Logo

Dalla lotteria del Bahrain esce il n° 44, quello di Hamilton, Verstappen ……che beffa!!

Sakhir. Il campionato 2021 di F.1 non poteva prendere il via nel modo migliore: la prima gara è stata entusiasmante  e ricca di episodi che dimostrano che se ci sono gli attori giusti, monoposto e piloti, lo spettacolo è assicurato ed è inutile pensare a spremersi le meningi inventandosi gare sprint al sabato pomeriggio. 

Il campionato è partito all’insegna del duello ravvicinato tra Mercedes e Red Bull e alle loro spalle un bel nugolo di outsider che già dalla prossima gara si giocheranno le poche chances di salire almeno sul podio: McLaren sembra un passo avanti  ma occhio  al “vecchio” Alonso,  alla Alpha Tauri sfortunata con Gasly ma con un sorprendente giovane pilota giapponese, Yuki Tsunoda   ,  che alla prima gara ha chiuso in zona punti, alla Aston Martin con la conferma di Stroll mentre Vettel é ancora la copia sbiadita del campione che abbiamo conosciuto.

In questo gruppo c’è di sicuro la Ferrari. Una Ferrari che cerca di cancellare l’ignominia dello scorso anno. Una Ferrari che di passi in avanti ne ha fatti tanti ma il cammino è ancora molto lungo. Bene sicuramente in qualifica sul giro secco mentre in gara Leclerc e Sainz  hanno recitato solo il ruolo di comprimari  e non da protagonisti come certa stampa e addetti vari, “in servizio permanente effettivo” , avevano preannunciati dopo il quarto tempo di Leclerc di sabato.

La gara porta ancora una volta, la sesta in Bahrain, di Lewis  Hamilton e a farne le spese è stato lo scatenato Max Verstappen al volante di una Red Bull che senza ombra di dubbio è la monoposto  che meglio si è presentata al via dopo un dominio incontrastato  sia nei tre giorni di test ai primi di marzo  e i giorni di prove libere  alla vigilia del Gran Premio.  Alla Mercedes, nonostante qualche miglioramento ma in fatto di velocità pure non ci siamo,  non è rimasto che giocare sulle strategie  chiedendo anche a Bottas la massima determinazione. Ne è uscita una gara tattica con i pit stop che hanno determinato il cambio  al vertice.

Verstappen è stato leader sino al 18° giro, poi Hamilton sino al 20° poi ancora Verstappen sino al 40° e poi ancora Hamilton mentre Perez con la seconda  Red Bull completava il suo inseguimento alle prime posizioni e mentre Bottas, per un errore del box, rischiava di mandare all’aria i progetti del box Mercedes.

Verstappen non mollava  mentre Hamilton era costretto a gestire le gomme  e gli ultimi giri sono stati al cardiopalma.  A quattro giri dalla bandiera a scacchi  Verstappen completa  il suo attacco ma nel sorpasso mette le quattro ruote fuori dai cordoli e per evitare eventuali penalità cede nuovamente la posizione a Hamilton. L’olandese  non molla e ci riprova, almeno ci prova, ma in questa situazione Hamilton diventa insuperabile  e da campione gestisce in modo perfetto  gli ultimi chilometri.

Per la Red Bull e per Verstappen  una vera beffa,  alle spalle dei due protagonisti del Gran Premio  Bottas che sembra aver ritrovato un buono smalto, poi la McLaren di Norris , una ottima conferma,  poi Perez, Leclerc,  Ricciardo e Sainz.   Fuori dalla zona punti, undicesima posizione, l’Alfa di Raikkonen, senza infamia e senza lode, mentre Giovinazzi  è subito alle sue spalle. Il pilota italiano era nella top ten al momento del pit top  ma i meccanici lo hanno costretto a una sosta prolungata di 12 secondi…. Proprio come nella passata stagione, possibile che in Sauber capiti sempre a lui?

Hanno detto:

Lewis Hamilton: "È stata una gara difficile,  lo sapevamo perché Max è stato fantastico per tutto il weekend e io ho dovuto fare qualcosa di speciale. Abbiamo sofferto, alla fine ce la siamo giocata, è stata una delle gare più dure degli ultimi tempi. Devo ringraziare ogni membro del team per gli sforzi che fanno. Io sono entusiasta della lotta con Max. Oggi abbiamo avuto il tempismo giusto, anche lui sta facendo bene e dovremo dare il massimo per tenerlo alle spalle. Durante i test pensavamo di essere molto dietro, abbiamo fatto un gran lavoro".

Valtteri Bottas: "La gara è stata deludente.. Positivo aver fatto tanti punti per il team, ma non per me perché mi sono difeso invece che attaccare. Poi il pit stop mi ha portato via ogni possibilità. Oggi sono deluso. Siamo riusciti con le due macchine ad avere ampia scelta strategica, ma da parte mia si poteva fare di più"

Max Verstappen: “Peccato ma bisogna guardare il lato positivo; stiamo lottando con Mercedes ed è bellissimo partire così. Non credo che il problema avuto all’inizio sia stato risolto, nel complesso siamo riusciti a concludere la gara e abbiamo portato a casa tanti punti”

Mattia Binotto: “È un buon punto di partenza, ma possiamo decisamente meglio .Carlos si sta inserendo, sta lavorando molto bene con Leclerc. Finalmente possiamo contare su entrambi i piloti. Saper contare l’uno sull’altro per noi è importante, ma ancora prima lo spirito di voler crescere. I nostri avversari sono chi ci sta davanti, il giorno in cui saremo davanti a tutti allora si batteranno tra di loro. Lottare per il podio oggi è difficile, noi possiamo sicuramente lottare come terza forza del campionato. Su altri circuiti possiamo sperare di avere qualche vantaggio, ma è difficile dire dove possiamo essere meglio noi o gli altri. La lotta sarà serrata non solo con la McLaren, anche con la Aston Martine e la Alpine.

Carlos Sainz: “Non conosco ancora bene la macchina e ho scelto di stare tranquillo e non prendere rischi al via. Ho anche un po’ sbagliato. Sono comunque contento delle mie sensazioni con la macchina perché giro dopo giro, quando non avevo traffico davanti, ho potuto impostare un bel ritmo: ero molto veloce con le medium e le dure. Il risultato non è stato nulla di speciale, ma è frutto soprattutto del primo giro. Credo che come passo avrei potuto impensierire le McLaren che mi precedevano. Per essere più aggressivo ci servirà un po’ di tempo, ma abbiamo tante gare“

Carles Leclerc:”Una buona partenza all’inizio, ho gestito la gomma. Abbiamo pittato presto per mettere pressione sugli altri, ci siamo riusciti ma a fine gara era difficile. La gestione è un passo in avanti positivo rispetto all’anno scorso. Non siamo ancora dove vorremmo essere, ma ogni volta che ci sono progressi dobbiamo esserne consapevoli. C’è tanto lavoro da fare. Su questa pista io non sono bravissimo nella gestione, faccio fatica con temperature alte e degrado. Ci lavoreremo, è uno step in avanti rispetto allo scorso anno.Mi hanno sorpreso le McLaren, più di quello che aspettavo. Erano competitivi in simulazione, ma non avevano fatto vedere questo passo. Per noi è un buon punto di partenza, anche storicamente come team non siamo mai andati bene qui a parte il 2019. Inizio positivo, bisogna ancora lavorare tanto“.

Antonio Giovinazzi:“Rispetto all'inizio della scorsa stagione, siamo molto più veloci e abbiamo una macchina molto migliore, quindi possiamo essere contenti del passo in avanti che abbiamo fatto. Non è bastato per portare a casa punti oggi, ma siamo molto vicini ai primi dieci e possiamo lottare costantemente per i punti. La mia gara è stata buona, penso di aver ottenuto tutto quello che potevo dalla macchina, ma ovviamente abbiamo perso tempo al primo pit-stop. Gli errori  possono arrivare e dobbiamo imparare enon rifarli la prossima volta; senza il problema al pit stop , probabilmente sarei stato vicino a dove è finito Kimi. Adesso il mio focus è su Imola, corro di nuovo nel mio paese e spero di ottenere un buon risultato per rendere felici i Tifosi di casa "

Mick Schumacher:"In generale, direi che sono felice al 90% e al 10% no, a causa dell'errore che ho fatto, il testacoda, al riavvio della safety car. Fortunatamente la macchina era ancora guidabile, andava tutto bene così ho potuto andare avanti e continuare a aumentare la mia esperienza durante il fine settimana di gara. Fortunatamente ho raggiunto Nicholas (Latifi), quindi sono stato in grado di sentire com'era seguire da vicino un'auto e avere DRS. Nel complesso, mi sento come se avessi imparato molto e spero di essere in grado di convertirlo in qualcosa di positivo per la prossima gara ".

Yuki Tsunoda: “Sono veramente soddisfatto. Il mio obiettivo era raggiungere la Top10. Sono stato attento nel primo giro a non rovinare la vettura. Il passo era ottimo, la monoposto straordinaria. Nel finale ho dovuto resistere a Stroll. Non vedo l’ora di esser ad Imola.Avevo una confidenza incredibile con i freni e sono riuscito a fare la differenza nella prima staccata. Anche in F2 riuscivo a frenare forte. Mi sono emozionato a lottare con Alonso, l’ultima volta che l’ho visto dal vivo ero in tribuna al Fuji”.(John Sturm)

Ordine di  arrivo dopo 56 giri:

1 - Lewis Hamilton (Mercedes) -  1h.32'03"897

2 - Max Verstappen (Red Bull Honda) - 0"745

3 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 37"383

4 - Lando Norris (McLaren Mercedes) - 46"466

5 - Sergio Perez (Red Bull Honda) - 52"047

6 - Charles Leclerc (Ferrari) - 59"090

7 - Daniel Ricciardo (McLaren Mercedes) - 1'06"004

8 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'07"100

9 - Yuki Tsunoda (AlphaTauri Honda) - 1'25"692

10 - Lance Stroll (Aston Martin Mercedes) - 1'26"713

11 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo Ferrari) - 1'28"864

12 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo Ferrari) - 1 giro

13 - Esteban Ocon (Alpine Renault) - 1 giro

14 - George Russell (Williams Mercedes) - 1 giro

15 - Sebastian Vettel (Aston Martin Mercedes) - 1 giro

16 - Mick Schumacher (Haas Ferrari) - 1 giro

Classifica campionato piloti

1.Hamilton 25 punti; 2.Verstappen 18; 3.Bottas 16; 4.Norris 12; 5.Perez 10; 6.Leclerc 8; 7.Ricciardo 6; 8.Sainz 4; 9.Tsunoda 2; 10.Stroll 1

Classifica Costruttori:

1 MERCEDES 41, 2 RED BULL RACING HONDA 28, 3 MCLAREN MERCEDES 18, 4 FERRARI 12, 5 ALPHATAURI HONDA 2, 6 ASTON MARTIN MERCEDES 1

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara