La Sprint Race è di Bottas su Verstappen ma lo show è solo di Hamilton

San Paolo. La decisione dei commissari di penalizzare di penalizzare Hamilton relegando in ultima posizione ha salvato la Sprint Race dalla debacle . Infatti sui 24 giri del circuito di Interlagos il protagonista assoluto è stato il campione del mondo che in 24 giri è stato autore di 15 sorpassi esibendosi in alcuni sorpassi al limite della staccata da far venire i brividi ed entusiasmando gli spettatori brasiliani che da sempre sono dei fini intenditori in fatto di F.1.
Lo show di Hamilton ha fatto passare in secondo piano la vittoria di Bottas che così si è fatto, in parte, perdonare dalla Mercedes e da Toto Wolf dell’errore commesso al via sette giorni orsono a Città del Messico. Bottas, una volta tanto , è stato super al semaforo verde rimontando in prima posizione ai danni di Verstappen che probabilmente ha pagato la scelta di gomme troppo conservativa ma certamente fatta per poter correre in maggiore sicurezza…per il mondiale questo ed altro.
La scelta della gomme a mescola soft (rosse) ha premiato Bottas come ha premiato la Ferrari di Sainz , autore di un’ottima partenza per poi tenere a bada Perez. Il messicano ha tentato due volte il sorpasso ma senza molta convinzione e senza la determinazione di un campione vero. Il messicano è certo un buon pilota ma resta sempre perfetto nel ricoprire il ruolo di spalla e di portatore di punti ma nulla più.
La Ferrari ha superato l’esame della gara veloce mettendo in mostra un buon spunto di velocità ma in quanto a tenuta sul giro siamo ancora lontani dal vertice e la facilità con cui Hamilton ha passato Leclerc è lo specchio reale del gradino che la Ferrari deve ancora superare. Se ci riuscirà sarà protagonista nel 2022 in caso contrario allora anche la prossima stagione sarà di sofferenza.
Alle spalle dei primi cinque un discreto Norris che ha sfruttato nel migliore dei modi la McLaren che sembra aver ritrovato buona velocità, un sempre regolare Gasly che sarò certo protagonista nella gara di domenica mentre Ocon e Vettel chiudono la top ten senza infamia e senza lode. Al contrario la delusione viene da Alonso e Ricciardo che hanno preceduto l’italiano Antonio Giovinazzi che passerà alla storia come primo pilota ad aver ricevuto l’ufficialità del licenziamento da un concessionario cinese dell’Alfa Romeo.
Sauber e Alfa Romeo nell’occasione non hanno fatto certo una bella figura sia dal lato sportivo sia a livello di immagine ma soprattutto a livello di comunicazione che avrà ripercussioni anche commerciali visto il seguito che la Casa italiana ha in tutti i Paesi Brasile compreso.
Domenica si riparte, l’ordine di arrivo della gara di sabato è in pratica la griglia di partenza con la sola eccezione di Hamilton che retrocede in decima posizione ovvero il britannico partirà dalla quinta fila. La gara è lunga e sono previsti due pit stop, il dubbio è se partire ancora con gomme soffici (rosse) o con gomme gialle. Per Verstappen recuperare la testa al semaforo verde potrebbe essere una importante match ball per la conquista del titolo.
Hanno detto:
Valtteri Bottas: La partenza è stata la chiave di questa sprint race. Abbiamo azzardato montando le gomme soft, ma con il senno di poi ha fatto tutta la differenza, dato che sono stato in grado di sopravanzare Max Verstappen sin dai primi metri. Dopo aver preso il comando delle operazioni ho provato a gestire macchina e gomme, dato che sapevo che avrei dovuto sopravvivere. Max mi ha ripreso in fretta con le gomme medie ed è stata dura tenerlo dietro nel finale. Per mia fortuna vedevo che faceva fatica a seguirmi nelle curve più importanti, specialmente quella che immette sul rettilineo del traguardo”.
Max Verstappen:“La partenza non è stata una delle migliori, avevo la mescola più dura ed ho faticato. Il passo è abbastanza buono, ma se non hai un ritmo simile non è facile superare. Le Mercedes sono più veloci in rettilineo”.
Lewis Hamilton:”Mi sono divertito tantissimo in pista,non potevo fare altro dall’ultimo posto. Non avevo idea di quale fosse il risultato possibile ma non volevo buttarmi giù, dovevo continuare a spingere. Ho preso tanta energia dai fan, aver rimontato mi tiene in lotta per la gara, sarà dura ma sono contento del bilanciamento che abbiamo e del duro lavoro che tutti stanno continuando a fare”.
Carlos Sainz: “La partenza è stata fantastica! Ne avevo bisogno, ci lavoravo da tanto, volevo migliorare in questo, e ci ho provato in tutta la seconda parte della stagione. Oggi sono partito benissimo, e questo mi dà tanta fiducia. Alle prime tre curve ho attaccato forte, volevo recuperare quante più posizioni possibile.Devo dire che è stato difficile lottare con Max, poi con Perez per tenere la terza posizione; ho faticato a gestire le gomme soft ma ce l’ho fatta. In curva 1 eravamo sempre molto vicini, ma sono riuscito a difendermi. Il passo avuto quest’oggi va senz’altro considerato per domani; al tempo stesso, oggi il meteo era più fresco rispetto a quello che ci sarà domani, alle 14.00, e le soft ne hanno giovato. Vedremo domani come andrà“.
Charles Leclerc:” Credo che abbiamo del lavoro da fare in vista della gara per capire perché non siamo riusciti a ritrovare il buon passo che avevamo avuto questa mattina sulle gomme Medium. Sapevamo che le Soft potevano essere un vantaggio in partenza, ma mi aspettavo che le Medium sarebbero state la scelta migliore per il prosieguo della corsa. Sfortunatamente, le temperature sono scese a un certo punto e io sono andato in difficoltà, specialmente con l’anteriore. La gara vera comunque è domani: siamo concentrati su quella e cercheremo di capire dove possiamo migliorare per dare battaglia e rimontare.”
Pierre Gasly: “Oggi abbiamo avuto una partenza terribile, ho perso tre posizioni in curva 1 e non avevo il ritmo per tornare su Ferrari e McLaren. Chiaramente non era l'inizio della gara che ci aspettavamo, quindi vedremo cosa possiamo fare meglio per domenica. Non è stata la giornata più facile per noi, soprattutto perché gli ultimi giri con la gomma morbida sono stati davvero difficili. Non è mai finita fino alla bandiera a scacchi, quindi guarderemo la strategia e faremo tutto il possibile per tornare più forti ".
Yuki Tsunoda: "Non sono contento di oggi. Ho perso troppe posizioni al primo giro e dopo non sono riuscito a massimizzare le prestazioni della gomma morbida. A causa del format di questo fine settimana, non ho completato molti giri qui, ma ho imparato molto oggi per la gara di domani". (Fernando Souza)
Ordine di arrivo dopo 24 giri:
1 Valtteri BOTTAS Mercedes
2 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+1.170
3 Carlos SAINZ Ferrari+18.723
4 Sergio PEREZ Red Bull Racing+19.787
5 Lewis HAMILTON Mercedes+20.872
6 Lando NORRIS McLaren+22.558
7 Charles LECLERC Ferrari+25.056 –
8 Pierre GASLY AlphaTauri+34.158
9 Esteban OCON Alpine+34.632
10 Sebastian VETTEL Aston Martin+34.867
11 Daniel RICCIARDO McLaren+35.869
12 Fernando ALONSO Alpine+36.578
13 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+41.880
14 Lance STROLL Aston Martin+44.037
15 Yuki TSUNODA AlphaTauri+46.150
16 Nicholas LATIFI Williams+46.760
17 George RUSSELL Williams+47.739
18 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+50.014
19 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+61.680
20 Nikita MAZEPIN Haas F1 Team+67.474