Hamilton nella leggenda: è campione per la 7^ volta, Vettel sul podio….che schiaffo a Leclerc

Istanbul. Lewis Hamilton matte il sigillo su una stagione da sogno con una vittoria leggendaria, garantendosi inoltre la certezza aritmetica del settimo titolo iridato dell. Il britannico della Mercedes è stato il vero protagonista di un Gran Premio entusiasmante, facendo la differenza in condizioni di pista bagnata grazie ad una perfetta gestione delle gomme intermedie che gli ha consentito di fare almeno un pit-stop in meno rispetto alla maggior parte dei suoi avversari.
Per le cronache statistiche è il 94° successo in F1 (97 pole position) e la decima affermazione stagionale per il 35enne pilota , che ha preceduto sul podio il messicano Sergio Perez ed Sebastian Vettel che ha letteralmente buttato giù dal podio Charles Leclerc a due curva dalla bandiera a scacchi. Uno schiaffo non da poco e una rivincita frutto di classe pura cui la Ferrari ha deciso di dare…un calcio.
Questa è la sintesi di una gara pazza condizionata dal fondo bagnato e da un clima quasi invernale per cui per tutti gomme da bagnato e gomme intermedie, l’utilizzo delle slick è rimasto un sogno nel cassetto, così i testa-coda e i fuoripista hanno spesso determinato i piazzamenti in classifica.
La partenza ha messo subito fuori gioco Verstappen, che non riesce a trovare grip e perde diverse posizioni ritrovandosi addirittura alle spalle di Sebastian Vettel capace di chiudere il primo giro in terza posizione dietro alle Racing Point. Grande difficoltà invece per Leclerc attestatosi in 14ma posizione. Non è andata certo meglio a Bottas coinvolto subito in un toccata multipla con conseguente testa coda e fuori pista: l’antipasto di una giornata da dimenticare per il finlandese che avrebbe dovuto dare il meglio su un fondo a lui molto gradito.
Mentre Stroll e Perez dettavano legge con una facilità impressionante alle spalle delle due Racing Point era un continuo mutare di posizioni: si rifaceva sotto Verstappen che però pagava la sua eccessiva irruenza con un testa coda e rientro immediato ai box per spiattellamento delle gomme, Vettel continuava a controllare Hamilton non dandogli mai spazio nà Hamilton sembrava dannarsi l’anima per essere costretto a stare in scia. Dopo una buona partenza Raikkonen perdeva posizioni su posizioni (la buona prestazione in qualifica è stata solo un’illusione) mentre dopo 13 giri Giovinazzi abbandonava mestamente.
In pratica la gara si è decisa al 36° giro dopo che tardivamente Stroll, vittima di una strategia da dilettanti allo sbaraglio, veniva chiamato al pit stop come tanti altri. Perez prendeva il comando ma era in arrivo l’uragano Hamilton che in un solo giro si prendeva la testa della gara e volava verso il titolo mondiale dando prova anche della sua immensa sensibilità di guida, unico a gestire le gomme intermedie per oltre trenta giri.
Anche Leclerc era in rimonta alla conquista di un terzo posto insperato alla vigilia ma soprattutto puntando a stare davanti a Vettel per sottolineare la sua leadership all’interno del team. Anche Sainz dal decimo posto risaliva in sesta posizione mentre pagavano dazio sia Albon, autore di una gara con tante luci ma anche con troppe ombre, e soprattutto Stroll che perdeva posizioni su posizioni e dal primo posto passava decimo sotto la bandiera a scacchi. Il futuro pilota della Aston Martin presenterà il conto ai cervelloni del box?
L’ultimo giro è stato il momento più bello. Leclerc attava Perez e lo passava ma il messicano non ci stava e si riprendeva il secondo posto. Una mossa che portava il monegasco in confusione con conseguente lungo fuori pista, l’ennesimo suo errore, e Vettel non aspettava altro.
Euforia in casa Ferrari …..un terzo e quarto posto sono straordinari nel 2020… Non c’è da illudersi però. Le condizioni climatiche , il fondo con un asfalto particolarmente liscio che ha creato problemi di assetto e di carico aerodinamico, la velocità forzatamente limitata sono tutti fattori che hanno giocato a favore delle monoposto di Maranello, il cammino per la rinascita è ancora molto lungo e soprattutto Hamilton e la Mercedes sono ancora su un altro pianeta.
Oggi Hamilton ha quasi giocato e, pur nelle difficoltà della giornata, ha fatto ciò che voleva; ha sofferto in qualifica ma in gara, quando si è presentata l’occasione, l’ha colta ed è volato via.
Ed ora, tra quindici giorni, tutti in Bahrain per la prima delle tre gare nei Paesi Arabi.
Hanno detto:
Lewis Hamilton: “Mi mancano le parole. Devo come sempre partire ringraziando tutti i ragazzi che sono qui e tutti quelli che lavorano nelle nostre due fabbriche .Senza questo team non sarei mai riuscito ad ottenere tutti questi successi. Da ragazzo sogni questi momenti quando vedi i Gran Premi, ma ciò che ho raggiunto va oltre ogni mia aspettativa. Spero che i ragazzini oggi possano prendere ispirazione e capire che per raggiungere grandi risultati serve sognare in grande. Sapevamo che sarebbe stato un weekend difficile ed eravamo molto delusi per la nostra posizione in qualifica, però abbiamo anche imparato tanto. Non sempre si può fare tutto alla perfezione, oggi ho fatto fatica all’inizio con gomme nuove e ho pensato che fosse impossibile vincere. Poi però ho continuato a spingere e a recuperare giro dopo giro, portando la gara dalla mia parte. Alla fine ho migliorato le traiettorie di guida e ho trovato un buon ritmo“.
Sergio Perez: “É stato incredibile. Ho avvisato il mio team che le gomme stavano per esplodere. La squadra ha fatto un lavoro fantastico. Hamilton era veramente forte oggi, era molto difficile batterlo. Non vedevo nulla negli specchietti. All’ultimo giro è stato bello battagliare con le Ferrari. La prestazione odierna è un ottimo risultato per tutti”.
Mattia Binotto: “La domenica è stata positiva, abbiamo pagato qualche errore di troppo in partenza e all’ultimo giro e durante la gara. La squadra si è comportata bene, anche la macchina: è stata una bella gara.Sono molto contento per Vettel, se lo merita: un bel risultato, sono felicissimo. L’ha gestita con le gomme e nelle difficoltà, ha fatto una gara regolare e veloce, sono contento per il podio che ha preso all’ultimo giro. Capisco la delusione di Leclerc, siamo delusi anche noi. Ha fatto una gara velocissima, questo è il suo talento e ne ha dato dimostrazione ancora una volta. Ha fatto un errore in partenza, qualche lungo in curva 1: un peccato perché senza questi errori poteva ambire al secondo posto sicuro. Sono comunque contento della vettura e questo è importante. Si sta dimostrando competitiva, l’abbiamo migliorata, abbiamo capito la direzione di sviluppo e stiamo lavorando per il 2021. La macchina è migliorata sul fronte della guidabilità, spesso abbiamo detto che era difficile da guidare e che serviva confidenza”.
Valtteri Bottas: “Un disastro sin dal primo metro.Subito in curva 1 ho avuto un contatto con una Renault e ho iniziato il mio calvario. Dopo pochi metri di nuovo un incidente e via così fino alla fine. Ho messo assieme un errore dietro l’altro perché non ero in grado di tenere in strada la mia vettura, senza mezzi termini. Ho sbagliato tantissime volte e posso assicurarvi che si sia trattato di un giorno lunghissimo per me, una delle gare più complicate della mia vita. Faccio i complimenti a Lewis per il titolo. Io ho spinto al massimo per provare ad allungare la questione il più a lungo possibile, ma oggi davvero non avevo la minima chance”.
Sebastian Vettel: “Questa gara è stata piuttosto intensa e lunga, ma anche molto divertente. Ho avuto un ottimo giro d’apertura e mi sono ritrovato subito in terza posizione, mi stavo trovando piuttosto bene con le gomme da bagnato estremo, ma poi con le gomme intermedie è stato un pochino più difficile. Sul finale ho ritrovato il passo, l’ultimo giro è stato particolarmente intenso ed è stato sorprendente strappare il podio alla fine. Sono molto contento, è stata una gara molto piacevole in condizioni insidiose.Ho visto che Leclerc era vicino a Perez e avevo sentito che Sergio stava faticando con le gomme. Nei giri precedenti stavo già recuperando terreno su di loro, appena ho visto il bloccaggio di Leclerc ho visto che c’era un’opportunità per me. Nel finale ho pensato alle gomme da asciutto perché le gomme erano usurate ed erano già quasi slick, ma si parlava di pioggia nel finale. Ci sarebbe stata anche la chance di vincere, ma sono comunque contento di questo podio“.
Charles Leclerc:“Non ho parole. Sono stato un c….. Sono delusissimo, ho solo la delusione in testa. Sono stato bravo nella prima parte di gara, però nell’ultimo giro ho buttato nel cestino il lavoro fatto prima. Sono dispiaciuto per il team perché poteva essere un secondo posto. Sono comunque contento per Vettel, perché se lo merita: ha avuto un anno molto difficile, sono contento per il suo primo podio stagionale. Posso solo essere deluso dopo quello che ho fatto“.
Antonio Giovinazzi:“È stata una domenica impegnativa dopo gli ottimi risultati in qualifica di ieri. Ho perso la macchina mentre andavo in griglia, ma fortunatamente ho danneggiato solo l'ala anteriore: l'equipaggio ha fatto un ottimo lavoro cambiandola e preparando la macchina per la partenza della gara. Purtroppo la nostra gara non è durata a lungo: abbiamo avuto un problema al cambio e abbiamo dovuto ritirare la macchina. È stata una giornata così, le condizioni erano ancora più difficili di ieri e alla fine la fortuna non è stata dalla nostra parte".(John Sturm)
Ordine di arrivo:
1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 58 giri
2 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 31"633
3 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 31"960
4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 33"858
5 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 34"363
6 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 44"873
7 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 46"484
8 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'01"259
9 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'12"353
10 - Daniel Ricciardo (Renault) - 1'35"460
11 - Esteban Ocon (Renault) - 1 giro
12 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro
13 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro
14 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1 giro
15 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
16 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1 giro
Classifica campionato piloti
1.Hamilton 307; 2.Bottas 197; 3.Verstappen 170; 4.Perez 100; 5.Leclerc 97; 6.Ricciardo 96: 7.Sainz 75; 8.Norris 74; 9.Albon 70; 10.Gasly 63; 11.Stroll 59; 12.Ocon 40; 13.Vettel 33; 14.Kvyat 26; 15.Hulkenberg 10; 16.Raikkonen, Giovinazzi 4; 18.Grosjean 2; 19.Magnussen 1.
Classifica campionato costruttori
1.Mercedes 504; 2.Red Bull-Honda 240; 3.Racing Point-Mercedes 154; 4.McLaren-Renault 149; 5.Renault 136; 6.Ferrari 130; 7.Alpha Tauri-Honda 89; 8.Alfa Romeo-Ferrari 8; 9.Haas-Ferrari 3.