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La prima volta di Perez, il pasticcio Mercedes annulla l’impresa di Russell, Ferrari inesistente.

Sakhir.  Sergio Perez, messicano. Al suo 180° Gran Premio ha colto la prima vittoria  in F.1 esattamente cinquanta anni dopo il successo di un altro messicano, Pedro Rodriguez (SPA nel 1970 su BRM).  La vittoria o quantomeno il podio. Perez l’ha sfiorato più volte, l’ultima la settimana scorsa sempre a Sakhir,  Ma la seconda gara sul circuito, una bestemmia questa denominazione, gli ha portato fortuna ed era evidentemente nel suo destino   dal momento che Perez si è ritrovato ultimo  subito dopo il via essendo  uscito indenne dalla toccata di Leclerc  che ha mandato il ferrarista e la Red Bull di Verstappen  a chiudere la loro gara contro il muro.

Grande giornata per la Racing Point ( motorizzata Mercedes) che ha  portato sul podio anche l’altro pilota del team in rosa, Lance Stroll, ed Esteban Ocon  che ha confermato i grandi passi in avanti della Renault ed Alonso, presente al box, si lecca giù i baffi….

Ma il vero protagonista della giornata è stato il sostituto di Hamilton ovvero George Russell di cui molti sono da tempo gli estimatori  anche se in fatto di risultati  non c’è traccia ma al volante della Williams certo non si possono fare miracoli. Si pensava che al posto del campione del mondo toccasse a Stoffen Vandoorne salire sulla monoposto, Toto Wolf  l’ha pensata diversamente e Russell di certo non ha deluso e già in qualifica ha fatto vedere di che pasta è fatto.

Al pronti via Russel ha bruciato persino la resistenza di Bottas ed ha preso  imponendo subito un ritmo a suon di giri veloci. Per Bottas  che aveva la grande occasione di dimostrare di essere secondo solo a Hamilton  è stata la prima, e definitiva, mazzata della giornata.  Ad ogni modo le due Mercedes  guidavano la gara mentre alle loro spalle era bagarre: già poco dopo il via Leclerc  commetteva un errore, non il primo della stagione, e finiva contro Perez , il messicano continuava  mentre il ferrarista finiva contro il muro obbligando lo stesso Verstappen ad una improvvisa sterzata, l’olandese perdeva il controllo della monoposto e andava a fare compagnia a Leclerc.

Sainz, Albon, Kvyat e Ricciardo movimentavano il gruppo degli inseguitori  che non comprendeva però Vettel relegato sempre tra la decima e dodicesima posizione  e sempre costretto a subire ignominiosamente i sorpassi di Norris, Gasly e compagnia.

Tutto sembrava avviato verso un tranquillo finale di gara dal momento che neppure i pit stop avevano provocato cambiamenti, tutto sino al giro 63… quando in occasione di una neutralizzazione per safety car  Russell e Bottas venivano richiamati al box. 

Nella fretta della decisione improvvisa, solo questo può essere una giustificazione,  i meccanici montavano a Russell le gomme sbagliate ( quelle di Bottas ?) e lo stesso succedeva a Bottas,  Al giro successivo nuova entrata al box  per rimediare per non incorrere in penalità. Tutto poco influente dal momento che Russel rientrava in seconda posizione in scia a Perez. Ma per Russell c’era in programma anche una foratura  e quindi altro rientro.

 Grazie a questo Perez  si trovava in testa e Russell ultimo. Il britannico con gomme soft sfogava la sua rabbia scatenandosi in una rimonta  praticamente impossibile vista la decina di giri mancanti all’arrivo  ma in ogni caso spettacolare dal momento  che il ragazzino  ha chiuso in nona posizione a una manciata di secondi da un Bottas irriconoscibile, sempre remissivo ad ogni attacco,  mai in grado di reagire nei testa a testa: eppure poteva essere la sua grande giornata finalmente libero dall’ossessione Hamilton.

Gli ultimi giri per Perez sono stati una passeggiata in un bagno di lacrime, lui che per il 2021 è senza volante ma forse Horner ci farà un pensierino,  mentre alle sue spalle   si è scatenata una lotta  entusiasmante tra Ocon, Stroll, Ricciardo e Sainz.

In pratica tutte le monoposto dei migliori mentre  Vettel  ha dovuto accontentarsi di un modesto 12esimo posto davanti a Giovinazzi. Per Leclerc, ritenuto giustamente colpevole dell’impatto, c’è la  penalizzazione di tre posizioni sulla griglia di partenza del prossimo, e ultimo, Gran Premio, ad Abu Dhabi. Difficilmente ci sarò il rientro di Hamilton che deve  sottoporsi a quattro tamponi, tutti negativi….si corre  già domenica prossima. Nuova chance per Russell?

Hanno detto:

George Russell:“Ho un mix di sensazioni. Sono felice, sono orgoglioso, ma sono anche incredibilmente deluso. Ci sono state gare in passato in cui mi è stata portata via la vittoria, però non mi era mai capitato che succedesse due volte in una sola gara. Non so proprio cosa dire. Purtroppo le gare a volte sono così. Sono arrivato a questo weekend senza sapere come sarei andato, anche se so di cosa sono capace. Arrivare all’ultimo minuto però è sempre difficile. Sfiorare la pole ed essere in testa alla gara vuol dire comunque che avevamo tutto sotto controllo, quindi sono felice e fiero di questo“.

Sergio Perez:”Sono senza parole, al momento. Spero di non stare sognando, ho immaginato per anni di vivere questo momento, dieci anni. Incredibile! Dopo il primo giro la gara era persa per me, come lo scorso weekend. Ho rimontato cercando di fare il meglio che potevo. La stagione non è mai stata fortunata per noi, la ruota è girata, Mercedes ha avuto problemi alla fine. Ho commesso un errore durante la Safety Car, un bloccaggio brutto al posteriore. Non so come, ho recuperato nel secondo stint. La macchina sembrava una limousine, divertente e semplice, senza vibrazioni. Pensavamo fosse un GP a due soste, dopo il long run di venerdì sapevamo di poter fare qualcosa di speciale. Sono in pace con me stesso, quello che succederà non è nelle mie mani. Voglio continuare, se non sarò nel 2021 sulla griglia ci sarò nel 2022“.

Charles Leclerc: “Onestamente, quando faccio un errore lo dico. Ero vicino a Verstappen, ho provato a sorpassarlo in frenata, ho visto Perez davanti ma mi aspettavo che rimanesse sull’esterno della curva e non tornasse all’interno. Lui non ha colpe, non ha fatto niente, ma sono stato sorpreso. Quando ho capito che tornava all’interno ho cercato di frenare, ma ci siamo toccati. Verstappen non era arrabbiato, gli ho chiesto soltanto se c’era stato un contatto tra noi. Mi ha detto che ha provato a evitare il contatto con Perez e non è riuscito a fare la curva“.

Max Verstappen: “Non sono arrabbiato, ma è frustrante ritirarsi così senza avere responsabilità. Potevamo fare una bella gara e per questo avevo deciso di non prendere rischi in partenza. Credo che Charles  sia stato troppo ottimista in curva-4 e abbia tentato una manovra troppo rischiosa“

Daniil Kvyat: “Posso dire che abbiamo corso una gara davvero durissima.La concentrazione è stata massima lungo tutti gli 87 giri previsti e le ultime fasi, poi, sono state davvero complicate. Eravamo in tanti a combattere per la zona punti e eravamo molto ravvicinati. Sinceramente la seconda Safety Car non ci ha dato una grossa mano, ma questa è la F1 e sono cose che possono succedere. Dal mio punto di vista mi tengo stretto il settimo posto finale e porto a casa punti importanti .Sto andando a chiudere una bella avventura con il team di Faenza. Siamo cresciuti assieme se così si può dire. Anno dopo anno sono stati in grado di proporre vetture sempre migliori e non posso che fare loro tanti complimenti per i passi in avanti messi in atto. Sono davvero una grande squadra e sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto assieme”.

Pierre Gasly:”“Oggi è stata una gara molto dura. Ci mancava il ritmo e non sono riuscito a fare quello che volevo, ho faticato con il posteriore e ho avuto molto sottosterzo. Oltre a ciò, siamo stati anche piuttosto sfortunati con la la safety car virtuale. È stata una gara folle e guardando il podio finale, c'erano grandi opportunità oggi ed è un peccato non essere in grado di essere nel mix per questa lotta. Dobbiamo dare un'occhiata ai dati per capire perché oggi era così diverso rispetto a venerdì e cosa avremmo potuto fare di meglio, per riprovare e finire la stagione alla grande ad Abu Dhabi ". 

Antonio Giovinazzi: “La P13 era probabilmente il massimo che potevamo ottenere quindi finire davanti ai nostri rivali e proprio dietro una Ferrari è quello che dobbiamo portare a casa. I sorpassi sono stati molto difficili anche se sembravamo essere abbastanza veloci in curva e alla fine non siamo riusciti a trarre alcun vantaggio dall'ultima safety car. Speriamo di poter essere un po 'più competitivi la prossima settimana e finire bene la stagione ".

Kimi Raikkonen:“È stata una gara difficile in cui probabilmente abbiamo ottenuto tutto quello che avremmo potuto sperare, date le circostanze. Ho fatto una buona partenza ma sono dovuto andare largo fuori dalla curva due, colpendo il cordolo e perso il retro. Ho perso due posizioni lì, ma alla fine non ha fatto differenza per il risultato finale. La macchina sembrava molto simile alla scorsa settimana: andava bene con gomme nuove ma il ritmo è calato man mano che lo stint andava avanti ".(John Sturm)

Ordine di arrivo:

1 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 87 giri

2 - Esteban Ocon (Renault) - 10"518

3 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 11"869

4 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 12"580

5 - Daniel Ricciardo (Renault) - 13"330

6 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 13"842

7 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 14"534

8 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 15"389

9 - George Russell (Mercedes) - 18"556

10 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 19"541

11 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 20"527

12 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 22"611

13 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 24"111

14 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 26"153

15 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 32"370

16 - Jack Aitken (Williams-Mercedes) - 33"674

17 - Pietro Fittipaldi (Haas-Ferrari) - 36"858

Campionato piloti

1.Hamilton 332; 2.Bottas 205; 3.Verstappen 189; 4.Perez 125; 5.Ricciardo 112;  6.Leclerc 98; 7.Sainz 97; 8.Albon 93; 9.Norris 87; 10.Stroll 74; 11.Gasly 71; 12.Ocon 60; 13.Vettel 33; 14.Kvyat 32; 15.Hulkenberg 10; 16.Raikkonen, Giovinazzi 4; 18.Russell 3; 19.Grosjean 2; 20.Magnussen 1.

Campionato costruttori

1.Mercedes 540; 2.Red Bull-Honda 282; 3.Racing Point-Mercedes 194; 4.McLaren-Renault 184; 5.Renault 172; 6.Ferrari 131; 7.Alpha Tauri-Honda 103; 8.Alfa Romeo-Ferrari 8; 9.Haas-Ferrari 3.

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