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I test si chiudono nel segno di Verstappem , McLaren e Alpha Tauri sono già certezze

Sakhir.Tra  dodici giorni sempre  sul circuito di Sakhir  si accenderà il primo semaforo verde della stagione con in griglia le monoposto  che avranno alle spalle solo i tre giorni d test appena conclusi. Tre giorni che non hanno emesso grandi sentenze: la sola Red Bull esce a pieni voti,  sia con Vertappen che con Perez che ha subito preso confidenza con la monoposto,. come promosse sono la McLaren e le sorprendente Alpha Tauri che ha scoperto un incredibile rookie, il giapponese Yuki Tsunoda, e Alfa Romeo attesa a confermare quanto bene ha mostrato.

Tutti gli altri sono rimandati alle prove libere del primo Gran Premio. La Ferrari sembra aver fatto passi avanti ma il gap non è certo ancora colmato soprattutto in fatto di velocità e di prestazioni tipo gara ove ha pagato oltre un secondo non solo alla Red Bull. Complessivamente Sainz ha fatto meglio di Leclerc e questo potrebbe provocare qualche destabilizzazione interna, Si attendeva una Mercedes spaccatutto e invece sono emersi problemi non da poco. Prima il cambio, poi un assetto che ha creato difficoltà più a Hamilton che a Bottas. Saprà Allison con il suo gruppo tecnico trovare una soluzione a tamburo battente come in altre occasioni?

Di meglio dovrebbe fare anche l’Alpine che ha in Ocon un solido combatte ma attende soprattutto Alonso che pur avendo dimostrato di non aver accumulato ruggine deve riprendere confidenza con tanti meccanismi  ed ha stupito anche la Williams ma Russell oramai è più che una realtà. Al contrario sono state nell’anonimato le Aston Martin  che hanno pagato gli stessi problemi Mercedes al cambio e nel terzo giorno anche noie al motore, Il più deluso è certo Vettel  che  sperava di poter girare molto di più per capire la monoposto e trovare il giusto feeling.Non certo brillanti le due Haas ma questo è lo scotto da pagare con due debuttanti, in ogni caso Mazepin ha fatto meglio di Schumacher di mezzo secondo.

Al mattino  di domenica il protagonista è stato Perez. Il messicano ha fermato il cronometro sull’1’30”187, non solo è il più rapido sul giro secco, ma ha tenuto un passo convincente nella simulazione di gara. Secondo tempo per la Ferrari di Charles Leclerc:un bello squillo almeno sul giro secco mentre  in tema di passo arrivano segnali preoccupanti e  la SF21 ha messo in mostra la tendenza a usurare eccessivamente gli pneumatici sul long run, soprattutto al posteriore.

Nel pomeriggio con l’abbassamento delle temperature fuochi d’artificio con le gomme morbide alla ricerca del tempo e  si è scatenato un duello tra la Red Bull di Max Verstappen e l’Alpha Tauri di Yuki Tsunoda. I due si strappano a ripetizione la leadership provvisoria e, alfine, ha la meglio l’olandese, che ferma il cronometro sull’1’28”960. Bene anche la Ferrari di Sainz, che si issa al terzo posto completando una tornata in 1’29”611. Non ha brillato  , invece, la Mercedes di Lewis Hamilton ch si dovuto accontentare  della quinta prestazione di giornata, battuto anche dalla Alfa Romeo di Räikkönen. Ancora una volta il campione del mondo è stato  protagonista di errori di guida e testacoda, indice di come  debba prendere pienamente confidenza con la nuova monoposto. Da segnalare nuovi problemi tecnici sull’Aston Martin, che  è rimasta in coda alla classifica dei tempi.

Hanno detto:

Max Verstappen: “I primi giorni sono andati bene, c’è un buon feeling con la Red Bull 2021. Non è stato facile girare con tanto vento in pista ma direi che siamo soddisfatti finora. Non so se sono io il favorito, non so chi lo sia in effetti. Finora abbiamo fatto un buon lavoro ma certo non possiamo dire di essere contenti, perché nel team sappiamo che si può sempre migliorare”.

Lewis Hamilton:“Preoccuparsi in un certo senso è solo perdere tempo. Bisogna lavorare per risolvere i problemi ed è quello che stiamo facendo a testa bassa. La Red Bull è molto forte, non so dire chi sia il favorito per il Mondiale ma loro sembrano ok. Che motivazioni ci sono dopo sette mondiali? Migliorare è sempre un obiettivo, per me e per il team Mercedes. Ci siamo incontrati con Stefano Domenicali, boss di Formula 1: È stato un bell’incontro, abbiamo discusso di molte cose per migliorare il nostro mondo. E abbiamo parlato di progetti per includere le fasce emarginate, abbiamo parlato di diversità e integrazione, e siamo tutti d’accordo che andremo avanti su questo argomento”.

Antonio Giovinazzi::"Ora avremo una settimana per analizzare i dati ed essere pronti per la prima gara.. Insomma, un bel passo in avanti rispetto alla monoposto del 2020 e siamo contenti perché i dati riscontrati in galleria del vento sono stati precisi nella comparazione in pista. Per quanto mi riguarda, non guardo al contratto, devo solo concentrarmi su me stesso, il team lo conosco bene, sono in una buona situazione con la squadra ed ho lavorato duramente sul fisico lo scorso inverno sia col preparatore atletico sia con il nutrizionista. Obiettivi 2021? Speriamo di lottare per essere con più facilità nella top 10, entrare in Q3, non fare salti mortali per cercare di prendere qualche punto come nel 2020".

Mattia Binotto: “Ci stiamo concentrando per capire al meglio la macchina. Abbiamo solo tre giorni molto intensi per provare e quindi per ottenere più dati possibili, capire il comportamento della SF21 in tutte le condizioni e le correlazioni con la galleria del vento. Ritengo sia presto fare analisi rispetto gli altri team, le condizioni della pista sono state molto variabili, con vento, caldo, sabbia, quindi vogliamo pensare a noi stessi senza guardare quel che fanno gli altri. Buoni riscontri sono arrivati dalla velocità in rettilineo, l'anno scorso eravamo lenti e distanti dalla pole, oggi va meglio, merito del motore e della parte aerodinamica. Capiremo dove siamo con gli altri in occasione della prima gara e comunque questa pista non è rappresentativa rispetto ad altre in calendario. Penso che la competizione questa stagione sarà molto serrata in qualifica e gara, saranno pochi dettagli a fare la differenza e su ogni pista tutto sarà diverso. Partiamo con entusiasmo, ma sarà un anno complicato. tante sfide ci aspettano, come la progettazione della vettura 2022, il budget cap da gestire, due nuovi piloti.".

Mick Schumacher: “ Peccato che questo fosse l'ultimo giorno di test prima di guidare qui nel weekend del Gran Premio. Tuttavia, abbiamo 23 gare in arrivo in questa stagione, il che è fantastico. Ancora una volta, è stata una buona giornata positiva per me con molti giri. Abbiamo recuperato il tempo perso soprattutto nel primo giorno. In generale, direi che siamo contenti di come è andato il test. Sono stato in grado di sperimentare la guida diurna e notturna qui, il che è stato fantastico. Sono molto impaziente di iniziare la stagione adesso e non vedo l'ora che arrivi.  Mi sento preparato e sono molto pronto. "

Davide Brivio: “Sono stato accolto bene nel team, sto cercando di ambientarmi nel mondo della F1, faccio domande e imparo, sarà una bella avventura. Se sono spaventato? Più che altro ero curioso da fuori di capire come si lavora in questo mondo. Ho molto da imparare, per fare esperienza ci vuole tempo. Sono in un team ben organizzato e con tanta storia alle spalle, quindi l’apprendimento potrà essere più veloce. Ho tanto rispetto per il lavoro fatto finora e poi abbiamo due piloti molto forti. Il mio compito è vedere come tutti insieme possiamo migliorare, motivare tutti al massimo. Ecco, è quello che sto cercando di fare. In molti frangenti della mia carriera ho lavorato con piloti giovani, il vantaggio è poter indirizzare un talento, diventa un po' come educare un bambino piccolo. Chiaramente con Fernando la prospettiva è del tutto diversa: lui è un campione del mondo, uno che esige molto da se stesso e di riflesso dal team. Ecco perché penso sia l'ideale per farci crescere. L’obiettivo Alpine? Nel 2020 siamo arrivati quinti nel Mondiale Costruttori come Renault, vogliamo semplicemente fare meglio: bisognerà vedere se gli altri saranno d’accordo”.(John Sturm)

I migliori tempi di domenica 14 marzo:

1 - Max Verstappen (Red Bull Honda) - 1'29"792 - 64 giri - soft

2 - Yuki Tsunoda (AlphaTauri Honda) - 1''29"053 - 91 giri - soft

3 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1'29"611 - 79 giri - soft

4 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo Ferrari) - 1'29"766 - 165 - soft

5 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'30"025 - 54 giri - soft

6 - George Russell (Williams Mercedes) 1'30"117 - 157 - soft

7 - Daniel Ricciardo (McLaren Mercedes) 1'30"144 - 75 - soft

8 - Sergio Perez (Red Bull Honda) 1'30"187 - 49- soft

9 - Fernando Alonso (Alpine Renault) 1'30"318 - 77 - soft

10 - Charles Leclerc (Ferrari) 1'30"486 - 80 - media

11 - Lando Norris (McLaren Mercedes) 1'30"661 - 56 - media

12 - Pierre Gasly (AlphaTauri Honda) 1'30"828 - 76 - soft

13 - Esteban Ocon (Alpine Renault) 1'31"310 - 61 - media

14 - Nikita Mazepin (Haas Ferrari) 1'31"531 - 67 -soft

15 - Mick Schumacher (Haas Ferrari) 1'32"053 - 78 - media

16 - Valtteri Bottas (Mercedes) 1'32"406 - 86 - media

17 - Sebastian Vettel (Aston Martin Mercedes) 1'35"041 - 56 - media

18 - Lance Stroll (Aston Martin Mercedes) 1'36"100 - 80 - media

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