Una prima fila tutta rossa, una seconda fila tutta con le ali…spuntate

Miami.Sulla nuova pista disegnata attorno all'Hard Rock Stadium, Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno infatti regalato ai tifosi del Cavallino Rampante una prima fila, che porta le due F1-75 a vincere la prima sfida sul giro secco con le Red Bull RB18 di Max Verstappen e Sergio Perez. Dopo la delusione di Imola, la Ferrari torna così prepotentemente in prima fila per quello che potrebbe essere il primo tassello per una gara…..interessante.
Ancora una volta Verstappen nel momento decisivo è mancato all’appello. Proprio il campione del mondo, al comando con facilità della classifica al termine del primo tentativo in Q3, ha chiuso al terzo posto dopo aver commesso un errore perdendo il controllo della sua monoposto nel primo settore. Un errore che ha di fatto estromesso l'olandese dalla lotta per la pole. All’azione di forza della Ferrari la coppia Red Bull è stata quasi impotente anche perché , come al solito, Perez ha confermato di essere pilota da gara e non da “paletto” al suo compagno di squadra. In fatto di tempi però c’è grande equilibrio tra i due team : tra Leclerc, primo, e Perez, quarto, ci sono soltanto 240 millesimi di distacco.
Qualche segnale positivo è venuto dalla Mercedes, migliore nelle prove libere che in qualifica:Lewis Hamilton, alla fine sesto, è in terza fila con a fianco l'Alfa Romeo dell'ex compagno di squadra Valtteri Bottas. Il britannico ha però stavolta fatto meglio di George Russell, escluso in Q2 e solo dodicesimo in griglia di partenza ma non per colp asua ma del team che anziché tenerlo in pista quando era ancora nella top ten lo ha richiamato a box per la convinzione che nulla sarebbe cambiato… Chiudono la top-10, Pierre Gasly, Lando Norris, Yuki Tsunoda e Lance Stroll. Nessun giro, invece, per Esteban Ocon, estromesso dalle qualifiche causa dell'incidente nel corso delle ultime prove libere.
Così pure fuori da posizioni di prestigio alcune grandi “firme”: Alonso Ricciardo e Vettel su tutti ma anche Magnussen e Schumacher che al termine delle prove libere sembrava dovesse spaccare il mondo invece era solo show…….con poca benzina a bordo .
Ferrari favorita ma su un circuito di così difficile interpretazione e con l’incognita dell’usura delle gomme soft e di possibili neutralizzazioni causate dalla safety car tutto è possibile. Probabilmente vincerà chi commetterò meno errori. (Dan Wolf)
LA GRIGLIA DI PARTENZA:
1 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'28"796 - Q3
2 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'28"986 - Q3
3 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'28"991 - Q3
4 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'29"036 - Q3
5 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1'29"475 - Q3
6 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'29"625 - Q3
7 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'29"690 - Q3
8 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'29"750 - Q3
9 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'29"932 - Q3
10 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'30"676 - Q3
11 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1'30"160 - Q2
12 - George Russell (Mercedes) - 1'30"173 - Q2
13 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'30"214 - Q2
14 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'30"423 - Q2
15 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1'30"423 - Q2
16 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'30"975 - Q1
17 - Guan Yu Zhou (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1'31"020 - Q1
18 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'31"266 - Q1
19 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'31"325 - Q1
20 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) – senza tempo