10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Fine dei primi test nel segno di Hamilton, brillano anche Red Bull e Ferrari, male Alfa Romeo e Haas

Barcellona. E’ calato ufficialmente il sipario sulla tre-giorni di test di Barcellona, il primo vero atto della estagione 2022. La giornata si è rivelata interessante,perchè alcuni protagonisti hanno cercato di piazzare il time attack nelle fasi conclusive del turno pomeridiano quando la pista si è asciugata  dal bagno cui era stata sottoposta per permettere di prove le gomme da bagnato sia le full wet che le intermedie. Più che di tempi sul giro l'argomento che ha tenuto banco è stato il fenomeno del "porpoising" che tutti i tecnici hannoscoperto quì a Barcellona e che sono ora chiamati a trovarne i giusti e corretti rimedi più che velocemente. Nelle cronache del secondo giorno di test Corsanews ha lanciato il segnale di allarme,  e per prima, tra la diffidenza generale....ora tutti ne parlano apertamente !!

Con la pista asciutta il  miglior crono lo ha fissato Lewis Hamilton  proprio in chiusura di giornata con le gomme C5 (in pratica le supersoft) in 1:19.138 (in precedenza aveva messo a segno anche un 1:19.141 con le gomme C4). Alle sue spalle  George Russell che era rimasto a lungo al comando con il suo 1:19.233 ottenuto con la gomma C5. Terzo, quindi, il messicano Sergio Perez  in 1:19.556 con gomme C4, le soft normali, in netta ripresa dopo le noie tecniche di giovedì.

Quarta posizione per il campione del mondo, Max Verstappen, che ha completato il suo venerdì con un 1:19.756 con gomme medie a conferma di una RB18 davvero efficiente. Quinta posizione per Sebastien Vettel  in 1:19:824 con gomma C5 e la differenza con la Mercedes pare abbastanza pesante , sesta per il primo ferrarista, Charles Leclerc, in 1:19.831 con gomma media, mentre è settimo, Carlos Sainz con il tempo di 1:20.072.

Ottavo tempo per Alexander Albon  in 1:20.318 con gomma C4, quindi nono per  il canadese Nicholas Latifi in 1:20.699 con gomma soft C4. Alle sue spalle Daniel Ricciardo decimo con il tempo di 1:20.750 con gomma media, quindi 11° il suo compagno di scuderia Lando Norris in 1:20.827 a sua volta con gomma media (C3), quindi 12° Fernando Alonso  in 1:21.242 che in pratica  non ha più girato al pomeriggio per via di un problema idraulico (sempre questa è la scusa ufficiale!!)  con intervento di corsa degli addetti con gli estintori  ed ennesima bandiera rossa della mattinata.

Le saracinesche dei box si sono poi abbassate e tutti a casa A smontare le monoposto i meccanici, a esaminare la montagna di dati raccolti gli ingeneri  e ai simulatori i piloti in attesa di riprendere il volo per la seconda e ultima sessione di test in Bahrain  ove probabilmente vedremo molte monoposto (Mercedes in testa) ben diverse da quelle viste a Barcellona e non è detto che sarà la versione definitiva….

Nel dare un giudizio su questi primi tre giorni si corre il rischio di fare un magra figura e di essere smentiti al prossimo turno. Meglio riportare solo sensazioni  a pelle o carpite a qualche pilota o meccanico anche se a tutti era stato dato l’ordine di…bocche cucite.

Comunque  su un gradino meglio di tutti  c’è la Ferrari che si è dimostrata solida e affidabile con veramente pochi problemi dopo 409 giri percorsi ed anche in fatto di velocità la F1-75 ha mandato buoni segnali ma buoni quanto? Questo è il vero punto interrogativo dal momento che il vecchio gioco del “nascondino” da parte dei top team  è una pratica sempre vigente.  Non ancora a posto e quindi pronte sono sembrate le Mercedes e le Red Bull che sicuramente si sono dedicate a dei particolari sviluppi e verifiche di qualche soluzione  non per niente sia Hamilton che Verstappen hanno sottolineato la scarsa rilevanza dei tempi.In Bahrain forse  si  vedranno i primi fuochi artificiali, è un braccio di ferro, magari tutto sarà rimandato al primo semaforo verde. Dal momento che per tre anni il pacchetto motore non potrà essere mutato le decisioni finali non sono da prendere alla leggera.

Promettono bene le McLaren, sempre più consistente è la voce di un addio alla Mercedes per aprire le porte all’Audi che sta palesemente riducendo l’impegno in altre categorie,  con un Lando Norris  già in gran spolvero e un Ricciardo particolarmente voglioso  ma sulla buona strada  sono anche l’Alpine e soprattutto l’Alpha Tauri mentre la sorpresa è la Williams sempre che Albon  mantenga le promesse.

In coda ancora l’Alpha Romeo e la Haas, ambedue con pochi giri all’attivo e chiaramente molto in ritardo. Bottas non sembra aver portato il giusto entusiasmo in cui si sperava o forse è già “spento” visto che il suo compagno cinesino ha fatto meglio nel complesso non sta meglio la Haas.La monoposto del team di Steiner ha degli evidenti limiti  a ivello tecnico, sia  Schumacher che Mazepin non sono certo in grado di dare un consistente apporto a livello di sviluppo in più c’è il problema dello sponsor russo che per la situazione internazionale potrebbe essere costretto a rivedere la sua presenza e l’annullamento del Gran Premio di Sochi  di certo non aiuta.

Hanno detto:

Charles Leclerc:“Ho buone sensazioni. Abbiamo fatto tutti i test che volevamo fare ed era la cosa più importante, fare più chilometraggio possibile. E l’abbiamo fatto senza grossi problemi, quindi è un test positivo per questo e in termini di prestazioni, niente da dire per ora“.

Mattia Binotto:“Soddisfatto è la parola giusta. Stiamo raccogliendo molti dati, abbiamo girato con continuità. La macchina si comporta bene rispetto a come la avevamo pensata, disegnata e progettata. Per ora siamo soddisfatti, sapendo che c’è ancora molto da imparare, scoprire e migliorare. Di inaspettato c’è soprattutto il saltellamento che abbiamo visto sui rettilinei, è qualcosa di comune a tutte le squadre. È frutto di un’instabilità aerodinamica del fondo che viene generata ad altissima velocità e non si vede in una galleria del vento. Si risolve abbastanza bene, già noi lo abbiamo mitigato e stiamo girando in condizioni migliori rispetto al primo giorno. Mi ha sorpreso vedere macchine tutte diverse e nonostante questa diversità essere simili come prestazioni. Quando uno vede soluzioni radicalmente diverse si aspetta di vederlo tradotto in pista come differenza di prestazioni, invece le vetture convergeranno come prestazioni nonostante la differenza di forma. Presto per giudicare la prestazione. Ci sono team che si sono nascosti, altri meno. Lo vedremo ai prossimi test in Bahrain e con le prossime gare“.

Lewis Hamilton:“I tempi di queste sessioni sono irrilevanti. Solo in Bahrain cominceremo a intravedere come potrebbe essere l’equilibrio per la prima posizione. Sono stati tre giorni interessanti e complessi.Vorresti guidare sempre di più, ma sono contento di quanti giri sono riuscito a fare oggi. Ho fatto quasi cento passaggi in appena mezza giornata, non posso lamentarmi di questo. Ho recuperato il tempo perso delle prime uscite.Queste auto sono molto diverse. L’intero team ha fatto un ottimo lavoro e penso che le persone qui a Barcellona abbiano dato il massimo. Ora si tratta di elaborare tutti questi dati. Non abbiamo idea di dove ci troviamo rispetto a tutti gli altri”.

Max Verstappen: “Anche questa mattina è andata bene nonostante le tante bandiere rosse. Per questa ragione non siamo riusciti a completare l’intero programma di test come avevamo previsto.Tutto ha funzionato come dai nostri piani e anche la macchina era perfetta. Oggi ho ripreso da dove avevo interrotto alla fine della prima giornata. Questo era l’obiettivo principale di questi giorni di test a Barcellona”.

Sergio Perez: “Resta difficile valutare esattamente dove ti trovi, è positivo che la monoposto si sia comportata senza problemi, sono soddisfatto del bilanciamento. Mi sto concentrando sul fare più giri possibile e padroneggiare ogni aspetto della macchina”.

Pierre Gasly: "È stato un test produttivo e penso che sia stato molto interessante per tutti vedere come si comportano queste nuove vetture in pista. Abbiamo imparato molto, ogni corsa, sulla nostra macchina e anche per quanto riguarda la guida sono stato in grado di sviluppare come lavorare con questa nuova vettura e ottenere il massimo da essa. Penso che sia stato davvero buono. Ovviamente, al momento non puoi davvero guardare a nessun tipo di prestazione, quindi questo test è stato davvero incentrato su me stesso e cercare di ottenere un buon feedback in modo che il team possa capire di cosa hai bisogno dalla macchina come pilota, per trovare più prestazioni. Devo dire che è molto diverso guidare queste auto : ovviamente è visivamente ma anche come risponde, anche il modo in cui entri in curva e in frenata. Ho provato una varietà di cose e messo a punto la mia guida per lavorare con il bilanciamento della macchina che abbiamo, tutto questo fa parte del processo di apprendimento. Questo è ovviamente solo il primo test e abbiamo molto da analizzare prima degli altri tre giorni di test in Bahrain".

Yuki Tsunoda : "Sono stati tre giorni di test qui a Barcellona, è stato davvero produttivo e abbiamo imparato molto sulla nuova vettura. Sono stato davvero entusiasta di tornare a guidare da Abu Dhabi, soprattutto sapendo che è una macchina completamente nuova, e mi sono davvero goduto il mio tempo per conoscere l'AT03. C'è ancora molto da fare in vista del prossimo test in Bahrain, da parte mia ho bisogno di fare qualche adattamento in più al mio stile di guida per adattarsi a questa nuova vettura, ma nel complesso è stato un test davvero positivo. Abbiamo ancora tre giorni in Bahrain prima della prima gara, quindi dobbiamo prepararci il più possibile in vista di questo in modo da poter iniziare bene la stagione".

Pat Fry, direttore tecnico Alpine:  “Oggi è stata una giornata frustrante, ma nei giorni scorsi abbiamo girato senza problemi. La cosa più importante è che abbiamo trovato correlazione tra i dati della galleria con quelli della pista. Ovviamente non abbiamo spinto al massimo, vogliamo analizzare al massimo ogni dettaglio.Non conosciamo il programmi dei nostri rivali, al momento sono contento. In alcune aree abbiamo scelto strade diverse,  l’intento è di arrivare allo stesso risultato. Le regole sono cambiate in modo sostanziale con l’introduzione delle vetture ad effetto suolo. Bisogna trovare il corretto bilanciamento aerodinamico della macchina: Non bisogna stressare troppo l’aerodinamica. Non è esattamente una cosa facile. I grandi team stanno soffrendo per il budget cap. Se hai un incidente importante devi rimodulare il piano di sviluppi e di investimenti per il resto della stagione”.(Jorge Caceres)

I migliori tempi di venerdì 25 febbraio:

1.Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'19"138 - 94 giri - C5

2.George Russell (Mercedes) - 1'19"233 - 66 - C5

3.Sergio Perez (Red Bull Honda) - 1'19"556 - 74 - C4

4.Max Verstappen (Red Bull Honda) - 1'19"756 - 59 - C3

5.Sebastian Vettel (Aston Martin Mercedes) - 1'19"824 - 48 - C5

6.Charles Leclerc (Ferrari) - 1'19"831 - 44 - C3

7.Carlos Sainz (Ferrari) - 1'20"072 - 92 - C3

8.Alex Albon (Williams Mercedes) - 1'20"318 - 94 - C4

9.Nicholas Latifi (Williams Mercedes) - 1'20"699 - 13 - C4

10.Daniel Ricciardo (McLaren Mercedes) - 1'20"790 - 86 - C3

11.Lando Norris (McLaren Mercedes) - 1'20"827 - - C3 - 52

12.Fernando Alonso (Alpine Renault) - 1'21"242 - 12 - C3

13.Guanyu Zhou (Alfa Romeo Ferrari) - 1'21"939 - 41 - C3

14.Pierre Gasly (AlphaTauri Honda) - 1'22"469 - 40 - C2

15.Nikita Mazepin (Haas Ferrari) - 1'26"229 - 9 - C3

16.Valtteri Bottas (Alfa Romeo Ferrari) - 1'30"433 - 10 - C3