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G.P. del Belgio: vince la pioggia, a Spa la farsa del secolo, figuraccia senza precedenti

Spa. Una buffonata vera, una farsa  mai vista e spiace dover sottolineare la brutta figura cui si è esposta la FIA e la stessa Liberty Media per non parlare dei piloti che in questa vicenda sono stati letteralmente assenti. Eppure sabato  durante le qualifiche Vettel aveva chiesto di fermare la prova viste le condizioni meteo proibitive….e poco dopo Norris  ha rischiato veramente grosso disintegrando contro le bandiere la monoposto.

Invece oggi i piloti sono rimasti a guardare. Di certo il ruolo non spettava agli ultimi arrivati ma a dire la loro toccava a piloti  di lungo corso come Hamilton, Alonso, Vettel, Raikkonen, Ricciardo. Invece tutti muti, quasi assenti eppure si era in condizioni in cui erano in gioco anche la loro incolumità. Un tempo esisteva la GPDA (Grand Prix Drivers' Association) tra i cui compiti c’era proprio  la valutazione degli standard di sicurezza e della associazione facevano (o fanno parte) parte di diritto tutti i piloti…persino George Russell. Rimane l’amara conclusione  di un silenzio collettivo, meglio trastullarsi nel box,  sonnecchiare o  giocare  con il cellulare !!!

Del problema sicurezza non è importato a nessuno. Eppure nelle dichiarazioni prese al volo tutti hanno sottolineato il rischio di aquaplaning, mancanza di visibilità e i problemi delle gomme fredde e quindi senza aderenza nel caso di un giro dietro la safety car.

Piloti disinteressati  e organizzatori alla ricerca del cessare almeno della pioggia. Alle 15,00 tutti in griglia eccetto Perez che nel giro di allineamento disintegrava la monoposto. Alle 15,15 primo tentativo dietro la safety car. Due giri e poi tutti al box.

Poi una lunga attesa  mentre la pioggia non mollava e calava persino la nebbia. Secondo la legge che lo spettacolo, non lo sport, deve continuare  alla fine si decideva di partire alle 18,17. Due giri ancora dietro la safety car, regime in cui è vietato sorpassare, e poi la bandiera rossa finale  e gara assegnata a Verstappen nella più assoluta indifferenza. Plausibile quella  di Verstappen  che si trova regalati  12,5 punti ma arrivare a dire…” una vittoria è sempre una vittoria, non importa come arriva” è sembrato  alquanto eccessivo e la Red Bull ringrazia, ma rimane tanta amarezza . Ovviamente  di parere diverso  era un Hamilton letteralmente furibondo anche se il campione del mondo ha cercato di evitare polemiche.

Di certo tra sette giorni il clima in Olanda sarà rovente !

Due giri disputati e gara ufficialmente disputata quindi  incasso salvo e salvi i diritti televisivi e “l’obolo” a carico del circuito per le casse del promoter. Peccato che a salvarsi non sia la Formula 1 che ha vissuto uno dei week end più assurdi della sua storia.

Hanno detto:

Max Verstappen: “Ovviamente è stata fondamentale la pole position. Oggi è stato un grande peccato non aver potuto girare, ma le condizioni come si è visto erano molto insidiose. Sinceramente pensavo che alle 15.30 si potesse gareggiare, ma la visibilità era molto bassa. Dopo la prima sospensione abbiamo cercato di rimanere concentrati fino alla fine. Una vittoria, certo, ma non troppo piacevole. Grazie piuttosto ai fan che sono rimasti tutto il giorno sotto la pioggia, i veri eroi sono loro. Senza dubbio, devo continuare a spingere per superare l’inglese, avrò altre occasioni per farlo. Sono comunque fiducioso, la macchina va alla grande e dovrò sempre spremere al massimo le prestazioni gara dopo gara”.

Lewis Hamilton: “Mi dispiace molto per i fan, non è colpa di nessuno: loro sono stati incredibili, sono rimasti con noi tutto questo tempo e hanno aspettato una gara che non c’è stata. Sapevamo che non ci sarebbero state le condizioni per correre, ma hanno deciso di fare i tre giri per assegnare i punti. Spero che quantomeno gli spettatori vengano risarciti. Non si riusciva a vedere, era difficile vedere anche la luce abbagliante davanti, era difficile anche correre. Io volevo gareggiare, ma in queste condizioni era molto difficile“.

George Russell: “Siamo stati premiati per la grande qualifica. Oggi è andata così. Mi spiace per i fan che hanno dato un sostegno incredibile. Siamo tutti sulla stessa barca. Non siamo riusciti a fare la gara, ma da parte mia e del team è un risultato fantastico.Oggi il sabato è contato tanto. Abbiamo festeggiato per questo. Tutto il team merita questo risultato. Abbiamo fatto un grande lavoro negli ultimi due anni. Non c’era però nulla che lo dimostrasse. Sabato finalmente ce l’abbiamo fatta e oggi siamo premiati con il podio. Sicuramente festeggerò”.

Charles Leclerc: “Durante la lunga pausa ho giocato a scacchi con Carlos e ho vinto, quindi oggi almeno una vittoria l’ho portata a casa. Credo che la gestione sia stata giusta. Siamo partiti all’inizio provando a guidare in queste condizioni, ma non andava bene. Poi abbiamo provato a ripartire ed il regolamento ci ha portato ad avere dei punti.Credo sia stato giusto provare un’altra volta, però è sicuramente molto strano avere dei punti per una gara che non è mai iniziata. I 2 punti guadagnati? Valgono poco, però è andata così. La decisione di riprovare a partire però è stata giusta”

Carlos Sainz: “Per me tutte le decisioni prese oggi sono state corrette. Le condizioni erano troppo difficili, non si vedeva davvero niente. Quando si va a 300 all’ora e non si vede niente non si può guidare, perché si rischia un grosso incidente su un circuito dove sappiamo che si possono verificare. Peccato, non penso però che si debbano assegnare punti per una gara che non si è disputata. Che sensazione ho nel guadagnare mezzo punto? Non me lo merito. Come ho già detto, una gara che non si è disputata non deve assegnare punti. Sono d’accordo sul fatto che si dovesse uscire per capire quali fossero le condizioni, ma si doveva andare in pista solo per capire se si poteva gareggiare o no, non certo per prendere punti. I punti così non hanno senso, nonostante siano a norma di regolamento”.

Sergio Perez: “Ho commesso un errore, le condizioni erano impossibili e queste gomme da pioggia sono molto difficili da portare in temperatura. Anche in qualifica era così difficile. Abbiamo pagato a caro prezzo l’errore che ho fatto, ma la squadra è stata incredibile. Sono rimasto sorpreso dal lavoro svolto.Eravamo pronti a correre, peccato che alla fine non siamo potuti scendere in pista in regime di bandiera verde. Ci rifaremo in Olanda settimana prossima. Era ovvio che le condizioni non sarebbero migliorate” (Franco Liistro)

 ORDINE D’ARRIVO GP BELGIO

1 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing

2 George RUSSELL Williams+2.198

3 Lewis HAMILTON Mercedes+3.518

4 Daniel RICCIARDO McLaren+5.951

5 Sebastian VETTEL Aston Martin+7.894

6 Pierre GASLY AlphaTauri+10.275

7 Esteban OCON Alpine+11.791

8 Charles LECLERC Ferrari+13.217

9 Nicholas LATIFI Williams+15.634

10 Carlos SAINZ Ferrari+16.961

11 Fernando ALONSO Alpine+20.259

12 Valtteri BOTTAS Mercedes+21.946

13 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+23.530

14 Lando NORRIS McLaren+26.085

15 Yuki TSUNODA AlphaTauri+28.781

16 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+30.900

17 Nikita MAZEPIN Haas F1 Team+32.687

18 Lance STROLL Aston Martin+34.838

19 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+36.322

20 Sergio PEREZ Red Bull Racing+38.690

 CLASSIFICA PILOTI:

1 Lewis Hamilton 202.5

2 Max Verstappen 199.5

3 Lando Norris 113

4 Valtteri Bottas 108

5 Sergio Perez HONDA 104

6 Carlos Sainz 83.5

7 Charles Leclerc 82

8 Daniel Ricciardo 56

8 Pierre Gasly 54

10 Esteban Ocon 42

11 Fernando Alonso 38

12 Sebastian Vettel 35

13 Yuki Tsunoda 18

14 Lance Stroll 18

16 George Russell 13

15 Nicholas Latifi 7

17 Kimi Räikkönen 2

18 Antonio Giovinazzi 1

 

 

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