10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

L’uragano Verstappen si abbatte su Città del Messico, non sempre a Hamilton riescono i miracoli

Città del Mesico. Ed ora il divario tra Verstappen  ed Hamilton è di ben 19 punti quasi un Gran Premio di vantaggio.  Con la vittoria in Messico l’olandese ha messo una pesante ipoteca sul titolo 2021 anche se dovrà sudarselo perché il campione del mondo in carica  non sembra affatto deciso ad alzare bandiera bianca.  La facilità con cui il duo Mercedes  si era aggiudicato la prima fila in griglia al termine delle qualifiche  ha forse illuso il team anglo tedesco  anche perché nessuno si aspettava che Bottas  si preoccupasse, al via, più di Hamilton che di Verstappen che gli partiva dietro e quindi  avrebbe potuto approfittare della scia per via del lungo rettilineo di partenza.

In effetti il Gran Premio del Messico  si è deciso nelle prima centinaia di metri poi 71 giri d noia quasi totale. Al via Max Verstappen ha saputo sfruttare la scia della Mercedes di Bottas e soprattutto del fatto che inspiegabilmente il finlandese  gli ha lasciato il giusto spazio per passare e regolare i conti alla prima curva. Poi non c’è stata più storia perché la Red Bull vista oggi era imbattibile  con un passo gara  cui nessuno è stato in grado di rispondere, Dalla  prima curva  per Hamilton c'è stato solo un  vano inseguimento, mentre per Bottas l'inizio della disfatta. Applausi a Verstappen e alla Red Bull da dieci e lode e al pubblico straordinario accorso sulle tribune del circuito  intitolato ai fratelli Rodriguez , ben 377.000 sono stati gli spettatori nei tre giorni del week-end !!

Se Hamilton si è aggrappato alla sua grande sapienza di guida, Bottas ha pagato pesantemente il suo errore ( una  specie di maledizione di Montezuma?) perché subito dopo veniva centrato da  Ricciardo che lo ha mandato in testa coda e nella carambola sono stati coinvolti anche Tsunoda e Mick Schumacher, ma nel parapiglia se ne è avvantaggiato Giovinazzi che ha guadagnato cinque  posizioni in un colpo solo. Da questo momento la corsa è praticamente finita.

Verstappen continuava a guadagnare su Hamilton  che a un certo punto ha persino detto via radio: "niente da fare questi sono molto più veloci di noi, non ce la facciamo". Una frase che la dice lunga sulla manifesta superiorità  delle Red Bull che oggi avevano veramente le ali.  Neppure i pit stop hanno  dato emozioni anche se c’è da registrare la solita mossa della Sauber ai danni ovviamente di Giovinazzi, richiandolo al box con una decina di giri di anticipo  con il risultato di metterlo fuori dalla zona punti  e favorendo  Raikkonen che  chiuderà ottavo. Eppure era la classica gara in cui il team elvetico poteva portare entrambe le monoposto nella top ten; c’é proprio da chiedersi chi sia il luminare che dal box  sceglie certe strategie  che nessuno, neppure nei kart, oserebbe  imporre.  

Per la Ferrari  è stata una giornata non certo positiva anche se  la classifica la promuove al terzo posto  tra i team con sorpasso di una Mc Laren che da tempo non è più brillante come si era vista in gran spolvero a Monza dato che  Norris  e Ricciardo  si sono sciolti come neve al sole. In negativo per la Ferrari  ci sono le prestazioni  visto che sia Leclerc che Sainz  sono sempre rimasti fuori dalla lotta impotenti anche a raggiungere un superlativo  Gasly .  Dal team di Maranello giungono parole di soddisfazione per la gara e di congratulazioni ai piloti. Ad essere generosi   verrebbe voglia di sottoporre al team principal la classifica finale che recita che Sainz ha chiuso doppiato e che Leclerc  quarto ha chiuso a 1 minuto e 21 secondi da Verstappen, in pratica anche lui doppiato . E questa sarebbe la buona prestazione di squadra?

Senza infierire ci sarebbe anche da spiegare una certa confusione del box che si è perso in ordini di scuderia  perché Leclerc lasciasse passare Sainz poi visto che il gap con Gasly era incolmabile è arrivato si è tornati a ridare la posizione  al  monegasco   distruggendo psicologicamente i pilota spagnolo. Confusi i piloti? Confuso il team? Eppure il momento sarebbe favorevole visto che Aston Martin e Alpine sembrano correre oramai per onore di firma e lottano con le cenerentole del campionato Haas e Williams

Ora il circo della F.1 si trasferisce in Brasile, una delle gare scelte per la tanto criticata gara sprint che piace tanto ai promoter e per Vertappen potrebbe essere la grande occasione per chiudere ogni discorso.

Hanno detto:

Max Verstappen: “E’ sempre bello correre qui, c’è tanta passione da parte del pubblico e poi avendo compagno di squadra Sergio  la carica emotiva è maggiore.Avevo un grande feeling con la macchina e tutto si è sviluppato nella maniera migliore. Le sensazioni che avevo nelle libere le ho riprovate quest’oggi. Il Mondiale, comunque, è sempre apertissimo e noi dobbiamo concentrarci al massimo in vista del prossimo appuntamento in Brasile“

Sergio Perez: “Avrei chiaramente voluto di più oggi, ma non sono mai riuscito ad attaccare Hamilton nel finale. Sentivo il pubblico in macchina, è stato fantastico per tutto il week-end. Ho ricevuto un supporto incredibile e devo ringraziare tutti coloro che mi hanno spinto sin da venerdì”.

Lewis Hamilton: “Per prima cosa voglio fare le congratulazioni a Max Verstappen per la vittoria . Oggi le Red Bull erano semplicemente troppo veloci per noi, per cui non potevo farci davvero nulla. Ho dato tutto quello che avevo, poi alla fine ho vissuto una bella battaglia con Sergio Perez. Per fortuna ho centrato almeno il secondo posto…Sentivo come il pubblico lo spingeva, ma ho vissuto tante volte la pressione nella mia carriera, per cui l’ho retta bene. Il fatto che mi sia arrivato negli scarichi conferma quanto fosse forte oggi la Red Bull”.

Pierre Gasly: "Sono estremamente contento, il quarto posto è un ottimo risultato e non potevamo chiedere un weekend migliore. Sono riuscito a partire bene e a gestire bene tutta la gara dalla quarta posizione. Questo fine settimana la macchina è stata davvero al top e anche finire davanti alla Ferrari è sempre una bella sensazione.Siamo a pari punti con Alpine ora, il mio piano personale è di arrivare quinto nel campionato quindi continueremo a spingere per questo.Per il modo in cui stiamo attualmente lavorando come squadra penso che potremo trovare le nostre occasioni nei prossimi giorni gare".

Charles Leclerc: “Il quinto e il sesto posto portati a casa questo weekend sono un buon risultato dal momento che la gara è andata un po’ diversamente da come ci aspettavamo.La mia prima parte della corsa, con le gomme Medium, è stata solida perché il mio passo era molto competitivo. Ci siamo fermati relativamente presto per montare le Hard e tentare di mettere pressione a Gasly che ci era davanti. Carlos invece è andato lungo per cercare di avere gomme più fresche e poterlo così attaccare nel finale di gara. Ci siamo scambiati le posizioni ma sfortunatamente nessuno di noi due è riuscito a prenderlo. Il suo passo oggi è stato davvero sorprendente.Tornando alla mia gara, ho faticato molto con le gomme Hard nel mio secondo stint ma nel complesso credo che la giornata sia stata positiva e che siamo stati in grado di offrire un buon esempio di spirito di squadra. “

Carlos Sainz:” È stata una delle mie migliori gare in questa stagione per quanto riguarda il passo, dal momento che sono stato sempre veloce. Anche oggi mi sono trovato a mio agio sia con le gomme Medium che con le Hard. Partire dal lato sporco della pista è stato, come ci si attendeva, difficile e in più sono stato un po’ sfortunato con l’incidente che è avvenuto davanti a me: prima ho dovuto inchiodare per non colpire Bottas e poi ho perso alcune posizioni per evitare Ricciardo che stava perdendo l’ala anteriore.Al restart sono riuscito subito a riprendermi il sesto posto da Giovinazzi e così sono riuscito a sfruttare il mio solido passo gara. La squadra ha effettuato ottimi pit stop su entrambe le vetture e nella parte finale avevo un ritmo migliore di Charles, per cui credo che sia stato giusto scambiare le posizioni senza prendere rischi. Se avessimo lottato fra di noi provare a prendere Gasly sarebbe stato infatti ancora più difficile. Nel finale poi abbiamo invertito di nuovo l’ordine delle vetture come avevamo concordato di fare prima del via.Oggi abbiamo portato a casa un buon numero di punti rispetto ai nostri rivali scavalcandoli così in classifica. Questo risultato e il mio solido passo di tutto il weekend sono gli aspetti positivi del fine settimana in Messico. Sotto col Brasile adesso!”

Mattia Binotto: “Un risultato utile per continuare ad inseguire l’obiettivo di questo finale di stagione, vale a dire il terzo posto nel campionato Costruttori. Questi diciotto punti sono il frutto del buon lavoro di tutta la squadra – dai piloti ai tecnici, dalla pista al remote garage – nella preparazione e nella gestione di questo fine settimana.Mi sono piaciuti particolarmente lo spirito di collaborazione fra Charles e Carlos e il lavoro al pit-stop, con due cambi gomme veloci e precisi, pur con la pressione che, inevitabilmente, aveva la squadra.Con questo risultato siamo tornati terzi con un vantaggio che comincia ad essere interessante ma che, ovviamente, non garantisce nulla. Dovremo cercare di consolidare questa posizione nelle ultime quattro gare e proseguire nel cammino di crescita che rappresenta la cifra più significativa della nostra stagione. “

Antonio Giovinazzi:”Sono davvero dispiaciuto per questo risultato perché penso che avremmo potuto essere in zona punti con entrambe le vetture. Ho fatto un primo giro eccezionale e sono arrivato fino al sesto posto, e anche quando Sainz mi ha passato ero forte per il settimo posto. Ci siamo fermati presto ma siamo finiti nella battaglia tra Bottas e Ricciardo e questo ci è costato molto tempo, alla fine la possibilità di fare punti. Avevamo davvero un buon passo, sono contento per i punti che Kimi ha conquistato ma questo è davvero deludente”(Andres Munoz)

 Ordine di arrivo:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 71 giri

2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 16"555

3 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 17"752

4 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'03"845

5 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'21"037

6 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1 giro

7 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

8 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro

9 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1 giro

10 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1 giro

11 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro

12 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1 giro

13 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1 giro

14 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 2 giri

15 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 2 giri

16 - George Russell (Williams-Mercedes) - 2 giri

17 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 2 giri

18 - Nikita Mazepin (Haas-Ferrari) - 3 giri

 Classifica  campionato piloti

  1. Verstappen 312,5; 2.Hamilton 293,5; 3.Bottas 185; 4.Perez 165; 5.Norris 150; 6.Leclerc 138; 7.Sainz 130,5; 8.Ricciardo 105; 9.Gasly 86; 10.Alonso 60; 11.Ocon 46; 12.Vettel 42; 13.Stroll 26; 14.Tsunoda 20; 15.Russell 16; 16.Raikkonen 10; 17.Latifi 7; 18.Giovinazzi 1.

 Classifica campionato costruttori

1.Mercedes 478,5; 2.Red Bull-Honda 477,5; 3.Ferrari 268,5; 4.McLaren-Mercedes 255; 5.Alpine-Renault, Alpha Tauri-Honda 106; 7.Aston Martin-Mercedes 68; 8.Williams-Mercedes 23; 9.Alfa Romeo-Ferrari 11.