La Williams si affida alla FW43B e scommette sul talento di George Russell

Grove. In questi ultimi stagioni per La Williams i risultati. sono stati anni sempre più magri e persino portare a casa punti per i piazzamenti è stato impossibile. I sette titoli mondiali pioti e i nove titoli Costruttori in bacheca non sono affatto serviti a risalire la crina. Prima l’abbandono di un genio della F.1 e artefice di tanti successi quale è stato Sir Patrick Head, poi il vano tentativo di rimettere tutte le pedine al loro posto del fondatore Sir Frank Williams costretto a cedere la poltrona di comando ala figlia Claire sono stati i segnali che per la scuderia, nata nel 1977, il futuro era senza speranza.
Alla fine alla famiglia Williams non è rimasto che trovare l il salvagente del team nella cessione della proprietà a Dorilton Capital, società di investimenti conosciuta soprattutto per quelli a lungo termine, formalizzata lo scorso agosto. In casa Williams rimane l’album dei ricordi con le figurine di Clay Regazzoni,David Coulthard, Carlos Reutemann, Pablo Montoya, Riccardo Patrese, Ralf Schumacher, Keke Rosberg, Alain Prost, Nelson Piquet, Jacques Villeneuve, Damon Hill, Nigel Mansell, Rubens Barrichello, Felipe Massa ecc. ecc.
Oggi la Williams può contare per cominciare la riabilitazione sulla FW43B e su due piloti che possono solo crescere: sul giovane canadese Nicholas Latifi che porta in dote una valigia di bigliettoni verdi made in USA e soprattutto George Russel l, pilota della Mercedes che lo scorso anno fu chiamato a sostituire Lewis Hamilton, bloccato da Covid-19, e lo sostituì talmente bene da potersi giocare la vittoria sfumata poi per un clamoroso errore del box Mercedes .
Basterà questo mix di una vettura in parte rivista e una coppia di piloti in cerca di gloria?
Il Ceo Jost Capito è molto concreto e non si abbandona a sogni che al momento sono impossibili da realizzare: “Per me è un onore portare questo team nella nuova era, abbiamo il talento per costruire per il futuro. La proprietà di Dorilton è di grande supporto, sarà un 2021 di transizione in cui cercheremo di chiudere il gap dai rivali per quanto possibile in vista del 2022, in cui il nuovo regolamento cambierà. Siamo realisti, non sarà semplice e dovremo andare di passo in passo. Il focus è costruire per il futuro e cogliere tutte le opportunità . L’obiettivo a lungo termine è tornare a vincere perché Williams è uno dei nomi più famosi della F1 e del motorsport”.(Jo. Stur.)