Nessuno come lui….in Portogallo Hamilton supera anche Schumacher, doppietta Mercedes

Portimao.Pole position, vittoria n°92 e una collana di giri veloci che hanno annichilito gli avversari dal momento che su 19 classificati ben 15 si sono visti doppiare dalla monoposto n.44. Gli unici a salvarsi dallo tsunami Hamilton sono stati Bottas, Verstappen e Leclerc.
Bottas è partito benissimo prendendo anche la testa della gara e al comando e ha mantenuto il comando approfittando di un momento di confusione mentale del campione del mondo. Il finlandese per 20 giri probabilmente si è costruito il sogno di chiudere primo la gara. Ma quando Hamilton ha deciso di dire la sua per il povero Bottas è stato ancora una volta il brusco risveglio ed è tornato alla realtà………una situazione da rischiare l’esaurimento nervoso , meglio prenotare un ciclo di visite da uno psicologo…
La doppietta Mercedes era nell’aria che se il circuito di Portimao ha creato non pochi problemi di adattamento e così è stato. Cambiano i regolamenti tecnici ma non cambia la musica, con il blocco delle centraline si pensava forse di favorire Red Bull, McLaren, Renault e di rendere la vita difficile al team di Toto Wolf invece il risultato è sempre il medesimo.
La Red Bull con Verstappen ha fatto era nelle sue possibilità non certo con Albon che sembra in fase calante e perde costantemente il confronto con il compagno di squadra. Rimane la constatazione che è il secondo team e la classifica lo conferma. Tuttavia dal team con le “ali” qualcosa di più era, ed è, lecito aspettarsi invece c’è stato sino ad ora solo un passo in avanti non un balzo.
Al quarto posto la Ferrari di Leclerc. È forse il migliore vero risultato della stagione della rossa. Si cominciano a vedere i primi faticosi risultati di un restyling completo della monoposto che aveva illuso nei test di inizio stagione. Già da Imola domenica prossima si potrà vedere se il quarto posto corrisponde alla potenzialità della monoposto o se le caratteristiche del circuito , non velocissimo, con tante curve in un continuo saliscendi, hanno favorito la prestazione. Il decimo posto di Vettel è un piccolo segnale di allarme come lo è il fatto che, dopo il pit stop, LeClerc era a 7 secondi da Verstappen dando la speranza di poter chiudere il buco. In venti giri Leclerc ha perduto 23 secondi !!!
Tra i battuti e doppiati da sottolineare la grande gara di Gasly, Sainz, Ocon,,,i giovani avanzano prepotentemente ma sono in buona compagnia visto che Portimao ha improvvisamente risvegliato il decano dei piloti ovvero Kimi Raikkonen che è stato persino sesto per poi stabilizzarsi a lungo tra l’ottava e nona posizione chiudendo in undicesima passato da Vettel che a tratti è stato persino veloce.
In una giornata negativa per Ricciardo non sono neppure emersi i vari Norris , Kvyat, per non parlare di Grosjean e Magnussen da poco ufficialmente scaricati dalla Haas che ora paga la mossa come spesso capita in questi casi.
Il mercato piloti è entrato nel vivo per i pochi posti liberi. Buone notizie sembrano pervenire per Giovinazzi, oggi 15esimo, che dovrebbe essere confermato in Alfa Romeo mentre Raikkonen sta ancora sfogliando la margherita… ma non è un problema da momento che piloti in erba con adeguata valigia ci sono in abbondanza nella Ferari Academy che ha già piazzato Mick Schumacher alla Haas. Sergio Perez, con i suoi milioni in dote, non rimarrà certo disoccupato. Lasciata la Racing Point c’è pronto un volante alla Williams che inevitabilmente dovrà lasciare a piedi un talento come George Russell.
Hanno detto:
Mattia Binotto: “Tutto sommato la macchina oggi si è comportata bene, anche sulla distanza, sia con le gomme medie, che con quelle più dure. Sarei stato, magari, curioso di vedere, con una scelta oggi, con queste condizioni di soft e medium, perché le medium, poi, sono durate molto più del previsto. Non c’aspettavamo a inizio gara di poter fare una singola sosta con delle soft e delle medium. Però, contenti così. Contenti perché la macchina si è comportata bene, siamo davanti a quelli che sono attuali nostro concorrenti diretti. Anche Vettel, partendo un po’ più da dietro, ha rimontato qualche posizione, quando ha avuto pista libera ha potuto fare un ritmo discreto. Quindi, fiducioso guardando alle prossime gare, sicuramente, molto curioso e interessato di confermare a Imola tra una settimana la prestazione vista oggi.Il percorso pensiamo sia quello giusto, perlomeno, la direzione presa è quella che consideriamo essere quella corretta. Quindi, sappiamo che strada prendere, sappiamo in che direzione andare in questo momento e si, stiamo spingendo il più possibile sull’anno prossimo. Le macchine dei due sono assolutamente identiche, su questo non c’è dubbio. Io spero che Vettel possa fare una buona qualifica a Imola, partire un po’ più avanti e far valere un po’ di più la sua capacità di guida anche in gara. Leclerc è sicuramente molto bravo, però, ci si aspetta, forse, qualcosa anche di più da un non secondo pilota”.
Lewis Hamilton: “Grazie a tutti. Devo tutto ai ragazzi in fabbrica ed in pista per il loro lavoro fantastico. Ogni giorno, ogni anno spingono l’asticella più su e sono grato di quello che hanno fatto, grazie alla Petronas e a tutti i nostri sponsor per il supporto che ci danno. Tutto questo è fonte di ispirazione, non. avevo mai vissuto questa collaborazione. Le temperature hanno giocato un ruolo fondamentale: hanno detto avrebbe piovuto dopo il via, in curva 7 ho avuto un sovrasterzo impressionante, potevo difendermi da Vallteri e ho reagito. Ho avuto un crampo al polpaccio destro, ho dovuto alzare il pedale in rettilineo ma sono riuscito ad arrivare in fondo, bisogna stringere i denti, potevo solo sognare di arrivare a questo traguardo. Quando ho scelto di entrare in questo team non avrei potuto immaginare tutto questo, ogni giorno lavoriamo insieme verso una sola direzione. oggi c’è qui mio padre. Ci vorrà del tempo per capire quello che sono riuscito a fare, mi sto godendo questo momento ma fatico a trovare le parole in questo momento“
Valtteri Bottas: “Il primo giro è stato molto buono, c’era un po’ di pioggerellina che ha reso la situazione insidiosa. Infatti le auto con gomma soft dietro di me avevano un certo vantaggio, ma sono riuscito a stare davanti. Però poi onestamente dopo i primi giri non avevo passo e non so perché. Il sorpasso di Lewis? Ho cercato di difendermi, ma lui era troppo veloce. Ho spinto al massimo, ma non riuscivo ad andare meglio di quanto ho fatto. Come mai non mi sono state montate le gomme soft nel finale nonostante le avessi chieste al team? Diciamo che avrei dovuto allungare ulteriormente il primo stint per poterle utilizzare, ma comunque non sarebbe cambiato nulla”
Max Verstappen: “Sinceramente al via non avevo aderenza. Ho provato a stare lontano dai guai nelle primissime fasi, ma è arrivato comunque il contatto con Sergio Perez che non mi ha dato abbastanza spazio. Mi sono toccato con lui e ho avuto qualche problema, quindi è arrivata anche la pioggia a scombinare i piani, ma fortunatamente dopo qualche istante è stato tutto ok. Ad ogni modo non ho avuto grip per tutta la prima fase, ho cercato di fare la mia gara e sono arrivato terzo senza problemi anche perchè il gap nei confronti delle Mercedes era troppo ampio. Sono partito con le gomme soft che non erano le ideali per questa gara. Con il senno di poi le medie erano le migliori ma ad ogni modo meglio del terzo posto non potevo fare. Se avessi cambiato strategia forse potevo fare qualcosa di meglio, ma niente di particolare”.
Carlos Sainz: “Ho scaldato bene la gomma nel giro di ricognizione quando ho visto che pioveva. Ho fatto molta attenzione a mandarla in temperatura, anche perché gli altri se la stavano prendendo comoda. Quindi ho visto che potevo sorpassare, cosa che non mi aspettavo. Ho visto l’occasione e ne ho approfittato per andare in testa. Purtroppo dopo abbiamo pagato dazio per il graining, che con un po’ di sole non sarebbe successo, ma mi sono divertito in quei primi giri.È stato bellissimo essere primo, e se in futuro ci sarà qualche opportunità combatterò, come ho fatto a Monza. Vediamo se arrivano altre occasioni e cerchiamo di approfittarne. Oggi è stata una gara difficile da pilota, una delle più complicate per la temperatura, la pioggia, l’asfalto scivoloso, il graining, il vento con raffiche che ti portavano fuori la macchina… Alla fine abbiamo salvato un sesto posto, non mi lamento“.
Pierre Gasly: “E’ stata una gara bellissima, ho lottato parecchio e mi sono divertito. Ho superato le McLaren, le Renault e Sergio. Finire in quinta posizione è stato fantastico, soprattutto pensando a quando accaduto venerdì, quando il team ha dovuto ricostruire da capo la vettura.
Non so cosa si sia visto dall’esterno, ma io ero molto più veloce di lui. Ho cercato di sorpassarlo all’interno, lui ha inchiodato. Mi sono gettato all’esterno e sono stato in grado di passarlo. È stato molto bello batterlo nel finali”
Mario Isola, responsabile Pirelli:"Siamo molto soddisfatti delle prestazioni dimostrate da tutte e tre le mescole su un circuito impegnativo come questo che i Team non conoscevano bene, anche considerando il numero di giri limitato nelle prove libere. Nonostante questo, tutte e tre le mescole hanno mostrato velocità e costanza di prestazioni, con molteplici strategie. Le condizioni oggi erano difficili con temperature asfalto piuttosto fresche e anche un po' di pioggia, ma questo non ci ha impedito di vedere alcuni stint incredibilmente lunghi, in particolare con la mescola medium che è stata chiaramente la protagonista indiscussa essendo stata utilizzata anche per firmare la pole. Congratulazioni a Lewis Hamilton per il suo incredibile record: oggi abbiamo avuto il privilegio di assistere a una pagina importante della storia di questo sport."(Joao Barbosa)
Ordine di arrivo:
1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 66 giri
2 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 25”592
3 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 34”508
4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1’05”312
5 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro
6 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1 giro
7 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1 giro
8 - Esteban Ocon (Renault) - 1 giro
9 - Daniel Ricciardo (Renault) - 1 giro
10 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 1 giro
11 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
12 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 1 giro
13 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1 giro
14 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 1 giro
15 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
16 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1 giro
17 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1 giro
18 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 2 giri
19 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 2 giri
Classifica campionato piloti:
1.Hamilton 256 punti; 2.Bottas 179; 3.Verstappen 162; 4.Ricciardo 80; 5.Leclerc 75; 6.Perez 74; 7.Norris 65; 8.Albon 64; 9.Gasly 63; 10.Sainz 59; 11.Stroll 57; 12.Ocon 40; 13.Vettel 18; 14.Kvyat 14; 15.Hulkenberg 10; 16.Giovinazzi 3; 17.Raikkonen, Grosjean 2; 19.Magnussen 1.
Classifica campionato costruttori:
1.Mercedes 435; 2.Red Bull-Honda 226; 3.Racing Point-Mercedes 126; 4.McLaren-Renault 124; 5.Renault 120; 6.Ferrari 93; 7.Alpha Tauri-Honda 77; 8.Alfa Romeo-Ferrari 5; 9.Haas-Ferrari 3.