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Bottas-Hamilton, la Mercedes non delude, bene Red Bull e McLaren, catastrofe Ferrari

 

Spielberg. Si riparte come era finita la stagione 2019, ovvero con una Mercedes sempre travolgente che  dovrebbe vedersela con la Red Bull, con La McLaren, con la Racing Point. Insomma  con i soliti inseguitori ma all’appello manca la Ferrari.  Vettel non si è neppure qualificato  per il Q3, quello che assegna la pole, “impresa” riuscita per un soffio a Leclerc  che poi non è andato oltre un modesto settimo tempo.

Definire la qualifica un disastro per la Ferrari  è come vincere il premio Nobel della generosità.  Meglio parlare di catastrofe  dal momento che erano sei anni (Russia 2014)  che Vettel non era tra i protagonisti in lotta per la prima fila.  Ma il vero disastro sta nel distacco  dai primi due, la catastrofe sta nel fatto che rispetto all’anno passato, sullo stesso circuito, le monoposto di Maranello sono state più lente  di  ben nove decimi e nello sprofondo sono state coinvolte le monoposto  con motore Ferrari ovvero Haas e Sauber mentre tutte le vetture  con propulsori Mercedes, Honda e Renault hanno guadagnato decimi su decimi.

Sorge il dubbio allora che il vero problema della Ferrari  non sia nel telaio ovvero un problema aerodinamico ma stia nel pacchetto power unit. Non è che il famoso patto segreto con  la FIA  che a fine stagione 2019 aveva rilevato delle irregolarità abbia comportato per i motoristi della rossa la necessità di fare dei passi…indietro?  Prima o dopo il mistero sarà svelato per il momento rimane  una griglia di partenza che sarà per Vettel e Leclerc una vera corsa a ostacoli  il cui esito è tutto da verificare.

Le dichiarazioni a fine gara di Binoto &C. sono  a dir poco allarmanti se è vero che dovremo aspettare  ancora qualche gara per vedere delle innovazioni  degne di nota.

 E così se la ridono  Toto Wolff e i suoi piloti che si sono giocati una pole al limite dell’impossibile …..”chi  è in pole in Austria non ha mai vinto il mondiale”  ha commentato Hamilton che  sembra  avere assorbito  tranquillamente la botta di….Bottas ma se la ridono soprattutto  quelli della Red Bull che per settimane hanno proclamato di essere più veloci della Ferrari mentre pochi davano loro credito ed ha schierato un Albon in forma come non mai,  se la ridono  quelli della McLaren  con Norris che ha dato tre decimi a Sainz, non è che la Ferrari preso il pilota McLaren sbagliato?, hanno ragione di sorridere  sia Perez che Stroll che si trovano al volante di una Racing Point  che è poi la copia della Mercedes  2019 in attesa di passare sotto l’ombrello Aston Martin ,

Difficile prevedere l’andamento della gara. Di sicuro Verstappen , unico con gomme gialle, tenterà di sorprendere  la coppia Mercedes  ma passare le frecce, oggi nere e non d’argento,  potrebbe a lungo andare diventare difficile a realizzarsi. Sulla carta è prevista una  sola sosta  e la scelta iniziale delle gomme potrebbe essere determinante.

Hanno detto:

Mario Isola, responsabile Pirelli Racing: "La pole position di Valtteri Bottas in 1’02”.939 vale il nuovo record assoluto del Red Bull Ring, a riprova dell'evoluzione delle monoposto nonostante la gamma P Zero 2020 sia identica al 2019. Max Verstappen ha superato il Q2 su pneumatici medium, una scelta molto interessante che gli può consentire una certa flessibilità in termini di strategia e un primo stint più lungo rispetto agli altri piloti su soft. Come previsto su un giro così corto e con i team nella top 10 molto vicini, in qualifica sono stati usati quasi esclusivamente i pneumatici soft. Ogni team ha cercato di ottenere il massimo possibile dalla propria monoposto, con margini molto ridotti a fine qualifica. In gara tutte e tre le mescole possono però giocare un ruolo fondamentale nella strategia".

 Mattia Binotto:"Una qualifica deludente, inutile nascondercelo. Sapevamo che sarebbe stato un inizio di stagione difficile e il risultato di oggi ne è una conferma, anche oltre le aspettative. Dobbiamo analizzare bene ogni dettaglio della prestazione e confrontarla con la concorrenza, cercando di capire il perché di questo gap. Ora dobbiamo preparare al meglio la gara di domani: sarà lunga e ricca di incognite, ancora più del solito essendo la prima di questa anomala stagione. Dovremo eseguire il nostro lavoro nella miglior maniera possibile, cercando di tirare fuori il massimo dal pacchetto che abbiamo a disposizione qui. Inutile dare un obiettivo in termini di piazzamento: dobbiamo portare a casa il massimo di punti possibili".

Valtteri Bottas:"Avevo delle sensazioni un po' strane prima delle qualifiche ma è speciale, sto tremando: ho spinto la macchina al limite. Devo fare i complimenti al team, hanno fatto un lavoro fantastico. È molto positivo avere questo margine, ma questa è soltanto la prima qualifica dell'anno".

Charles Leclerc:  "Purtroppo questi sono i risultati ma ora bisogna lavorare e costruire una macchina migliore per il futuro. I punti saranno in palio domani, difficile fare miracoli ma proveremo a fare il miglior risultato. Non dobbiamo demoralizzarci adesso  non siamo dove volevamo trovarci ma dobbiamo continuare a lavorare in gruppo per trovare piccoli dettagli che ci possano migliorare. La chance per tornare più in alto c'è, per lottare con le Mercedes no, ma daremo tutto come piloti e come squadra per provare ad andare un po' più su".

Sebastian Vettel : "L'eliminazione in Q2 è ovviamente è una sorpresa,  pensavamo di avere qualcosa di più in tasca però probabilmente gli altri sono andati in modo un po' più conservativo durante le libere. Non sono molto contento della macchina, avevamo troppo sovrasterzo in ingresso di curva. Domenica dovrebbe essere una giornata diversa e la gara sarà lunga. In configurazione gara la macchina è migliore: saremo lì e cercheremo di giocarci le nostre carte".(John Sturm)

 La griglia di partenza:

1.Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'02"939 - Q3

Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'02"951 - Q3

Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'03"477 - Q3

Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'03"626 - Q3

Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 1'03"868 - Q3

Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'03"868 - Q3

Charles Leclerc (Ferrari) - 1'03"923 - Q3

Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'03"971 - Q3

Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'04"029 - Q3

Daniel Ricciardo (Renault) - 1'04"239 - Q3

Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'04"206 - Q2

Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'04"305 - Q2

Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 1'04"431 - Q2

Esteban Ocon (Renault) - 1'04"643 - Q2

Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'04"691 - Q2

Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'05"164 - Q1

George Russell (Williams-Mercedes) - 1'05"167 - Q1

Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'05"175 - Q1

Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'05"224 - Q1

Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'05"757 - Q1

 

 
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