Red Bull doppietta sul velluto:1° Verstappen e 2°Perez,disastro Ferrari e....motori k.o

Baku.Vittoria di Max Verstappen, al suo primo successo sul circuito cittadino di Baku, con lui sul podio anche Sergio Perez e il sempre più consistente George Russell. All’appello manca clamorosamente la Ferrari, ancia mancano le due Ferrari, fermate da rotture (Sainz problemi idraulici o freni?, Leclerc dal motore andato in fumo). Ancora una volta Leclerc non ha saputo, o non è stato in grado, di capitalizzare il fatto di partire dalla pole position.
In effetti già alla partenza il monegasco aveva perso il primo posto ad opera di un arrembante Perez mandato all’attacco proprio per innervosire il pilota della Ferrari. Dal muretto dopo il ritiro di Sainz al nono giro, le strategie di gara sono state cambiate con un pit stop anticipato per montare gomme hard . Una mossa in parte dettata dalla disperazione che forse avrebbe potuto rimettere in forse l’esito finale della gara ma a rendere inutile il dubbio ci ha pensato la fumata del motore al ventesimo giro.
Da quel momento i restanti 31 giri sono stati una passeggiata per il duo Verstappen – Perez con il messicano ancora una volta costretto a dare il via libera all’olandese dall’imperioso ordine dal box al momento del sorpasso.
Che la Ferrari sia super competitiva , soprattutto sul giro secco, nessuno lo mette in dubbio ma senza affidabilità di certo non si va lontano e soprattutto non si possono cullare sogni mondiali anche se Binotto nella giornata di sabato aveva messo le mani avanti …”Il nostro obiettivo era quello di tornare ad essere competitivi. Per questo dobbiamo concentrarci su questo e non dobbiamo pensare di dover vincere il campionato. Un conto è avere una macchina forte, un altro è vincere un Mondiale”. Chiaro? Il fatto più preoccupante è che non solo le monoposto ufficiali sono state fermate da problemi, hanno rotto i motori Magnussen della Haas e il cinese Zhou della Sauber ma anche la monoposto di Bottas non era al meglio. Già domenica si corre in Canada sicuramente Leclerc avrà una penalità e tutto diventa più difficile, forse troppo difficile, anche perchè la buona sorte non è certo dalla parte di Sainz
Al contrario la Red Bull marcia come un orologio e con prestazioni di squadra che nascondono alcune debolezze e qualche piccolo problema che alla lunga è ininfluente. Anche affidabile è la Mercedes che però continua a non dare il meglio penalizzata da un problema che gli uomini di Toto Wolf non sembrano in grado di risolvere: il porpoising. Sembra quasi incredibile !! Tuttavia Russell ancora una volta è sul podio rivelandosi il pilota più costante ed Hamilton cerca di fare il possibile e due suoi sorpassi sono stati da manuale.
Ancora una volta le due Alpine sono state all’altezza della situazione mettendo in mostra una notevole velocità di punta a testimonianza del grande lavoro fatto dalla squadra di Luca De Meo che dovrà vedersela prossimamente soprattutto con la McLaren che ha visto Ricciardo e Norris ritornare nella top ten .Pollice verso invece per la SauberAlfa Romeo che ha chiuso con un Bottas undicesimo ma sempre nelle retrovie e per l’Aston Martin che sta ritrovando Vettel ma sta perdendo Stroll che non compie una gara positiva da troppo tempo.
Hanno detto:
Una vera perla sono state le parole del telecronista di Sky TV, Carlo Vanzini, dopo il ritiro di Charles Leclerc, accompagnato da un urlato e ripetuto cinque volte “problema, problema.... !”,: ”la gara continua anche senza la Ferrari”. Davvero? Non lo sapevamo, grazie di averci informato !!!
Mattia Binotto: “Sicuramente sono due ritiri che ci penalizzano molto, specialmente perché Leclerc era in testa e aveva un’ottima strategia, mentre gli altri avevano sbagliato. A inizio stagione non ci eravamo esaltati per i risultati, ora non intendiamo arrenderci. Con il motore abbiamo compiuto un grandissimo passo in avanti sul piano delle prestazioni, ma chiaramente ancora non siamo al 100% se si tiene conto della consistenza.I casi vanno analizzati singolarmente ed è da verificare se anche da parte dei nostri clienti si debba parlare di power unit. Tuttavia, noi dobbiamo guardare le cose a 360 gradi.Analizzeremo tutto, dovremo gestire. Non temiamo le penalità, visto che sicuramente dovremo farci i conti“.
Max Verstappen: “Ho avuto un ottimo passo, sono riuscito a superare Perez e chiaramente sono stato fortunato per il ritiro degli avversari. Comunque credo avrei vinto lo stesso, per come la monoposto andava, e sono soddisfatto del bilancio della vettura. Avevo tutto quello che serviva per prevalere e noi dobbiamo continuare a essere precisi“.
Sergio Perez: “Ho perso l’occasione durante la Virtual Safety Car per la sosta . Chiaramente avrei fatto una gara diversa a quel punto ero davanti. Alla ripartenza ha semplicemente aspettato troppo, con le medie c’è stato un degrado marcato. Dovremo capire quello che è successo. Max è stato più veloce nello stint con le medie. È stato un ottimo risultato per la squadra.È stata la chiamata giusta da parte del team, a quel momento Max era davanti. Si è puntata ad un risultato di squadra perché su questa pista può accadere di tutto e alla fine siamo riusciti ad ottenere un 1-2”.
Charles Leclerc: “Abbiamo un problema di affidabilità, dopo le ultime gare mi pare ovvio. Non trovo le parole giuste per descrivere quel che provo e non voglio aggiungere molto. Fa male. Sono tre gare che la competitività c’è ma, per un motivo o per un altro, non arriva il risultato. Dobbiamo fare un reset e ripartire con la solita motivazione, ma non possiamo ignorare questi punti persi. Adesso fa male.Sono altri 25 punti andati. Sono tanti e fanno male. C’è poco altro da aggiungere. Guardare il bicchiere mezzo pieno? No, ora non riesco a trovare spunti positivi”.
Carlos Sainz: “Ero in piena gestione delle gomme. La mia strategia era andare più lungo, salvando molto gli pneumatici all’inizio e vedere se con questo caldo arrivava un buon passo. Appena ho cominciato a spingere però l’idraulica è andata via e la mia gara è finita al 9° giro. Eravamo tranquilli sull’affidabilità, infatti ci ha sorpreso questa situazione. Per me è la prima volta che abbiamo un problema idraulico. Sono convinto che la squadra lo analizzerà ed impareremo da questo. Siamo un team unito. Oggi non siamo contenti ma ci rifaremo in Canada tra cinque giorni“, prosegue lo spagnolo della Rossa.Dobbiamo capire quali sono stati i problemi nello specifico. È importante stare calmi e restare uniti. Sicuramente non è una bella giornata per tutti i ferraristi, ma manca ancora tanto campionato e penso che possiamo farcela. Dobbiamo essere positivi“.
George Russell: “Certamente non ci aspettavamo questo podio. Non lo abbiamo ottenuto grazie al nostro ritmo, però la vettura è affidabile, quindi il nostro obiettivo era quello di stare davanti nel centro gruppo, così eravamo lì e siamo riusciti a sfruttare le sfortune della Ferrari. Come team è un risultato positivo, ora però dobbiamo puntare sulle prestazioni. Questo circuito è fisicamente difficile: ho dolore al collo e alla schiena pur non essendoci curve ad alta velocità, è chiaro che non si può guidare così per tre anni, è una cosa stupida. Siamo in Formula 1, abbiamo delle tecnologie incredibili e si può trovare una soluzione a questi problemi, spero che ci riusciremo al più presto”.
Lewis Hamilton: “E’ stata la gara più dura della mia vita . Parlo proprio dal punto di vista fisico per il dolore che provo. Tuttavia il risultato è stato incredibile con il terzo e quarto posto, tanti punti per il team e con un’affidabilità ottima. Una volta che risolveremo il porpoising potremo lottare, ma non sappiamo come fare: devo dire che ho avuto più problemi rispetto a George, lui ne ha avuti molti meno”.
Sebastian Vettel: “Come risultato è sicuramente la miglior gara della stagione . Nelle ultime gare è andata abbastanza bene, anche a Miami, lì ero in zona punti prima dell’incidente, però nell’insieme lì al centro gruppo siamo tutti molto vicini. Chiaro, vorrei essere costantemente più avanti, però al momento la situazione è questa e nel corso del weekend sono andato bene, anche in qualifica ieri. Anche la gara è filata liscia, tranne per quel lungo in curva 3, se non altro sono tornato in pista velocemente , è stato sicuramente un bel recupero, però ho fatto un errore perdendo tempo”.
Fernando Alonso. “La gara è stata difficile da portare a termine ma sono contento del settimo posto. Ovviamente abbiamo beneficiato di alcuni ritiri, ma sono cose che succedono e noi eravamo lì per capitalizzarle e massimizzare davvero i nostri punti di forza. Ho superato alcune macchine con le gomme nuove ed eravamo molto veloci sui rettilinei, quindi è stato utile. Al momento siamo molto vicini con un certo numero di avversari e mi aspetto che sarà abbastanza simile in Canada. Puntiamo a segnare più punti lì!"(John Sturm)
ORDINE DI ARRIVO:
1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 51 giri
2 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 20"823
3 - George Russell (Mercedes) - 45"995
4 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'11"679
5 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'17"299
6 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'24"099
7 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1'28"596
8 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'32"207
9 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'32"556
10 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'48"184
11 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
12 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro
13 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro
14 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1 giro
15 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1 giro
Classifica campionato piloti
1.Verstappen 150; 2.Perez 129; 3.Leclerc 116; 4.Russell 99; 5.Sainz 83; 6.Hamilton 62; 7.Norris 50; 8.Bottas 40; 9.Ocon 31; 10.Gasly, Alonso 16; 12.Magnussen, Ricciardo 15; 14.Vettel 13; 15.Tsunoda 11; 16.Albon 3; 17.Stroll 2; 18.Zhou 1.
Classifica campionato costruttori
1.Red Bull-Honda 279; 2.Ferrari 199; 3.Mercedes 161; 4.McLaren-Mercedes 65; 5.Alpine-Renault 47; 6.Sauber Alfa Romeo-Ferrari 41; 7.Alpha Tauri-Honda 27; 8.Haas-Ferrari, Aston Martin-Mercedes 15; 10.Williams-Mercedes 3.