E’ sempre la Ferrari con Leclerc a dettare il ritmo, Alpha Tauri e Mc Laren in evidenza

Barcellona. Charles Leclerc ha ottenuto il miglior tempo di 1:19.689 con gomme C3 (medie) precedendo l’AlphaTauri del francese Pierre Gasly (1:19.918), che ha ottenuto il crono con gomme C4 (morbide), e la McLaren dell’australiano Daniel Ricciardo (1:20.288), anch’egli a massimizzare la sua prestazione con le mescole C4.
Per quanto riguarda l’altra F1-75 dello spagnolo Carlos Sainz in pista in mattinata, il suo è stato il quinto tempo assoluto (1:20.546) con gomme C3. In casa Mercedes il migliore è stato George Russell, quarto con il tempo di 1:20.537 con gomme C3, mentre Lewis Hamilton si è classificato 16° nel combinato (1:22.562), avendo girato al mattino solo con le mescole dure (C2). Parlando del messicano Sergio Perez, unico rappresentante della Red Bull, il suo riscontro è stato il settimo (1:21.430) con gomme C3, ricordando il problema al cambio avuto nella sessione mattutina.
La Ferrari continua la sua marcia confermando una solidità e affidabilità non comune e il sorriso è oramai di prammatica nel box degli uomini di Maranello anche se nessuno osa, o si permette, di fare salti di gioia e dichiarazioni di …guerra. Altrettanto bene la McLaren e Alpha Tauri, lentamente migliora anche l’Aston Martin. Mentre la notizia del giorno viene da casa Alfa Romeo: il debuttante pilota cinese Guanyu Zhou si è preso il lusso di fare meglio di quattro decimi del compagno Bottas che ha però solo percorso 21 giri che è il record negativo di giornata.
E le due probabili protagoniste del campionato di ieri e forse dei prossimi mesi? La bellissima monoposto, quella vera uscita dalla mente di Adrian Newey non la maquette presentata in pompa magna la scorsa settimana, mercoledì è sembrata una perfetta macchina da guerra con i 147 giri senza alcun problema mentre oggi Perez è rimasto a lungo fermo per un problema al cambio. Qualche punto debole sta affiorando? Difficile crederlo .
Differente il discorso Mercedes. Russell ha il compito evidente, vista la sua poca esperienza su una top monoposto , di macinare chilometri per verificare l’affidabilità delle varie componenti ad Hamilton invece è riservato l’onore e l’onere di sviluppare il progetto della monoposto e qualche problema è affiorato a livello di sospensioni anteriori che non lavorano come dovrebbero. Hamilton non si sottrae e sta provando differenti soluzioni che però coinvolgerebbero gran parte del disegno della parte anteriore. Soluzione^ Nei prossimi test si potrebbe vedere una monoposto ben diversa in modo da effettuare test comparativi.
Invece sta tenendo banco il problema del porpoising che non è un argomento nuovo visto che era già in voga ai tempi delle monoposto con effetto suolo. E’ un fenomeno innescato dal carico aerodinamico sotto il fondo che risucchia l'auto sempre di più mentre accelera lungo i rettilinei, prima che il flusso d'aria si arresti improvvisamente a causa di un cambiamento nella pressione dell'aria o del fondo che colpisce il suolo. Una volta che ciò accade, l'auto perde improvvisamente il carico aerodinamico aggiuntivo e l'auto si rialza brevemente, prima di ricominciare ad essere risucchiata per ricominciare il ciclo. Può anche essere un grosso problema nelle curve ad alta velocità se il fondo colpisce il suolo, così le auto perdono improvvisamente carico aerodinamico.
Pare che la prima, e maggiore, vittima del porposing sia proprio stata la Sauber-Alfa Romeo , Frederic Vasseur sperava che una soluzione potesse essere trovata in tempi molto brevi invece……: "Alcuni elementi non sono facili da valutare nella galleria del vento e nel simulatore e stiamo tutti affrontando lo stesso problema. La rapidità con cui reagirà la squadra sarà la chiave per le prime gare”.
Sul porposing ha detto la sua anche Mattia Binotto: "Penso che la maggior parte di noi abbia almeno sottovalutato il problema, con le auto che rimbalzano più del previsto. Superare porpoising è una cosa relativamente facile da fare alzando l'altezza di marcia. Tuttavia i team sanno che si possono ottenere buoni guadagni in termini di prestazioni correndo il più vicino possibile al suolo, il che li espone quindi al problema del porpoising. Sono abbastanza sicuro che a un certo punto si arriverà alla soluzione. Quanto tempo ci vorrà? Quelli che ci arriveranno prima avranno un vantaggio all'inizio della stagione".
Hanno detto:
Carlos Sainz:”Oggi è stato un altro giorno produttivo nel quale siamo riusciti a completare il programma che avevamo pianificato: in questa fase iniziale si tratta dell’aspetto più importante.Abbiamo girato sia con la mescola C2 che con la C3 e questo ci ha permesso di definirne ancora meglio il comportamento sulla nostra vettura. Ho potuto provare diverse regolazioni di assetto e i 71 giri fatti in mattinata sono un ottimo bottino. Da oggi abbiamo anche cominciato a rifinire lo stile di guida e così ho potuto prendere ulteriore confidenza con la monoposto.Sono soddisfatto del lavoro portato avanti fino ad ora insieme alla squadra e sono fiducioso di poter continuare così anche domani.”
Charles Leclerc: “Direi che è stato un pomeriggio piuttosto positivo. Abbiamo completato una volta ancora molti giri e questo è ciò che conta di più ai test. Fare quanti più chilometri possibile è il nostro primo obiettivo al pari di provare il più alto numero di cose e fino a questo punto ci siamo riusciti rispettando il programma. Una volta ancora, non c’è da illudersi guardando il risultato perché la prima posizione in questo momento non conta nulla e dobbiamo continuare a lavorare sodo. Domani è l’ultimo giorno qui a Barcellona ed è importante sfruttarlo nel modo migliore prima di cominciare a focalizzarci sul Bahrain.”
Esteban Ocon: "Oggi è stato il mio primo vero giorno sulla A522 ed è sicuramente una bella sensazione essere tornato su una vettura di Formula 1 e fare molti giri. È stato bello iniziare a prendere confidenza con la vettura con gomme adeguate in condizioni di test accurate. L'obiettivo più importante per noi oggi, come anche ieri, era quello di correre tanto, quindi superare i 100 giri è incoraggiante. Abbiamo testato tante cose diverse e ci siamo dati un paio di aree su cui lavorare. Sappiamo dove dobbiamo migliorare, che è l'obiettivo principale dei test pre-stagionali. È un inizio positivo e non vedo l'ora di scoprire di più nei test di domani".
Pierre Gasly:"Devo dire che sono super entusiasta di essere tornato. È stato bello capire un po 'di più su come funziona questa macchina e finora è stato davvero positivo. Fin dall'inizio, mi sono sentito abbastanza sicuro all'interno della macchina, e ha risposto nel modo in cui volevo. Ovviamente, c'è ancora molto lavoro da fare, ma è stato un buon inizio d'anno. Personalmente, sto cercando di concentrarmi su come si sente la macchina quando la guido e su cosa devo fare da solo per migliorare. Domani continueremo ad esplorare direzioni diverse in termini di set-up, abbiamo alcune buone idee che vorremmo provare e sono sicuro che avremo più prestazioni in arrivo. Ci sono ancora così tante incognite, quindi stasera guarderemo tutto con gli ingegneri e poi spingeremo per altre domani". (Jorge Caceres)
I migliori tempi di giovedì 24 febbraio.
1.Charles Leclerc (Ferrari) - 1'19"689 - 79 giri - C3
2.Pierre Gasly (AlphaTauri Honda) - 1'19"918 - 147 - C4
3.Daniel Ricciardo (McLaren Mercedes) - 1'20"288 - 126 - C4
4.George Russell (Mercedes) - 1'20"537 - 66 - C3
5.Carlos Sainz (Ferrari) - 1'20"546 - 71 - C3
6.Sebastian Vettel (Aston Martin Mercedes) - 1'20"784 - 74 - C3
7.Sergio Perez (Red Bull Honda) - 1'21"430 - 78 - C3
8.Nikita Mazepin (Haas Ferrari) - 1'21"512 - 42 - C3
9.Alex Albon (Williams Mercedes) - 1'21"531 - 47 - C3
10.Guanyu Zhou (Alfa Romeo Ferrari) - 1'21"885 - 71 - C3
11.Nicholas Latifi (Williams Mercedes) - 1'21"894 - 61 - C3
12.Lance Stroll (Aston Martin Mercedes) - 1'21"920 - 55 - C3
13.Mick Schumacher (Haas Ferrari) - 1'21"949 - 66 - C3
14.Esteban Ocon (Alpine Renault) - 1'22"164 - 125 - C3
15.Valtteri Bottas (Alfa Romeo Ferrari) - 1'22"288 - 21 - C3
16.Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'22"562 - 40 - C2