MotoGP: Fabio Quartararo è un rullo compressore, Bagnaia da ultimo a ottavo, Miller e Bastianini out

Portimao. Dopo un inizio di stagione piuttosto incerto condito da propositi di cambiare casacca e critiche allo staff tecnico il Campione del Mondo Fabio Quartararo ha finalmente rotto l ghiaccio e conquistato in terra portoghese conquistato la sua prima vittoria stagionale al termine di una prestazioneche non ha lasciato chances agli avversari.
Scattato dalla seconda fila dopo il quinto posto nelle qualifiche di sabato il francese della Yamaha ha subito conquistato la seconda posizione alle spalle di Joan Mir prima di superare lo spagnolo già all’inizio del 4° giro per poi involarsi praticamente indisturbato verso la vittoria del GP del Portogallo e il trionfo lo ha proiettato in testa alla classifica della classifica piloti, anche se in coabitazione con lo spagnolo Alex Rins . Dopo 5 gare, i due guidano la graduatoria a quota 69 punti, con 3 punti di vantaggio su Aleix Espargarò e 8 su Enea Bastianini .
A una Yamaha che sembra improvvisamente risorta, a una Suzuki che nel bene e nel male riesce sempre ad essere pericolosa , ad una Aprilia che si conferma di gara in gara e continua la sua ascesa si contrappone una Ducati che si è presentata al via abbastanza incerottata per via delle cadute, sabato, di Bastianini, sino all’ultimo momento con la mano destra immersa nel ghiaccio, e di Bagnaia con la spalla immobilizzata e che ha dovuto attendere il via libera dei medici per poter scendere in pista.
Come se non bastasse i piloti Ducati brillano soprattutto per le cadute anche in gara ….Miller protagonista di uno strike d’altri tempi con MIr vittima incolpevole, Jorge Martin e Bastianini nel pieno di una solida rimonta. Se a tutto si aggiunge e i tanto lodati, forse sopravvalutati, allievi di Valentino Rossi , Bezzecchi e Luca Marini si sciolgono sempre come neve al sole, allora il quadro è piuttosto desolante nonostante il secondo posto di Zarco e l’ottimo ottavo posto dell’eroico Bagnaia pur partendo dal fondo della griglia.
Una volta che Quartararo ha preso il largo con un margine che è arrivato sino a sei secondi, l’attenzione si è spostata sul duello dei tre inseguitori Mir, Zarco e Jack Miller a cui non restava la altro che la possibilità di giocarsi i due restanti gradini del podio. A risolvere il problema ci ha pensato Miller eliminando se stesso e il pover Mir e a goderne è stato Zarco che si è trovato il secondo gradino del podio servito su un piatto d’argento dopo una gara in cui l’unico problema è stato rintuzzare negli ultimi tre giri il grande ritorno dell’Aprilia di Espargarò.
Ora il circo della MotoGP si trasferisce a Jerez , già si torna in pista. La classifica piloti è molto compatta e allora potrebbe uscirne una gara spettacolare, come sempre il mondiale si decide nelle gare europee e l’aria di casa certamente scatenerà soprattutto i piloti iberici.
Hanno detto.
Fabio Quartararo:“Ho ottenuto questa vittoria spingendomi fino al limite! Ad essere onesti, ho spinto così anche in Argentina e ad Austin, ma è soprattutto su questa pista che la nostra moto va particolarmente bene: il rettilineo non è troppo lungo e c’è tanto grip, il che vuol dire che siamo potuti tornare ad andare “a martello” [in termini di passo].Oggi mi sono sentito subito benissimo, dal Warm-Up in poi. In gara ho fatto un’ottima partenza e ho voluto guidare in modo aggressivo fin dall’inizio, perché sapevo che, se fossimo rimasti dietro ai nostri rivali, avremmo fatto fatica qui. Ma invece ce l’abbiamo fatta! Sono super felice, perché finalmente mi sono preso la prima vittoria della stagione. La cosa più importante per me è non arrendersi mai, e lo è stato anche oggi.”
Francesco Bagnaia:“Il nostro obiettivo di oggi era riuscire ad arrivare ottavi e ci siamo riusciti, perciò possiamo essere contenti. Non è stato facile, ma sia la mia squadra che la Clinica Mobile hanno fatto un grande lavoro, mettendomi nelle condizioni di gareggiare. In partenza ho cercato di stare tranquillo, ma non è stato semplice. Poi fortunatamente sono riuscito a trovare il mio passo e il mio feeling con la moto era incredibile nonostante avessimo avuto poco tempo per provare sull’asciutto. Sono soddisfatto del risultato e ora cercherò di riposare e recuperare il più possibile in vista di Jerez”.
Jack Miller:“All’inizio della gara ho provato ad amministrare per cercare di salvare le gomme fino alla fine. Avevo un buon passo e giro dopo giro le mie sensazioni miglioravano. Quando gli altri hanno iniziato a soffrire, sentivo di averne di più di loro: mi sono avvicinato a Mir e quando pensavo di essere abbastanza vicino ho provato a passarlo all’interno. Ho toccato un poco il freno e forse sono finito su una chiazza di bagnato (ancora presente alla curva 1) e sono caduto portando a terra anche lui. Sono dispiaciuto e chiedo scusa sia a lui che alla mia squadra. Ci riproverò la prossima settimana a Jerez”.
Aleix Espargaró:"Sono molto contento! Oggi Fabio era imbattibile, io ho perso molto tempo all’inizio sia per una partenza non perfetta sia per la battaglia un po’ troppo dura con Alex Marquez. Poi sono riuscito a prendere il mio ritmo, che a dire il vero è stato molto buono, e alla fine ho tentato anche di attaccare Zarco. Il rischio però era troppo alto e così ho accettato il terzo posto. In ottica campionato è un grande risultato. Ancora una volta abbiamo dimostrato di poter lottare con i migliori".
Maverick Viñales:"Purtroppo la nostra gara è stata condizionata dalle prove, a partire dalla FP3. Non riuscire a partire più avanti mi impedisce di sfruttare il nostro ritmo, che è rapido. Quando devi lottare e sorpassare si innescano una serie di problemi: perdi tempo, le gomme salgono di temperatura, non riesco a guidare pulito e tutto diventa più complicato. Questo mi fa arrabbiare perchè nelle giuste condizioni riesco ad essere veloce, ma il sabato rimane il nostro tallone d'Achille".
Lorenzo Savadori: "Anche in gara abbiamo continuato il nostro lavoro di sviluppo, era fondamentale per noi fare chilometri e, tranne per la scivolata sul finale, ci siamo riusciti. Abbiamo molte nuove parti da provare che necessitano ancora di affinamento, siamo qui per questo. Sono comunque molto contento per il podio di Aleix, significa molto per tutto il team e ci spinge a dare sempre il massimo per far crescere la RS-GP".
Alex Marquez: “Abbiamo fatto davvero un buon lavoro nel warm-up, provando alcune gomme ed essendo pronti per la gara dato che era l'unica sessione che abbiamo avuto sull'asciutto. Poi in gara sono partito davvero bene ed ero lì a combattere con i migliori. Da metà gara fino alla fine, ho iniziato a lottare con i problemi che abbiamo avuto dall'inizio della stagione. Sono contento della prestazione di entrambi, di me stesso e della squadra. Questo è stato un fine settimana davvero solido. È davvero una buona cosa iniziare così qui in Europa. Ho detto che l'obiettivo era divertirmi sulla moto e l'ho fatto. Ora bisogna tirare le somme, andare a Jerez e mantenere lo stesso livello di motivazione”.(Jorge Caceres)
Ordine di arrivo:
1 Fabio Quartararo Monster Yamaha 41m 39.611
2 Johann Zarco Pramac Ducati 5.409
3 Aleix Espargaro Aprilia Racing 6.068
4 Alex Rins| Suzuki Ecstar 9.633
5 Miguel Oliveira Red Bull KTM 13.573
6 Marc Marquez Repsol Honda 16.163
7 Alex Marquez LCR Honda 16.183
8 Francesco Bagnaia Ducati Lenovo 16.511
9 Pol Espargaro Repsol Honda 16.769
10 Maverick Viñales Aprilia Racing 18.063
11 Andrea Dovizioso WithU Yamaha RNF 29.029
12 Luca Marini Mooney VR46 Ducati 29.249
13 Franco Morbidelli Monster Yamaha 33.354
14 Remy Gardner KTM Tech3 40.205
15 Marco Bezzecchi Mooney VR46 Ducati 46.052
16 Takaaki Nakagami LCR Honda 49.569