Valtteri Bottas è il nuovo pilota dell’Alfa Romeo Sauber, a chi il secondo volante?

Hinwil. Da un finlandese , Raikkonen, ad un altro Bottas !! Tutti e due con in comune essere “ex top team”: il primo Ferrari, il secondo Mercedes. Valtteri Bottas ha firmato un accordo pluriennale con la squadra di Hinwil che lo unirà all'Alfa Romeo nella stagione 2022 e oltre. Bottas, nove volte vincitore di un Gran Premio, entrerà a far parte del team durante la transizione fondamentale verso la nuova era della Formula Uno. L’evoluzione sarà favorita anche dalle modifiche radicali apportate al regolamento, che offrono un'opportunità unica alla squadra di avanzare verso la parte anteriore della griglia di partenza.
Nato a Nastola, in Finlandia, il 28 agosto 1989, Valtteri vanta una carriera brillante nelle formule junior. È stato il secondo pilota a vincere sia la Formula Renault Eurocup che la Formula Renault Northern European Cup nello stesso anno, il 2008, e quindi ha vinto il Masters di Formula 3 sia nel 2009 che nel 2010, diventando il primo pilota a cogliere questa doppia vittoria.
Il debutto in Formula Uno è avvenuto nel 2013, con la Williams, dove Valtteri si è imposto come uno dei talenti più brillanti nello sport, prima di essere promosso alla guida di una Mercedes nel 2017. Il finlandese ha giocato un ruolo cruciale nel garantire quattro titoli Costruttori alla casa automobilistica, vincendo la sua prima gara a Sochi nel 2017 e aggiungendo altri otto primi posti al suo attivo, oltre a un totale di 54 podi per la squadra di Brackley.
Vicecampione del mondo nel 2019 e nel 2020, il palmarès di Valtteri è rappresentato da 9 vittorie, 17 pole position e 63 podi. Ora Valtteri dovrà mettere a frutto la sua esperienza aiutando la squadra a risalire la classifica.
Valtteri Bottas: "Si apre un nuovo capitolo nella mia carriera di pilota: sono entusiasta di unirmi all'Alfa Romeo Racing per il 2022 e oltre, in quella che sarà una nuova sfida con un produttore di automobili. Alfa Romeo è un marchio che non ha bisogno di presentazioni, ha scritto alcune grandi pagine della storia della Formula Uno e sarà un onore rappresentare questo marchio. Il potenziale dell’assetto ad Hinwil è chiaro e mi si offre l'opportunità di aiutare la squadra a guadagnare posizioni nella griglia di partenza, anche grazie ai nuovi regolamenti, che daranno la possibilità al team di fare un salto in avanti nelle prestazioni nel 2022. Sono grato per la fiducia che la squadra ha riposto. Conosco bene Fred Vasseur, non vedo l'ora di conoscere il resto della squadra con cui lavorerò e di costruire relazioni forti come quelle che ho alla Mercedes. Sono orgoglioso di ciò che ho raggiunto a Brackley e sono pienamente concentrato nel portare a termine il lavoro iniziato mentre lottiamo per un altro campionato del mondo, ma sono anche impaziente di accogliere le nuove sfide che mi aspettano il prossimo anno".
Jean Philippe Imparato, Ceo Alfa Romeo: "Siamo entusiasti di accogliere nella comunità Alfa Romeo un pilota di esperienza come Valtteri Bottas. I valori di efficienza, stabilità e performance che Alfa Romeo sta ridisegnando per il proprio futuro sono perfettamente impersonificati da un pilota come Valtteri, con cui ci auguriamo di scrivere insieme nuove pagine di una storia sportiva gloriosa."
La prima casella è andata a posto manca però ancora la conferma, o riconferma, che sul secondo sedile ci sarà ancora Antonio Giovinazzi . Sino ai primi di agosto la posizione del pilota di Martina Franca sembrava inattaccabile anche perché Giovinazzi confidava, pare, sulla promessa fattagli nientemeno dal presidente John Elkann che il volante per il 2022 era sicuro. In Formula Uno le promesse, sempre che ci siano state, contano meno del due di picche dal momento nuove opportunità inaspettate sono sempre …dietro l’angolo o semplicemente perché cambiano le strategie e gli obiettivi del team e di chi supporta le loro attività.
E così per Giovinazzi sono iniziati giorni della graticola. Non perché il pilota pugliese non sia stato all’altezza delle aspettative ma perché qualcosa è cambiato negli obiettivi della Sauber e soprattutto dell’Alfa Romeo. Ci si è resi conto che sia giunto il momento di fare assolutamente un salto di qualità ovvero un balzo in avanti nella classifica dei team perché il nono posto non giustifica tanto impegno, anche economico. Forse per questo il solo Bottas non basta e non è garanzia assoluta. A breve la decisione poi solo a fine della prossima stagione tutti attorno a un tavolo per valutare le scelte fatte e se tali per proseguire il cammino insieme.
Di nomi , oltre ovviamente quello di Giovinazzi, dalla gara di Spa ne stanno girando tanti come spesso avviene in questi casi con la complicità di qualche manager o su pressione di organi di stampa. I nomi più gettonati sono stati quelli del thailandese Alex Albon, sotto contratto con la Red Bull, attualmente impegnato nel DTM ove corre su una Ferrari della AF Corse; è ritornato anche il nome di Nicolas Hulkenberg che ha grossa esperienza avendo disputato ben 182 Gran Premi con un settimo posto come miglior piazzamento ma dalla sua ha il fatto di essere un vecchio pallino di Vasseur e della stampa tedesca.
Ultimamente è girato il nome del ventunenne cinese Guanyu Zhou, attualmente impegnato in Formula 2e secondo in classifica, è uno dei piloti della Academy Renault ora Alpine con cui Vasseur ha ottimi rapporti. Dalla sua ha un buon, se non ottimo budget il che non guasta mai, e potrebbe essere un buon biglietto da visita nel suo Paese per l’Alfa Romeo e per la Formula Uno. Dal 2014 al 2018 ha fatto parte della Ferrari Academy poi è stato scartato. Ne vale la pena?
Probabilmente già a Monza qualcosa di più concreto si saprà o verrà ufficializzato. Ci sarà un pilota italiano in F.1 anche nel 2022? (Franco Liistro)