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Impresa di Pierre Gasly, Hamilton penalizzato: errore del team, alla Ferrari…. il “Trofeo Gambero Rosso”

 

Monza. Il francese Pierre Gasly dell’Alpha Tauri ha vinto il Gran Premio d’Italia riportando il tricolore francese sul podio  ove l’ultimo a salire era stato Olivier  Panis a Montecarlo nel 1996. Prima vittoria di Gasly, prima vittoria dell’Alpha Tauri  nata sulle ceneri  della Minardi  e poi della Toro Rosso con cui Sebastian Vettel ha vinto il suo primo Gran Premio  proprio a Monza. Corsi e ricorsi… In realtà oramai il team faentino di italiano  ha  molto poco, in pratica un buon numero di meccanici e impiegati : il motore è Honda, la proprietà è in pratica la Red Bull, il team manager è austriaco. Farlo passare per un team italiano  come si  fatto  subito dopo la bandiera a scacchi  è una forzatura non da poco.

Sul podio con Gasly un irriducibile Carlos Sainz che anche senza la ripartenza  avrebbe chiuso  nella stessa posizione e Lance Stroll. La nouvelle vague della F.1 avanza  e si propone in modo prepotente come la sola, al momento, alternativa allo strapotere Mercedes.

Al via Hamilton ha preso la testa con estrema facilità imponendo un ritmo insostenibile per tutti,  Sainz in seconda posizione pagava oltre un secondo a giro. Per il campione del mondo sembrava tutto facile anche perché Bottas era protagonista duna partenza da dimenticare e sembrava non  riuscire mai a uscire da un anonimo gruppetto a gruppo.

Al giro 26 Magnussen parcheggia la sua Haas a bordo pista a 100 metri dall’entrata nella pit lane …safety car. Sopraggiunge Hamilton che entra ai box per il cambio gomme.. Hamilton intravede sulla sinistra  della pista un segnale rosso, chiede al box spiegazioni ma nessuno ci aveva fatto caso essendo tutti  concentrati sul pit stop né Hamilton comprende il significato di un segnale “X” posto sul muretto di entrata in pit lane. Risultato 10 “ secondi di penalità da scontare entro tre giri, stessa sorte a per Giovinazzi. Nel frattempo corsa fermata per l’incidente di Leclerc.

Al via  con la griglia della classifica  al momento dello stop.Hamilton schizza ancora via ma la penalità da scontare  gli costa l’ultima un gap di 32  secondi con coli 23 giri a disposizione per la rimonta totale, in pratica una montagna da scalare.

Con Hamilton in pratica fuori dai giochi e impegnato in un furioso inseguimento che lo porterà a chiudere  in settima posizione, con Verstappen che alzava bandiera bianca e si fermava mestamente al box  l’attenzione andava sui primi tre che guidavano la corsa  mentre anche, perdeva posizioni Allbon  come pure Raikkonen e Giovinazzi penalizzati anche dall’aver dovuto montare un treno di soft con ancora oltre 25 giri da percorrere.

Stroll si avvicinava a Sainz  ma era il futuro ferrarista il protagonista, giro dopo giro, decimo dopo decimo arriva in scia a Gasly.  Negli ultimi tre giri la tenasione era al massimo. Gasly che ha guidato in modo perfetto dimostrando di essere molto maturato badava soprattutto a non concedere la scia al rivale della Mcaren. Sainz aveva la grande occasione a un giro dalla fine: sul rettilineo di arrivo  riusciva a prendere la scia e a lanciarsi ma il francese rispondeva con una staccata da fare paura alla chicane  e nell’ultimo giro oramai non c’erano più chances.

E’ stata un a gara  che da monotona è diventata  scoppiettante ed entusiasmante peccato che nella festa non ci sia un’impronta Ferrari: Vettel dopo due giri è rimasto senza freni, Leclerc, per la voglia di strafare,è stato protagonista  di uno spettacolare fine corsa contro le barriere di pneumatici alla parabolica. Un errore di guida o il consueto problema tecnico di uscita dalle curve?

Rimane il fatto che lai la Ferrari  ha inanellato una serie di prove disastrose  e a Monza   si è toccato il fondo !! Con che coraggio in Ferrari si sta per affrontare  una settimana di festeggiamenti  ( feste con clienti, cene con giornalisti ecce cc) per celebrare i 1.000 Gran Premi ?  E poi domenica c’è la gara al Mugello. Un ‘altra pista con curvoni veloci…..

 Hanno detto:

 Pierre Gasly:”È incredibile, non mi rendo nemmeno conto di quello che è successo. È stata una gara folle, siamo riusciti a sfruttare al massimo la bandiera rossa e approfittarne. La macchina era veloce e con questo team ho attraversato tantissime emozioni negli ultimi 18 mesi: podio e ora vittoria, fatico a rendermene conto.Non ho parole per spiegare, non riesco a ringraziare abbastanza tutti coloro che lavorano in questo team . Fin da quando sono arrivato in F.1 il mio obiettivo era quello di riportare la Francia alla vittoria e questo successo, per un francese, mancava da tanto tempo"

 Franz Tost,team principal Alpha Tauri:: “Sono molto contento perché abbiamo vinto, la squadra è stata competitiva fin dalle prove libere 1. Gasly ha fatto una gara straordinaria, non ha commesso nessun errore anche se siamo stati fortunati con la strategia gomme facendo la sosta un giro prima della Safety Car. Gasly ha controllato la gara dopo la penalità di Hamilton riuscendo a gestire il vantaggio su Sainz che guadagnava costantemente nel primo settore mentre Gasly gli prendeva 3-4 decimi nel settore 2. È stato semplicemente fantastico”.

Carlos Sainz: "Mi è mancato solo un giro, peccato. E' stato un grande risultato, ma sono anche un po' deluso. Sembrava incredibile poter lottare per la vittoria e in una gara normale sarei stato felicissimo: ho avuto un po' di sfortuna con la safety car e probabilmente senza interruzione avrei chiuso dietro a Hamilton, ma siamo stati superveloci per tutto il week end e fieri del passo della macchina".

Lance Stroll: "È stata una gara folle, erano un paio di anni che non salivo sul podio - dice lo statunitense -. Potevo fare qualcosa di più ma non avevo aderenza in partenza e ho perso un po' di posizioni, ma sono contento di questo terzo posto: la vittoria non è troppo lontana"

Charles Leclerc: “Non so se ho chiesto troppo alla macchina, forse sì, ma ho cercato di dare il massimo. La macchina era sicuramente molto difficile da guidare, ho commesso un errore e ora dobbiamo migliorare. Spa e Monza sono stati due weekend complicati, è un momento difficile per noi  spero che al Mugello vada un po’ meglio, sulla carta dovrebbe essere così. Le mie condizioni fisiche? Ho 3-4 giorni per recuperare e fisicamente mi sento più o meno bene”

Sebastian Vettel:” È stato un incubo peggiore di quanto mi aspettavo, non so cosa sia successo, ma è un incubo per tutto il team. Siamo in questa posizione e dobbiamo cercare il massimo per un finale degno di stagione: c'è tanto lavoro da fare e dobbiamo concentraci su questo. Io vorrei essere in pista e stare davanti in griglia, ma a volte devi fare i conti con quello che hai a disposizione. È triste che la mia ultima Monza in Ferrari sia così, meglio che non ci siano i tifosi ma la vita è questa. Dipende da come la guardi, professionalmente non è positivo ma c’è sempre qualcosa di buono nella vita: ora teniamo la testa alta e guardiamo al Mugello, le aspettative non possono essere elevate, nelle ultime gare abbiamo fatto fatica, speriamo meglio ma non penso si possa lottare per il podio, sarebbe già buono non avere problemi nel prossimo weekend".

Mattia Binotto:“Questa è la peggior conclusione di un weekend difficile  ora dobbiamo guardare avanti, continuare a costruire fare tesoro di queste situazioni. Non dobbiamo dimenticare nulla, dobbiamo imparare e questa stagione ci renderà più forti. Dovremo cercare di far bene già dalla prossima gara al Mugello, una pista con altre caratteristiche rispetto a Spa e Monza, dovremo cercare di fare una prestazione meglio del peggio visto in Italia anche se dopo due gare come queste promettere diventa sempre più difficile. Il confronto con la dirigenza? Non serve una gara come questa per confrontarsi. Ci siamo confrontati e continueremo a confrontarci sempre in modo costruttivo”.

Valtteri Bottas: “Sono partito male, dopodiché non so bene cosa sia successo. Mi sono toccato con qualcuno alla prima curva e ho pensato di aver subito una foratura. Infatti l’assetto della vettura non era più ottimale e ho faticato a tenerla in pista alle curve di Lesmo, venendo scavalcato da altri avversari. Tuttavia, di colpo la situazione è tornata normale. Davvero non capisco cosa possa essere successo. Poi però si è subito palesato un altro problema relativo alla temperatura dell’acqua del motore, che era insolitamente alta. Per questa ragione non ho potuto spingere al massimo, disputando una gara tutta in gestione del ritmo. Addirittura dovevo uscire dalla scia di chi mi precedeva, altrimenti c’era il rischio di surriscaldare istantaneamente la power unit.”

Lewis Hamilton: “Diciamo che ho limitato i danni. Non abbiamo realizzato un buon lavoro nel complesso. Abbiamo sbagliato malamente nel momento del pit-stop e l’abbiamo pagata a caro prezzo. Io sinceramente non avevo visto il segnale di chiusura della pit-lane e con il muretto non ci siamo capiti. Imparerò e impareremo da un passo falso simile. Ad ogni modo ho concluso settimo e con il giro più veloce in gara. Direi che non potevo fare di più, anzi non pensavo di poter nemmeno arrivare in zona punti ripartendo con quasi mezzo minuto di distacco. A livello generale direi che sono soddisfatto, Max Verstappen ha chiuso a zero punti, per cui tutto ok a livello di classifica…”.

Mario Isola, responsabile Pirelli F.1 Racing:"Le prestazioni di tutte e tre le mescole sono state molto buone oggi. La strategia di gara è stata ovviamente condizionata dalla bandiera rossa, preceduta dalla safety car, dando vita ad un gran premio insolito e molto spettacolare. Alla fine abbiamo disputato una gara sprint di 27 giri con i piloti che hanno gestito al meglio i pneumatici fino al traguardo. Congratulazioni a Pierre Gasly e AlphaTauri per una vittoria memorabile e una gara perfettamente gestita, così come a Carlos Sainz con la McLaren e Lance Stroll con Racing Point, 2° e 3° in questo incredibile Gran Premio d'Italia, dove i primi tre hanno utilizzato strategie completamente diverse."  (Franco Liistro)

Ordine di arrivo dopo 53 giri:

1 - Pierre Gasly (AlphaTauri Honda) – 1h.47'06"056

2 - Carlos Sainz (McLaren Renault) - 0"415

3 - Lance Stroll (Racing Point Mercedes) - 3"358

4 - Lando Norris (McLaren Renault) - 6"000

5 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 7"108

6 - Daniel Ricciardo (Renault) - 8"391

7 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 17"245

8 - Esteban Ocon (Renault) - 18"691

9 - Daniil Kvyat (AlphaTauri Honda) - 22"208

10 - Sergio Perez (Racing Point Mercedes) - 23"224

11 - Nicholas Latifi (Williams Mercedes) - 32"876

12 - Romain Grosjean (Haas Ferrari) - 35"164

13 - Kimi Räikkönen (Alfa Romeo Ferrari) - 36"312

14 - George Russell (Williams Mercedes) - 36"593

15 - Alexander Albon (Red Bull Honda) - 37"533

16 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo Ferrari) - 55"199

 Classifica  campionato piloti

1.Hamilton 164 punti; 2.Bottas 117; 3.Verstappen 110; 4.Stroll 57; 5.Norris 57; 6.Albon 48; 7.Leclerc 45; 8.Gasly 43; 9.Sainz 41; 10.Ricciardo 41

 Classifica  Costruttori

1.Mercedes 281 punti; 2.Red Bull 158; 3.McLaren 98; 4.Racing Point 82; 5.Renault 71; 6.Ferrari 61; 7.AlphaTauri 47 ; 8.Alfa Romeo 2; 9.Haas 1; 10.Williams 0

 

 

 

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