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Settimo sigillo mondiale Mercedes,ancora una magia di Hamilton, Alpha Tauri meglio della Ferrari

Imola.Tutto secondo copione: Bottas parte in pole position ma è Lewis Hamilton a vincere la gara che per la Mercedes  significa  settimo titolo mondiale consecutivo ed è record assoluto anche quello della Ferrari oramai è alle spalle. Alle  spalle del duo  della Stella d’Argento  la Renault di un Ricciardo sempre più in crescendo  e l’Alpha Tauri di Daniel Kvyat, la vera piacevole sorpresa della giornata, che si è fatto carico delle  pressioni sul team faentino dopo l’uscita di gara dello sfortunato, e più accreditato, Pierre Gasly.

 A Imola avevano fatto tutto e di più per regalare  al mondo della F.1 un esempio di organizzazione e i piloti hanno messo il loro “sale” dando luogo a una gara con colpi di scena continui anche se non si sono poi visti grandi sorpassi ma duelli  ruote contro ruote non sono mancati.

Bottas  partiva in pole  ed ha rispettato il ruolo  prendendo subito la testa  e per venti giri ha imposto un ritmo che Verstappen, partito con la monoposto fuori  dalla piazzuola ma i commissari hanno chiuso un occhio…, non sempre riusciva a tenere mentre sembrava  non tenere il passo Hamilton come se fosse a disagio sulla pista imolese.

 Ma al 20esimo giro quando il campione del mondo si è trovato in testa per il pit stop dei primi due è sembrato che fosse scattato qualcosa nella testa di Hamilton… forse il profumo del  primo posto, forse aver subdorato la chance di vincere. Fatto sta che da quel momento  la monoposto 44 è sembrata tutta un’altra  rispetto a quella dei primi giri. Hamilton ha cominciato a inanellare giri record  per scavare il solco a garanzia di poter effettuare il pit stop in sicurezza. Significativa dell’improvvisa “illuminazione” è stata la frase  di risposta al box che lo chiamava al box “Non chiamatemi, lasciatemi in pista” e così è stato  !! .

Alle sue spalle lotta testa a testa tra Bottas  con un problema al fondo in cui era rimasto incastrato un pezzo perso  dalla monoposto di Stroll, e un Verstappen che un secondo posto lo sognava come unico risultato possibile. Al 50° giro quando l’olandese era secondo  un problema al pneumatico posteriore destro lo  costringeva ad abbandonare.

L’attenzione allora è diventata tutta per il gruppo che inseguiva  in cui c’era un Kvyat scatenato  e protagonista di una rimonta  perentoria che dal settimo posto lo portava in quarta  con Ricciardo a portata di un possibile sorpasso, Perez  invece, a  causa di una insensata  decisione del team  di fare un pit stop quando era quarto, non è piu’ riuscito a recuperare più di tanto ma con un ritmo sufficiente a tenere lontani i vari avversari.

In quinta posizione Leclerc che ha disputato una gara dignitosa senza mai però un lampo mentre Vettel è finito in 12esima posizione dietro alle due Alfa Romeo  entrambe a punti anche se c’è da capire perché è stato così anticipato il pit stop di Giovinazzi  autore di una super partenza e per sette giri di una gara arrembante. Evidentemente  le modifiche e aggiornamenti che già non avevano dato risultanze positive in Portogallo  hanno confermato i limiti delle nuove idee. Si Leclerc che Vettel  in pratica hanno fatto una gara di  attesa  cercando di approfittare  delle sventure altrui, questa però non è la F.1. Di certo non è egualmente un risultato confortante per la Ferrari  quello di finire alle spalle  di una Alpha Tauri ed essere a pari punti in classifica Costruttori con il team di Faenza: sulla pista intitolata al Fondatore  ci si aspettava veramente qualcosa di più.

A fine gara giustamente Toto Wolff  ha celebrato il settimo titolo mondiale consecutivo  ma parlando già anche del prossimo anno….” Avremo a che fare con team fortissimi dal momento che la Honda vorrà lasciare un segno prima del ritiro e poi ci sarà il ritorno della Ferrari.” Se lo dice lui… tutto sta a vedere  quanto di sincero c’era nelle sue parole. Intanto però ora la Mercedes  con il titolo in tasca può già dedicarsi  alla prossima stagione tanto Hamilton e Bottas  sono al volante di una monoposto in grado di  vincere anche negli ultimi quattro Gran Premi  della stagione.Uno solo è il dubbio: sia Wolff che Hamilton non hanno  ancora rinnovato il contratto. Perché tanto ritardo? La Mercedes ci riserva qualche sorpresa ?

Hanno detto:

Toto Wolff:“Non amo parlare dei numeri ma questo è un successo del quale andare fieri. Abbiamo un gruppo che cerca di spingere sempre l’asticella più in alto, lavorando in modo fantastico e ottenendo risultati sempre migliori”. Toto Wolff è giustamente orgoglioso. La Mercedes ha conquistato oggi a Imola il settimo titolo costruttori di fila, impresa mai riuscita ad altri team. Dobbiamo mantenere la motivazione e l’energia per spingere ancora di più  l’anno prossimo avremo sicuramente avversari forti come Verstappen e la Honda, ci aspettiamo una grande sfida. Bottas? Ha colpito un pezzo di Ferrari o Racing Point al secondo giro, ha cercato di evitarlo ma non ci è riuscito ed è finito sotto la sua macchina. Negli ultimi anni ci sono stati sacrifici, tanto sudore, tante lacrime e tante decisioni difficili da prendere. Ora stiamo vivendo un sogno. Nel 2014 ci eravamo fissati l’obiettivo di vincere il mondiale, Aldo Costa disse che non era abbastanza ambizioso e appese al muro la scritta 'Dobbiamo vincere tanti titoli'. Oggi siamo qui e non riesco a credere dove siamo arrivati” .

Lewis Hamilton: “È stata una gara spossante, dopo una brutta partenza. È un momento che mi scalda il cuore. Il team, tutti i ragazzi, so quanto lavorano, sono loro i veri eroi che non vengono celebrati abbastanza, non hanno mai mollato, continuano a spingere a innovare. È fantastico vedere lo spirito di questo team. Sono grato di farne parte e di riuscire a battere record come questo. Abbiamo dei grandi leader, ringrazio la Mercedes e i loro partner. Il settimo titolo costruttori è incredibile, non è facile portare grandi prestazioni sempre in pista, un weekend dopo l’altro”.

Charles Leclerc: "La quinta posizione di oggi mi soddisfa, credo che fosse il massimo. Ci aspettavamo un primo stint molto difficile ma in realtà siamo dimostrati piuttosto competitivi. Al pit stop abbiamo montato gomme Hard e con quelle eravamo probabilmente un po’ più veloci di Ricciardo, che era davanti a me, ma non abbastanza per tentare il sorpasso. Di fatto mi sono ritrovato bloccato dietro di lui.

Al restart dopo la Safety Car ho faticato più di Daniil Kvyat che aveva gomme nuove e stava rimontando da dietro e ho dovuto cedergli il passo. Direi che oggi ho spinto dall’inizio alla fine e che siamo stati abbastanza competitivi per tutta la gara. Sono anche soddisfatto di come siamo stati capaci di gestire le gomme".

Sebastian Vettel: "Abbiamo iniziato la gara con le gomme Medium che erano la mescola migliore da avere oggi dal momento che funzionavano ancora molto bene anche dopo diversi giri. Direi che oggi il passo è stato buono, specie nel primo stint, poi purtroppo abbiamo perso molto tempo al pitstop e questo ha guastato la nostra gara. Nel finale, con la Safety Car, abbiamo montato la gomma Soft per provare a recuperare ma ho fatto molta fatica quando mi sono ritrovato nel trenino in fondo al gruppo. Chiaramente non è il risultato che vogliamo ma questa volta credo nemmeno quello che ci meritiamo.In macchina mi sono sentito a mio agio, anche se più che in gara quest’anno i problemi a livello di sensazioni sono soprattutto in qualifica. Dobbiamo rimanere pazienti a continuare a raccogliere i piccoli progressi che facciamo gara dopo gara. Questo weekend abbiamo mancato l’accesso al Q3 per appena due decimi e dunque anche in questo ambito abbiamo fatto dei progressi. Dobbiamo continuare così perché se riusciremo a partire un po’ più avanti nei prossimi weekend potremo avere delle gare molto diverse sotto il profilo dei risultati".

Mattia Binotto:”Credo che si possa dire a ragion veduta che i progressi che si sono visti nelle ultime gare si stiano consolidando, anche e soprattutto sul passo di gara, su piste e in condizioni differenti fra loro. È un fatto importante sia per questo finale di stagione che in vista della prossima.

Charles è stato ancora una volta molto bravo, sia nella gestione delle gomme che nella fase difensiva. Anche Seb ha disputato una bella gara e ci dispiace molto per il problema al pit-stop che lo ha estromesso dalle prime dieci posizioni della classifica e ci ha fatto perdere punti preziosi.

Infine, voglio fare le congratulazioni alla Mercedes per la conquista del titolo iridato Costruttori. Da parte nostra, sappiamo bene che c’è tanta strada da fare per tornare a lottare per quegli obiettivi che ci competono ma siamo altrettanto convinti che ci riusciremo.

Daniil Kvyat:“È stata una gara molto bella e divertente, la macchina è stata fantastica e mi sono davvero divertito! La ripartenza, dopo la Safety Car, è stata molto importante e in quel giro sono riuscito a sorpassare alcune vetture. Purtroppo, Ricciardo è riuscito a scaldare presto le gomme e quindi, anche se ho spinto tanto fino alla fine per sorpassarlo, non sono riuscito a raggiungere il podio. È un peccato, ma sono comunque molto soddisfatto per come ho guidato e contento del lavoro della squadra. Abbiamo recuperato qualche punto sulla Ferrari nel campionato costruttori, quindi spero che potremo dar loro filo da torcere fino alla fine”.

Pierre Gasly: “È abbastanza difficile da accettare. Ho fatto una grande partenza e ho provato ad affiancare Lewis, ma ha deciso di chiudere la porta piuttosto violentemente e ho dovuto alzare il piede, perdendo così una posizione contro Ricciardo . A parte quell’episodio, però, ero davvero a mio agio con la macchina e stavo correndo per la P5. I ragazzi hanno notato un calo della pressione dell’acqua durante i giri di formazione, prima della gara, e hanno provato di tutto per rimediare. Purtroppo, abbiamo dovuto ritirare la vettura dopo pochi giri. È un peccato, perché oggi avevamo una grande opportunità. L’intero weekend era andato bene, abbiamo fatto delle buone prove e grandi qualifiche, con la macchina competitiva fin da subito. Non è mai bello ritirarsi, ma qui a Imola per la nostra gara di casa, è ancora più dura, anche perché sapevamo che avevamo il potenziale per stare tra i primi cinque in classifica”.

Mario Isola, responsabile Pirelli F.1 Racing: "La safety car nelle fasi finali ha influito pesantemente sulla strategia di gara: fino a quel momento, la maggior parte dei piloti era orientata su una sosta, anche per via del tempo che si perde qui a Imola nel percorrere la corsia dei box. A causa di un po' di graining sulla soft a inizio gara, le strategie fino ad allora erano orientate più sulla hard per il secondo stint. La mescola medium, scelta al via dai due piloti Mercedes in prima fila, ha mostrato un degrado minimo su stint molto lunghi. Anche la hard è stata utilizzata da molti piloti per oltre 40 giri. Ovviamente dovremo analizzare la medium usata da Max Verstappen per 32 giri, per capire esattamente cosa sia successo: la foratura sembra essere stata causata da alcuni detriti in pista. Congratulazioni a Mercedes per il record di sette titoli Costruttori consecutivi: dopo una gara molto intensa dal punto di vista delle strategie, Hamilton ha sfruttato al meglio il vantaggio offerto dalla virtual safety car".(Pa.Berr.)

 Ordine di arrivo:

1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 63 giri

2 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 5"783

3 - Daniel Ricciardo (Renault) - 14"320

4 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 15"141

5 - Charles Leclerc (Ferrari) - 19"111

6 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 19"652

7 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 20"230

8 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 21"131

9 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 22"224

10 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 26"398

11 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 27"135

12 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 28"453

13 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 29"163

14 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 32"935

15 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 57"284

Classifica  campionato piloti

1.Hamilton 282; 2.Bottas 197; 3.Verstappen 162; 4.Ricciardo 95; 5.Leclerc 85; 6.Perez 82; 7.Norris 69; 8.Sainz 65; 9.Albon 64; 10.Gasly 63; 11.Stroll 57; 12.Ocon 40; 13.Kvyat 26; 14.Vettel 18; 15.Hulkenberg 10; 16.Raikkonen, Giovinazzi 4; 18.Grosjean 2; 19.Magnussen 1 .

Classifica campionato costruttori

1.Mercedes 479; 2.Red Bull-Honda 226; 3.Renault 135; 4.McLaren-Renault, Racing Point-Mercedes 134; 6.Ferrari 103; 7.Alpha Tauri-Honda 103; 8.Alfa Romeo-Ferrari 8; 9.Haas-Ferrari 3; 10.Williams-Mercedes 0.

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