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Débacle Ferrari,doppietta Red Bull con Verstappen e Perez,brillano Norris e Russell

Imola.Il famoso  “Veni,vidi,vici”  si addice pienamente a Max Verstappern che ha lasciato  la pista del Santerno    con il bottino pieno : vittoria nella Sprint Race, vittoria nel Gran Premio e giro più veloce.Un successo pieno, senza discussione con  la ciliegina del secondo posto di Sergio Perez che così ha regalato alla Red Bull una doppietta. La prima della stagione? Al contrario lascia il Santerno la Ferrari con le ossa rotte. Un pubblico eccezionale, una marea rossa come da tempo non si vedeva, per tre giorno ha spinto le due rosse in pista e sognava di fare festa alla fine. Gli stessi piloti alla vigilia  si sono lasciati andare a bellicosi propositi  parlando di possibile doppietta. La doppietta invece l’hanno firmata altri.

Per tutta la settimana si era preparata la festa,in Ferrari si erano convinti che festa sarebbe stata. E per la festa sono  calati a Imola i vertici  della Scuderia con John Elkann in testa e Piero Ferrari, i vertici di Stellantis con il CEO, Carlos Tavares.giunto al volante  della nuova Alfa Romeo Tonale  accompagnato da Jean Philippe Imparato, CEO di Alfa Romeo.  Anche tutto questo non è servito.

L’unico a fare festa, oltre alla Red Bull, è stato il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, che ha fortemente voluto la gara di Imola: “Questo Gran Premio rappresenta un successo storico raggiunto con un impegno senza precedenti dell’ACI e il prezioso supporto di tutte le forze istituzionali nazionali e locali. Un successo perché siamo l’unico Paese europeo a poter sfoggiare due GP; perché oggi si è corso per la terza volta in 18 mesi sul tracciato di Imola; perché l’appuntamento emiliano-romagnolo con la F1 si ripeterà almeno fino al 2025. Un successo misurato oggettivamente dalla grandissima affluenza di pubblico, sempre in festa nonostante la mancata vittoria della Ferrari. Tutto ciò rafforza le fondamenta di una sinergia unica al mondo, quella tra Imola e Monza, a tutto vantaggio dello sport italiano”.

La gara in pratica si è decisa sin dal via con una grande partenza della coppia Red Bull con Perez che si è prontamente accodato al suo “capo”, Leclerc aveva un momento di incertezza e ne approfittava Norris mentre già alla prima curva  Sainz scivolava su una pozza d’acqua perdendo il controllo della monoposto e finiva contro Ricciardo  per terminare nella sabbia. Un primo brutto segnale.

La gara dopo la safety Car è proseguita  senza scossoni con Verstappen che allungava giro dopo giro seguito a distanza da Perez, poi Norris, Leclerc  Magnussen e un incredibile Russell risalito già al via dalla undicesima posizione mentre Hamilton galleggiava nelle retrovie rallentato  da problemi al motore emersi nel corso dei giri pre allineamento  e che Toto Wolff sino all’ultimo prima del via ha tentato di fare credere di non essere al corrente.

I pit stop  a partire dal giro 17 rimescolavano solo in parte le posizioni,Leclerc riusciva ad avere la meglio su Norris ma lo scoglio si chiamava Perez per giocarsi almeno il secondo posto…tanto oramai Verstappen  che ha corso con grande maturità era irraggiungibile.

Al giro 50 il monegasco è rientrato ai box per montare gomme soft l’arma per passare Perez, mossa subito copiata dagli avversari, e ripartiva come una furia. Quattro giri  dopo il patatrac …. Leclerc arrivava vicino al messicano ma forzava troppo tentando di passare  su un cordolo e la sua corsa finiva contro il muro riuscendo però a ripartire ma da un potenziale secondo posto la posizione  diventava la sesta, alle spalle anche di Russell e di un ottimo Bottas. Peccato !! Ma Leclerc deve solo recitare il mea culpa,  se si vuole competere per il mondiale bisogna anche correre con la testa e sapersi accontentare, il campionato è lungo,tanto lungo.

Red Bull sugli scudi ma onore anche alla McLaren di Norris, alla Mercedes di un super determinato Russel che ha chiuso al quarto posto mentre Hamilton si è trascinato per tutta la gara ed è stato anche doppiato, nota di merito a Bottas che però avrebbe dovuto fare il Bottas passando Russell, a Tsunoda. A Vettel che ha regalato primi punti alla Aston Martin.

Hanno detto:

Mattia Binotto: “C’è delusione, c’è disappunto, anche perché indipendentemente dal fatto che Verstappen fosse imprendibile, Leclerc non ha ottimizzato tutto quello che poteva raccogliere. Non ci dobbiamo abbattere, non è che bisogna fare un giudizio negativo perché una gara è andata storta. Ci sono stati episodi e piccoli errori che ci hanno condizionato, ad esempio le partenze ed il pit-stop non perfetto: se lo fosse stato, Leclerc forse sarebbe restato davanti. Poi la sfortuna di Carlos Sainz, che non porta a termine la gara per la seconda volta consecutiva e perde l’opportunità di fare esperienza sulla nuova macchina. Sono cose che fanno parte di questo sport, dobbiamo mantenere il sorriso, eravamo qui per lottare e penso che potevamo fare un bel risultato.Loro sviluppano tanto, noi dobbiamo dimostrare di mantenere il passo. Sulle nostre partenze ha influito il lato della pista, ma non erano comunque perfette e dobbiamo migliorarle. A Sainz ho detto di mantenere il sorriso, non dobbiamo abbatterci. A Imola avremmo voluto fare molto meglio, ma dobbiamo guardare alle prossime gare con ottimismo. Venivamo dall’Australia con tanto entusiasmo, ma da gara a gara cambiano tante cose. Verstappen è andato molto bene, la differenza la fanno i dettagli: avrei preferito una gara lineare per capire qual è il nostro valore. Eravamo qui per lottare, non ci siamo riusciti. Amen“.

Charles Leclerc:“Quest’anno ho guidato molto bene dal primo Gran Premio ad ora. Oggi penso di aver guidato bene fino ad un errore che mi è costato 7 punti potenziali. Il terzo posto doveva essere la nostra posizione, quindi perdiamo 7 punti che saranno importanti anche a fine campionato. Oggi la responsabilità è mia. Non ci sono scuse. Ho visto che era un giro in cui forse avevo una possibilità di passare Perez con il DRS alla fine del rettilineo, però ho chiesto troppo alla macchina. Ho portato troppa velocità nella chicane e ho perso la macchina. Sono veramente deluso e dispiaciuto per tutto il team, che ha fatto un grande lavoro fino ad adesso. Dispiace anche per i tifosi, con Carlos che è stato sfortunato in partenza. Io guarderò a cosa ho fatto di sbagliato e tornerò più forte.Abbiamo fatto tanta fatica oggi a riscaldare le gomme sia con le intermedie che con le slick rispetto alla Red Bull. In generale in questo weekend mi sembra che loro abbiano fatto uno step, noi invece abbiamo faticato un po’ ieri nella Sprint sulla gestione gomma e anche oggi l’anteriore destra mi ha messo in difficoltà. Dovremo analizzare tutte queste cose perché la stagione è ancora lunga e dobbiamo migliorare”.

Carlos Sainz: “Al via sono partito male, ma ho visto che anche Charles ha sofferto allo spegnimento dei semafori. Dovremo capire perché gli altri hanno fatto meglio di noi. Dopodiché sapevo che comunque la gara sarebbe stata lunga e avrei potuto recuperare posizioni. Purtroppo in curva 2 è finito tutto e non certo per colpa mia. Daniel Ricciardo ha preso il cordolo e mi ha colpito facendomi finire nella ghiaia. Io gli avevo lasciato abbastanza spazio, peccato- Non è un momento facile, c’è poco da girarci attorno. Avevo una gran voglia di fare bene in questa gara sul bagnato e mi sentivo bene. Purtroppo la fortuna non mi ha aiutato. Si tratta della seconda corsa di fila nella quale non posso completare nemmeno due giri. Peccato perché in questo modo mi manca anche l’opportunità di conoscere di più la macchina. Ad ogni modo la F1 è anche questo. io devo rimanere concentrato e positivo”.

Lando Norris:“Ho centrato un podio davvero a sorpresa – ammette Lando Norris nel corso delle interviste di rito post-gara, oggi condotte da Marc Genè – Nel complesso una gara ed un weekend fantastici per me e precede una Ferrari è senza dubbio qualcosa di molto più di ciò che ci saremmo aspettati. Bisogna essere onesti, se ripensiamo a dove eravamo all’esordio stagionale, abbiamo fatto qualcosa di incredibile. Il duro lavoro paga sempre. Tante volte l’impegno tra fabbrica e pista è decisivo. Riuscire a fare bene anche in condizioni così difficili non è frutto del caso. A me piace il bagnato, come si è visto l’anno scorso, ma senza una macchina competitiva ci sarebbe poco da fare”.

Valtteri Bottas: “È stata una gara divertente per me oggi! È sempre bello ottenere punti, abbiamo fatto una gara solida con una macchina che si sentiva davvero bene. Sono contento di come è andato tutto, anche se abbiamo perso un po' di tempo al pit-stop, ma oggi portiamo a casa dieci punti. Ho avuto un po' di paura all'inizio della gara, quando non sono riuscito a evitare Ricciardo quando si è toccato con Sainz, ma per fortuna non abbiamo avuto danni. La macchina aveva un buon ritmo, soprattutto una volta che siamo andati sulle medie, e solo alla fine, quando ho raggiunto George [Russell] ho avuto un po' di graining sul posteriore destro, il team sta lavorando molto bene, c'è una buona atmosfera ed è bello vedere che i miglioramenti che abbiamo portato in pista hanno funzionato. C'è ancora molto lavoro da fare e molte gare davanti a noi, quindi possiamo ancora migliorare e passare dei weekend divertenti".

Yuki Tsunoda: “Sono felicissimo di aver conquistato punti nella nostra gara di casa. Qui in tribuna oggi c’erano tante persone che dalla factory sono venute a vedere la gara e a ogni giro ho visto bandiere AlphaTauri sventolare lungo la pista e questo mi ha dato una grande carica. Voglio davvero ringraziare enormemente tutti coloro che lavorano così duramente per il team. Oggi il passo è stato buono, non mi aspettavo fosse così forte all’inizio della gara. Abbiamo fatto progressi durante la settimana e sono contento delle performance di questo pomeriggio”.

Pierre Gasly: “È stata una gara frustrante, siamo rimasti bloccati in un trenino di vetture in zona DRS e con la velocità di punta che avevamo non potevamo fare molto. In qualifica siamo sempre andati bene, tranne che in questa occasione, non siamo andati bene e fin da venerdì siamo rimasti indietro. Adesso dobbiamo lavorare per capire come tornare ad avere prestazioni migliori in qualifica già dalla prossima gara. Sono davvero entusiasta all’idea di correre a Miami, la pista sembra davvero bella, non vedo l’ora di correre lì”.

Mick Schumacher: “Purtroppo all'inizio ho perso la nostra posizione e da lì ho dovuto recuperare. È stato abbastanza difficile, la Williams è stata molto veloce in rettilineo, quindi nessuna possibilità per me di cavarmela lì. Speravamo di avere più ritmo.Viviamo e impariamo, cerchiamo di guardare avanti e di farlo meglio la prossima volta”.(Ale. Fanin.)

Ordine di arrivo dopo 63 giri:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) -  1h.32'07"986

2 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 16"527

3 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 34"834

4 - George Russell (Mercedes) - 42"506

5 - Valtteri Bottas (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 43"181

6 - Charles Leclerc (Ferrari) - 56"072

7 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'01"110

8 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'10"892

9 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'15"260

10 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

11 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1 giro

12 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro

13 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1 giro

14 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1 giro

15 - Guan Yu Zhou (Sauber Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro

16 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1 giro

17 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1 giro

18 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1 giro

 Classifica  campionato piloti

1.Leclerc 86; 2.Verstappen 59; 3.Perez 54; 4.Russell 49; 5.Sainz 38; 6.Norris 35; 7.Hamilton 28; 8.Bottas 24; 9.Ocon 20; 10.Magnussen 15; 11.Ricciardo 11; 12.Tsunoda 10; 13.Gasly 6; 14.Vettel 4; 15.Alonso 2; 16.Zhou, Albon, Stroll 1.

 Classifica  campionato costruttori

1.Ferrari 124; 2.Red Bull-Honda 113; 3.Mercedes 77; 4.McLaren-Mercedes 46; 5.Sauber Alfa Romeo-Ferrari 25; 6.Alpine-Renault 22; 7.Alpha Tauri-Honda 16; 8.Haas-Ferrari 15; 9.Aston Martin-Mercedes 5; 10.Williams-Mercedes 1.

 

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