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Doppietta Red Bull e Verstappen è Campione del Mondo , Ferrari furiosa con la FIA

Suzuka.  14esimo successo stagionale della Red Bull motorizzata Honda , ancora una doppietta  delle monoposto del team guidato da  Chris Horner ed Helmut Marko ma soprattutto secondo titolo mondiale di Max Verstappen  che sale sul trono della F.1 2022 con ben  quattro gare di anticipo (Austin, Città del Messico, San Paolo Abu Dhani).  La stagione del pilota olandese è stata semplicemente impeccabile, gli errori  si contano sulle dita di una mano  e il team lo ha sostenuto al 100% riuscendo qualche volta a “svegliare”  persino Checo Perez, ottimo pilota  per se stesso ma poco propenso alla vita collettiva in un team.

La gara è stata condizionata  dalla pioggia che ha costretto a una doppia partenza dopo che la prima era naufragata  per via dell’adozione delle gomme intermedie. Una scelta  che ha visto uscire al termine del primo giro prima Sainz vittima dell’aquaplaning , poi Albon  e della successiva bandiera rossa è rimasto vittima  Pierre Gasly  che ha violentemente protestato  ma poi si è scoperto che aveva torto .

La gara è poi ripartita  ma attenzione da una gara su 53 giri  si è passati a una gara a tempo (il regolamento  parla di durata massima di 2 ore di una gara)   e al via, sempre sotto la pioggia, Verstappen e Leclerc sono schizzati via , come in occasione del primo start,  facendo ben presto il vuoto. Il gruppo da poi gli inseguitori era guidato da Perez , Ocon, Hamilton, Vettel, Alonso, Russell.

 Giro dopo giro Verstappen   aumentava il suo vantaggio né la situazione in testa  mutava dopo i pit stop per abbandonate le gomme da bagnato per le intermedie.  E giro dopo giro Perez cominciava  a rosicchiare decimi a Leclerc  mentre alle sue spalle Ocon ed Hamilton erano ingaggiati in un testa a testa con la Mercedes  indubbiamente più veloce ma senza spunto  di velocità sul dritto.

Il rallentamento della Ferrari è evidente tanto che il monegasco  suggerisce via radio di fare un pit stop ma dai box gli fanno presente  che la soluzione migliore era di restare in pista altrimenti sarebbe rientrato alle spalle di Hamilton. Ai box e nel garage remoto di Maranello, dove c’era Binotto,   avranno sicuramente avuto presente la situazione e scelto per il meglio. Ancora una volta però il risultato non ha confermato  le scelte dei “cervelloni”.  A tre giri dalla fine Perez era in scia della rossa di Leclerc  che ha tentato di tutto per difendere il secondo posto sino ad arrivare di tagliare una chicane  ed è scattato il pandemonio. Il pilota della Ferrari ci ha guadagnato o no?.

E’ evidente che il taglio ha fatto risparmiare qualche metro  e soprattutto non ha comportato il rallentamento inevitabile nel percorrere una curva, Inevitabile una penalizzazione  che ha garantito  il titolo a Verstappen.  Apriti cielo !!! Binotto da Maranello ha fatto subito sapere il suo pensiero riportato qui sotto.

Parlare di ingiustizia, di malafede , di una decisione ridicola e inaccettabile è alquanto eccessivo. Un attacco cosi’ violento alla FIA, certo non esente da errori, è una novità   sorprendente ma a ben grattare e a interrogarsi  viene il sospetto che Binotto abbia scelto la via di distrarre  i tifosi  e di spostare la loro attenzione su un altro obiettivo per nascondere e fare dimenticare i tanti errori commessi quest’anno in pista e magari trovare anche un alibi  al momento del tirare delle somme  al tavolo con i vertici aziendali.

Hanno detto:

Mattia Binotto: “Partiamo dal fare i complimenti a Max, bravo e per la sua vittoria di oggi. Ha guidato in modo eccellente in tutta la stagione. Sulla FIA e sulla penalità di Leclerc ho onestamente poca voglia di commentare. Credo che sia ormai una cosa ridicola e inaccettabile, Nella gara scorsa hanno impiegato un numero di giri infinito per decidere qualcosa che, tra l’altro, ha poco senso. Oggi, pochi secondi e decidono ancora una volta una cosa che, a nostro parere, non ha senso. Non c’è stato alcun vantaggio guadagnato da parte di Charles perché era davanti e davanti è rimasto. Quando abbiamo visto la nota per unfair advantage eravamo tranquilli che non sarebbe successo niente e invece, pochi secondi dopo, hanno deciso, senza sentire i piloti stavolta, cinque secondi di penalità. Come anche la partenza oggi, senza partire dietro la Safety Car in condizioni critiche, poi una gru in pista: tutta una serie di eventi che dimostrano che la situazione non semplice e che va migliorata. Ne parleremo nelle sedi opportune. Inaccettabile vedere oggi come è stata presa la decisione di fronte, secondo noi, nemmeno ad un vantaggio guadagnato, senza aver ascoltato i piloti mentre la volta scorsa, due infrazioni identiche, due penalità diverse. Sulla prima un Perez che, poverino, non riesce a seguire la Safety Car. È così, dobbiamo prenderne atto e soprattutto dobbiamo capire come migliorare questa situazione perché così non va bene. Penso che come giro secco, ma anche oggi sul bagnato, la macchina è andata bene. Quindi la monoposto sta dimostrando di essere ben competitiva per giocarsi la pole e anche la vittoria. Oggi Max è stato più bravo e ha gestito al meglio le gomme, nella gara complessivamente loro sono stati bravi”.

Chris Horner: “Non ci aspettavamo nemmeno noi che sarebbero stati assegnati tutti i punti. Pensavamo che occorresse ancora un punto e di rimandare tutto alla prossima gara. Ad ogni modo una enorme soddisfazione, tutto è andato al di là dei nostri sogni migliori.Max Verstappen ha corso in maniera dominante. Abbiamo conquistato la 14a vittoria stagionale, un nuovo record per noi. Se ripensiamo ad inizio stagione, non posso che fare i complimenti a tutti, dato che siamo stati in grado di risalire dopo le difficoltà che avevamo riscontrato con i ritiri di Bahrain e Australia. Max e il team hanno alzato l’asticella ad un livello sempre superiore. Vincere qui in Giappone in casa della Honda rende tutto ancor più speciale. Il modo nel quale ci siamo adattati tutti ai nuovi regolamenti è un risultato fenomenale per l’intera scuderia. Rispetto ad un anno fa Max è cresciuto tantissimo, merita ampiamente il titolo”.

Max Verstappen: “Pioveva piuttosto forte, ma la macchinava volava in queste condizioni. Sono molto contento di aver vinto qui perché questa è sempre una pista speciale. E’ davvero incredibile questo risultato, frutto di un lavoro inimmaginabile della squadra. Voglio sottolineare anche i grossi meriti di Honda che ci sta supportando e vincere qui il Mondiale è speciale anche per loro. Il primo titolo è stato emozionante in modo particolare, ma anche questo 2022 per le tante vittorie ottenute è unico nel suo genere“.

Charles Leclerc:  “Anche oggi la storia si è confermata. Partiamo bene, poi dopo 3-4 giri crolliamo e distruggiamo le gomme. Oggi è stata una vera e propria sofferenza, non avevamo il passo dopo poche tornate. Peccato.Congratulazioni a Max per un campionato straordinario. Sapevamo che era solo questione di tempo e c’è riuscito già oggi. Noi dobbiamo sfruttare queste gare che ci rimarranno per mettere basi solide in vista del prossimo anno. Cercheremo di lavorare al massimo”.

Carlos Sainz: “Sono cose che purtroppo in queste condizioni possono accadere, purtroppo non vedevo niente in partenza e quando sono uscito dalla scia di Perez sono andato a sbattere. La dinamica mi ha rimesso in pista e ho temuto moltissimo che le altre macchine mi centrassero. Non si possono rischiare episodi di questo genere per la nostra incolumità. Abbiamo più prestazione con quelle mescole rispetto a quelle da bagnato pesante, ma il vero problema è la visibilità“.

Checo Perez:  “È stata una battaglia abbastanza frenetica con Leclerc, ma è stato bello; ho provato a sorpassarlo alla fine, lui ha avuto un bloccaggio ed è rientrato in pista un po’ duro. Credo sia giusta la penalità. La doppietta è un gran risultato, e anche la giornata di per sé è fantastica, straordinaria, con Max  che si è laureato campione. Dobbiamo continuare così, su questa scia di risultati fino alla fine della stagione“.

Lewis Hamilton: “Ero troppo lento in rettilineo, appena c’era da sprigionare tutta la potenza del motore perdevo terreno rispetto a lui. In curva andavo bene, ma non era sufficiente. Red Bull ha fatto un lavoro incredibile quest’anno con la macchina, quindi congratulazioni a tutto il team e a Max“.

Esteban Ocon: “Hamilton mi ha messo pressione ad ogni curva, mi sono divertito ed al termine della corsa ci siamo confrontati. Il fine settimana è stato fantastico, sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto in una pista così complessa. Non era facile all’inizio stare vicini ai rivali, la visibilità era poca. In una corsa normale la condizione sarebbe stata differente. Ho guardato il radar ogni minuto durante la bandiera rossa per vedere come si evolveva la situazione. Gli organizzatori hanno fatto un buon lavoro per permetterci di partire. Oggi abbiamo raccolto tanti punti, stiamo lavorando nella direzione giusta. Sono fiducioso in vista del round di Austin, correremo in una pista che mi piace molto e sono determinato di confermarmi tra i migliori”.

George Russell:  “Non c’è molto da dire, è stato un pomeriggio frustrante. La partenza non è stata perfetta, c’era molto caos e ho provato a tenermi lontano dai guai; le condizioni non permettevano di compiere sorpassi.All’inizio non si vedeva assolutamente nulla, era impossibile gareggiare, non c’erano le condizioni metereologiche e nemmeno di sicurezza per farlo. Poi il tutto è migliorato e siamo ripartiti, ma non era comunque l’ideale per recuperare posizioni“.

Fernando Alonso: : “Oggi era davvero complicato leggere le condizioni della pista durante la gara. La visibilità era limitata e, oltre a questo, ho cambiato le gomme troppo tardi passando alle intermedie con colpevole ritardo. In quel modo ho perso diverse posizioni. Ho cercato di cambiare nuovamente ma, a sei giri dalla fine, non avevo più modo di rimontare. Nel complesso una gara divertente.Congratulazioni a Max, ha completato una stagione incredibile. Alla fine non sapevamo se avesse vinto, o meno, ma a parte gli scherzi ha meritato dal primo all’ultimo GP”.

Sebastian Vettel: “Abbiamo voluto azzardare con le gomme poco dopo la ripartenza, una scelta che è stata premiata con il piazzamento finale in top 10, sono molto contento. Devo però criticare quanto successo dopo la bandiera rossa: non può esserci un trattore mentre noi siamo in pista, con la pista bagnata basta poco per sbagliare traiettoria. Che dire, è stato dominante, sin dalle prime gare si era capito che avrebbe vinto lui il titolo. Ha avuto il merito di restare sempre concentrato e focalizzato su ogni gara, senza perdere punti, complimenti a lui e al team“. (appunti di Yuto Tanaka)

Così all’arrivo dopo 29 giri:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda)

2 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 27"066

3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 31"763

4 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 39"685

5 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 40"326

6 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 46"358

7 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 46"369

8 - George Russell (Mercedes) - 47"661

9 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'10"143

10 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'10"782

11 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'12"877

12 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'13"904

13 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'15"599

14 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'26"016

15 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1'26"496

16 - Guan Yu Zhou (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1'27"043

17 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'28"091

18 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1'32"523

Classifica campionato piloti

1.Verstappen 366; 2.Perez 253; 3.Leclerc 252; 4.Russell 207; 5.Sainz 202; 6.Hamilton 180; 7.Norris 101; 8.Ocon 78; 9.Alonso 65; 10.Bottas 46; 11.Vettel 32; 12.Ricciardo 29; 13.Gasly 23; 14.Magnussen 22; 15.Stroll 13; 16.Schumacher 12; 17.Tsunoda 11; 18.Zhou 6; 19.Albon 4; 20.Latifi, De Vries 2.

Classifica campionato costruttori

1.Red Bull-Honda 619; 2.Ferrari 454; 3.Mercedes 387; 4.Alpine-Renault 143; 5.McLaren-Mercedes 130; 6.Sauber Alfa Romeo-Ferrari 52; 7.Aston Martin-Mercedes 45; 8.Haas-Ferrari, Alpha Tauri-Honda 34; 10.Williams-Mercedes 8.

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