Lewis Hamilton firma la pole n° 100 ed è leggenda , Verstappen cede per 36 millesimi

Montemelò. Lewis Hamilton era già nella storia ora diventa leggenda dopo la firma della pole position numero 100: mai nessuno come lui e per chissà quanto tempo. Il pilota britannico scatterà, quindi, davanti a tutti domenica con a fianco in prima fila da Max Verstappen . Dal canto loro, le Ferrari si sono attestate in quarta posizione con Charles Leclerc e al 6° posto con Carlos Sainz approfittando della brutta qualifica di Norris rallentato da Mazepin giustamente punito dai commissari e da una ancora giornata opaca delle Alpha Tauri.
La sorpresa della prima fase di eliminazione è stata l’eliminazione di Yuki Tsunoda che viene battuto di soli 7 millesimi da Antonio Giovinazzi, il quale riesce così a superare il taglio. Saluta invece la compagnia l’altra Alfa Romeo di Kimi Räikkönen . Mick Schumacher si prende la soddisfazione di portare la sua Haas in penultima fila, scavalcando la Williams di Nicolas Latifi e il compagno di squadra Nikita Mazepin (20°) ma è una lotta tra gli ultimi dello schieramento
Nel secondo turno di eliminazione t: le gomme rosse ranno quelle usate certo, ma non solo, da tutti per il primo stint di gara. Salutano la compagnia le due Aston Martin di Lance Stroll e Sebastian Vettel , entrambi non riescono a risolvere i problemi della “verde”, a cui si aggiunge l’Alpha Tauri di Pierre Gasly in buona compagnia con Antonio Giovinazzi e George Russell che continua a fare vedere il suo grande talento e cerca, giorno dopo giorno, di meritarsi la chiamata da parte di Toto Wolff.
Dopo due turni relativamente tranquilli eccoci alla pole position. Al primo tentativo Lewis Hamilton realizza il miglior tempo con un esiguo margine di 36 millesimi su Max Verstappen, mentre Valtteri Bottas si installa in terza posizione a 132 millesimi. Alla resa dei conti nessuno si migliora e il britannico mette il sigillo sulla sua 100ma pole position, nonché la nona consecutiva per la Mercedes a Barcellona.
Sarà l’olandese ad accompagnarlo in prima fila, in seconda fila Bottas con a fianco la Ferrari di Charles Leclerc, che ha tolto il quarto posto all’Alpine di Esteban Ocon, il quale sarà invece affiancato dall’altra Ferrari di Carlos Sainz. Per una volta voto insufficiente alle McLaren, poiché Daniel Ricciardo e Lando Norris sono rispettivamente 7° e 9°, in mezzo a loro la seconda Red Bull di un veramente deludente Sergio Perez che ancora una volta ha confermato di essere un pilota da gara e non da tempo sul giro. . In decima posizione Fernando Alonso che sente l’aria di casa e quindi probabilmente domenica sentiremo parlare di lui.
Hanno detto:
Lewis Hamilton: “Sono in estasi per questo traguardo! Davvero incredibile pensare di avere toccato quota 100 pole position. Non posso che ringraziare tutto il team, dalla pista alla fabbrica. Ognuno di loro, giorno dopo giorno, mi sprona a dare sempre di più e ad alzare l’asticella. Se torno con la mente al 2013, quando ho deciso di sbarcare in Mercedes, non avrei mai pensato di raggiungere una cifra simile.Il fine settimana non è stato semplice, devo ammetterlo. Nella FP3 siamo andati bene, come tutto il weekend, ma abbiamo deciso di apportare qualche piccolo cambiamento, un vero e proprio azzardo in quel momento, anche perchè non dovevamo certo dimenticarci della gara. Dopo queste novità sono sceso in pista e ho temuto che avessimo imboccato la strada sbagliata, dato che avevo molto sottosterzo. Per cui ho capito che avrei dovuto dare tutto me stesso in ogni giro, inseguendo i rivali. Nella Q3 il mio primo tentativo è stato nettamente il migliore della giornata, nonostante la macchina non entrasse in curva come volevo. Mi sembrava pigra, a quel punto ho deciso di piazzare qua e là qualche aggiustamento personale, un millimetro dopo l’altro. Nel secondo tentativo ho riprovato a migliorare ma non ci sono riuscito, peccato”.
Valtteri Bottas: “Siamo stati tutti vicini. C’è stata una bella lotta per la pole. Il primo tentativo è stato il migliore. Ho commesso un errore in curva 10 nell’ultimo giro. Abbiamo un pacchetto forte e domani sarà una bella gara. Domenica saremo molto vicini alla Red Bull. Gestire le gomme sarà fondamentale per la corsa. La strategia è fondamentale, una sosta potrebbe essere un opzione. Tutto è in gioco”.
Max Verstappen: “Sono state delle qualifiche buone, nel corso di questo turno abbiamo risolto nelle problematiche sul bilanciamento della macchina. In Q2 sono riuscito a mettere insieme un’ottima prestazione, poi nella Q3 non sono stato perfetto, ma alla fine sono vicino a Lewis e alle Mercedes per cui domani me la giocherò.La gestione degli pneumatici sarà molto importante e dovremo capire come massimizzare il nostro pacchetto. Credo che abbiamo un buon passo. Vincere? Dovremo partir bene. Le Mercedes sono forti, ma noi siamo lì“
Esteban Ocon: “Ho ottime sensazioni con la macchina. Era da tempo che non ero nella top-5. Questo risultato dimostra che stiamo lavorando nel modo giusto. Non eravamo contenti di quanto avevamo raccolto finora e gli aggiornamenti della monoposto funzionano.Stavo migliorando nel mio ultimo tentativo, ma poi abbiamo avuto un problema e quindi ho perso un po’ di tempo. Avrei potuto essere quarto. Per domani abbiamo un buon passo, anche se venerdì la Ferrari di Charles era molto veloce, ma noi lotteremo“.
Charles Leclerc:“Per noi era impossibile fare di più, il terzo posto era irraggiungibile. Sono contento del quarto posto. Speriamo in una buona partenza e in una buona gara domani. Nell’ultimo tentativo sono stato l’unico a migliorare? Veramente credo che il migliore giro che ho fatto sia stato quello precedente, perché avevo gomma usata. Nell’ultimo tentativo ho fatto un po’ fatica nel terzo settore, commettendo un piccolo errore in curva 10. A parte quello è stato un buon giro e comunque l’errore non è costato nulla.È stata una sessione difficile, perché nel Q2 ho pensato a fare il giro più pulito possibile perché dovrò usare quel set di gomme nella prima parte di gara. Poi nel Q3 ho spinto e ho sentito molto bene la macchina, trovando il ritmo. Quindi sono contento di partire quarto.Sicuramente stiamo ottimizzando il nostro pacchetto. Non abbiamo rivoluzioni in programma per questa vettura. Il nostro compito è tirare fuori il massimo dalla monoposto. Oggi ci siamo riusciti e dobbiamo anche provare a essere il più regolari possibile. Per esempio oggi le McLaren hanno faticato e dobbiamo cercare di per approfittare dei passaggi a vuoto degli altri”.
Carlos Sainz: “Complessivamente sono soddisfatto. Credo di aver fatto una buona qualifica sin dal principio, perché ho completato dei buoni giri sin dal Q1. Forse la mia peggior sessione è stata proprio il Q3, perché avevo a disposizione due treni di morbide nuove, ma non sono riuscito a essere perfetto nell’ultimo settore in nessuno dei due tentativi. Ho fatto fatica in curva 10, dove il vento mi ha sempre dato fastidio. Non sono riuscito a percorrerla due volte nello stesso modoSono convinto che oggi avessi il potenziale per chiudere quarto, però al di là del piazzamento penso di aver fatto un passo avanti rispetto allo scorso weekend. Sento la macchina meglio, sono a mio agio mentre la guido e questo è sicuramente un fatto positivo.Se ho cambiato approccio? No, alla fine si tratta di un processo di apprendimento. Imparo percorrendo chilometri in pista e studio la lezione. In qualifica tante cose hanno funzionato bene anche a Portimao, però adesso devo cercare di farle funzionare anche in gara. Di solito per noi la domenica è il giorno più complicato, perché facciamo sempre un pochino più fatica rispetto al venerdì e al sabato”. (Jorge Caceres)
La griglia di partenza:
1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'16"741 - Q3
2 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'16"777 - Q3
3 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'16"873 - Q3
4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'17"510 - Q3
5 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1'17"580 - Q3
6 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'17"620 - Q3
7 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1'17"622 - Q3
8 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 1'17"701 - Q3
9 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'18"010 - Q3
10 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1'18"147 - Q3
11 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'17"974 - Q2
12 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'17"982 - Q2
13 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1'18"079 - Q2
14 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'18"356 - Q2
15 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1'19"154 - Q2
16 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1'18"556 - Q1
17 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'18"917 - Q1
18 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 1'19"117 - Q1
19 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'19"219 - Q1
20 - Nikita Mazepin (Haas-Ferrari - 1'19"807 - Q1