10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

La Williams si affida alla FW43B e scommette sul talento di George Russell

Grove. In questi ultimi stagioni per La Williams i risultati. sono stati anni sempre più magri e persino portare a casa punti  per i piazzamenti è stato impossibile.  I sette titoli mondiali pioti e i nove titoli  Costruttori in bacheca  non sono affatto serviti a risalire la  crina.  Prima l’abbandono  di un genio della F.1 e  artefice di tanti successi  quale è stato  Sir Patrick Head, poi  il vano tentativo di rimettere tutte le pedine al loro posto  del fondatore Sir Frank Williams  costretto a cedere la poltrona di comando ala figlia Claire   sono stati i  segnali che per la scuderia, nata nel 1977, il futuro era senza speranza.

Alla fine alla famiglia  Williams non è rimasto che trovare l il salvagente del team  nella cessione   della proprietà a Dorilton Capital, società di investimenti conosciuta soprattutto per quelli a lungo termine, formalizzata lo scorso agosto.  In casa Williams  rimane l’album dei ricordi con le  figurine di Clay Regazzoni,David Coulthard, Carlos Reutemann, Pablo Montoya, Riccardo Patrese, Ralf Schumacher, Keke Rosberg, Alain Prost, Nelson Piquet, Jacques Villeneuve, Damon Hill, Nigel Mansell, Rubens Barrichello, Felipe Massa ecc. ecc.

Oggi la Williams può contare  per cominciare la riabilitazione sulla FW43B e su due piloti che possono solo crescere: sul giovane canadese Nicholas Latifi   che porta in dote una valigia di bigliettoni verdi made in USA              e soprattutto George Russel l, pilota della Mercedes che lo scorso anno  fu chiamato a sostituire Lewis Hamilton,  bloccato da Covid-19,  e lo sostituì talmente bene da potersi giocare la vittoria sfumata poi per un clamoroso errore del box Mercedes .

Basterà questo mix di  una vettura in parte rivista e una coppia di piloti  in cerca di gloria?

Il Ceo Jost Capito è molto concreto e non si abbandona a sogni che al momento sono impossibili da realizzare: “Per me è un onore portare questo team nella nuova era,  abbiamo il talento per costruire per il futuro. La proprietà di Dorilton è di grande supporto, sarà un 2021 di transizione in cui cercheremo di chiudere il gap dai rivali per quanto possibile in vista del 2022, in cui il nuovo regolamento cambierà. Siamo realisti, non sarà semplice e dovremo andare di passo in passo. Il focus è costruire per il futuro e  cogliere tutte le opportunità . L’obiettivo  a lungo termine è tornare a vincere perché Williams è uno dei nomi più famosi della F1 e del motorsport”.(Jo. Stur.)