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“Re” Hamilton scrive 91…finalmente !! Sul podio anche Verstappen e un rinato Ricciardo

Nurburg. Michael Schumacher non è più solo nell’al d’oro delle vittorie in F.1.  Sul mitico circuito del Nurburgring  Hamilton ha centrato uno degli obiettivi: eguagliare il record dell’ex campione della Ferrari  dopo aver stabilito il record delle pole position.  E alla fine il campione del mondo della Mercedes  si è persino commosso nel ricevere il casco, poco rassomigliante, del tedesco dalle mani del figlio Mick.  Tutto questo al termine dell’ennesimo capolavoro  che Hamilton  firmato con una gara senza la minima sbavatura eccetto il momento di indecisione  alla prima curva  permettendo a Bottas, una volta tanto spietato,  di prendere il comando delle operazioni.

La sorte non è certo la migliore alleata del pilota finlandese dal momento che al giro 19 era costretto ad alzare bandiera bianca tradito dal motore. Con Hamilton sul podio Verstappen  che  oramai si sta abituando al ruolo di inseguitore senza speranza nonostante uno sviluppo portentoso della sua Red Bull: ad ogni tentativo di avvicinare il pilota della Mercedes, Hamilton rispondeva con il giro veloce  come a mandargli un avviso di…stare buono.

Nemmeno l’entrata della safety car al giro 46 annullando tutti i distacchi  ha modificato l’andamento della gara, è stato un intervento piuttosto discutibile dal momento che la monoposto  di Norris era in zona di sicurezza.  Il sospetto che ancora una volta sia stato voluto da Liberty Media, come avviene per molte gare in USA,  per un finale da “giallo” è affiorato ancora una volta

E poi un Daniel Ricciardo che sembra ritornato il Ricciardo dei tempi Red Bull: ha in mano una Renault che non è ancora all’altezza per vincere ma che con lui alla guida può andare spesso a podio. Perez , anche lui in forma eccezionale, gli si è avvicinato e gli si è messo in scia  ma mai  il messicano ha intravisto un varco, anche solo una fessura, sufficiente per passare.

Alle loro spalle un Gran Premio veramente divertente, nessuno si è risparmiato e in molti ci hanno lasciato le penne per problemi al propulsore.. Albon, Ocon, Norris ne sanno qualcosa  e allora sono venuti alla ribalta oltre a Perez i soliti Sainz e Pierre Gasly grandi protagonisti con la sorpresa di Hulkenberg, chiamato sabato mattina  sostituire Stroll vittima di  malanni di stagione, senza dimenticare Romain Grosjean che quando non perde la testa  è un pilota che rende la vita difficile a tutti, purtroppo per lui la Haas troppo raramente è stata  competitiva.

Una volta tanto, e giustamente,  un bravo lo merita Giovinazzi non tanto per il punticino raccolto quanto perché ha fatto meglio di Raikkonen, giunto al suo 323° Gran Premio,  ed ha sempre tenuto dietro Vettel. Giovinazzi lotta per una conferma ma forse la stagione positiva non gli basterà. Resterà in Sauber?  Deve battere la concorrenza di Raikkonen che sembra intenzionato a continuare e fare fronte alla tentazione di Maranello e di Vasseur, interessato per acchiappare sponsor, di lanciare nell’arena il giovane Schumacher.  Potrebbe andare alla Haas ma già in passato il team manager Gunther Steiner non aveva voluto prenderlo in considerazione nonostante autorevoli pressioni.

Per la Ferrari ogni gara è un inferno in termini d rendimento e di risultati. La quarta posizione di Leclerc in qualifica di sabato aveva illuso senza tenere conto che le caratteristiche del circuito  e la non disputa di prove libere per la messa a punto delle monoposto avevano favorito la prestazione. E in gara lo si è visto… Vettel in pratica non è esistito oramai ha testa e voglia altrove mentre Leclerc ci mette molto di suo  ma deve arrendersi impotente a reagire a ogni attacco anche di avversari al volante di monoposto che in passato dovevano inchinarsi. Quando si pagano  quasi due secondi al giro non c’è proprio nulla da dire.

Binotto &C. cerca di tenere alto il morale promettendo modifiche gara dopo gara e parlando già di un nuovo pacchetto propulsivo che sta girando al banco in vista del 2021. Cambiare timoniere non servirebbe a nulla e poi chi? Il presidente Elkann, si mormora, che abbia avuto diversi contatti ma pare che abbia ricevuto solo delle risposte negative.  E allora forza Binotto. La gente vuole una Ferrari  vera  e vuole sentine suonare ancora le campane di Maranello.

Hanno detto:

Lewis Hamilton: "Il record di Schumacher? Un orgoglio enorme. Ricordo quando giocavo con lui ai videogiochi e non pensavo di poterlo avvicinare, figurarsi eguagliarlo. E' un record incredibile, un onore incredibile, mi sono reso conto di averlo raggiunto solo in pit lane. Devo tutto al mio team che continua a spingere al massimo e mi sta dando tutto. Ho fatto una bella partenza, ho affiancato Bottas ma ho avuto un sottosterzo. Gli ho lasciato spazio per evitare l'incidente, lui ha fatto un lavoro fantastico e ho cercato di tenere duro gestendo le gomme. Non è stata una gara semplice, le Red Bull erano velocissime, in particolare Verstappen che è un rivale serio. Sono al settimo cielo per questa vittoria".

 Max Verstappen:”E' stata una buona gara, ho cercato di seguire Lewis Hamilton dopo che Bottas era uscito dalla gara. Il passo era buono, ma Hamilton era troppo veloce. Ho provato a fare il giro veloce all'ultimo, ci sono riuscito. Vale un punto in più e sono contento. Le lamentale per la safety car? La pista era molto fredda e le gomme all'uscita dai box si raffreddavano tanto. Non capivo perché rimaneva fuori così tanto, era pericoloso farci raggruppare tutti. Non sarebbe comunque cambiato nulla, siamo secondi, il posto che ci meritiamo oggi".

Mattia Binotto: "Una gara difficile quella di oggi, condizionata principalmente dalla temperatura d'esercizio degli pneumatici. Lo si è visto soprattutto con Charles che, dopo una buona partenza, ha cominciato ad avere granining sulle soft sin dai primi giri, il che gli ha impedito di spingere come avrebbe voluto. Abbiamo dovuto così anticipare il suo pit-stop, puntando subito su una strategia alternativa e, quando nel finale c'è stata la possibilità di fare un'ulteriore sosta in regime di Safety Car, abbiamo scelto insieme a lui di rimanere fuori con le Medium proprio per quello che avevamo visto nella prima parte. Quanto a Sebastian, il testacoda nelle prime fasi ha compromesso la sua corsa e poi c'è stato poco che potesse fare, nemmeno nel finale, una volta montate le soft. E' chiaro che non possiamo essere soddisfatti di questo risultato ma continuiamo a lavorare per cercare di migliorare la prestazione complessiva. In qualifica qualche progresso si è visto ma quello che è importante è che gli aggiornamenti che stiamo introducendo sembrano andare nella giusta direzione, soprattutto in ottica 2021. In questo senso, dovremmo avere altre novità nella prossima gara di Portimao".

Sebastian Vettel: “Gli aggiornamenti hanno aiutato? Difficile dirlo, non credo che lo abbiano fatto quanto ci aspettassimo e non abbiamo visto molto in pista. Abbiamo perso posizioni in gara e non avevamo il passo che volevamo. La partenza non è stata male, abbiamo perso una posizione e siamo rimasto bloccati. E' stato difficile per noi, abbiamo preso troppi rischi e rimontare è stato complicato. Con la safety car c'è stata la possibilità di entrare in zona punti, ma non ce l'ho fatta. Cosa è successo con Giovinazzi? Guadagnavo solo nell'ultima parte del rettilineo e quando mi stavo avvicinando a lui ho perso la macchina".

Charles Leclerc. “Abbiamo visto tante volte dall'inizio dell'anno che, con poca benzina, in qualifica riusciamo ad estrarre il massimo dall'auto ma ogni volta che mettiamo tanta benzina in macchina facciamo fatica. Oggi è successo ma con le gomme medie avevamo un buon passo mentre con le gomme soft abbiamo avuto problemi di graining da subito. Dopo la safety car non ho voluto mettere le soft visto la fatica che ho fatto a inizio gara. Oggi questo era il massimo che potevamo fare. Mi aspettavo qualcosa di diverso da oggi? Un po' di più sì, ma è stato ancora una volta il primo run a non essere stato positivo"

Romain Grosjean: “È bello - finalmente. Abbiamo fatto un buon lavoro nelle ultime gare ma le cose non sono andate per il verso giusto. Ho detto sabato che l'imprevisto era il meglio che potevamo ottenere. Ovviamente abbiamo adottato una strategia diversa con le gomme: all'inizio è stato molto difficile,dobbiamo correre dei rischi, se seguiamo una strategia regolare non abbiamo il ritmo giusto per essere lassù…. Siamo comunque riusciti a tenere duro e a fare una sosta in gara. Non è stata una buona notizia per me quando è arrivata la safety car, ma sono riusciti a riportare in  temperatura le gomme e mantenere la nona posizione. Una buona notizia. Era questione di tempo che  prima o poi ottenessimo  un buon risultato, ma sapevo che stavamo facendo un buon lavoro ".

Pierre Gasly: "Sono davvero felice oggi dopo un sabato  piuttosto difficile per noi. Non mi sentivo bene con la macchina perché non siamo riusciti a trovare l'equilibrio dove volevamo. Sappiamo che la domenica di solito abbiamo un po 'più di ritmo per lottare ed essere in zona  punti, e oggi è stato un bel divertimento. Ho avuto molte battaglie in pista - attaccando, difendendo ... ogni sorta di situazioni e devo dire che mi sono davvero divertito! Il team ha preso tutte le decisioni giuste nei momenti giusti, quindi penso che possiamo essere tutti molto soddisfatti del sesto posto oggi ".

Mario Isola, responsabile Pirelli F.1 Racing:"Congratulazioni a Lewis Hamilton per aver eguagliato il record di 91 vittorie di Michael Schumacher e anche a Kimi Raikkonen per il nuovo record di partenze ai Gran Premi. Questa è stata una gara estremamente insolita con il freddo e la mancanza di prove libere il venerdì. Tutto il lavoro di preparazione si è quindi svolto nella sola sessione di sabato e, sebbene non vi fossero molte informazioni sull'usura dei pneumatici, è emerso come il graining fosse minore di quanto previsto, il che ha spinto alcuni Team a pensare di fermarsi una sola volta. Alla fine, abbiamo visto un leggero graining sulla mescola soft, ma questo non ha influenzato il risultato della gara. La strategia di gara è stata largamente influenzata dalle due safety car - virtuale e reale - che sono arrivate con tempismo perfetto per i piloti di testa e hanno regalato a tutti noi un finale emozionante".(John Sturm)

 Ordine di arrivo:

1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 60 giri

2 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 4"470

3 - Daniel Ricciardo (Renault) - 14"613

4 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 16"070

5 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 21"905

6 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 22"766

7 - Charles Leclerc (Ferrari) - 30"814

8 - Nico Hulkenberg (Racing Point-Mercedes) - 32"596

9 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 39"081

10 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 40"035

11 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 40"810

12 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 41"476

13 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 49"585

14 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 54"449

15 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 55"588

Classifica campionato piloti

1.Hamilton 230; 2.Bottas 161; 3.Verstappen 147; 4.Ricciardo 78; 5.Perez 68; 6.Norris 65; 87.Albon 64; 8.Leclerc 63; 9.Stroll 57; 10.Gasly 53; 11.Sainz 51; 12.Ocon 36; 13.Vettel 17; 14.Kvyat 14; 15.Hulkenberg 10; 16.Giovinazzi 3; 17.Raikkonen, Grosjean 2; 19.Magnussen 1.

Classifica campionato costruttori

1.Mercedes 391; 2.Red Bull-Honda 211; 3.Racing Point-Mercedes 120; 4.McLaren-Renault 116; 5.Renault 114; 6.Ferrari 80; 7.Alpha Tauri-Honda 67; 8.Alfa Romeo-Ferrari 5; 9.Haas-Ferrari 3

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