10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Leclerc vince il braccio di ferro con Verstappen, Hamilton sul podio, la Ferrari di Sainz a fuoco

Spielberg.  Settantuno giri senza un momento di pausa almeno per le prime posizioni,  pit stop  a non finire in una girandola inaspettata di cambio gomme, sorpassi tanti e molti anche spettacolari seppure favoriti da troppe zone in cui si poteva ricorrere all’ausilio del DRS, una cornice di pubblico a dir poco esaltante : in poche parole la gara sul Red Bull Ring  non ci ha fatto mancare nulla.  E la lotta in pista non è stata da meno offrendo continui capovolgimenti di classifica e  momenti di terrore quando si è vista la Ferrari di Sainz andare a fuoco  con il personale addetto a intervenire piuttosto…titubante.

Alla fine Charles Leclerc  ha vinto il braccio di ferro  con il campione del mondo Verstappen  che dopo il successo nella noiosa gara Sprint di sabato  godeva  dei favori  con grande margine.  Di certo la Red Bull ha il pregio maggiore  nella punta di velocità sul dritto  ma non è quella macchina perfetta che sembrava essere a inizio stagione: in gara accusa sempre qualche problema non da poco, ad incominciare da un debito di trazione all’uscita delle curve, al consumo eccessivo delle gomme, e forse lo stile di guida del campione olandese  acuisce  questo aspetto. Tutte fragilità che alla fine si pagano  soprattutto quando le posizioni sono molto serrate e ogni sbavatura la si paga pesantemente.

La Ferrari  lascia il Red Bull Ring  con un successo di Leclerc che da cinque gare  non conosceva neppure il podio e la ultima vittoria risaliva all’ormai lontano 10 Aprile.  Una vittoria che riporta serenità nei rapporti interni  ma la realtà è che Verstappen è lontano ancora 38 punti, sono tanti ma sono anche tante ancora le gare in calendario. Una vittoria che si spera non faccia dormire sonni tranquilli a Binotto & C.  perché non tutto è filato liscio: il fuoco sulla monoposto di Sainz costerà caro nella prossima gara (tra quindi giorni in Francia) e i problemi  all’acceleratore per Lerclerc negli ultimi dieci giri  sono un altro segnale di allarme a livello di affidabilità.

Sul podio anche Hamilton  che ha disputato una gara onesta e nulla più mentre in quarta posizione troviamo Russell protagonista di un rimonta eccezionale se si tiene conto che al terzo giro era praticamente ultimo essendo rientrato ai box per sistemare l’anteriore a seguito dell’incontro ravvicinato  al via con Perez  che praticamente è uscito di scena. Poche illusioni la Mercedes di oggi è stata una lontana parente della Mercedes brillante sette giorni orsono a Silverstone!! E tra quindici giorni come sarà?

Ancora una volta ha preso punti pesanti l’Alpine, questa volta più con Ocon che con Alonso , come ha rimediato  un buon bottino la McLaren  che ha piazzato entrambi i piloti nella top ten. Ottima la gara di Norris mentre, come al solito, Ricciardo ha navigato in attesa degli eventi che poi lo hanno premiato.

La sorpresa di giornata viene dalla Haas  con uno strabiliante Mick Schumacher  e un positivo Magnussen. Il Entrambi i piloti del team  di Ghunter Steiner in questo week end  hanno fatto faticare chiunque tentasse un sorpasso ai loro danni ma soprattutto la monoposto  si è messa in luce per avere una velocità  sorprendente. Evidentemente alcune componenti made in Ferrari che a Maranello si vogliono testare stanno funzionando, non bene ma benissimo.

Al pronti via Verstappen ha preso il comando senza però riuscire  a fare il vuoto come nella giornata di  sabato. La sua leadership è durata 12 giri quando Leclerc con un sorpasso da  manuale sorprendeva  l’olandese. I  pit stop  davano il via al walzer  dei una lunga serie di mutamenti in testa: Al 28° giro Verstappen riprendeva la testa davanti a Leclerc e Hamilton ma al 33° la gara vedeva in testa Leclerc  poi Verstappen e Sainz, al 51° giro di nuovo al comando Verstappen  davanti a Leclerc e Sainz. Ma non era ancora finita … al 57°  giro finalmente la gara assumeva il suo volto definitivo  con Leclerc  con Verstappen a oltre 4 secondi e poi Hamilton.

Gli ultimi giri sono stati appassionanti come  non mai: Leclerc con il problema all’acceleratore   si difendeva  con una guida  la più pulita possibile mentre Verstappen riduceva il suo distacco.  A due giri dalla fine il divario era però ancora di circa 2 secondi, quanto bastava  al pilota della Ferrari di arrivare alla bandiera a scacchi. Un finale  thrilling  che neppure il miglior scenografo poteva immagina prima del via. Una vittoria, quella di Leclerc, che dovrebbe riportare serenità nel team  e forse  chiarire definitivamente su quale pilota la Ferrari deve  puntare per la corsa al titolo. Il ritiro di Sainz  inevitabilmente   pone lo spagnolo  fuori dai giochi. Appuntamento in Francia  tra quindi giorni al Paul Ricard.

Hanno detto:

Mattia Binotto:”Ci sono tanti aspetti positivi che ci portiamo a casa dalla gara odierna. Abbiamo conquistato il secondo Gran Premio di fila, e questo conferma il buon lavoro che è stato fatto con una vettura che si sta dimostrando competitiva su ogni pista. La gara oggi è stata gestita bene sotto tutti gli aspetti: l’abbiamo preparata nei dettagli anche dopo la Sprint di ieri e credo che tutte le scelte fatte siano state corrette, dalla strategia, con una gara all’attacco sin da subito che ci ha permesso di mettere pressione a Verstappen costringendolo a correre in difesa, ai meccanici, con cinque pit stop tutti velocissimi, fino ai piloti che hanno eseguito alla perfezione quanto deciso in fase di preparazione e sono riusciti a gestire le gomme in maniera ottimale. Charles ha corso come un leone superando Max per tre volte in pista e anche Carlos era in procinto di fare lo stesso per quella che sarebbe stata una doppietta meritata. Ovviamente ci dispiace moltissimo per lui ma sono sicuro che potrà rifarsi già nelle prossime gare. Ci affliggono ancora dei problemi di affidabilità, sappiamo che ci sono e che dobbiamo impegnarci al massimo per risolverli il prima possibile.”

Charles Leclerc: “E’ stata una gran bella gara.  Il passo c’era. All’inizio abbiamo fatto una bella lotta con Max. Alla fine ho avuto un problema all’acceleratore che si bloccava a velocità bassa al 20-30%. È stato molto complicato, ma siamo riusciti a portare la macchina a traguardo e sono molto contento. Il problema che ho riscontrato è stato su per giù nello stesso  momento di quello di Sainz. Sapevo che non era un problema di motore perché era il pedale che mi dava sensazioni strane. Prima non riuscivo a tirarlo su, ma alla fine non tornava a posto però per fortuna ho finito la gara. Vittoria necessaria per il campionato, poter finalmente mostrare che la macchina ha il passo e che possiamo vincere è incredibile. Dobbiamo continuare a spingere fino alla fine”.

Max Verstappen: “È stata una giornata complicata, immediatamente abbiamo incominciato a soffrire con le gomme e questo si è verificato con ogni mescola. Troppo degrado per poter attaccare Charles. Comunque è un buon secondo posto, un risultato positivo in una giornata difficile. Purtroppo ai tifosi non ho potuto regalare la vittoria, ma abbiamo ottenuto un discreto piazzamento”.

Carlos Sainz: “Non ho avuto nessun sentore del problema, è successo tutto all’improvviso. Sapevo che c’era il fuoco grazie agli specchietti, ma non arrivava nessun marshal per bloccare la macchina quando andava indietro. Per questo non riuscivo a scendere, poi ho deciso di saltare fuori perché c’era troppo fuoco. Sicuramente c’è qualcosa da guardare. Abbiamo avuto dei problemi per tutta la stagione, ma la macchina è veloce e oggi sarebbe stata una doppietta Ferrari abbastanza facile. Ci sono degli aspetti positivi, ma dobbiamo analizzare quelli negativi per essere sicuri che non succedano così spesso”

Lewis Hamilton: “Per prima cosa voglio salutare un pubblico davvero incredibile. Sinceramente non mi aspettavo di andare così bene, dopotutto anche ieri nella Sprint Race ho fatto molta fatica, come del resto per tutto il corso del weekend. Nonostante le difficoltà abbiamo centrato un terzo e quarto posto a livello di scuderia, per cui tanti punti. Bene così, ma dobbiamo guardare avanti.Devo anche ringraziare il team per l’incredibile lavoro svolto nei giorni scorsi. Hanno ricostruito la mia vettura dopo le qualifiche e ieri mattina me ne hanno messa in mano una nuova di zecca. Dobbiamo continuare a lavorare, a migliorare e rimanere sempre all’erta”.

Pierre Gasly: “Credo sia il caso di buttarci alle spalle questo weekend, perché non avevamo il passo giusto. Non ho ancora rivisto le immagini, ma ho ricevuto una penalità e quindi credo di essere io il responsabile dell’incidente con Sebastian. Ho cercato di lottare il più possibile ed è sempre difficile in quella curva, purtroppo lui è finito in testacoda. Ci serve un reset: abbiamo una settimana e mezza per capire perché siamo stati lenti e come poter migliorare per le prossime gare. Speriamo che il nuovo pacchetto ci permetta di progredire e di tornare a essere competitivi a centro gruppo”.

 Yuki Tsunoda: “È stata una gara davvero dura e lunga. Non ho avuto passo questo weekend e ho davvero faticato già dopo le PL2 con la macchina che scivolava dappertutto. Dobbiamo capire qual è il problema, perché non abbiamo trovato nulla nei dati che possa spiegare perché questo fine settimana è stato così duro. Oggi ho fato il massimo e non credo che avrei potuto fare molto di più in questa situazione. Finora, questo è stato il weekend più difficile che abbiamo avuto quest’anno”.

Mick Schumacher: “Combattere di nuovo con Lewis è stato divertente. Mi sentivo molto diverso rispetto a sabato  sapendo ovviamente che dovevamo tenere d’occhio le gomme. Ben presto ho capito che non sarebbe stata una gara con una sola sosta solo. È stata dura in pista  ma dopo Silverstone c'è un'altra doppietta, quindi tutti nel team possono essere molto contenti del risultato. Anche essere eletto pilota del giorno è fantastico, quindi grazie a tutti”.(Karl Muller)

Ordine di arrivo:

1 - Charles Leclerc (Ferrari) - 71 giri

2 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1"532

3 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 41"217

4 - George Russell (Mercedes) - 58"972

5 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'08"436

6 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1 giro

7 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1 giro

8 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro

9 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1 giro

10 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1 giro

11 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro

12 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro

13 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

14 - Guan Yu Zhou (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro

15 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro

16 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro

17 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

Classifica  campionato piloti

1.Verstappen 218; 2.Leclerc 170; 3.Perez 151; 4.Sainz 133; 5.Russell 128; 6.Hamilton 109; 7.Norris 64; 8.Ocon 52; 9.Bottas 46; 10.Alonso 29; 11.Magnussen 22; 12.Ricciardo 17; 13.Gasly 16; 14.Vettel 15; 15.Schumacher 12; 16.Tsunoda 11; 17.Zhou 5; 18.Albon, Stroll 3.

Classifica campionato costruttori:

1.Red Bull-Honda 359; 2.Ferrari 303; 3.Mercedes 237; 4.McLaren-Mercedes, Alpine-Renault 81; 6.Sauber-Ferrari  51; 7.Haas-Ferrari 34; 8.Alpha Tauri-Honda 27; 9.Aston Martin-Mercedes 18; 10.Williams-Mercedes 3