La Women’s Series insieme alla Formula 1

A partire dalla prossima stagione il campionato riservato a sole donne accompagnerà la F1 in otto week end di gara. E’ una news quasi epocale per lo sport al femminile si apre uno scenario che è tutto da scoprire. Toccherà a Stefano Domenicali e Ross Brawn la gestione di questa novità praticamente voluta , e quindi imposta, dalla FIA in nome di una parità di opportunità che è tutta da verificare. In ogni caso è una vittoria degli ideatori della Serie: David Coulthard di Catherine Bond Muir appoggiati persino da Adrian Newey.
Significative le parole dell’ex pilota di F.1: “La W series è necessaria a creare un habitat agonisitco costruttivo che dia la possibiltà alle ragazze di acquisire il set di competenze per avanzare nelle massime categorie esistenti e gareggiare allo stesso livello con i migliori piloti” Diversi piloti di Formula 1 hanno espresso la loro approvazione, fra cui Pedro De La Rosa, Kevin Magnussen, e Gerhard Berger.
Tatiana Calderon e Jamie Chadwick, che competono rispettivamente in GP3 e nella Formula 3 inglese, supportano l’iniziativa, nella speranza che i fondi messi a disposizione e la visibilità garantita dalla competizione spingano sempre più ragazze a entrare nel pazzo mondo del motorsport. Critiche aspre sono invece giunte da Pippa Mann, pilota inglese che compete da anni in Indycar che era stata contattata dagli organizzatori della competizione un anno fa per diventare loro ambasciatrice, e che si è detta disgustata dall’idea di una categoria separata per le donne, ritenendo che, invece che favorirne l’ingresso nelle massime serie, le ghettizzasse in quella che lei definisce “La Serie delle Ancelle”.
Chi delle protagoniste della attuale campionato riuscirà a ripercorrere le orme di Maria Teresa de Filippis, e Lella Lombardi o delle “signore” del motorsport che con varia fortuna, ma con molto eco, hanno tentato il confronto diretto con i piloti “uomini” come Giovanna Amati, Desirè Wilson, Divina Galica e Susie che di cognome è Wolff?
Per il mondo dei motori in salsa femminile ora si apre un futuro, è proprio i più roseo che mai. Nato nel 2019, con la vittoria dell’inglese Jamie Chadwick, il campionato "rosa" ha subito dovuto fermarsi causa Covid, rinunciando a disputare la stagione 2020. Dopo un anno di stop ecco la ripartenza inaspettata…. Catherine Bond Muir, amministratore delegato della W Series, ha commentato: "Dopo una stagione inaugurale di grande successo, siamo lieti di collaborare con la Formula 1 nel 2021 e oltre. La Formula 1 è la serie regina nel mondo dei motori, e quando promettevamo che la W Series sarebbe stata più importante e migliore in futuro, avevamo in mente l'idea diventare partner della F1. Senza dubbio adesso la W Series svolgendosi accanto alla F1 avrà un'esposizione mediatica, un impatto e un'influenza che aumenteranno notevolmente a livello mondiale. Tutto ciò che ha reso la W Series così popolare e di successo nel 2019 rimarrà, avremo le stesse vetture, una lotta dura e serrata, con la missione di migliorare le prospettive delle pilotesse. Vogliamo che la W Series sia fonte di intrattenimento. Il fatto che la W Series permetterà di ottenere punti validi per la Superlicenza è un altro fattore molto importante da tenere in considerazione".
A prima vista però il progetto non è privo di difficoltà a cominciare dal calendario: in quali fine settimana di gara la W Series accompagnerà la F1 proprio dopo la decisione di dividere lo svolgimento della F.2 e della F.3 come serie minore abbinata al campionato di F.1? La F.2 si è accaparrata già otto gare mentre 7 sono quelle riservate alla F.3, entrambe con tre gare a week end.
La W Series potrebbe ereditare le altre otto gare previste dal calendario ma sono quasi tutte gare da disputare su circuiti extra europei e questo comporterebbe un aumento non indifferente dei costi per dei team che certo non dispongono di budget consistenti e in grado di sostenere e un impegno di tal fatta. La soluzione più facile sarà quella di chiedere agli altri due campionati di contorno di rinunciare a turno a una delle tre gare ma ci sarà spazio per le prove libere qualifica e tutti i circuiti saranno in grado di allargare il paddock? (F.L.)