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Il decimo sigillo di Bottas, Verstappen allunga su Hamilton, la Ferrari illude poi…..

Istanbul. Se non c’è Hamilton a vincere è sempre la Mercedes  grazie a una super prestazione di Valtteri Bottas che al suo decimo successo in F.1 ha firmato una gara condotta praticamente sempre al comando e soprattutto rispondendo “signorsì” all’ordine di stare davanti a Verstappen in modo da permettere ad Hamilton di tentare la rimonta dall’undicesimo posto e tentare di limitare i danni della retrocessione dalla pole position di dieci posizioni per via del cambio del motore termico.

E Bottas una volta tanto  ha mantenuto fede  all’ordine di scuderia tendo la prima posizione al via e imponendo  il suo ritmo che gli ha permesso d tenere sempre a distanza Verstappen di almeno due secondi. E lo ha fatto con estrema facilità anche perché la Mercedes vista in Turchia, sia nelle prove libere e in qualifica e poi in gara, si è sempre dimostrata la monoposto più veloce  e a suo agio su un asfalto reso viscido dalla pioggia  intermittente.

 Forse Bottas ha fatto tutto al meglio anche perché primo della presenza “invadente” di Hamilton che spesso ne ha condizionato le prestazioni. Alle spalle del duo di testa un ottimo Leclerc che  ha fatto una corsa regolare, senza grandi squilli, ma pulita  sperando nelle sventure dei due davanti.  Con un po’ di fortuna  e senza una sbavatura del box che ha eccessivamente ritardato il pit stop avrebbe potuto cogliere anche un successo inaspettato o quantomeno il podio.

Davanti la gara è stato più che regolare mentre  ad animare la gara ci pensavano  Hamilton e Sainz impegnato in una grande rimonta dall’ultima casella. Lo spagnolo soprattutto è stato grande protagonista  sostenuto da una monoposto all’onore del mondo, evidentemente l’evoluzione del pacchetto propulsivo è stata condotta nel modo giusto  e se continuerà con questo rendimento la Ferrari si può candidare tranquillamente  al terzo posto tra i Costruttori anche perché la McLaren  se continuerà ad essere quella vita oggi è facilmente superabile.

La gara è entrata nel vivo  al trentasettesimo giro quando è iniziato il valzer dei pit stop sempre con il dubbio  su quale gomma montare perché la pista accennava asciugarsi ma non abbastanza per passare alle soft: : il via lo dava Verstappen seguito a ruota da Sainz, Bottas , Perez.  Così Leclerc si trovava al comando mentre Hamilton era terzo dopo una serie di giri record. In dieci giri però Bottas raggiungeva Leclerc e passava al comando  mentre il ferrarista  era chiamato al box . A quel punto  solo Ocon ed Hamilton si trovavano con le stesse gomme della partenza.  Gomme oramai  al limite come segnalato dalla Pirelli.

Mentre Ocon farà tutta la gara con le stesse gomme, Hamilton chiedeva al box di montare gomme slick  ma il box decideva per una strategia conservativa e di sicurezza  e il pit stop  avveniva a sette giri dalla bandiera a scacchi. Una scelta che ad Hamilton è forse costata il terzo posto  visto che si è venuto a trovare alle spalle di Leclerc e Perez senza riuscire poi a mantenere la scia e, per di più, minacciato dall’arrembante Gasly. Facile criticare a posteriori !! Rimane il fatto che nel paddock a fine gara Hamilton era arrabbiato (eufemismo) mentre Toto Wolff ha giustamente difeso le scelte del team…i panni sporchi si lavano in famiglia !!!

Hamilton ha certamente limitato i danni ma era convinto di aver potuto fare di più anche perché ora Verstappen, oggi non certo al meglio anche come monoposto, ha un vantaggio di sei punti che non sono proprio pochi.

Alle spalle dei primi cinque  un più che positivo Gasly che ha anche pagato cinque secondi di penalità, poi Norris  su una McLaren ben lontana dal rendimento cui ci aveva abituato e poi Sainz che ha chiuso la sua rincorsa all’ottavo posto. La top ten è chiusa da Stroll e da Ocon che per un secondo è riuscito a contenere  Antonio Giovinazzi autore della solita, e sfortunata, gara consistente, almeno ha la soddisfazione di aver fatto meglio ancora una volta di Raikkonen.  Forse non gli servirò per salvare il posto….

 All’orizzonte c’è Andretti  possibile acquirente del team che, eventualmente, ha già un pilota a stelle e strisce pronto a subentrare se la trattativa non decollerà per tempo Vasseur ha sempre pronto il cinese Zou che però avrebbe problemi a esportare dalla Cina i suoi dollari e in alternativa Oscar Piastri, giovane australiano(20 anni, di Melbourne),  leader del campionato di F.2 e ,guarda caso, anche lui proveniente dalla Renault Academy.

Hanno detto:

Max Verstappen:” Oggi non era facile, la pista era molto scivolosa e abbiamo dovuto gestire le gomme. Bottas era il più veloce per cui va bene il secondo posto. La cosa più difficile era controllare la monoposto, si poteva fare un certo numero di giri e sono contento della mia prestazione.Sarà una battaglia fino alla fine con la Mercedes, ora pensiamo ad Austin“.

Lewis Hamilton: “È stata una rimonta molto difficile. La pista è stata decisamente lenta ad asciugarsi e non me l’aspettavo. Penso che sia stato difficile per tutti. In partenza sembravo molto forte, nella prima fase della gara, ma alla fine non è andata bene. La cosa più difficile da gestire oggi è stata la temperatura degli pneumatici ed il graining delle intermedie. Non so cosa abbia pensato il team nel finale. Devo parlare con loro sul motivo per cui mi hanno fatto rientrare, però ormai è andata. Fosse giusta o sbagliata la mia idea, ci riuniremo per discuterne visto che abbiamo perso dei punti potenziali che secondo me avremmo potuto ottenere. Cercheremo comunque di reagire nella prossima gara. Soddisfatto? Non direi, ma sono contento di aver finito la gara“.

Mattia Binotto: “Sicuramente oggi ci abbiamo creduto e provato  Il nostro sentimento attuale è di amarezza ma, come detto, abbiamo tentato l’azzardo. Un gesto coraggioso in quel momento. Eravamo sicuri del podio, potevamo rischiare di scendere al quarto posto, ma l’occasione era troppo ghiotta. Giusto così, comunque, poi è andata com’è andata.Nel complesso ci siamo avvicinati ai migliori, ma rimangono ancora là davanti inattaccabili. Con le novità a livello di motore ci siamo portati davanti al resto del gruppo e, d’ora in avanti, potremo puntare al podio con continuità. Usciamo da Istanbul recuperando 10 punti alla McLaren e, nelle prossime gare, proveremo a consolidare questo trend. Stiamo lavorando un passo alla volta verso il futuro, in ogni ambito e dettaglio. In F1 non c’è la bacchetta magica, per cui ci vuole tempo. Siamo soddisfatti ma non ci accontentiamo. Peccato per Charles Leclerc. Dopo aver cullato il sogno della vittoria, dopo il cambio gomme ha sofferto di graining al posteriore. La pista leggermente più asciutta non ha aiutato con le intermedie nuove, ma tutto dipendeva da quanto si spingeva appena usciti dai box. Charles ha dovuto forzare subito, dato che era insidiato da Perez, e ci è voluto tempo per ripulire le gomme dal graining, come è accaduto a Lewis Hamilton. Carlos Sainz, invece, ha compiuto una splendida rimonta con sorpassi in serie. La nuova Power Unit, come visto, ci dà un piccolo vantaggio. Peccato nel suo caso per il tempo perso nel pit-stop”.

Sergio Perez: “Oggi é stata una gara intensa, nel primo stint mi sono divertito a lottare con Lewis e Charles. Ho fatto una buona partenza, in una gara del genere devi avere pazienza e non sai come si comporteranno le gomme.Non è stato semplice gestire la situazione. Battagliare con Charles mi è piaciuto molto,  è un gran pilota“.

Carlos Sainz: “Sono contento di essere stato il miglior pilota del giorno secondo il pubblico. E’ stata una corsa complicata nella quale all’inizio mi sono molto divertito perché sul bagnato andavo forte e ogni giro superavo un pilota. Quando il tracciato si è un po’ asciugato, la traiettoria era obbligata e quindi era più difficile.Avrei potuto finire davanti a Norris, ma non è una giornata per cui lamentarsi. Nuovo motore? Stiamo lavorando e il nostro obiettivo è continuare su questa strada per vincere“.

Charles Leclerc : “Ci abbiamo provato fino alla fine. Questa intermedia era molto strana: quando gli altri hanno montato le nuove noi andavamo più veloci, ma poi dopo sei-sette giri è cambiato tutto. Ci siamo fermati perché perdevamo troppo ma ormai era troppo tardi e alla fine ho faticato perché ero nella zona in cui c’era tanto graining. Quando sono uscito ho sentito che il grip dietro era poco, poi quando ho avuto graining anche davanti la macchina si è equilibrata, ma ero già a cinque secondi da Perez. Sicuramente oggi  era una bella macchina, soprattutto sul primo stint, mentre il secondo è ancora difficile da valutare. Weekend positivo in generale, ovviamente sono un po’ deluso dal finale“.

Pierre Gasly:” "Sono davvero felice di essere tornato a finire tra i primi sei, penso che questa sia probabilmente una delle nostre migliori prestazioni in questa stagione, in particolare in queste condizioni difficili. Finire a soli 10 secondi dal podio, dopo una penalità di cinque secondi, è davvero un bene per noi. L'incidente della prima curva è stato un po' sfortunato, ero stretto tra Sergio e Fernando, ci siamo toccati un po' ma è bastato per far girare Alonso, quindi voglio chiedergli scusa. Dopo di che, però, il passo è stato davvero forte, e sono contento delle prestazioni della vettura questo fine settimana, è bello essere stato veloce direttamente dal venerdì".

Fernando Alonso:” Oggi c'erano condizioni molto difficili e molto scivolose. Purtroppo abbiamo avuto due collisioni, che hanno danneggiato la mia gara. Pierre Gasly ha colpito la parte posteriore della mia macchina, chiedo anche scusa a Mick Schumacher per aver urtato la sua macchina alla curva 4. Ho tentato il sorpasso ma è stato molto difficile vedere tutti intorno a te in condizioni di bagnato. Oggi c’è stata tanta sfortuna ed è un peccato non essere stati in grado di sfruttare la eccellente posizione di partenza. Tuttavia, come squadra abbiamo ancora guadagnato un punto oggi , un buon viatico  per Austin, dove spero che la fortuna abbia per me qualche occhio di riguardo”.

Antonio Giovinazzi:” “Ero solo a un giro dalla zona punti, e questo è davvero frustrante. La gara non è stata male, nonostante sia partito dalle retrovie a causa delle qualifiche di  sabato, che hanno reso tutto più difficile. Ho dato il massimo, ma sfortunatamente non è bastato: per  solo un secondo. Ho avuto un buon passo nelle ultime due gare, spero di rifarmi ad  Austin”.(John Sturm)

Ordine di arrivo:

1 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 58 giri

2 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 14"584

3 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 33"471

4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 37"814

5 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 41"812

6 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 44"292

7 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 47"213

8 - Carlos Sainz (Ferrari) - 51"526

9 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'22"018

10 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1 giro

11 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro

12 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro

13 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1 giro

14 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro

15 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1 giro

16 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1 giro

17 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1 giro

18 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

19 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 2 giri

20 - Nikita Mazepin (Haas-Ferrari) - 2 giri

Classifica  campionato piloti

1.Verstappen 262,5; 2.Hamilton 256,5; 3.Bottas 177; 4.Norris 145; 5.Perez 135; 6.Sainz 116,5; 7.Leclerc 116; 8.Ricciardo 95; 9.Gasly 74; 10.Alonso 58; 11.Ocon 46; 12.Vettel 35; 13.Stroll 26; 14.Tsunoda 18; 15.Russell 16; 16.Latifi 7; 17.Raikkonen 6; 18.Giovinazzi 1.

Classifica campionato costruttori:

1.Mercedes 433,5; 2.Red Bull-Honda 396,5; 3.McLaren-Mercedes 240; 4.Ferrari 232,5; 5.Alpine-Renault 104; 6.Alpha Tauri-Honda 92; 7.Aston Martin-Mercedes 61; 8.Williams-Mercedes 23; 9.Alfa Romeo-Ferrari 7; 10.Haas-Ferrari 0.

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