Verstappen senza rivali, doppietta Mercedes nella classifica piloti, Ferrari ancora doppiate…

Yas Marina. Cala il sipario sul mondiale di F.1 con il successo di Max Verstappen che ha guidato in testa dal via sino alla bandiera a scacchi con lui sul podio anche le due Mercedes con Bottas che una volta tanto ha preceduto il compagno di squadra che a sua volta lo ha protetto per la seconda posizione nella classifica piloti. Certamente un Hamilton non al top della forma dopo i dieci giorni di isolamento forzato.
Una vittoria quella di Verstappen più che meritata cui ha fatto riscontro una prova opaca della Mercedes che però era stata in parte anticipata da Toto Wolf cui però va il demerito di aver dato il placet al rientro in gara di Hamilton, stremato a fine gara, mentre sarebbe stato molto più interessante la conferma di George Russell anche solo per poter verificare se quanto fatto dal pilota britannico sul circuito di Sakhir era frutto di una giornata fortunata o se invece c’è un campione in erba impossibilitato a esprimersi essendo al volante di una Williams. In ogni caso per la Mercedes si chiude una stagione trionfale: titolo Costruttori e doppietta nella classifica piloti, agli altri solo le briciole…..
La gara non è stata certo esaltante per non dire che è stata monotona con i giochi praticamente fatti. Ma è stata una gara che ha portato alla ribalta ancora una volta il manipolo dei giovani che a conti fatti sono stati i veri animatori del campionato visto che per la prima posizione non c’è stata storia. Ci riferiamo ovviamente a Norris, Sainz, Albon, Gasly, Ocon, Stroll, Perez, Russell e in mezzo anche Ricciardo che oramai è considerato un vecchio ma che è sempre in grado di tenere la scena con sorpassi spettacolari e con la saggezza delle strategie.
La classifica Costruttori rende merito ai protagonisti della stagione: alle spalle della Mercedes e della Red Bull c’è la McLaren che dopo anni di oblio e risultati da dimenticare ha ritrovato competitività scegliendo la via dei giovani, sia piloti che tecnici, e il prossimo anno al posto di Sainz troverà Ricciardo i cui suggerimenti e consigli potrebbero essere determinanti per tornare agli antichi albori. In quarta posizione la Racing Point che ha disputato la sua migliore stagione grazie a un Perez stratosferico e a Lance Stroll che é ulteriormente migliorato anche se ha alternato gare da protagonista a prestazioni da dimenticare. Poi c’è la Renault che ha compiuto un grosso passo in avanti a livello motoristico e ha messo in mostra un Ocon estremamente combattivo che il prossimo anno si dovrà confrontare con il ritorno di Alonso.
Solo al sesto posto la Ferrari. Per la Casa di Maranello si è conclusa la peggiore stagione della sua storia. Per la prima volta, dagli anni ’70, una Ferrari non ha mai compiuto un giro pista in testa. I 442 punti di distacco dalla Mercedes sono una sentenza senza appello. Vettel ha salutato da gran signore con il suo solito..”ciao ragazzi,,,grazie” ma anche oggi non potuto fare più di tanto pur avendo illuso di poter stare almeno nella top ten: Leclerc aveva promesso una gara di attacco ma si è ben guardato di rischiare qualcosa rischiando persino lo stop dopo tre ammonizioni per divagazioni fuori pista. Ancora una volta Vettel e Leclerc ha chiuso doppiati, fuori dalla zona punti e vederli arrancare per cercare di superare Raikkonen o Russell veniva da….piangere.
Il prossimo anno ci sarà Sainz a fianco del monegasco. Più o meno due piloti che sino ad ora si equivalgono, due galletti nel pollaio, chi li terrà a bada? Non vorremmo che molto presto qualcuno si pentisse di aver licenziato Vettel … Ma quale Ferrari verrà?
Binotto assicura che le modifiche al propulsore sono oramai non solo pronte ma già hanno dato riscontri positivi intanto però si è liberato di uno dei pochi tecnici “top” quale è Simone Resta che Nicolas Todt ha voluto che fosse trasferito alla Haas, ma pagato dalla Ferrari, per fare da tutor a Mick Schumacher. Intanto il presidente John Elkann sta sfogliando la margherita sperando di trovare il nuovo amministratore delegato che dovrà occupare la poltrona del dimissionario (o dimissionato) Louis Camilleri. Il Presidente ha assicurato che
Il nuovo A.D. avrà un cuore sportivo…. Cade automaticamente allora la sventagliata di nomi di illustri manager provenienti da mondi ben lontani dal settore automotive, pole position ci sarebbe Michael Manley attualmente, A.D. di FCA, che sembra non essere nelle grazie del management di PSA, futuro “socio” del Gruppo torinese. Manley però non ha mai dimostrato grande cuore per il motorsport. Non depone a suo favore il non parlare l’italiano. A Elkann basterebbe fare una telefonata …….e richiamare uno degli uomini di fiducia di Sergio Marchionne….
Il campionato va in archivio, si riprende tra 98 giorni in Australia e si riprenderà con Stefano Domenicali sulla poltrona di comando del circus. Si riprenderà con tante novità…Al momento non rivedremo più in griglia Magnussen, Grosjean, Latifi, probabilmente Kvyat, forse anche Albon, non vedremo più le monoposto “in rosa” della Racing Point e le giallo nere della Renault che passa il testimone all’Alpine mentre vedremo la Aston Martin con Vettel e Stroll, la Haas con Schumacher e Nikita Mazepin, Sainz in rosso Ferrari, Ricciardo in arancio-blu Mc Laren, Alonso in Alpine con Ocon, permane il dubbio su Perez da oggi illustre e ricco disoccupato e anche su Hamilton che ancora attende le decisioni di Wolf per mettere la firma sotto il contratto con Mercedes.
Hanno detto:
Max Verstappen: È stata una gara piacevole per me, ottima partenza, ho gestito al meglio le gomme e la macchina aveva un ottimo bilanciamento. Abbiamo fatto tutto nel modo giusto. Avevo un buon vantaggio nel finale e così ho gestito godendomi la vittoria. Ora non vedo l’ora di tornare a casa e stare con la mia famiglia”
Lewis Hamilton: “Non si può vincere sempre. Considerando le mie ultime due settimane, sono felice del week-end. Non ero al cento per cento in macchina. È stata una gara durissima fisicamente, ho sofferto molto. Complimenti a Max e grazie al team per il sostegno in questa gara. Ottenere un doppio podio è il modo perfetto per completare il 2020. Non ero nelle condizioni ideali. La settimana scorsa non avrei mai pensato di essere qui. Spero di tornare al meglio nelle prossime settimane. Le Red Bull hanno fatto un lavoro fantastico, erano irraggiungibili per noi”.
Valtteri Bottas: “La Red Bull oggi era troppo veloce. Pensavamo di poterle tenere testa, ma non è stato così. Max ha preso un bel vantaggio quando ne ha avuto la possibilità e io non sono riuscito a tenergli testa. Ho fatto comunque una gara solida, senza errori. Almeno sono tornato sul podio e sono arrivato davanti ad Hamilton. Ora voglio fermarmi un attimo per l’inverno, resettare tutto, e passare del tempo con la mia famiglia. Sono molto orgoglioso della stagione che ho fatto e cercherò di allenarmi per fare ancora meglio l’anno prossimo“.
Sebastian Vettel : “Gli ultimi sei anni sono stati molto speciali per me. All’inizio un sogno, alla fine un po’ triste. Sono contento di fare un prossimo step per me, mi dispiace per la squadra, hanno sempre un grande affetto per me. Mi mancherete.Non parliamo della gara. Sono contento di tornare a casa e di stare un po’ con la mia famiglia, festeggiamo il Natale e speriamo che il prossimo anno sia migliore per tutti, senza Covid. Oggi sono contento e triste allo stesso tempo”.
Pierre Gasly: “Sono molto soddisfatto al termine della giornata odierna. È stato in week-end molto difficile. Oggi mi ho effettuato molti sorpassi. Ringrazio il team per il lavoro svolto in questa particolare stagione stagione Abbiamo provato molti dettagli prima di rima di correre qui. Non è facile superare qui. Mi sono divertito t a battagliare e contro Seb, Charles, Esteban e Daniel. Sono felice!”
Lando Norris: “Davvero un giorno perfetto per il team. Abbiamo conquistato il terzo posto nel campionato costruttori, per cui missione compiuta. Abbiamo centrato la quinta e sesta posizione in gara, oggettivamente quello che speravamo. Siamo molto felici per questo traguardo e devo essere sincero, sono molto contento anche dal punto di vista personale. Mi ritengo molto orgoglioso del team che ha svolto un lavoro davvero eccellente. Finire terzi in una F1 così dura non è facile, Abbiamo sempre messo le giuste motivazioni e ci meritiamo quello che abbiamo ottenuto”.
Daniel Ricciardo: “È stata una gara molto dura. All’uscita della Safety Car abbiamo deciso di stare in pista. Siamo riusciti a creare un buon gap sulla concorrenza per la fase finale. Ho chiuso al meglio la mia avventura con Renault e sono pronto per la prossima stagione con McLaren”.
Charles Leclerc : “Non vedo l’ora dell’anno prossimo per vedere gli step in avanti che abbiamo fatto, perché ne abbiamo fatti. Dobbiamo vedere quanto rispetto agli altri. Voglio ringraziare Vettel per quanto ha fatto per il team, è stato bello averlo dall’altro lato del box per due anni come persona e come pilota. Vediamo il prossimo anno, ma spero in una stagione positiva“.(John Sturm)
Ordine di arrivo:
1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 55 giri
2 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 15"976
3 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 18"415
4 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 19"987
5 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'00"729
6 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'05"662
7 - Daniel Ricciardo (Renault) - 1'13"748
8 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'29"718
9 - Esteban Ocon (Renault) - 1'41"069
10 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'42"738
11 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro
12 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
13 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1 giro
14 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 1 giro
15 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1 giro
16 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
17 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1 giro
18 - Pietro Fittipaldi (Haas-Ferrari) - 2 giri
Campionato piloti
1.Hamilton 347; 2.Bottas 223; 3.Verstappen 214; 4.Perez 125; 5.Ricciardo 119; 6.Sainz, Albon 105; 8.Leclerc 98; 9.Norris 97; 10.Gasly, Stroll 75; 12.Ocon 62; 13.Vettel 33; 14.Kvyat 32; 15.Hulkenberg 10; 16.Raikkonen, Giovinazzi 4; 18.Russell 3; 19.Grosjean 2; 20.Magnussen 1.
Campionato costruttori
1.Mercedes 573; 2.Red Bull-Honda 319; 3.McLaren-Renault 202; 4.Racing Point-Mercedes 195; 5.Renault 181; 6.Ferrari 131; 7.Alpha Tauri-Honda 107; 8.Alfa Romeo-Ferrari 8; 9.Haas-Ferrari 3