10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Vince Bottas a mani basse, una penalità assurda ad Hamilton regala il podio a Leclerc e Norris

Spielberg.  Dopo la sua 12^ pole position Valtteri Bottas ha fimato la prima vittoria stagionale, partito per primo ha concluso  primo senza mai dover  provare a difendersi dagli attacchi avversari neppure da parte di un Hamilton furioso per essere stato retrocesso (giustamente !)  in terza fila in griglia  per non aver rallentato in regime di bandiere gialle in qualifica.  Al campione del mondo sono bastati pochi giri per liberarsi degli avversari mentre Verstappen (secondo) si eliminava da solo per problemi al cambio  all’undicesimo giro.  Il primo di ben altri  otto ritiri per rotture e incidenti.

A quel punto la gara sembrava praticamente decisa , restava solo in gioco il primo posti un affare privato tra le due Mercedes che però qualche problema di affidabilità l’hanno ancora  a livello di temperature e lo stesso Toto Wolff  alla vigilia lo aveva  denunciato.  Poca roba in confronto al ritmo degli avversari che dopo 25 giri accusavano  distacchi stratosferici. Leclerc, tanto per fare un esempio, era ancora settimo al 24 secondi,  Vettel disperso  a lottare con Giovinazzi  e Ricciardo.

A fare la differenza e a rivoluzionare  a raffica la classifica ci pensavano gli interventi della safety car. Tutto inutile? Forse dal momento che al giro 43  mentre Bottas e Hamilton giravano pressochè in coppia  i distacchi erano nuovamente  rilevanti , sempre Leclerc  era nuovamente lontano di 15 secondi . In pratica le due Mercedes viaggiavano  infliggevano non meno di un secondo al giro agli avversari. L’ unico a tenere in parte il loro ritmo erano Albon, Perez  e più staccate le due  McLaren.

Verso il 60esimo giro dal box Mercedes giungeva l’invito ad abbassare il ritmo  per via di allarmi di temperature in aumento forse anche per il mal funzionamento di  alcuni sensori, un’occasione ghiotta per gli avversari per ridurre il gap.  Ne approfittavano i vari Albon, Leclerc, Norris, Perez.  Proprio Albon piombava su Hamilton e senza pensarci un attimo tentava il sorpasso in curva all’esterno. Hamilton manteneva la sua linea (lo testimoniano  le riprese tv in cui si vede chiaramente che il volante del campione del mondo non si muove di un millimetro) e così per Albon  non c’era più spazio….contatto inevitabile: per il pilota Red Bull inevitabile il ritiro, per Hamilton una penalità di cinque secondi mentre il suo margine su  Leclerc  era di soli due secondi e mezzo. Impossibile  in soli tre giri scarsi  poter annullare la penalità tutto a vantaggio di Leclerc e Norris che salivano sul podio.

Onore però a Leclerc  che con gomme fresche non si è adagiato e  nei pochi giri a disposizione è stato anche spettacolare. Queste sono le corse e il verdetto per quanto ingiusto è da accettare.

Alle  spalle dei primi quattro

Grande gara anche di Sainz, Perez e Gasly  ma soprattutto è da sottolineare il nono posto di Giovinazzi. Il merito del piazzamento è tutto del pilota  cui il team continua a riservare  un trattamento indecente  tutto a favore di Raikkonen.  Per tutto il week end Giovinazzi è stato davanti eppure anche nell’episodio finale del cambio gomme ritardato  si è cercato di mettere in difficoltà Giovinazzi.  Oramai è evidente che Vasseur  e Alunni Bravi hanno altri obiettivi, Kubica in primis, ma in Alfa Romeo non hanno nulla da obiettare o non se ne accorgono?

Ora tutti …in isolamento nei rispettivi hotel, da martedì i meccanici saranno nuovamente tutti ai box e da venerdì le prove libere per la seconda gara.  C’è poco tempo per porre rimedio ai tanti problemi affiorati anche se sono problemi di gioventu’ ma nove monoposto ritirate sono obiettivamente tante  né si possono fare miracoli se i problemi toccano le power unit. Di qui’ a Monza ci sono ben otto gare  e il tempo per rimediare è risicato salvo giocarsi  qualche “gettone” in anticipo  con il rischio di non avere più risorse a disposizione quando a settembre il Circus lascerà l’Europa per le gare in Estremo Oriente e pei Paesi Arabi.

 

Hanno detto:

Mario Isola, responsabile Pirelli Racing:"Sulla strategia hanno influito molto i periodi di safety car, con i Team chiamati a reagire rapidamente alle circostanze di gara. Diversi piloti hanno cambiato tattica, passando da una a due soste, in una gran premio particolarmente vivace. Le prestazioni di tutte e tre le mescole sono state in linea con quanto avevamo previsto e hanno giocato un ruolo fondamentale grazie un’ampia varietà di strategie. Congratulazioni a Lando Norris per il suo primo podio in Formula 1 e per aver ottenuto il giro veloce in gara. È un inizio di stagione molto difficile e particolare, segnato dalla pandemia di Covid-19, ma molto emozionante. Non vediamo l’ora della prossima gara allo Spielberg".

Mattia Binotto: "Il secondo posto è una bellissima sorpresa, nessuno se lo sarebbe mai aspettato. Leclerc ha fatto una bellissima gara con dei sorpassi fantastici. Siamo contenti del secondo posto ma non scordiamoci dei problemi di prestazione, c'è molto da fare e guardando alla prossima gara c'è tanto da lavorare.Il decimo posto di Vettel? È un peccato per i punti persi oggi con Sebastian, soprattutto in virtù dello zero della Red Bull. Vettel ha commesso un errore, diceva di non avere una macchina ben bilanciata e un pilota senza bilanciamento fa fatica a guidare. Ma oggi poteva far meglio. La gara al Mugello?Siamo molto vicini, siamo al 98%. Festeggiare al Mugello i nostri 1.000 GP sarebbe bello e sarebbe bello avere anche i tifosi".

Lewis Hamilton; "Non ho un sentimento particolare, la gara è finita e voglio solamente passare alla prossima. Non è stato un gran weekend per me, anche in qualifica è stata totalmente colpa mia. E la penalità a inizio gara non mi ha destabilizzato, anzi: mi ha incoraggiato a fare una gara migliore. Ho cercato di fare di tutto, ho preso Bottas ed è incredibile che ancora una volta ci sia stato un contatto con Albon. Per me è stato un incidente di gara ma accetto la penalità".

Valtteri Bottas: "È stata decisamente una gara vissuta con tanta pressione. Una safety car andava bene, poi ho visto la seconda e la terza e mi sono detto 'Ma dai, ancora?'. Hamilton era molto veloce ma sono riuscito a tenere la posizione, non c'era modo migliore per iniziare la stagione. I problemi al cambio? Ci hanno detto di non sfruttare i cordoli perché la macchina aveva alcuni problemi ai sensori. Mi sono un po' preoccupato durante la gara ma sono contento che con entrambe le macchine siamo arrivati al traguardo"

Sebastian Vettel:"Onestamente sono contento di essermi girato soltanto una volta, oggi è stato veramente difficile guidare la macchina. Ho dato il massimo, il finale è stato divertente ma il risultato non è quello che volevo.La toccata con la McLaren? Siamo arrivati vicini con Sainz. Lui si è spostato verso l'interno e io ho perso il posteriore, cosa che è successa un paio di volte oggi. Dobbiamo guardare cosa non è andato bene, la macchina è stata davvero difficile da guidare".

Charles Leclerc: "Non me l'aspettavo, assolutamente. Questo secondo posto è una enorme sorpresa, ma positiva. Credo che abbiamo fatto tutto alla perfezione, abbiamo avuto un pochino di fortuna con la penalità di Hamilton e con qualche incidente qua e là ma l'obiettivo era questo: cogliere ogni opportunità. Non avevamo il passo per il secondo posto, siamo troppo lontani ma tutto è possibile. Dobbiamo continuare a restare forti a livello mentale come team, torneremo dove vogliamo essere ma c'è ancora del lavoro da fare. Volevo essere aggressivo perché faticavo dopo curva 1. Sapevo che le opportunità mi sarebbero capitate soltanto con un errore da parte degli altri. Norris ha rallentato con Perez e con Perez è stata dura. Ma mi sono divertito".(John Sturm)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 71 GIRI:

1 - Valtteri Bottas (Mercedes) -  1h.30'55"739

2 - Charles Leclerc (Ferrari) - 2"700

3 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 5"491

4 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 5"689 *

5 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 8"903

6 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 15"092

7 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 16"682

8 - Esteban Ocon (Renault) - 17"456

9 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 21"146

10 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 24"545

11 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 31"650

 * Penalizzato di 5"

 Classifica campionato piloti:

1.Bottas 25; 2.Leclerc 18; 3.Norris 16; 4.Hamilton 12; 5.Sainz 10; 6.Perez 8; 7.Gasly 6; 8.Ocon 4; 9.Giovinazzi 2; 10.Vettel 1.