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Bottas soffia la pole ad Hamilton, sempre più lontane le Ferrari: Leclerc 8°, Vettel 12°

Silverstone. Il rinnovo del contratto ha portato fortuna a Bottas che ha festeggiato  con la tredicesima pole il prolungamento del contratto  beffando proprio il padrone di casa , Lewis Hamilton,  con un ultimo giro da incorniciare.

Ancora una volta, ma chi aveva dei dubbi?, una prima fila tutta  nera con la stella della Mercedes a brillare poi conferme e  sorprese.di confere veramente poco per che  c’è solo sa segnalare il quarto posto di Vesrstappen  da cui certo  però ci si aspettava di più visto che il distacco è di un secondo.

Le sorprese, e che sorprese vengono dal terzo posto di Hulkenberg, dal quinto di un rinato Ricciardo , dal sesto e settimo di Stroll e   soprattutto Gasly  che ha vinto il duello tutto particolare e personale con Albon, che al nono posto ha sì fatto meglio di un altro enfant prodige, Lando Norris, ma ha perso oltre mezzo secondo su Verstappen.

Per trovare una Ferrari bisogna scorrere la classifica sino all’ottavo posto con Leclerc  che aveva illuso con le posizioni di vertice nelle prove libere che però come si sa non contano. Vettel  ha chiuso in dodicesima posizione che probabilmente diventerà 11 con la retrocessione di Ocon ma poco importa.

Il bilancio Ferrari nella seconda qualifica di Silverstone è a dir poco un disastro. Bisogna farsene una ragione, la Ferrari 2020 è questa e di medicine pare proprio non ce ne siano, magari in gara per via di incidenti o errori degli avversari la posizione finale sarà diversa  ma è stata  e sarà solo un palliativo per  trovare un po’ di  morale. Per una inversione di rotta non bastano certo  nuovi organigrammi che aumentano confusione  o la promessa di ingressi di nuovi tecnici come non bastano le parole poco confortanti del presidente Elkann o i complimenti agli avversari (ma dove vive?) da parte dell’amministratore delegato Louis Camilleri.

Oggi la Ferrari è solo Leclerc, che a fine  qualifica si è dichiarato soddisfatto e contento, Vettel oramai è fuori dal team con la testa  e il team non lo sostiene  considerandolo  oramai un ex  tanto varrebbe metterlo  subito in pensione e promuovere per le restanti gare  uno dei giovani promettenti dell’ Academy per male che vada lo si valorizzerebbe o trovare un escamotage richiamando Giovinazzi che sta ammuffendo in una  Sauber Alfa Romeo che brilla per occupare le ultimissime posizioni  avendo come sola soddisfazione quella di fare meglio di Raikonen.

Per la gara sarà un duello  di gomme gialle e le soft. Uno o due pit stop?  Vista la gara di domenica scorsa tutti porpendono per due soste, qualcuno tenterà il colpo di mano? Per Bottas sarà cruciale la partenza se Hamilton  riuscisse a passarlo per lui si tratterà di correre  per essere il primo dei battuti. Se il finlandese dovesse tenere l testa allora è tutto da vedere se Hamilton accetterà di fare da “secondo”  proprio in casa sua.

Hanno detto:

Charles Leclerc:"Sono molto contento del lavoro fatto oggi, penso che abbiamo estratto il massimo dalla vettura, ma non è stato abbastanza, perché partiamo dall'ottava posizione e di questo non posso essere soddisfatto.

Fino a questo momento abbiamo faticato più della scorsa settimana e in gara sarà ancora più difficile a causa del nostro aggressivo livello di carico aerodinamico. È più basso di quello di tutti gli altri e ci renderà la vita difficile in termini di gestione degli pneumatici. Da ieri abbiamo fatto buoni progressi con le gomme Medium che oggi sembravano molto competitive e con le quali siamo riusciti ad accedere alla Q3, ma allo stato attuale pare che abbiamo perso qualcosa rispetto alla prestazione che avevamo ieri sulle gomme Soft.

Considerando il degrado che abbiamo avuto con la mescola più morbida, sarà una gara difficile per noi, più di domenica scorsa".

Sebastian Vettel: "Abbiamo provato diverse regolazioni e non posso dirmi scontento della mia performance. Credo non ci fosse molto di più da tirare fuori dalla vettura perché per andare più veloce ho bisogno di un grip maggiore.

Devo fare i complimenti al mio gruppo di ingegneri perché hanno migliorato la mia SF1000 rispetto alla scorsa settimana, anche se guardando al cronometro poco sembra essere cambiato. Pare quasi che siamo bloccati e chiaramente è deludente partire dodicesimi così come guardare il distacco con l’altra vettura.

Ci troviamo in questa posizione per una ragione: non siamo veloci abbastanza. Domani non sarà facile lottare per la zona punti ma farò del mio meglio".

Mario Isola, responsabile Pirelli Racing: "È stata una qualifica anomala, con la Red Bull di Max Verstappen al via domani su pneumatici hard sceti per superare il Q2. Una situazione che non si è mai verificata nella nostra storia in Formula 1. Verstappen dovrebbe riuscire a sfruttare al meglio la durabilità extra di questa mescola nel primo stint, a pieno carico di carburante. Hamilton e Bottas hanno ottenuto il loro miglior tempo nel Q3 su pneumatici medium, anziché usare i soft. Queste circostanze indicano che la nomination per il secondo weekend consecutivo di gara a Silverstone è stata molto interessante, con la C4 soft velocissima solo nei primi giri a differenza della medium. Sapevamo che sarebbe stato molto difficile vedere la C4 soft nella strategia ottimale, considerati gli elevati livelli di usura e degrado anche in qualifica che però sottolineano come medium e hard saranno fondamentali in gara. Prevediamo soprattutto una strategia a due soste, con diverse variabili".

 La qualifica:

1 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'25"154 - Q3

2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'25"217 - Q3

3 - Nico Hulkenberg (Racing Point-Mercedes) - 1'26"082 - Q3

4 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'26"176 - Q3

5 - Daniel Ricciardo (Renault) - 1'26"297 - Q3

6 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'26"428 - Q3

7 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'26"534 - Q3

8 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'26"614 - Q3

9 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 1'26"669 - Q3

10 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'26"778 - Q3

11 - Esteban Ocon (Renault) - 1'27"011 - Q2

12 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'27"078 - Q2

13 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'27"083 - Q2

14 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'27"254 - Q2

15 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1'27"455 - Q2

16 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 1'27"882 - Q1

17 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'28"236 - Q1

18 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'28"430 - Q1

19 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'28"433 - Q1

20 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'28"493 - Q1

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