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Verstappen: primo posto in gara e primo nel mondiale, Sainz e Norris sul podio, Mercedes….assente

Monte Carlo. La prima volta di Verstappen sulle strade del Principato e con lui sul podio altre due speranze della F.1: Sainz e Norris.  E’ stato un Gran Premio  fuori dai soliti binari perché perla prima volta la Mercedes e Hamilton  non sono  sul podio.  Un Gran Premio fuori dalla norma: per la prima volta il poleman (Charles Leclerc)  non si è presentato  in griglia. Dopo tanti tentennamenti si è deciso di non sostituire il cambio la cui affidabilità era a rischio dopo lo sfracello di sabato contro il guard rail ma all’improvviso è sorto un problema a un semiasse o a un mozzo.

Possibile che nel box la monoposto non sia stata controllata in tutti i particolari? Si deve forzatamente credere alle parole di Binotto e di un Leclerc distrutto moralmente, di certo però  a non  fare bella figura sono i tecnici che dirigono il gruppo dei meccanici (in ogni caso incolpevoli).

Sfortuna per Leclerc che però in bella compagnia con Valtteri Bottas che stava disputando (finalmente) una bella gara in scia a Verstappen ma al pit stop, al 31° giro,il finlandese ha dovuto fare le valige fermato dal mozzo della anteriore destra che non ne voleva sapere di adeguarsi agli impulsi della pistola che dovevano permettere il cambio gomma.  Nel giorno della assenza da protagonista di Hamilton i suoi sogni di gloria sono finiti nel box.

Al contrario il Gran Premio  oltre al tri sul podio  ha messo in vetrina un Perez  protagonista di una gara  all’arrembaggio dopo una deludente qualifica, un Vettel che è sembrato per determinazione  il Sebastian conosciuto anni orsono e un ottimo Gasly che non si è minimamente scomposto quando ha  visto negli specchietti la sagoma nera della Mercedes di Hamilton.

Un discorso a parte merita Giovinazzi  che  ancora una volta ha fatto meglio di Kimi Raikkonen e con una gara saggia e pulita, una volta tanto non penalizzata  dal pit stop o da una strategia strampalata del box , ha portato un punto pesante  nel carniere della Sauber-Alfa Romeo.  Il futuro del team è tutto da decifrare. Voci  dal paddock parlano di un prossimo incontro tra il team principal, Frederic Vasseur, e Jean Philippe Imparato, il nuovo CEO del brand del Biscione, che pare non veda di buon occhio il rinnovo della presenza Alfa in F.1  che richiede un impegno notevole, oltre 20 milioni: un investimento non proporzionato all’andamento delle vendite. Vasseur per non farsi trovare impreparato, nel frattempo, è stato nei giorni scorsi  a Parigi, in visita interessata alla Renault.

La corsa  nel suo complesso non ha riservato grandi sorprese ed emozioni neppure una safety car  che nel Principato non lesina apparizioni.   Verstappen  è partito in testa è ha mantenuto la testa in pratica per tutta la gara prima dovendo tenere a bada  Bottas  con alle spalle  Sainz. Lo spagnolo, uscito di scena  il finlandese, si è insediato al secondo posto ma non ha mai avuto lo spunto per avvicinare il pilota della Red Bull come non ha avuto problemi a tenere lontano  Norris che ha disputato una gara molto solida   senza mai impensierirsi dell’avvinarsi di Perez.

Ora Verstappen è il nuovo leader della classifica e dalla prossima gara, a Baku, saranno sicuramente scintille con Hamilton che a Monaco ha avuto un solo lampo  quando ha firmato il giro più veloce, per il resto per il campione del mondo è stata notte fonda.

La Ferrari è sembrata improvvisamente essere tornata la Ferrari. Quanto le sia stato alleato il circuito che non permette grandi velocità e sottigliezze aerodinamiche  di certo ha trovato un Sainz  determinato  e per il futuro un Leclerc  carico di rabbia e con voglia di stupire.

Il primo week end di giugno a Baku ancora un circuito cittadino ma con caratteristiche differenti: un tratto  con fondo molto stretto poi grandi  viali. In pratica il campionato ricomincia  ma la Red Bull ora sembra essere un gradino sopra le altre e con un Verstappen che intravede la grande occasione, Hamilton permettendo ovviamente.

Hanno detto:

Mattia Binotto:” Un weekend davvero pieno di emozioni contrastanti fra loro. Oggi avevamo la concreta possibilità di vincere e andare via da Monaco solamente con i punti del secondo posto non può non lasciare un po’ di amarezza. Dall’altra parte c’è la soddisfazione per una pole position bellissima di Charles ieri, del primo podio di Carlos in rosso oggi e, soprattutto, per la consapevolezza che la squadra sta crescendo, passo dopo passo. Mi ha fatto molto piacere vedere Charles sotto il podio per festeggiare, insieme alla squadra, il secondo posto di Carlos: oggi è una giornata difficilissima per lui ma ha voluto essere con noi in questo momento comunque importante per la squadra. Anche questo vuol dire #essereFerrari ed è su questi elementi che si costruisce il futuro. Ora dobbiamo concentrarci sul prossimo appuntamento di Baku: siamo consapevoli che sarà difficile ripetere il livello di competitività che abbiamo visto su questo tracciato. Per noi sarà importante proseguire il cammino nella direzione che abbiamo intrapreso. “

 Charles Leclerc:  “Abbiamo controllato tutti i pezzi, sembravano a posto. Dobbiamo vedere cosa ha ceduto, credo che sia collegato all’incidente di ieri. Vedremo, non so ancora qual è il problema. Non sembra che venga dal cambio, viene dalla parte sinistra della macchina, non sappiamo cos’è.Sento solo tristezza. Ero molto emotivo nella macchina quando ho saputo che non potevo partire. Lo sento anche per i meccanici che hanno fatto tanto per rimetterla a posto. Avrò bisogno di qualche giorno per stare meglio“.

Carlos Sainz: “È un bel risultato. Se mi aveste detto prima di venire qui che avrei chiuso secondo il GP di Monaco, avrei sicuramente firmato. Per tutte le circostanze del weekend, con Charles in pole ed io che non ho potuto fare l’ultimo giro, forse il sapore non è così buono, però quando ci ripenserò sarò molto contento di questo fine settimana. Penso che Ferrari, come team, dev’essere fiera della macchina e dei progressi che ha fatto quest’anno.Quando vedi l’altra macchina non partire, ed era in pole, sicuramente senti ancor più responsabilità perché tutto il weekend è sulle tue spalle.Vuoi dare almeno un podio alla squadra dopo la pole position. Dovevo azzeccare la partenza e poi gestire bene il traffico in uscita dal pit-stop. C’è stato il problema ai box di Valtteri, ma anche senza quel problema mi sentivo molto bene in macchina e penso che il team meritasse un podio oggi”.

Lance Stroll: “Entrambe le vetture a punti a Monaco segnano una buona giornata per il team. Abbiamo messo in atto un’ottima strategia e raccolto alcuni punti meritati per il nostro duro lavoro. Non è stato facile correre con le gomme dure nel primo stint, soprattutto all’inizio, ma sono stato in grado di lanciarmi bene in traiettoria.Alla fine abbiamo guadagnato tre posizioni grazie all’overcut e abbiamo avuto anche un buon ritmo fino alla fine. Stiamo ancora imparando in ogni gara e possiamo essere orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto oggi. Lavoreremo duramente per mantenere questo slancio a Baku“.

Esteban Ocon:  “Sono molto contento di aver raccolto punti per la quarta volta consecutiva. La macchina era perfetta, avevamo un ottimo bilanciamento per tutta la gara. Non abbiamo avuto problemi, è andato tutto molto bene. Siamo riusciti a sorpassare Giovinazzi con la nostra strategia, ma abbiamo perso tempo su Stroll. Sono contento di confermare un piazzamento in Top10 e credo che da questo week-end possiamo prendere alcune cose buone.Abbiamo imparato tante cose che ci aiuteranno ad andare avanti. Sono sicuro che riusciremo a fare sempre di più con il proseguo della stagione”.

Toto Wolff: “Sicuramente oggi noi non facciamo festa, ma c’è chi ha avuto una delusione anche peggiore. Penso a Charles, che sabato è andato fortissimo e oggi non ha neppure potuto partire. È stata una cosa terribile per lui, per Monaco e per la Ferrari. Sinceramente oggi mi sento un po’ come Leclerc, triste e frustrato. Almeno noi abbiamo fatto 7 punti, lui neanche uno. Eppure, per la velocità mostrata, avrebbe meritato di vincere.Il nostro weekend è cominciato male sin da giovedì. Ci è sempre mancata la velocità di punta e quando non si va veloci è praticamente impossibile superare, soprattutto qui a Monaco.Non so  ancora cosa sia successo a Bottas, ci sono diversi fattori che possono portare a una catastrofe del genere. Dobbiamo analizzare con cura quanto accaduto, perché non deve più ripetersi. Non credo che sia colpa del meccanico, è uno dei migliori del team. Peccato, perché senza questo problemi avrebbe avuto modo di salire sul podio. Non so se avrebbe chiuso secondo, ma alla peggio sarebbe arrivato terzo. Ho sempre detto che Valtteri va veloce a Monaco, è un circuito che gli piace e quando sei in fiducia vai forte. Lewis invece è partito male e gli è mancata fiducia. Non credo che si innervosirà nel vedere Verstappen davanti a lui nel Mondiale, questo circuito è speciale, è stata una parentesi. Vedremo come andremo a Baku”.

Antonio Giovinazzi:"È davvero bello tornare finalmente in zona punti. Il ritmo per tutto il fine settimana è stato davvero buono e questo piazzamento nella top ten ne è la ricompensa. Su una pista diversa, dove è possibile sorpassare, avremmo potuto essere in ottava posizione, ma dobbiamo essere contenti di questo risultato e del modo in cui la squadra ha offerto un ottimo weekend. Abbiamo fatto molti progressi e questo punto funzionerà come una buona motivazione per tutti noi, con così tante gare ancora davanti a noi. Non vedo l'ora che arrivi Baku adesso, un'altra corsa su strada su una pista che amo. Se produciamo un altro grande weekend come questo, avremo tutte le carte in regola per portare a casa un altro bel risultato ".

Pierre Gasly: “È stata una gara piuttosto lunga e, ovviamente, con Lewis alle mie spalle non è stato facile: non potevo commettere errori, dovevo solo concentrarmi sulla mia gara e guardare davanti a me. Mi sono divertito ed è bello tagliare il traguardo in sesta posizione, credo che possiamo essere soddisfatti del risultato: è la migliore prestazione della stagione finora. La macchina è andata molto bene durante il primo stint ma, quando abbiamo montato le Hard, abbiamo davvero faticato. In un paio di occasioni con Lewis è stata dura, ma sono contento che siamo riusciti a tenerlo dietro. Credo che oggi abbiamo usato la strategia corretta, dovevamo coprire il pit-stop di Lewis, anche se non ha funzionato del tutto. Io e Seb ci siamo ritrovati vicinissimi in salita e tra le nostre ruote ci stava giusto un dito… è stata una grande gara. La macchina si è comportata bene oggi, anche se penso che avremmo potuto ottenere qualcosa in più e ci sono sicuramente delle aree in cui dobbiamo ancora migliorare rispetto ad alcuni dei nostri avversari. Comunque, sono soddisfatto di questo risultato: per noi era importante tornare davanti e conquistare punti importanti. Per il team è stato fantastico”.

Fernando Alonso:”È stato un fine settimana deludente perché non abbiamo ottenuto punti. Come squadra, ci aspettavamo di più in questo. La mia gara non è andata male, partendo diciassettesimo e finendo tredicesimo, superando due vetture al primo giro con qualche rischio. Il nostro secondo stint è stato piuttosto lungo con le Soft, ma sembravano funzionare abbastanza bene. Sono soddisfatto della gara, ma partire così indietro a Monaco è sempre difficile e dobbiamo migliorare per Baku ".

Mick Schumacher:” Abbiamo avuto un piccolo problema per alcuni giri e sfortunatamente ho perso molto tempo e ho dovuto lasciar passare Nikita perché non eravamo riusciti a risolverlo prima. Dopo di che il ritmo è stato abbastanza buono, sentivo che eravamo abbastanza vicini a eguagliare il ritmo del gruppo.  Nel complesso, ho imparato molto questo fine settimana, con alcuni aspetti positivi e alcuni negativi, ma immagino che viviamo e impariamo. Non vedo l'ora che arrivi Baku. "(Marc Canone)

Ordine di arrivo:

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 78 giri

2 - Carlos Sainz (Fe rrari) - 8"968

3 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 19"427

4 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 20"490

5 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 52"591

6 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 53"896

7 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'08"231

8 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro

9 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1 giro

10 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro

11 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro

12 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1 giro

13 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1 giro

14 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1 giro

15 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1 giro

16 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro

17 - Nikita Mazepin (Haas-Ferrari) - 3 giri

18 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 3 giri

Classifica  campionato piloti

1.Verstappen 105; 2.Hamilton 101; 3.Norris 56; 4.Bottas 47; 5.Perez 44; 6.Leclerc 40; 7.Sainz 38; 8.Ricciardo 24; 9.Gasly 16; 10.Ocon 12; 11.Vettel 10; 12.Stroll 9; 13.Alonso 5; 14.Tsunoda 2; 15.Giovinazzi 1.

Campionato Costruttori

  1. Red Bull-Honda 149; 2.Mercedes 148; 3.McLaren-Mercedes 80; 4.Ferrari 78; 5.Aston Martin-Mercedes 19; 6.Alpha Tauri-Honda 18; 7.Alpine-Renault 17; 8.Alfa Romeo-Ferrari 1.
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