Verstappen …mette le ali, Hamilton prima sbaglia poi è secondo dopo una furiosa rimonta

Imola. Il secondo capitolo della storia del mondiale F.1 del 2021 si chiude con la vittoria di Max Verstappen ed ora il confronto che forse durerà tutta la stagione tra l’olandese e il Campione del Mondo è in perfetta parità 1-1. Al momento proprio non si vede chi potrebbe inserirsi nella corsa ai titoli piloti e Costruttori.
Di certo Mercedes e Red Bull sono le due monoposto nettamente migliori: Red Bull è salita mentre Mercedes non è più il fulmine degli anni passati ed è forse la monoposto più penalizzata dai regolamenti transitori in vigore quest’anno.Quanto potrà migliorare la Red Bull che sin dalla prima gara è sembrata pronta ad essere l’alter ego delle Stelle d’Argento? Se la Mercedes, pur vincendo, nella prima gara era parsa in netta difficoltà a Imola ha dimostrato di essere sulla strada del recupero sia con la pole position sia in gara con i tempi sul giro. Probabilmente determinante sarà l’apporto delle seconde guida che sulla pista del Santerno non sono esistite: Perez ha infilato una collana di perle di errori mentre Bottas era con la testa altrove forse è tornato alla realtà quando Russell lo ha spedito contro i muretti.
Alle loro spalle c’è una McLaren che in fatto di velocità non è seconda a nessuno grazie a un Norris stratosferico e una Ferrari che è in crescendo ma ha ancora limiti evidenti e venuti alla ribalta nel finale quando Leclerc non è mi riuscito a impensierire il pilota della McLaren che era con gomme al limite. Alpha Tauri, ma Gasly e Tsunoda ne hanno combinato di tutto, Aston Martin e Alpine possono avere il ruolo di guastatori ma nulla più.
Intanto continua la serie nera della Sauber Alfa Romeo: Raikkonen vive di grande mestiere mentre Giovinazzi è spesso vittima di strategie incomprensibili. Il futuro del team è incerto e non aiutano certo i risultati commerciali delle vetture con il marchio del Biscione. Nulla da stupirsi se il nuovo responsabile del brand, Jean Philippe Imparato, decidesse si porre fine a fine anno all’avventura in F.1. Non per niente pare che il team principal, Vasseur, stia intessendo più stretti rapporti con la Renault –Alpine.
In brutte acque è anche la Haas: i risultati negativi non aiutano, girano voci di liti continue tra tecnici e meccanici e tra la componente storica del team e i nuovi arrivati spediti da Maranello. Lo stesso Mazepin, approdato con una valigia rigonfia di rubli, incomincia a dare segni di nervosismo e di insoddisfazione …..
La gara in pratica si è decisa al via ed è sempre vissuta sul duello a distanza tra Hamilton e Verstappen. Al via Verstappen ha bruciato tutti e si è preso la testa della gara, condizionata da pioggia e scelta di gomme, per non cederla più Hamilton però non ha mollato e dopo aver accusato un distacco sui sei secondi si è buttato all’inseguimento riducendo piano piano il solco scavato da un Verstappen determinato più che mai.
Ma per Hamilton non era giornata e anche per lui gira la ruota della fortuna. Pit sto di Verstappen al 28° giro quando Hamilton è a due secondi. Il campione del mondo tira al massimo e rientra al giro successivo ma il cambio gomme si intoppa e rimane ferma per due secondi di troppo. Così in testa non cambia nulla. Hamilton non demorde e torna alla carica ma nella foga al 31° giro finisce nella sabbia e ci vuole un’eternità per tornare in pista. Gara finita? No perché poco dopo Russell pensa bene di abbattere Bottas. Incidente spaventoso, piloti indenni e safety car. Bella notizia per Hamilton che puo’ tornare al box e mettere a posto la vettura per poi rientrare in gara in ottava posizione.
Al restart in testa Verstappen poi Norris, Leclerc, un ritrovato Sainz, Ricciardo, Gasly ed Hamilton che si lancia in un disperato inseguimento. Ad ogni giro veloce dell’olandese Hamilton risponde a distanza.. A 13 giri dalla bandiera a scacchi Hamilton è ancora sesto ma oramai Ricciardo e Sainz sono nel mirino, Leclerc oppone resistenza per due giri e anche Norris alla fine per radio deve ammettere…”troppo veloce per me”.
Verstappen si prende la più che meritata vittoria ma Hamilton con il giro più veloce difende alla grande il primo posto in classifica. La storia continua alla prossima puntata…a Portimao.
Hanno detto:
Max Verstappen: “È stata una gara davvero impegnativa, specialmente all’inizio sul bagnato. Era difficile rimanere in pista ma siamo riusciti a gestire queste difficoltà, Ho avuto un piccolo spavento alla ripartenza ma tutto il resto è andato bene , un punto di distacco da Hamilton? La stagione è ancora molto lunga e bisogna mantenere la calma”.
Lewis Hamilton: “È la prima volta che commetto un errore dopo tanto tempo , dopo la bandiera rossa ho cercato di superare l’amarezza voltando pagina, sono tornato nello spirito della gara e sono grato di questo secondo posto. Congratulazioni a Verstappen e Norris, sono stati fantastici, non pensavo di poter recuperare sino alla seconda posizione dopo l’errore alla Tosa ma sono riuscito a portare buoni punti al team”.
Toto Wolff: “Il contatto tra Bottas e Russell? Per me è stato un incidente di gara, però era assolutamente non necessario, perché per avere un contatto bisogna essere in due. Provando a mettermi nei panni di entrambi e guardando la cosa dal punto di vista di ambedue i piloti, non è colpa né dell’uno, né dell’altro. Però, se si guarda l’incidente da un punto di vista esterno, ovvero quello della Mercedes, è qualcosa che non doveva succedere. Entrambi sono convinti di essere dalla parte della ragione. Quindi dovrò spiegare che non sono per nulla soddisfatto di quanto accaduto. Evidentemente George ha voluto salire sulla Mercedes un po’ troppo in fretta! È stato davvero un brutto incidente. Ha fatto una mossa davvero ardita nella zona del DRS e, come diceva Senna, ‘se vedi uno spazio e non ci provi, allora non sei un pilota da corsa’. Al tempo probabilmente è stato troppo aggressivo considerando che stava attaccando una Mercedes e la pista non era ancora completamente asciutta. Dopo la partenza, vedendo il contatto di Lewis con Max ho pensato che non avremmo avuto modo di vincere. Poi però il passo era ottimo e stava recuperando, quindi abbiamo creduto nella rimonta. Quando però ho visto l’incidente alla Tosa ho visto lo spettro di chiudere la gara senza punti. Di colpo ci siamo trovati con la bandiera rossa e in lotta per la seconda piazza. È successo di tutto e alla fine non è mandata così male”.
Mattia Binotto:” Un risultato che conferma – su una pista e in condizioni totalmente diverse rispetto alla prima gara della stagione – che il lavoro che stiamo facendo va nella direzione giusta. Il fatto di essere dispiaciuti di non aver piazzato almeno un pilota sul podio lo dimostra ulteriormente.In definitiva, credo che possiamo dire a ragion veduta che il bilancio di queste prime due gare sia positivo: era dalla seconda parte del 2019 – precisamente dalle gare in Giappone e Messico – che non portavamo entrambi i piloti in zona punti in due Gran Premi consecutivi. Dobbiamo continuare su questa strada e dimostrare gara per gara di saperci migliorare. Non vedo l’ora di andare a Portimão per correre il prossimo Gran Premio!”
Charles Leclerc:” Quella di oggi è stata senza dubbio una gara molto interessante, anche se un po’ di rammarico mi resta perché ero in una posizione veramente buona prima che la bandiera rossa facesse scomparire tutto il vantaggio che ero stato capace di costruire nella prima parte di gara. Alla ripartenza ho faticato perché eravamo vulnerabili sul dritto e abbiamo fatto fatica a difenderci dai nostri principali rivali.
Sapevamo che sarebbe stato così perché avevamo preso la decisione di avere più carico aerodinamico sulla vettura per essere più veloci sul bagnato accettando il rischio di pagarlo sull’asciutto.Nel complesso sono veramente contento della nostra prestazione di oggi e lascio Imola molto motivato. Ora stiamo lottando per posizioni più interessanti e questo è davvero positivo. Abbiamo lavorato duro e i frutti si vedono: se continueremo così presto ci giocheremo sempre i piazzamenti di vertice.”
Carlos Sainz:”Una gara molto solida quella di oggi. Le condizioni alla partenza erano veramente difficili, con pochissima visibilità, ma mi sono gettato nella mischia e sono riuscito a recuperare parecchie posizioni. Mi sono ritrovato in una situazione sconosciuta, alla seconda gara con una vettura per me nuova e in condizioni di bagnato, ma ho deciso comunque di essere aggressivo , dopo un po’, sono riuscito a trovare il mio ritmo. Così ho raccolto il risultato che volevo, anche se in qualche errore commesso qua e là ho perso del tempo.Il mio passo oggi era forte sul bagnato e molto costante sull’asciutto e questo mi rende felice perché mi sono sentito sempre a mio agio in abitacolo. Partire undicesimo e concludere quinto è un risultato decisamente incoraggiante. Devo continuare a lavorare a testa bassa perché so che sto andando nella giusta direzione. Oggi sono riuscito a portare a casa un buon bottino di punti per il team e sono molto contento della prestazione complessiva della squadra. “
Sebastian Vettel:“…le cose non sono andate nella nostra direzione oggi. Anche prima della gara abbiamo avuto problemi ad entrare in griglia e sono dovuto partire dalla pit lane. Non è stato un dramma perché abbiamo vissuto una partenza bagnata, ma la penalità di tempo ha cambiato tutto, soprattutto perché è arrivata dopo 20 minuti di gara.Le condizioni della pista erano piuttosto complicate all’inizio ed è stato difficile sorpassare, ma presto è apparsa una traccia asciutta. Abbiamo scommesso sul montaggio delle gomme slick in anticipo e, poiché la pista si asciugava, c’è stata una fase della gara in cui eravamo abbastanza forti. Poi è arrivata bandiera rossa, che è stata la decisione giusta. Dopo la ripartenza abbiamo scelto di montare le soft e abbiamo scommesso su una partenza da fermo, ma hanno deciso di ripartire dietro SC. Le soft ovviamente avevano un degrado maggiore rispetto alle medie, il che alla fine ha reso le cose più difficili “.
Fernando Alonso: “Oggi è stato difficile perché avevamo diverse condizioni, iniziando la gara sul bagnato e finendo sull’asciutto. Ho imparato molto dopo aver guidato di nuovo in queste condizioni. In F1 non hai nessuna preparazione e con un giorno e mezzo di test non è facile.In generale, direi che sono state come quattro esperienze di gara in una. Penso che la macchina sia stata migliore questo fine settimana, il che è positivo, ma è ancora tutto molto equilibrato tra un certo numero di vetture. Ci riproviamo in Portogallo“
Esteban Ocon: “Mi sono divertito a lottare con Fernando. Penso che si potesse ottenere di più da questa gara. Credo che la settima o l’ottava posizione fossero potenzialmente raggiungibili. Sono contento di aver raccolto i primi punti. È stata una gara intensa fino alla fine. Anche all’ultimo giro ho dovuto spingere a fondo”.
Pierre Gasly:” “È stato un po’ come essere sulle montagne russe: siamo partiti quinti e abbiamo provato una strategia diversa con le gomme a inizio gara che ci ha fatti finire subito dietro. Ovviamente ero deluso, ma abbiamo continuato a lottare: dopo la bandiera rossa siamo riusciti a risalire la china e tagliare il traguardo in ottava posizione. Dopo la gara, sono salito in P7 e sono abbastanza soddisfatto di questa posizione finale: siamo riusciti a recuperare dei punti cruciali per la squadra, ed è davvero positivo. Sabato abbiamo mostrato il potenziale della macchina, la prossima volta dobbiamo assicurarci di mettere tutto insieme per l’intero fine settimana”.(F.L.)
Ordine di arrivo dopo 63 giri:
1.Max Verstappen Red Bull 2h.34.598
2.Lewis Hamilton Mercedes +22.000
3.Lando Norris McLaren +23.702
4.Charles Leclerc Ferrari+25.579
5.Carlos Sainz Ferrari +27.036
6.Daniel Ricciardo McLaren +51.220
7 .Pierre Gasly AlphaTauri +52.818
8.Lance Stroll *Aston Martin +56.909
9.Esteban Ocon Alpine +65.704
10.Fernando Alonso Alpine +66.561
11.Sergio Perez Red Bull +67.151
1.2Yuki Tsunoda AlphaTauri +73.184
13.Kimi Räikkönen**Alfa Romeo + 1:34.773
14.Antonio Giovinazzi Alfa Romeo + 1 giro
15.Sebastian Vettel Aston Martin + 1 giro
16.Mick Schumacher Haas +2 giri
17.Nikita Mazepin Haas+2 giri
*penalizzato di 5 secondi
** penalizzato di 30secondi
Classifica campionato piloti
1.Hamilton 44; 2.Verstappen 43; 3.Norris 27; 4.Leclerc 20; 5.Bottas 16; 6.Sainz, Ricciardo 14; 8.Perez 10; 9.Stroll 7; 10.Gasly 4; 11.Raikkonen2, Tsunoda 2; 13.Ocon 1.
Classifica campionato Costruttori
1.Mercedes 60; 2.Red Bull-Honda 53; 3.McLaren-Mercedes 41; 4.Ferrari 34; 5.Aston Martin-Mercedes 8; 6.Alpha Tauri-Honda 5; 7.Alpine-Renault 3.