Antonio Giovinazzi è il campione dei piloti Sparco

Volpiano . La Sparco per celebrare i 25 anni di collaborazione con la McLaren ha riunito presso l’headquarter di Volpiano un folto gruppo di piloti che sono i migliori testimonial dello storico brand italiano che ha fatto del motorsport una vera e propria mission in tema di sicurezza.
E’ stata anche l’occasione per fare conoscenza con piloti che si misurano su circuiti oltre Oceano con il team McLaren Pato O’Ward e Felix Rosenqvist che ha scelto gli autodromi a stelle e strisce dopo un’esperienza in Europa, con la giovanissima pilotessa rally polacca Anna Ganczarek, con le “speranze” Alex Vottero della Jean Alesi Academy e Andrea Bosetto che corre sui kart della CRG.
Le maggiori attenzioni ovviamente, ma era scontato, sono state soprattutto per Antonio Giovinazzi che , nonostante imposizioni dall’alto, non si è negato alle tante domande sul sulla sua Alfa Romeo Sauber che stenta a dargli le soddisfazioni che merita e sul suo futuro come loquaci sono stati Nucita e Campedelli, due dei migliori esponenti del rallismo italiano che da anni è in cerca della sua stella mondiale.
Sparco ha colto l’occasione per mettere in bella mostra una batteria di postazioni gaming con protagonisti i kart sulla pista di Vallelunga in modo da mettere alla prova le capacità virtuali di tutti i piloti che non si sono negati a mettere in gioco la loro reputazione con sfide veramente emozionanti sul filo del millesimi. Dopo due ore di confronti alla fine è stato proclamato il vincitore che è risultato, e non poteva essere differente, Antonio Giovinazzi che con il secondo posto di Rosenqvist ha sancito la supremazia dei pistaioli sugli stradisti.

La classifica stilata alla fine parla chiaro:
1.Antonio Giovinazzi
2.Felix Rosenqvist
3.Jazeman Jaafar
4.Alex Vottero
5.Kajus Siknelis
6.Sean Galalael
7.Simone Campedelli
8.Andrea Nucita
9.Davide Valsecchi
10.Andrea Bosetto
11.Anna Ganczarek
12.Pato O’Ward
A fare gli onori di casa il vertice aziendale con in testa il presidente Aldino Bellazzini orgoglioso di una Sparco tornata ad essere leader del mercato dopo aver rilevato nel 2009 un’azienda con un destino molto incerto. Al suo fianco il figlio Nicolò, recentemente nominato brand manager, e Claudio Pastoris che è giunto al termine della mission cui era stato chiamato.
Bellazzini non si è sottratto a fare un rapido bilancio.” Il motorsport rimane il simbolo di tutto il nostro lavoro. È il veicolo di punta della immagine di Sparco e del nostro impegno nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie ma in questi anni abbiamo ampliato il raggio di azione in molti altri settori: la lavorazione del carbonio ed ora siamo fornitori dei più importanti brand premium dell’automobile; il gaming che sta avendo una incredibile diffusione, e quindi successo, presso i giovani, le scarpe da lavoro che hanno un ruolo fondamentale in termine di sicurezza; il rilancio di brand storici, come il Martini Racing, con la realizzazione di linee appositamente studiate che sono veri e propri cult presso gli appassionati. Tutto questo ci ha permesso di superare l’anno terribile del 2020 e dovremmo chiudere il 2021 raggiungendo il traguardo dei 100 milioni di fatturato con 400 dipendenti nelle due location di Volpiano e Leinì e i 1000 nello stabilimento in Tunisia. Il nostro imperativo è l’eccellenza, non per niente Ron Dennis per la sua McLaren 25 anni orso aveva scelto Sparco come partner.” (Franco Liistro)