la Mercedes è cresciuta notevolmente, saranno forti domani in gara. Contatto con Verstappen? Eravamo al limite, ho scelto una traiettoria stretta e aggressiva in curva 1, anche perché con la Red Bull che è imprendibile in rettilineo devi essere aggressivo in frenata. Mi dispiace per il contatto, ma le corse sono così: alle volte devi attaccare per sorpassare. Abbiamo un buon passo, forse le Mercedes hanno qualcosa in più; vedremo con le medie come andrà, proveremo sia io che Leclerc a sorpassare tanti piloti in gara“.
Max Verstappen:” Pensavo che la media sarebbe stata la gomma giusta. Con il senno di poi probabilmente no, ma anche la soft non era tanto competitiva almeno per noi. Non credo che avrebbe fatto una gran differenza per la mia posizione finale, avevo un degrado enorme e questo non è molto positivo. Esamineremo bene la cosa stasera e speriamo che vada un po’ meglio domani, ma al momento non sembra molto buona la situazione per noi“
Charles Leclerc: “La mia è stata una gara d’attesa. Abbiamo preferito non correre eccessivi rischi e compiere sorpassi in sicurezza. Il passo era buono e soprattutto nella seconda parte di questa Sprint Race ero veloce. L’unica cosa da valutare è il fatto di trovare prima la temperatura giusta con le gomme. Quanto accaduto ieri? Si deve sempre migliorare e indubbiamente questo ci servirà per il futuro“
Lando Norris: “Oggi non c’erano chance per competere con gli altri, erano molto più veloci. Quantomeno, però, abbiamo sorpassato Magnussen ed era il nostro obiettivo, sono felice.La macchina oggi era terribile, avevo poco grip; abbiamo portato a casa qualche punto, meglio di niente. Non credo che domani andrà meglio di oggi; per quanto sia stata difficile questa Sprint, alla fine è stata una buona gara avendo conquistato punti, speriamo accada lo stesso domani“.
Fernando Alonso:” Un'altra gara e poi è finita, finalmente. Ero molto vicino al muro a Gedda con lui, vicino al muro a Budapest e oggi alla curva 4 qui… A volte è molto competitivo all'interno di una squadra; gli è successo con Perez e con Verstappen qui dopo che si è sdoppiato quindi... è solo un'altra gara. Oggi mi sento dispiaciuto per i ragazzi del box, ma cercherò di fare una buona gara domani''.
Esteban Ocon: “Immagino che la cosa più difficile sia che ciò abbiamo perso in questa gara, finita nelle retrovie. Sfortunatamente, questo è costoso per la squadra nel momento sbagliato. È un peccato quello che è successo al primo giro. Stavo cercando di attaccare la McLaren, ho preso la mia traiettoria alla curva 4 e Fernando è uscito dal nulla dall'esterno. Quindi ci siamo toccati e da lì in poi la mia gara è finita. Dovremo lavorare insieme domani per risalire per la squadra e ottenere alcuni punti, speriamo di poterlo fare''.(Pedro Silva)
COSI’ ALL’ARRIVO:
1 - George Russell (Mercedes) - 24 giri
2 - Carlos Sainz (Ferrari) - 3"995
3 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 4"492
4 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 10"494
5 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 11"855
6 - Charles Leclerc (Ferrari) - 13"133
7 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 25"624
8 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 26"768
9 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 30"218
10 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 34"170
11 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 39"395
12 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 41"159
13 - Guan Yu Zhou (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 41"763
14 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 42"338
15 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 48"985
16 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 50"306
17 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 50"700
18 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 51"756
19 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'16"850
Classifica campionato piloti
1.Verstappen 421; 2.Perez 284; 3.Leclerc 278; 4.Russell 239; 5.Hamilton 222; 6.Sainz 219; 7.Norris 113; 8.Ocon 82; 9.Alonso 71; 10.Bottas 47; 11.Vettel 36; 12.Ricciardo 35; 13.Magnussen 25; 14.Gasly 23; 15.Stroll 13; 16.Schumacher, Tsunoda 12; 18.Zhou 6; 19.Albon 4; 20.Latifi, De Vries 2.