Ad Hamilton bastano tre ruote per vincere, anche Sainz e Bottas forano così Leclerc si ritrova sul podio

Silverstone . Dopo la pole numero 91 è arrivata l’ennesima perla di Hamilton che così firma il pokerissimo sul circuito di Silverstone: una collana di successi dal 2015 interrotta solo da un exploit di Vettel. Sul podio con il campione del mondo Verstappen e Leclerc.
Già al pronti via Hamilton ha preso il comando con in scia Bottas, Verstappen e Leclerc. Giro dopo giro il suo vantaggio è andato aumentando: solo Bottas riusciva a contenere il divario in un massimo di due secondi. Verstappen ben presto andava a oltre dieci mentre al giro 22 Leclerc accusava già un distacco di oltre 20 secondi nonostante due interventi della safety car. Vettel era in decima posizione e in tale mattonella è sempre rimasto.
Nel complesso una gara noiosa e senza squilli è stata animata solo a centro gruppo grazie alle rimonte di Sainz, Norris e Ricciardo ma soprattutto per merito di Ocon veramente scatenato anche nei sorpassi epoco propenso ad accettare di stare dietro a Ricciardo e poi di Albon. Il pilota della Red Bull già dopo un giro era ultimo per via di una toccata con il “matto” di turno, questa volta Magnussen ma sostenuto da un box super sveglio ha compiuto una gara straordinaria tutta in rimonta e l’ottavo posto finale non gli rende certo merito.
Una volta ancora bene la gara di Giovinazzi che è stato per tutto il week end davanti a un abulico Raikkonen e in gara ha tallonato a lungo Vettel ma la monoposto proprio di più non gli può dare….è un vero disastro e peggiora di gara in gara ma sembra che in Sauber stia bene così visto che non reagiscono.
La gara oramai segnata si è improvvisamente risvegliata dal torpore di 48 giri con la foratura di Sainz che era in quinta posizione e quasi in contemporanea con quella di Bottas che rientrava ai box per poi dare inizio a una rimonta alla sperindio nel tentativo (inutile) di passare anche Vettel e prendere almeno un punticino.
A due giri dal termine….tutti in piedi! Anche Hamilton era vittima di una foratura (per colpa dei detriti in pista o più probabile per eccessiva usura della anteriore sinistra?). Momenti di panico in casa Mercedes, ci pensava la Red Bull a salvarlo avendo richiamato Verstappen ai box poco prima per tentare il jolly del giro più veloce.
Hamilton non perdeva il suo sangue freddo e percorreva l’ultimo giro quasi pennellando ogni curva difendendo la sua leadership con cinque secondi sull’olandese e oltre 18 su Leclerc cui la foratura di Bottas regalava un posto sul podio senza mai fare più di tanto.
Per il monegasco ancora un colpo di fortuna come lui stesso ha ammesso, questa è quest’anno la Ferrari e la Ferrari del prossimo anno visto che il presidente Elkann, che finalmente ha parlato !, ha dato appuntamento per una rossa vincente al 2023 tra la sorpresa di Binotto, di Leclerc e del futuro Sainz; oramai Vettel è fuori da ogni programma e lo si vede in gara.
Domenica si replica sempre a Silverstone non c’è da farsi illusioni la musica sarà sempre la stessa, tutt’al più si può sperare in un colpo d’ala della Red Bull e della McLaren, che corrono in casa e magari della Renault che ha in Ocon e Ricciardo due piloti in cerca della giornata di gloria.
Hanno detto:
Lewis Hamilton:“Non ho mai sperimentato nulla di simile all’ultimo giro, il mio cuore si è quasi fermato. Fino all’ultimo giro tutto è andato relativamente liscio. Bottas stava spingendo incredibilmente forte, stavo facendo un po’ di gestione della gomma. Quando ho sentito che la sua era andata ho guardato la mia e sembrava a posto. La macchina stava girando senza nessun problema, negli ultimi giri ha iniziato ad aver problemi poi all’ultimo giro si è sgonfiata. In quel momento ho sentito il cuore in gola. A quel punto ho pensato solo a gestire pregando di non esser raggiunto e di non essere troppo lento, non pensavo che ce l’avrei fatta a superare le ultime due curve”.
Toto Wolff: “Non sappiamo cosa sia accaduto, c’erano tanti detriti in pista a causa degli incidenti. Sono sicuro che la Pirelli analizzerà questa situazione. Non abbiamo preso alcun rischio, non avevamo intravisto problemi sulla macchina di Bottas . Far finire la gara di Hamilton in pit-lane a seguito della foratura? Sarebbe stata una buona idea ma non ci abbiamo pensato sul momento”.
Max Verstappen: “ È stato un gran premio fortunato e sfortunato. La Mercedes era troppo veloce, le gomme non sembravano a posto con 10 giri da percorrere. Bottas ha forato, poi mi hanno fatto tornare ai box per chiudere col giro più veloce e Hamilton ha a sua volta forato. Ma il secondo posto è un buon risultato”.
Charles Leclerc:“È stato un colpo di fortuna per me.È stata una gara molto complicata, il terzo posto è stato un colpo di fortuna per me, abbiamo fatto il meglio che potessimo fare oggi. Abbiamo gestito bene le gomme, e sono anche molto contento del bilanciamento della macchina. Non è ancora quello che vogliamo, ma stiamo andando bene. Sicuramente siamo stati fortunati ma anche se avessimo fatti quarti sarei stato contento. Abbiamo massimizzato quello che avevamo, vogliamo essere più avanti ma ora dobbiamo fare il meglio con quello che abbiamo. Le gomme? Siamo riusciti a mantenere la performance”.
Sebastian Vettel: “Un risultato scarso, ma la macchina era difficile da guidare abbiamo faticato parecchio e dobbiamo analizzare la situazione. Se fatico così tanto c’è qualcosa che non va. Non è stata una gara stressante, ma tutti erano più veloci di me ed è stato difficile rimanere in pista. Non potevo mai attaccare, dobbiamo analizzare perché e cercare di migliorare”.
Mario Isola, responsabile Pirelli Racing: "Naturalmente investigheremo in modo approfondito quanto è successo ai pneumatici delle due vetture Mercedes e della McLaren di Carlos Sainz negli ultimi due giri di gara. Quello che già sappiamo per certo è che i pneumatici coinvolti in questi problemi erano molto sfruttati, con quasi 40 giri di percorrenza, alcuni dei quali sotto safety car. La gara è stata molto influenzata dalla safety car, con la seconda che ha indotto una sosta ai box per quasi tutti, causando quindi un secondo stint molto lungo. Dopo un'analisi completa saremo in grado di comprendere appieno l'accaduto, che sarà per noi ovviamente un'informazione molto preziosa per il prossimo fine settimana a Silverstone".(John Sturm)
ORDINE DI ARRIVO:
1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 52 giri
2 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 5"856
3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 18"474
4 - Daniel Ricciardo (Renault) - 19"650
5 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 22"277
6 - Esteban Ocon (Renault) - 26"937
7 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 31"188
8 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 32"670
9 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 37"311
10 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 41"857
11 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 42"167
12 - George Russell (Williams-Mercedes) - 52"004
13 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 53"370
14 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 54"205
15 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 54"549
16 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 55"050
17 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
Classifica campionato piloti
1.Hamilton 88; 2.Bottas 58; 3.Verstappen 52; 4.Norris 36; 5.Leclerc 33; 6.Albon 26; 7.Perez 22; 8.Stroll, Ricciardo 20; 10.Sainz 15; 11.Ocon, Gasly 12; 13.Vettel 10; 14.Giovinazzi 2; 15.Kvyat, Magnussen 1.
Classifica campionato costruttori
1.Mercedes 146; 2.Red Bull-Honda 78; 3.McLaren-Renault 51; 4.Ferrari 43; 5.Racing Point-Mercedes 42; 6.Renault 32; 7.Alpha Tauri-Honda 13; 8.Alfa Romeo-Ferrari 2; 9.Haas-Ferrari 1.