Logo

Leclerc a muro, tutto facile per Verstappen, Hamilton festeggia sul podio il 300° G.P.

Le Castellet. “Se a fine anno perderò il titolo per 32 punti, ovvero quelli lasciati tra qui ed Imola, saprò da dove vengono. Stavo spingendo  e non può e non deve essere una scusa. Un colpo importante per le mie chances per il titolo” . Sono state le prime parole pubbliche di un Charles Leclerc consapevole di aver buttato alle ortiche  l’occasione di vincere ma soprattutto di rosicchiare almeno qualche punto al rivale della Red Bull.

A festeggiare per questo colpo da k.o.  è Verstappen  che ha approfittato del gran regalo del ferrarista allungando in modo deciso il suo vantaggio in classifica  portando a casa il massimo dei punti  contro uno “zero” del monegasco. Ed ora il divario tra i due è di 63 punti !!Con il leader del mondiale sul podio   anche le due Mercedes con Hamilton che ha festeggiato così il suo 300esimo Gran Premio e Russell  autore di una ottima gara e protagonista di un lungo testa a testa, vincete a tre giri dalla fine, con Sergio Perez.

Alla Ferrari  dopo il crash di Leclerc non è rimasto che sperare in un miracolo di Sainz che partiva dal fondo dello schieramento. Lo spagnolo ha fatto il suo ed anche di più arrivando, grazie a  una sapiente scelta delle gomme, sino ai piedi del podio. A quel punto però il box lo ha richiamato  al box nel timore che le gomme (mescola media) non reggessero. Solito errore del muretto?  Perso per perso indubbiamente era meglio lasciare Sainz in pista  con la chance di giocarsi il terzo posto !!! E infatti via radio Sainz si è fatto sentire,  alzando a voce, mettendo in discussione la scelta fatta.

Alle spalle dei primi cinque ancora un’ottima Alpine con Alonso ed Ocon che hanno vinto la loro battaglia per la classifica costruttori con le McLaren di Norris e Ricciardo  che sono sembrate rinascere dopo le sostanziali modifiche alle monoposto. La top ten è chiusa da Stroll che ha portato il  minimo  dei punti all’Aston Martin. Continua il momento negativo dell’Alpha Tauri mentre per Haas  e Sauber è stato un gran premio da dimenticare.

Come prevedibile, l’edizione 2022 del Gran Premio di Francia di F1 è andato in scena  in condizioni torride. Alla partenza la temperatura dell’asfalto, reso rovente dall’impietoso sole provenzale, si aggirava attorno ai 55°C, gara impegnativa soprattutto per i pneumatici. Al riguardo quasi tutti optano per mescola media. Le eccezioni sono Valtteri Bottas, Pierre Gasly e Carlos Sainz, che invece si affidano alle dure.

Allo spegnimento dei semafori, Leclerc mantiene il comando davanti a Verstappen, mentre Hamilton scavalca Perez. Nelle fasi iniziali le Red Bull sembrano avere qualcosa in più rispetto alle vetture che le precedono, tanto da proporsi a ridosso della Ferrari e della Mercedes., il monegasco ed il britannico riescono a difendersi rispettivamente dall’olandese e dal messicano. Doo alcuni tentativi Verstappen  è costretto ad allentare la morsa e così esce dalla ed dalla zona DRS. In pratica non accade praticamente nulla di rilevante sino al 17° giro, quando la gara cambia completamente volto.

Verstappen apre il valzer dei pit-stop , una mossa che costringe Leclerc a spingere al spingere al massimo, perché il suo vantaggio è al limite per conservare la leadership. Il monegasco forza , perde il posteriore e la sua gara finisce contro le barriere. Entra in pista la safety car e tutti ne approfittano per effettuare la loro sosta.

La nuova classifica vede in testa Verstappen, seguito da Hamilton, Perez, Russell e Sainz. Quest’ultimo però riceve una penalità di 5 secondi perché il suo pit-stop è stato pessimo. Ancora una volta per una indecisione degli uomini del box: oltre a difficoltà nel montare due pneumatici, lo spagnolo viene fatto ripartire nel momento in cui sopraggiunge la Williams di Albon, che deve inchiodare per evitare di tamponare la Rossa. Sanzione ineccepibile.

Lo spagnolo tuttavia nn demorde (è la sua grande occasione in assenza di Leclerc) e, con mescola media prosegue la sua rimonta: al 30° passaggio riesce a scavalcare Russell, mettendosi poi  in scia a Perez e lo supera  alla 42mogiro. A quel punto Sainz  viene infatti richiamato ai box per montare un nuovo treno di medie , una decisione che lo fa ripartire in settima posizione . In ogni caso una decisione strategica  effettuata contro la volontà del pilota che avrebbe preferito rischiare e restare in pista sino al traguardo per provare conquistare un posto sul  podio.

La gara continua con  Verstappen  tranquillamente in testa ed Hamiton altrettanto  tranquillamente secondo ma si accende il testa a testa per la terza piazza tra Perez e Russell. Il  giovane inglese sorprende il messicano, a che stava pensando?,  alla ripartenza da una virtual safety car indetta per recuperare l’Alfa Romeo di Zhou, rimasta ferma in una via di fuga. Sainz, invece, risale in quinta piazza e lì si ferma, seppur facendo il giro veloce.

Ed ora appuntamento, tra sette giorni, al Gran Premio di Ungheria. Sull’Hungaroring sarà ancora lotta a due  ma attenzione alla Mercedes e  magari all’Alpine e alla Mclaren. Sarà fondamentale la griglia di partenza. Su un circuito lento i sorpassi sono in pratica impossibili solo il rettilineo finale permette qualche tentativo. Una pista che non ammette errori  e strategie sbagliate.

Hanno detto:

Mattia Binotto: “Ho parlato con Charles e non sono d’accordo con lui. Le responsabilità sono sempre di squadra, noi dobbiamo guardare avanti. Oggi abbiamo dimostrato di avere un rendimento sul passo gara ad alto livello e nella gestione delle gomme stavamo facendo meglio di Red Bull. Lo certifica anche il quinto posto di Carlos Sainz in rimonta. Pensiamo all’Ungheria per fare una doppietta e per cercare di vincere tutte le gare che restano. Le prestazioni di oggi ci danno fiducia. Su Leclerc, sappiamo che è un campione e questo errore non lo può mettere in discussione. Il Mondiale resta un obiettivo“.

Max Verstappen:  “Una vittoria importante, divisa in due parti. All’inizio ero in lotta con Charles, ho provato a mettergli pressione e, in un’occasione, ho cercato anche il sorpasso. Non era semplice, anche perché con questo caldo gomme e vettura soffrivano. Ho mantenuto la calma e ho pensato alla mia gara, sono rientrato al cambio gomme in anticipo e, quindi, l’incidente di Charles ha cambiato tutto. Mi dispiace per lui, spero stia bene. Da quel momento ho pensato solo a gestire le gomme, sapendo che una seconda sosta era impossibile dato che si sarebbe perso troppo tempo, anche se l’usura era notevole. Io cerco sempre di fare il massimo possibile. A volte devi capire che non puoi attaccare a tutta e, magari, devi aspettare la fine della gara. Quello che abbiamo fatto ogni volta. Mancano ancora tante gare e l’imperativo è conquistare punti. Oggi, senza dubbio, è stata una domenica importante, ora sotto con l’Ungheria. Ci sarà tanto lavoro da svolgere, soprattutto pensando al giro secco”.

Lewis Hamilton: “Voglio ringraziare il pubblico presente, è bellissimo avere tutti questi tifosi presenti. Non è stata una corsa semplice, il team ha fatto un lavoro favoloso. Senza di loro non saremmo riusciti a completare questa doppietta.Ho perso circa tre kg, non potevo bere durante la gara. Adoro Budapest, sono contentissimo di poter tornare su quella pista. Mi auguro che gli aggiornamenti possano portarci più vicini ai nostri rivai. Red Bull e Ferrari appaiono molto più competitive”.

George Russell: “Gara durissima, sono felice sia finita con il terzo posto; sono riuscito a scaldare bene la gomma in ripartenza dopo la Virtual Safety Car ed ho sorpassato Perez. Poi mi è stato addosso fino alla fine, ma sono riuscito a difendermi.Quando Sainz ha sorpassato Perez ho capito subito che avrei potuto avere una possibilità. La regola è chiara: quando sei ruota a ruota, conta chi ha l’interno, io ce l’avevo e lui non mi ha dato spazio. Ad ogni modo ho continuato e ho portato a casa il podio, è grandioso“.

Carlos Sainz:”È stata una gara difficile anche se è stato divertente risalire nel gruppo effettuando tanti sorpassi. Rimontare con le gomme Hard è stato impegnativo mentre quando ho montato le Medium il mio passo è migliorato molto e sono riuscito a guadagnare altre posizioni. Ho dato tutto oggi e, anche se non siamo stati fortunatissimi con il pit stop e la conseguente penalità, siamo riusciti d essere nelle prime posizioni.. Peccato per Charles perché stava facendo una grande gara.Come sempre, analizzeremo tutti i dati in questi giorni per verificare dove possiamo migliorare per portare a casa un buon risultato prima della pausa estiva.”

Lando Norris:” Oggi eravamo veloci, ma non come le Mercedes. Ci sono state parecchie sorprese in gara, il passo che avevamo ieri ci ha permesso di essere ottimisti per la gara.La giornata è stata dura, dobbiamo lavorare ancora anche per stare davanti ad Alpine che sta avendo una stagione molto competitiva e soprattutto costante. Vedremo come andrà a Budapest la settimana prossima”.

Pierre Gasly : “Abbiamo cercato di lottare per rientrare in zona punti e siamo riusciti a risalire fino alla P12. Chiaramente non è la prestazione che avremmo voluto. I tifosi e gli spettatori hanno reso il weekend speciale e mi hanno fatto sorridere, ma sono davvero molto deluso. Se avessimo individuato il problema, avremmo potuto provare a risolverlo, ma ci è mancato grip soprattutto nelle curve veloci. Ho provato a spingere in tutti i modi, cambiando anche le traiettorie, ma non c’è stato nulla da fare. Ovviamente non voglio saltare ad alcuna conclusione, ma in base al passo che avevamo oggi dobbiamo rivedere un po’ di cose per capire perché venerdì è andata bene e poi da lì in avanti abbiamo faticato. Siamo arrivati a soli 3 secondi dalla P10, quindi non siamo lontani, ma per noi oggi non ci sono punti. Adesso è importante cercare di comprendere questo nuovo pacchetto. Ci servirà un po’ di tempo, ma nel midfield siamo tutti vicini, quindi dobbiamo trovare delle soluzioni. Mancano un paio di giorni a Budapest: dobbiamo rimanere uniti e lavorare per fare un grande passo avanti”.

Yuki Tsunoda: “Ho subito parecchi danni e la situazione continuava a peggiorare a ogni giro. Ho rivisto le immagini dell’onboard e ho lasciato abbastanza spazio, ma lui ha perso il controllo. Ha rovinato tutta la nostra gara e alla fine 5 secondi di penalità non credo siano sufficienti, mentre lui ha continuato senza problemi, ottenendo anche dei punti. So che nelle corse queste cose possono succedere, ma è un vero peccato, soprattutto dopo una qualifica così buona. Mi dispiace per il team e per tutte le persone che lavorano in factory, non è bello che sia finita così dopo tutto il lavoro che è stato fatto. Non abbiamo ottenuto punti dopo uno sviluppo così importante, ma al tempo stesso credo di aver fatto del mio meglio questa settimana. Anche se le qualifiche sono andate bene, alla fine i punti si ottengono in gara, quindi è stato un peccato. Potevamo stare tra i primi otto, ma è andata così. Torneremo sicuramente più forti in Ungheria. Abbiamo una buona macchina, quindi rimaniamo positivi”.(Marc Canone)

Ordine di arrivo G.P. di Francia:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 53 giri

2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 10"587

3 - George Russell (Mercedes) - 16"495

4 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 17"310

5 - Carlos Sainz (Ferrari) - 28"872

6 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 42"879

7 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 52"026

8 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 56"959

9 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'00"372

10 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'02"549

11 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'04"494

12 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'05"448

13 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'08"565

14 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1'16"666

15 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1'20"394

 Classifica  campionato piloti

1.Verstappen 233; 2.Leclerc 170; 3.Perez 163; 4.Sainz 144; 5.Russell 143; 6.Hamilton 127; 7.Norris 70; 8.Ocon 56; 9.Bottas 46; 10.Alonso 37; 11.Magnussen 22; 12.Ricciardo 19; 13.Gasly 16; 14.Vettel 15; 15.Schumacher 12; 16.Tsunoda 11; 17.Zhou 5; 18.Stroll 4; 19.Albon 3.

 Classifica campionato costruttori

1.Red Bull-Honda 396; 2.Ferrari 314; 3.Mercedes 270; 4.Alpine-Renault 93; 5.McLaren-Mercedes 89; 6.Sauber Alfa Romeo-Ferrari 51; 7.Haas-Ferrari 34; 8.Alpha Tauri-Honda 27; 9.Aston Martin-Mercedes 19; 10.Williams-Mercedes 3.

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara