10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Nel 2022 la Mercedes in pista con la coppia Hamilton - Russell

Lo si sapeva da tempo  poi i dubbi sono caduti con il passaggio di Bottas all’Alfa Romeo  Sauber, ora c’è la conferma ufficiale. George Russell è il prescelto per salire sulla Mercedes che per anni è stata occupata dal finlandese. Il giovane (relativamente con l’avanzare della schiera di piloti nouvelle vague) fenomeno britannico, 23 anni in questa stagione alla Williams, sarà alla scuola del  sette volte iridato Lewis Hamilton, che aveva già sostituito nel Gran Premio di Sakhir dell’anno scorso dopo la positività al coronavirus del campione del mondo. E dovrà imparare e raffinare la sua “cultura” piuttosto alla svelta dal mmento che neppure Hamilton è eterno e il momento di essere il n°1 del team diretto da Toto Wolff  non è poi così lontano.

Russell è uno dei prospetti più interessanti che la Formula 1 abbia lanciato nel corso degli ultimi anni, e molti hanno già scomodato paragoni con lo stesso Hamilton: la settimana scorsa, a Spa, ha ottenuto una sensazionale seconda posizione in qualifica, sotto il diluvio, tradottasi poi in un podio dopo la gara farsa e l’incredibile decisione della direzione gara di sospendere la corsa dopo soli due giri causa pioggia con  relativa  e scandalosa assegnazione di punti

Regalo più bello, perdipiù alla vigilia di una gara come quella di Monza,  non poteva esserci  per  Russell: «È un giorno speciale per me», le sue prime dichiarazioni, dopo che nei giorni scorsi aveva fatto trapelare di conoscere da tempo dove avrebbe corso nella prossima stagione.

Intanto la Alpha Tauri  ha confermato  i suoi due piloti ovvero il francese Pierre Gasly e il giapponese Yuki Tsunoda: entrambi meritavano la conferma anche se il giapponese dopo un inizio scoppiettante è andato calando notevolmente e sta pagando, oltre il previsto, il peso del debutto in un campionato ove nessuno ti regala nulla.

Dopo il passaggio di Russell alla Mercedes  c’è un posto libero alla Williams (motorizzata Mercedes): la Red Bull vorrebbe sistemare il suo pilota il malese Alexander Albon ma non è dello stesso parere Toto Wolff che ha proposto l’olandese De Vries fresco vincitore del mondiale di Formula E poco intenzionato a difendere il titolo dopo il ritiro della Mercedes dalla serie delle monoposto elettriche al 100%. E’ una bella guerra tra i due team principal  dominatori delle gare di F.1. Facile indovinare come andrà a finire.

Molta incertezza anche in casa Haas (motorizzata Ferrari) reduce dal un campionato a dire poco disastroso  tanto che il russo Nikita Mazepin, grande finanziatore del team, sta pensando seriamente di …spendere meglio i suoi rubli mentre Mik Schumacher  è intoccabile almeno ancora per il 2022 In caso di addio del pilota russo  si aprirebbe un posto per uno dei giovani della Ferrari Academy con in pole position Robert Shwartzman , guarda caso anche lui russo e con una discreta “valigetta” al seguito.

Rimane da risolvere il nodo Sauber – Giovinazzi. La posizione del pilota di Martina Franca è sempre meno salda. Nei giorni scorsa è diventata bollente la candidatura del cinese Guanyu Zhou della Renault –Alpine Academy. Oggi  il team francese interpellato si è rinchiuso dietro un “no comment” , che non vuole dire nulla ma in questi casi forse tutto. (Franco Liistro)