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George Russell sorprende tutti e riporta la Mercedes in pole position

Budapest.  A centrare la pole position, la prima in una carriera che ha tutti i presupposti per essere luminosissima, è stato il pilota della Mercedes, George Russell. Il pupillo di Toto Wolff ha compiuto un giro perfetto: nessun tempo record in uno stint ma sempre a un filo  dal migliore nel settore e alla fine è arrivata la sorpresa che ha lasciato di ghiaccio non solo Sainz ma tutto il box della Ferrari che già sognava una prima fila tutta rossa,  il che voleva dire avere la gara in tasca. Carlos Sainz è invece secondo, staccato di 44 millesimi, con Leclerc terzo a due decimi scarsi.

Verstappen è lontano in decima posizione . Dopo aver ottenuto il miglior tempo in Q2, l’olandese è invece sparito nella terza sessione di qualifica: nel primo tentativo, l'olandese è infatti andato lungo in curva 2 vedendosi annullare il tempo mentre, nel secondo  è stato tradito da un problema alla power unit che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca e tornare ai box. Male è andata anche a Lewis Hamilton che non ha potuto dimostrare di essere all'altezza del giovane compagno di squadra a causa di un malfunzionamento al Drs che gli ha impedito di completare l'unico giro con gomme Soft nuove. Ancora una volta l’affidabilità ha colpito duro sulla Red Bull. La monoposto del team di Chris Horner  è sembra dubbio quella più veloce soprattutto sul dritto anche se ha meno trazione  all’uscita dalle curve ma tutto ciò non serve se ad ogni gara i piloti devono  far fronte a qualche problema tecnico che inevitabilmente ne condiziona rendimento e prestazioni.

 Al quarto posto abbiamo dunque un ottimo Lando Norris, che paga solo 392 millesimi di ritardo dalla Mercedes del poleman confermando il buono stato di forma della McLaren dopo l'aggiornamento tecnico del GP Francia. Seguono le due Alpine di Esteban Ocon e Fernando Alonso, mentre, a chiudere la top-10 ci sono  Valtteri Bottas che ha così in parte salvato l’onore del team nel giorno del rinnovo contrattuale della sponsorizzazione con Alf Romeo, Daniel Ricciardo e Verstappen. Esclusa in Q2 l'altra Red Bull, quella di un Sergio Perez 11esimo e alquanto distaccato in questo weekend. Continua invece il disastro per le AlphaTauri, entrambe eliminate in Q1 mentre  Sebastian Vettel è solo 18esimo ma conta poco oramai il pilota tedesco ha la testa altrove e forse in casa Ston martin sarebbe meglio pensare a un addio anticipato dal momento che un Vettel così non serve a nulla  o meglio serve solo a far fare bella figura a al più giovane compagno di squadra, figlio del proprietario del team.

Si torna in pista domenica , per il GP Ungheria  che potrebbe ancora essere minacciato dal meteo sempre incerto. Si preannuncia una gara emozionante, con le due Red Bull confinate a centro gruppo e le due Ferrari che sfideranno un Russell che certo non mollerà facilmente dinanzi all'ipotesi di portare a casa la prima vittoria della carriera.

Hanno detto:

Mattia Binotto : “Se non siamo soddisfatti dopo un secondo e un terzo posto in qualifiche significa che siamo molto competitivi. Chiaramente le nostre aspettative erano quelle di fare uno-due oggi, ma il nostro obiettivo è lo stesso per domani, per cui non firmo di certo per il piazzamento odierno.Non ci sono ordini di scuderia, ma è chiaro che tra loro la lotta dovrà essere con margine e senza rischi. Tutto può capitare, ma l’episodio in Austria è stata un’incomprensione tra i due e niente di serio. A mio avviso il rapporto tra Leclerc e Sainz è assolutamente funzionale alla squadra e quanto capitato in Francia lo dimostra. Solitamente vanno meglio in gara che nelle qualifiche, per cui il fatto che siano davanti è un segnale. Dovremo cercare di fare una bella partenza, attaccando, ma anche stando attenti a chi è alle nostre spalle. Red Bull vorrà rimontare.L’ho ribadito spesso, vogliamo lottare per il titolo e vincere le gare. Conosciamo la forza dei nostri rivali, ma il target è questo“.

Christian Horner: “Verstappen aveva ottime sensazioni alla guida della macchina, decisamente cresciuta rispetto a ieri, e senza quella criticità avrebbe potuto puntare alla pole. Sfortunatamente queste problematiche di natura elettrica non ci hanno permesso di dare a Max ciò di cui aveva bisogno. Siamo in decima e undicesima posizione, per cui sarà un corsa dura.E’ bene che il problema Max l’abbia avuto oggi e non domani…“.

Toto Wolff: “In caso di vittoria di George Russell domani saremo in lotta per il titolo? Penso sia difficile da dirsi, abbiamo un grande distacco in fatto di punti nei confronti di Max Verstappen, come tutti gli altri. Ad ogni modo, come si è visto oggi, siamo in lotta in ogni fronte e non ci arrenderemo mai anche se si passa da un venerdì simile ad un sabato come quello vissuto.La pole position cambia i nostri scenari, ora vedremo domani cosa potremo fare. Se avremo a disposizione il ritmo giusto potremo divertirci e puntare davvero al successo finale. La partenza sarà fondamentale poi tutto sarà da conquistare. Il ritmo, le soste, la strategia. Noi ci proviamo”.

Carlos Sainz:  “Avevo tutto sotto controllo, continuavo a fare passi verso la giusta direzione e mi sento sempre più a mio agio con la macchina. Probabilmente il secondo tentativo nel Q3 non è stato sufficiente per la pole: con un giro perfetto sarei stato davanti. Sentivo di avere il passo per la migliore prestazione, ci è sfuggita nell’ultimo settore a causa di qualche errorino. Congratulazioni a Russell, deve avere fatto un bel giro. Abbiamo il passo, la partenza e la gestione delle gomme avranno un ruolo centrale. Il passo delle Mercedes è un’incognita, vedremo come si svilupperà la gara, se passeremo Russell al via sarà un bene“.

Laurent Mekies:“Complimenti a Russell e a Mercedes, hanno sorpreso tutti. Già da un po’ di gare stiamo dicendo che sta diventando una gara a 3 con Ferrari, Red Bull e Mercedes e prima o poi doveva succedere. Complimenti a Russell per questa prima pole.Stamattina è piovuto e la pista cambiava, stiamo ancora facendo degli aggiustamenti e non siamo ancora contenti di dove siamo. Domani sarà un’altra cosa, vedremo se in meglio o in peggio. Il weekend sta iniziando di nuovo con un reset della pista, per noi è importante essere davanti e capire come comportarsi a livello strategico e come gestire Russell nella nostra equazione.Russell può andare molto forte domani e sicuramente si giocherà con noi i posti davanti. Non abbiamo illusioni: Red Bull tornerà davanti, i problemi possono capitare a tutti. Le qualifiche e le gare sono complesse, siamo tutti al limite e vediamo domani“.

Lewis Hamilton: “Perchè non sono andato bene? Il mio DRS non funzionava.Se sono soddisfatto del mio sabato? No, sono settimo….Sicuramente faccio tanti complimenti al team ed a George per questo risultato. Penso sia la sua prima pole position, no? Un risultato sorprendente, ma meritato. Cosa mi aspetto? Sarà dura. Siamo su un circuito nel quale sorpassare è complicato ma, come si suol dire, se la volontà c’è, c’è sempre un modo per fare bene. Nel mio caso, per rimontare”.

Sergio Perez: “Sicuramente la mia esclusione dalla Q3 è dovuta al traffico, io dovrei essere nella top10. Oggettivamente non ho messo in mostra abbastanza velocità nei giri decisivi, ma ho anche perso qualche decimo pesante per una incomprensione con Kevin Magnussen. Per quello sono stato eliminato.Non ho un feeling eccezionale con la mia macchina, e non è una novità. In vista del Gran Premio penso che potrò andare meglio. Abbiamo a disposizione un passo migliore e confido nella rimonta”.

Esteban Ocon: “Il quinto posto è molto buono in vista di domani. Venerdì abbiamo provato molti set-up differenti ed ora siamo pronti per la gara. Non sono mai partito così avanti a Budapest.Il nostro obiettivo è sicuramente la McLaren di Lando Norris che partirà davanti a noi. Oggi è stato veramente difficile, non sarà semplice raggiungerlo. Sarà sicuramente una bella battaglia”

Fernando Alonso: “Oggi è andata molto bene, l’obiettivo era di essere tra i primi dieci. In Q2 siamo stati molto competitivi, sono ottimista per la giornata di domani in cui proveremo ad ottenere punti.Sarà difficile attaccare le McLaren. Lando Norris parte davanti, vediamo cosa possiamo fare. Avremo anche lo svantaggio di scattare dalla parte sporca,  dovrò difendermi un po’ all’inizio. Daremo del nostro meglio, sono fiducioso”. (Lajos Toth)

La qualifica:

1 - George Russell (Mercedes) - 1'17"377 - Q3

2 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'17"421 - Q3

3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'17"567 - Q3

4 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'17"769 - Q3

5 - Esteban Ocon (Alpine-Renault)  - 1'18"018 - Q3

6 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1'18"078 - Q3

7 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'18"142 - Q3

8 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1'18"157 - Q3

9 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'18"379 - Q3

10 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'18"823 - Q3

11 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'18"516 - Q2

12 - Guan Yu Zhou (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1'18"573 - Q2

13 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'18"825 - Q2

14 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'19"137 - Q2

15 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1'19"202 - Q2

16 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'19"240 - Q1

17 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'19"256 - Q1

18 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'19"273 - Q1

19 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'19"527 - Q1

20 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'19"570 - Q1

 

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