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“Remuntada” stratosferica di Verstappen ed è doppietta Red Bull, Ferrari annientata…addio ai sogni mondiali

Spa. Dalla posizione 14 di partenza al primo posto. Sono bastati 12 giri , compresi tre giri dietro la safety car, a Verstappen per annullare la penalità  e prendere  la testa della gara. Per il campione del mondo è la nona vittoria stagionale su 14 gare ed è  il successo numero 29 in F.1 a soli 24 anni….la caccia al record di Hamilton  di 103 vittorie  è ufficialmente partita.  Ora i ferraristi sono lontani oltre cento punti anche nella classifica costruttori  e non si riesce ad immaginare chi possa  fermare la corsa verso il secondo titolo mondiale.

Il campione del mondo si è trovato in mano una monoposto   che con lui alla guida è in grado di fare letteralmente il vuoto, persino il suo compagno di squadra, Sergio Perez,  non riesce a tenere il suo passo e già si parla di ulteriori miglioramenti in arrivo come un telaio alleggerito  forse per Monza, più sicuramente il debutto dovrebbe avvenire a Singapore.

Per la Ferrari  non c’è stato nulla da fare. La partenza di Sainz in pole position  è stata solo un momento di grande soddisfazione ma le speranze di portare a casa un successo sono presto scemate come è scemata la speranza che Leclerc potesse tenere il passo di Verstappen. Il terzo posto del pilota spagnolo  è   il massimo cui Binotto & C. potevano  aspirare: la rossa di è dimostrata particolarmente lenta anche sia in rettilineo che in curva e poi c’è sempre un’ansia che finisce per mandare a gambe all’aria ogni strategia.  A tre giri dalla fine Leclerc era saldamente quinto, dietro a Russell ma davanti a Alonso in sicurezza. Ebbene al muretto  hanno pensato  di tentare il punto aggiuntivo con il giro veloce.  Si tratta di un punto solo mentre Verstappen ha un vantaggio   che sfiora i cento punti. Quale utilità ci si chiede allora? Leclerc è stato richiamato  al box per mettere le gomme soffici (rosse) e fare il tentativo.  Il tentativo non  ha avuto l’esito sperato  pur mantenendo la posizione!! Pazienza eh no!! Leclerc in corsia box superava  il limite di velocità consentito e veniva penalizzato di 5 secondi…e conseguente retrocessione di un posto a favore di Alonso.  Morale…per prendere un punto in più se ne sono persi due. Un affare !!

La realtà è che con la gara di oggi  la Ferrari vede allontanarsi drammaticamente ogni sogno mondiale. Verstappen dovrebbe ritirarsi due o tre volte  perché il campionato possa riaprirsi. Sinceramente ci sembra un po’ troppo.

Ha sfiorato il podio la Mercedes con George Russell autore ancora una volta di una gara superlativa almeno per il ritmo tenuto per tutti i 44 giri.  Fuori gara Hamilton autore di un disastro nel cercare di passare Alonso al primo giro è toccato al pupillo di Toto Wolff  gestire una gara in cui improvvisamente la monoposto faceva persino segnare tempi migliori  della Ferrari anche di un secondo  mentre sabato , in qualifica, il gap era di due secondi. Quale sia il male di questa monoposto permane un mistero ed è un rebus per gli stessi tecnici che non riescono a venire a capo. Di sicuro un diverso rendimento  in base alle condizioni meteo come accampato da qualcuno  non è sicuramente una scusante che sta in piedi. Rispetto a qualche mese orsono la monoposto ha fatto passi da gigante ma siamo ancora lontani da competere  alla pari  con Red Bull e Ferrari soprattutto se la responsabilità è tutta  solo di Russell.

Ottima la gara delle due Alpine   sia con Ocon che Alonso che da grande professionista pur sapendo che la sua permanenza  con il team francese volge al termine per lasciare il posto a Schumacher (troppo ingombrante in casa Ferrari) o forse a Giovinazzi  (Luca De Meo vorrebbe un italiano, ma Giovinazzi è restio a troncare i rapporti con Maranello  che in ogni caso  gli garantisce un futuro nell’Endurance   a meno che alla Haas Gunther Steiner  sia disposto a dimenticare certi giudizi dati sul pilota di Martina Franca in passato). Sugli scudi  anche l’Alpa Tauri  ritornata nella top ten con entrambi i piloti che hanno disputato una gara consistente e soprattutto Albon  che ha regalato alla Williams  il decimo posto e sabato ha strappato gli applausi del box con una qualifica nella top ten.

Domenica seconda gara consecutiva , poi ci sarà Monza, e si corre in Olanda, in casa Verstappen . IL tifo sarà tutto e solo per lui , l’olandese è in gran forma e difficilmente deluderà i suoi fans.

Hanno detto:

Mattia Binotto: “Abbiamo preso la decisione giusta, facendo fermare Charles. Nelle corse bisogna rischiare e abbiamo cercato di prendere il punto, senza però riuscirci. Non credo però che sia stato un errore anzi…Ci sono state alcune gare in cui loro sono stati più veloci di noi e viceversa. A Spa il loro pacchetto ha funzionato meglio del nostro, visto che le gomme sulle nostre macchine degradavano dopo pochi giri. Dobbiamo analizzare i dati e guardare avanti, accettando che in questo fine-settimana Red Bull ci sia stata superiore“.

Toto Wolff: “Oggi non siamo andati forte, come è successo alla Ferrari. Non è una maniera per lenire il dispiacere. E’ più importante notare cos’hanno fatto Red Bull e Max Verstappen che hanno dominato la scena. Se non capiamo in fretta cosa sta succedendo, sarà un aspetto che potrebbe rovinare anche il 2023.Non ha nemmeno troppo senso parlare di aspettative qui a Spa. Questa stagione è davvero strana. 3 settimane fa in Ungheria abbiamo centrato la pole position dopo un venerdì nel quale non avevamo nulla in mano, quindi in gara abbiamo fatto molto bene, centrando un doppio podio. Quella prestazione ci aveva dato la fiducia di poter pensare alla prima vittoria dell’anno ma, già dalle qualifiche di ieri, avevamo capito che non avremmo avuto la minima chance.Ripeto: dobbiamo capire la macchina. Lewis dice che dobbiamo pensare già al 2023? Ok, ma se non troviamo il nocciolo del problema attuale non potremo pensare a un 2023 importante”.

Max Verstappen: “Abbiamo vissuto un primo giro frenetico, ho cercato di tenermi lontano da guai dato che davanti a me stavano succedendo tante cose. Poi, dopo la Safety Car, ho visto che la macchina andava su binari, ho scelto i posti giusti per effettuare i sorpassi, le gomme andavano bene, poi quando sono arrivato al comando ho gestito tutto. Davvero un weekend incredibile.Sono ovviamente molto felice, ho vissuto un fine settimana che non mi sarei mai aspettato di vivere. Però, ne voglio altri simili. Il prossimo appuntamento sarà il Gran Premio d’Olanda, corro in casa e vedrò cosa potrò fare. Per ora mi godo questa vittoria“.

Sergio Perez: “Speravo in qualcosa di più, era una buona opportunità ma Verstappen oggi volava, era su un altro pianeta, assolutamente inarrivabile. Ho avuto problemi con il degrado delle gomme all’inizio ma poi la situazione è migliorata. Abbiamo portato a casa tantissimi punti, è un grande risultato per il team, adesso guardiamo avanti. Problemi in partenza? Sì, alla prima curva c’è stato un po’ un caos ma poi sono ho avuto modo di recuperare e chiudere nelle prime posizioni“.

Carlos Sainz:  “Oggi è stato tutto più complesso del previsto, non avevamo il passo per tenere le due Red Bull. Le gomme non sono entrate in temperatura, nelle curve scivolavo molto.Il podio è importante e lo accettiamo, ma dopo alcuni primi buoni giri il degrado era più importante del normale. Max era nettamente superiore e dobbiamo lavorare per capire cosa ci è mancato oggi. A Zandvoort dovremmo andare più veloci”.

Charles Leclerc: “Onestamente non avevamo ritmo, speravamo di essere più veloci, ma c’era poco da fare. Ci sarà da analizzare i dati, ma quello che mi ha lasciato senza parole è il distacco che abbiamo accusato dalla Red Bull. Loro hanno compiuto uno step in avanti incredibile, se facciamo un confronto con il recente passato. Da parte nostra dovevamo fare meglio, ma anche al nostro 100% non avremmo potuto vincere“.

George Russell:  “Sicuramente oggi la macchina è andata meglio di quanto visto in qualifica. Sono dispiaciuto di non aver acciuffato il podio, ma il potenziale c’era. Io ho spinto più che potevo, ma ho commesso alcuni errori nelle prime fasi che mi sono costati a caro prezzo. Forse il nostro passo era migliore di quello della Ferrari, mentre le Red Bull invece, erano in una categoria a parte. Il weekend è stato decisamente al di sotto delle attese. Ieri, però, abbiamo esaminato i dati per capire perché non andavamo. A questo punto spero che in Olanda non faticheremo in questo modo. Diciamo che Spa ha messo a nudo tutti i nostri difetti. La nostra gara peggiore dell’anno? Speriamo che sia così, ma non lo sapremo finché non arriveremo a Zandvoort”.

Lewis Hamilton: “E’ stato un mio errore, riguardando il video non gli ho dato sufficiente spazio, ma era nel mio lato cieco e non mi sono reso conto della nostra distanza. Mi prendo comunque le mie responsabilità“

Fernando Alonso: “Non mi aspettavo una penalità per il contatto con Hamilton, sono cose che possono succedere al primo giro; è stato un momento sfortunato per entrambi, più per Lewis che per me visto che si è ritirato. La nostra macchina è forte e resiste .Anche con Ocon era successo, in un contatto con Tsunoda: Yuki si è ritirato ed Esteban è rimasto in gara, ma speriamo di non dover più usare questa qualità della nostra vettura . Abbiamo avuto un degrado di gomme importante, come tutti, ma non me l’aspettavo, è stata una sorpresa“.

Sebastian Vettel : “L’ottava posizione conquistata è un risultato solido; sono stato un po’ sfortunato al secondo pit stop finendo dietro Gasly e permettendo a Ocon di recuperare. Le cose poi sono migliorate e sono soddisfatto: puntiamo ad andare a punti in ogni Gran Premio, oggi è andata bene e ci siamo riusciti.Ultima gara qui? Me la sono goduta, ma per esempio non ho affrontato l’Eau Rouge sapendo che sarebbe stata l’ultima volta: il meglio deve ancora venire“.

Alexander Albon: “Non vedevo l’ora di vedere la bandiera a scacchi, è speciale avere il passo per puntare alla zona punti. Attendo con molta impazienza la tappa Monza con i tanti rettilinei.Non so cosa aspettarmi da Zandvoort, sicuramente la qualifica sarà più importante rispetto a questo tracciato che ha delle caratteristiche uniche. Servono questi tipi di piste nel calendario, anche le gare sono più belle”.(Marc Canone)

ORDINE DI ARRIVO:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 44 giri

2 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 17"841

3 - Carlos Sainz (Ferrari) - 26"886

4 - George Russell (Mercedes) - 29"140

5 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1'13"256

6 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'14"936 ***

7 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'15"640

8 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'18"107

9 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'32"181

10 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'41"900

11 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'43"078

12 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'44"739

13 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'45"217

14 - Guan Yu Zhou (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1'46"252

15 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'47"163

16 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro

17 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1 giro

18 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1 giro

*** penalizzato di 5 secondi per eccesso di velocità nella pit lane

Classifica campionato piloti

1.Verstappen 284; 2.Perez 191; 3.Leclerc 186; 4.Sainz 171; 5.Russell 170; 6.Hamilton 146; 7.Norris 76; 8.Ocon 64; 9.Alonso 51; 10.Bottas 46; 11.Magnussen 22; 12.Vettel 20; 13.Ricciardo 19; 14.Gasly 18; 15.Schumacher 12; 16.Tsunoda 11; 17.Zhou 5; 18.Albon, Stroll 4.

Classifica campionato costruttori

1.Red Bull-Honda 475; 2.Ferrari 357; 3.Mercedes 316; 4.Alpine-Renault 115; 5.McLaren-Mercedes 95; 6.Sauber Alfa Romeo-Ferrari 51; 7.Haas-Ferrari 34; 8.Alpha Tauri-Honda 29; 9.Aston Martin-Mercedes 24; 10.Williams-Mercedes

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