Logo

La Mercedes W12 E Performance : l’arma di Sir Lewis Hamilton per la corsa all’ottavo titolo

Brackley. La Mercedes ha mostrato per la prima volta la sua W12 E Performance, la monoposto con la quale cercherà  di prolungare il dominio esercitato in Formula 1 dall’inizio dell’era dell’ibrido, nel 2014. Sono passati sette anni, e siamo di nuovo alla vigilia di un mondiale dal risultato che pare già scritto. La Stella a tre punte è pronta a espletare quella che sembra una formalità con la vettura che porta la stessa nomenclatura, E Performance, che in futuro caratterizzerà le auto elettrificate ad alte prestazioni di casa Mercedes-AMG, la cui logo è impresso sul cofano motore della W12.

Monoposto che presenta una livrea sicuramente suggestiva,il nero del frontale viene sfumato fino a fondersi, sul cofano motore, con l’argento che da sempre caratterizza le  le Frecce argentee. Che dallo scorso anno, però, abbracciano la lotta per l’inclusività di Sir Lewis Hamilton, prima solo di nome ed ora anche di fatto  per i suoi meriti sportivi. Una comunione d’intenti, quella tra Mercedes e il sette volte campione del mondo, che si è concretizzata nella fondazione congiunta che rappresenta  la responsabilità sociale di casa Daimler. Ma sulla W12, oltre al verde petrolio di Petronas, è ben presente anche il rosso di Ineos.

Dalla fine dello scorso anno, Ineos detiene una quota del 33,3% della Mercedes F1. Merito di una ridistribuzione degli equilibri interni che vede ora la casa di Stoccarda, Ineos e Toto Wolff come soci paritari. Un terzo ciascuno, e via verso nuovi successi. Perché la Mercedes non ha intenzione di sedersi sugli allori. Il team di Brackley a luglio 2020 ha abbandonato il progetto della W11 per concentrarsi sul 2021. E mettere a punto soluzioni di fino, in grado di alzare ancora di più l’asticella della competizione. Che la Mercedes abbia raggiunto un livello di sofisticazione incredibile lo dimostrava già più di un dettaglio visibile in qualche filmato.

I primi riscontri arriveranno nei test pre-stagionali in Bahrain la prossima settimana, ma non è necessario attenderli per sapere che la Mercedes parte inevitabilmente con i favori del pronostico. Lewis Hamilton, dopo aver fatto attendere il suo rinnovo del contratto da buon divo qual è, è pronto a mettere le mani sull’ottavo mondiale, per diventare il pilota di maggior successo della storia della F1.

 Ogni cavaliere ha il suo fido scudiero, e Hamilton trova nel compagno di squadra, Valtteri Bottas, il gregario ideale. Team che vince non si cambia, si dice. E la Mercedes rispetta il proverbio. Con buona pace di chi invoca una lotta intestina per aumentare lo spettacolo.

Sarà quella del titolo numero 8 per Lewis Hamilton? Il pilota inglese glissa, ma fa capire che ci terrebbe. Valtteri Bottas sa che sarà l’anno decisivo per la permanenza in squadra e non lo nasconde: “Stare al fianco di Lewis è una battaglia difficile, è una sfida interessante e stimolante. Alla fine quello che conta è il risultato di squadra e le nostre prestazioni hanno spinto uno con l’altro al limite, migliorando le performance. E’ un processo di miglioramento continuo che porta in alto il livello della nostra sfida”. Sulle voci relative al contratto di Hamilton, firmato in ritardo e alle voci sull’arrivo di Russell al posto di Bottas, Toto Wolff è stato molto chiaro: “Si sono dette tante sciocchezze e cose inutili. Gente che parlava senza sapere niente, era tutto sotto controllo ma qualcuno doveva alimentare lo show”.

Sull’impegno di Hamilton Toto Wolf è molto chiaro:” Non abbiamo dubbi su Lewis e sul suo impegno , lui ama correre, e tanto. Lavoriamo molto bene insieme e tra noi c’è un legame solido. Ma quando dice che ha firmato per un anno perché vuole decidere con calma il da farsi sul futuro, ha ragione. Le cose cambiano, ci sono nuove priorità per tutti nel modo di vivere, ci sono le sue iniziative contro il razzismo e le disuguaglianze. E poi c’è la nuova F.1 del 2022. Non credo che quest’ultimo sarà un fattore di scelta per lui, ma è chiaro che chi ha 7 titoli può avere flessibilità di scelta sul da farsi in Formula 1. Comunque parleremo presto con Lewis perché non vogliamo un’altra situazione come quella di quest’anno, di un rinnovo così vicino all’inizio della nuova stagione. Noi comunque non flirtiamo con altri piloti, la priorità è continuare con Lewis e Bottas, il cui futuro è nelle sue mani. Russell? Ha un grande avvenire a prescindere dalle nostre scelte ”.

Sulla rincorsa all’ottavo titolo  Hamilton sembra molto determinato:” Certo è un sogno  ma non sarebbe il fattore determinante. Le corse mi piacciono e quello che conta resta il sorriso col quale si esce in macchina dai box. L’anno scorso è stato duro per tutti, anche per me, quindi il piacere di correre resta un fattore determinante. Mi sono solo concentrato sul recupero della piena forma fisica dopo il Covid e non ho voluto che si chiacchierasse del mio contratto in un momento in cui la gente nel mondo sta perdendo familiari e amici a causa della pandemia, è un momento delicato per tutti”. (Jo.Sturm)

 

 

 

Corsanews.it - Redazione: Corso Galileo Ferraris 103 - 10128 Torino Italy - Copyright © 2003-2025. All rights reserved.

Web Master: Laura Cerbara